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Da rifiuto sui fondali del nostro mare alle passerelle – Un’enorme rete da pesca da 2 tonnellate rimossa alle Eolie sarà materia prima per le collezione di moda

(Italiano/English)

Dalla collaborazione tra Aeolian Islands Preservation Fund, Blue Marine Foundation e Ghost Fishing Foundation nasce l’iniziativa ambientale Healthy Seas con l’obiettivo di rimuovere le reti da pesca  che abbandonate sui fondali marini costituiscono una seria minaccia per la fauna acquatica.
640.000 tonnellate di reti da pesca è la stima a livello globale della quantità che giace nei nostri mari (rapporti UNEP e FAO).


Grazie alle organizzazioni impegnate nel progetto Healthy Seas e grazie a Lipari Diving, alla Gorgonia Diving Center, a sub italiani e olandesi, ai pescatori eoliani e alla Guardia Costiera, tra il 6 e l’8 ottobre sono state recuperate nelle isole Eolie 4 tonnellate di reti, tra cui una molto grande del peso di 2 tonnellate. Quanto raccolto sarà trasformato in una fibra sostenibile, l’ECONYL®, utilizzato nell’industria della moda e nella produzione di tappeti e moquette, come spiega il Presidente e Amministratore Delegato di Aquafil, Giulio Bonazzi. “Eppure dobbiamo guardare oltre il semplice schema del recupero e riciclo dei prodotti a fine vita, pensando a design sostenibili che permettano la circolarità compiuta delle diverse fasi di vita dei prodotti e a un sistema industriale più sostenibile”.
L’ECONYL® è un filo di nylon rigenerato, recuperato da reti da pesca, scarti di tessuto e tappeti destinati alla discarica per diventare una materia prima di qualità. Può essere utilizzato per costumi da bagno, calzature sportive, intimo e abbigliamento da esterno.

Fonte: https://www.aeolianpreservationfund.org/2018/10/comunicato-recuperata-una-rete-da-pesca-da-oltre-2-tonnellate-abbandonata-sul-fondale-alle-isole-eolie/?lang=it
Foto: di Carmelo Isgrò dalla pagina di Aeolian Islands Preservation Fund.
Fotografie: https://we.tl/t-4IYKkkpbzd

ENGLISH

From being waste on the sea bottom to the catwalk –
An enormous 2-tons-fishing net removed from the Eolian Islands sea will be raw material for the the fashion collections

From the collaboration between Aeolian Islands Preservation Fund, Blue Marine Foundation and Ghost Fishing Foundation, the environmental initiative Healthy Seas was born with the purpose of removing the fishing nets left on the sea bottoms so they an not harm the marine species.
640,000 tons of fishnets are globally estimated to lay on our sea bottoms (from UNEP and FAO reports).

Thanks to the organisations engaged in the Healthy Seas project and thanks to Lipari Diving, to Gorgomnia Diving Center, to Italian and Dutch divers, to Aeolian fishermen and the Coast Guard, between the 6th and the 7th of October 4 tons of fishing nets were removed in the Aeolian Islands. One of them was of 2 tons. What has been collected will be transformed in a sustainable fibre, the ECONYL®, used by the fashion industry and in the manufacturing of carpets and moquettes, as the President and CEO of Acquafil, Giulio Bonazzi, explains. “But yet we have to look over the simple recovery and recycle scheme of the products at the end of their lives, thinking about sustainable design that allow the circularity in the different life phases of the products and about a manufacturing system more sustainable”.
ECONYL® is a regenerated nylon thread, recovered from fishing nets, fabric scraps and carpets destined for landfill in order to become quality raw material. It can be used for swimwear, sportswear, lingerie and outdoor clothing.

Source: https://www.aeolianpreservationfund.org/2018/10/comunicato-recuperata-una-rete-da-pesca-da-oltre-2-tonnellate-abbandonata-sul-fondale-alle-isole-eolie/?lang=it
Picture: Carmelo Isgrò, from the Aeolian Islands Preservation Fund page.
Other pictures: https://we.tl/t-4IYKkkpbzd

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