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Dal 28 gennaio, una settimana dedicata al sostegno dei lavoratori sottopagati in Bangladesh

Italiano/English

La prossima settimana sarà dedicata alla solidarietà con i lavoratori dell’industria dell’abbigliamento bengalese dall’International Labor Rights Forum.

L’iniziativa nasce per:

  • esortare il governo locale a consentire che l’Accordo sulla sicurezza degli incendi e degli edifici in Bangladesh continui a essere in vigore pienamente e in modo indipendente in Bangladesh fino al 2021 o fino a quando l’ RCC (Remediation and Coordination Cell) del governo sia dimostrabilmente pronta.

L’Accordo ha contribuito a migliorare radicalmente la sicurezza delle fabbriche di abbigliamento in Bangladesh da quando è stato istituito in seguito al crollo della fabbrica del Rana Plaza, che nel 2013 ha causato oltre un migliaio di vite; è fondamentale che continui il suo importante lavoro salvavita.

  • esprimere preoccupazione per le misure repressive utilizzate dalla polizia del Bangladesh e da altre forze di sicurezza in risposta alle recenti proteste salariali, che hanno provocato dozzine di manifestanti feriti, un decesso e, secondo quanto riferito, centinaia di licenziamenti.
  • sostenere i lavoratori nel far sentire la propria voce su quanto poco portano a casa dopo una giornata di lavoro. I lavoratori hanno protestato contro la revisione del salario minimo recentemente annunciata, che è molto lontana dalle richieste dei leader sindacali e non è affatto vicina a un salario di sussistenza, così come la disparità di trattamento dei lavoratori con diversi gradi di retribuzione. Si vuole chiedere al governo di fermare le violenze e le intimidazioni dei lavoratori e dei sindacalisti e di smettere di ignorare le richieste dei lavoratori.

Martedì 22 gennaio, alle 12.30, è organizzata una dimostrazione all’Ambasciata del Bangladesh a Washington.

Monitoriamo altre iniziative per partecipare alla Global Week of Solidarity. Un modo per supportare i lavoratori è aderire alla petizione di cui abbiamo parlato qui:

https://dress-ecode.com/2018/12/12/e-il-momento-di-alzare-la-voce-e-chiarire-che-i-consumatori-vogliono-vestiti-fatti-in-condizioni-di-sicurezza-in-bangladesh-hanno-bisogno-di-noi/


English: From the 28th of January, a week dedicated to supporting poorly-paid workers in Bangladesh

Next week will be dedicated by the International Labor Rights Forum to solidarity with the Bangladesh garment industry workers.

The initiative has been created with the purpose of:

  • urging the government of Bangladesh to allow the Accord on Fire and Building Safety in Bangladesh to fully and independently continue operations in Bangladesh until 2021, or until the government’s Remediation and Coordination Cell (RCC) is demonstrably ready. The Accord has been instrumental in radically improving the safety of garment factories in Bangladesh since it was established in the wake of the Rana Plaza factory collapse in 2013 that claimed over a thousand lives; it is critical that the Accord be allowed to continue its important and life-saving work.
  • expressing the concern about the repressive measures used by Bangladesh’s police and other security forces in response to recent wage protests, which resulted in dozens of demonstrators injured, one death, and, reportedly, hundreds of dismissals.
  • supporting the workers in raising their voices about how little they take home after a day’s work. The workers protested the recently announced minimum wage revision, which falls far short from the demands of the unions leaders and is nowhere near a living wage, as well as the unequal treatment of workers in different pay grades. The goal is to call upon the government to stop the violence and intimidations of workers and unionists and to stop disregarding workers’ demands.

Tuesday, January 22, at 12.30 pm, a demonstration is organized at the Bangladesh Embassy  in Washington.

We monitor other initiatives to participate in the Global Week of Solidarity. One way to support workers is to join the petition we talked about here:

https://dress-ecode.com/2018/12/12/e-il-momento-di-alzare-la-voce-e-chiarire-che-i-consumatori-vogliono-vestiti-fatti-in-condizioni-di-sicurezza-in-bangladesh-hanno-bisogno-di-noi/

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