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L’eleganza di Lavinia: sostenibile ed economico, scopriamo il vintage nel suo guardaroba!

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Uno degli aspetti che ci piace tanto del creare Dress Ecode è che ci dà la possibilità di conoscere tante persone interessanti, creative, speciali, che leggono i nostri articoli. È una fortuna! Dopo aver intervistato Elisa che ci ha raccontato la sua utile esperienza con un brand sostenibile (link: Elisa prova gli abiti di Thought),  incontriamo Lavinia Busetto, con un talento speciale negli acquisti second-hand e vintage.

Se avete qualche perplessità sul comprare e indossare usato, con l’idea recondita di vestire ripiegando su ciò che altri non mettono più, guardando ciò che Lavinia riesce a trovare con occhio, gusto e pazienza potrete cambiare idea. Capi e accessori di stile, pezzi da tenere a lungo nel nostro guardaroba, belli da vedere e da indossare. Più sotto trovate le foto!

Ciao Lavinia, quanto e cosa ti piace del vintage?

“Mi piace e mi piace sempre di più, mano a mano che lo conosco. Gli aspetti che mi attraggono sono molteplici.

Da un punto di vista prettamente estetico, reputo affascinante la possibilità di creare il proprio stile attingendo alla moda non solo di anni diversi, ma anche di decenni diversi. È una mescolanza tra il meglio che è emerso e sopravvissuto agli anni passati. 

Un’altra valutazione, che in realtà ho messo a fuoco in un secondo momento, ma che forse è la più importante è in relazione a fattori etici. In un mondo che soffoca a causa del consumismo, dello scarto, della spinta a produrre, buttare, ricomprare, inquinare, finché si può, finché ce n’è, senza fermarsi, senza pensare, in un mondo che va a passo svelto in questa direzione, forse è il caso di considerare anche le altre possibilità. Forse, non tutto ciò che è passato è sempre da buttare. Forse, talvolta possiamo anche trovare il compromesso tra abbigliamento, estetica, etica, rifiuto dei rifiuti e anche vantaggio economico. Sì, perché tra gli altri begli aspetti c’è anche il fatto che si può risparmiare parecchio, dai bei capi agli acquisti eccezionali di marchi spesso altrimenti inarrivabili”.

Concordiamo su tutte queste valide motivazioni: abbinare il meglio di ciò che è arrivato a noi conservandosi nel tempo, recuperare ciò che é passato fermando il rapido comprare-buttare che ci è sfuggito di mano, cercare un compromesso tra necessità nostre e del pianeta, il risparmio economico. Speriamo sciolgano qualche resistenza. Perché si è sempre in tempo a scoprire il vintage!

Per te è sempre stata una passione o è una recente scoperta?

“Qualche anno fa, a Bologna, dovendo impiegare alcune ore libere, mi ritrovai in una stradina, di fronte alla vetrina di un negozio che esponeva abiti, scarpe e borse vintage.

Fu un’epifania: mi ricordai di quando, da bambina, ogni estate a Roma, io e mia madre andavamo al mercato di Porta Portese e tornavamo sempre con qualche bel pezzo degli anni passati.

Da quel giorno a Bologna, in cui ho riscoperto il vintage, è risbocciato un amore”.

È bello riscoprire una passione! Bologna e Roma offrono una buona scelta, in realtà in ogni città è possibile trovare qualcosa di unico e prezioso! Dove acquisti di solito?

“Acquisto soprattutto in negozi secondamano che hanno un offerta di pezzi vintage e una selezione in perfetto stato di usato attuale e di qualità.

Negozi, fiere e mercatini. Di negozi, ce ne sono di specializzati in abbigliamento, ma l’affare si trova spesso in quelli che hanno l’usato, non solo il vintage e non solo della categoria vestiario, come nel caso citato prima (Crocevia, in via Santa Croce 11,Bologna), o come nella catena Mercatopoli con vari punti vendita distribuiti in Italia,

Lo stesso discorso può valere per mercati, mercatini e fiere, se ne trovano numerosi dove vintage è la parola d’ordine (vivendo vicino a Verona posso citare Valeggio Veste Vintage o Arsenale Vintage Market), ma tante volte anche in mercati aperti a più categorie si fanno acquisti interessanti”.

Abbiamo creato una mappa con i negozi dove acquistare in modo più responsabile, il vintage rientra sicuramente tra questi e inseriremo i tuoi utili suggerimenti! (Link: Dove acquistare abbigliamento)

Cosa acquisti di solito?

“Trovo facilmente abbigliamento di qualità per tutti i giorni, ma talvolta anche dei capi talmente belli da essere veramente degni delle occasioni. Dai pantaloni, ai cappotti, alle borse, ai maglioni in cachemire”.

Scegli considerando il “valore” del capo vintage?

“Apprezzo il vintage ma non è requisito minimo per entrare a far parte dell’armadio, acquisto spesso anche usato in perfetto stato. In queste occasioni ho trovato alcuni pezzi davvero belli, che hanno risvegliato il mio interesse, ma non sono ancora così ferrata da saperli datare autonomamente. Prendo un capo perché mi piace e poi dalle ricerche in un secondo momento emergono le informazioni sul suo passato. Non ho mai avuto troppi problemi con la taglia, anche perché non parto mai con un’idea precisa di cosa sto cercando”.

Quindi prima te ne “innamori” e poi scopri la sua storia! Un capo/accessorio preferito che hai trovato?

“Se posso far riferimento ad un pezzo second-hand ma non ancora ufficialmente vintage, forse un trench coat nero di Prada. Bello senza tempo. (Più sotto la foto)

Cosa hai trovato recentemente?

“Nell’ultimo episodio si è unito alla mia squadra un maglione vintage di Versace ancora perfetto nonostante i suoi decenni (sarà mai stato portato?). Verde smeraldo e maniche a pipistrello. Insieme al maglione una borsa Love Moschino ben più recente”.

Ascoltandoti viene desiderio di mettersi alla ricerca, hai qualche consiglio da darci?

“Il consiglio è quello di visitare spesso i negozi che raccolgono e rivendono vintage e secondhand. Il funzionamento è diverso rispetto ai negozi classici che hanno i nuovi arrivi in periodi prestabiliti. In questo caso invece, il pezzo interessante può arrivare da un giorno all’altro.

L’altro consiglio, banale ma essenziale, è di provare e verificare attentamente un capo e tutte le sue parti (chiusure, cerniere, cuciture). Non vogliamo brutte sorprese una volta a casa, soprattutto se è stato acquistato in un allestimento temporaneo come nel caso di mercatini o fiere”.

Grazie Lavinia per i consigli e le foto delle meraviglie che possiamo trovare acquistando usato!

Per chi ha la passione dello shopping, se è un hobby a cui non riesce a rinunciare magari condividendolo con amiche e/o amici, andare per negozi second-hand e vintage è una buona soluzione per essere più sostenibili senza vivere questo obiettivo come una rinuncia!

E voi? C’è qualcosa di speciale che avete trovato usato o vintage?


English: Lavinia’s elegance: sustainable and not expensive, we discover the vintage in her wardrobe!

One of the things we really like about creating Dress Ecode is that it gives us the opportunity to meet many interesting, creative, special people who read our articles. It’s lucky! After interviewing Elisa who told us about her useful experience with a sustainable brand (link: Elisa prova gli abiti di Thought), we meet Lavinia Busetto, with a special talent for secondhand and vintage purchases.

If you have any doubts about buying and wearing used, with the dormant idea of dressing by falling back on what others no longer wear, looking at what Lavinia can find with a sharp eye, taste and patience you can change your mind. Stylish clothes and accessories, pieces to keep in our wardrobe for a long time, beautiful to look at and to wear. Below you will find the photos!

Hi Lavinia, how much and what do you like about vintage?

“I like it and I like it more and more as I get to know it. The aspects that attract me are manifold.

From a purely aesthetic point of view, I consider it fascinating the possibility of creating one’s own style by drawing on fashion not only from different years, but also from different decades. It is a mixture of the best that has emerged and survived the past years.

Another observation, which I actually focused on later, but which is perhaps the most important is in relation to ethical factors. In a world that suffocates because of consumerism, waste, the urge to produce, throwing away, buying back, polluting, as long as it can, as long as it’s available, without stopping, without thinking, in a world that goes at a brisk pace in this direction, perhaps we should also consider other possibilities. Perhaps not everything that has of the past is always to be thrown away. Perhaps, sometimes we can also find the compromise between clothing, aesthetics, ethics, waste refusal and even economic advantage. Yes, because among other nice aspects there is also the fact that you can save a lot, from the beautiful clothes to the exceptional purchases of brands that are often otherwise out of reach”.

We agree on all these valid reasons: combining the best of what has come to us by preserving over time, recovering what has passed by stopping the rapid buy-throw that has spun out of control, seeking a compromise between our needs and the planet, the economic saving. Let’s hope any resistance will be loosed. Because you are always in time to discover vintage!

Has it always been a passion for you or is it a recent discovery?

“A few years ago, in Bologna, having to spend a few free hours, I found myself in a small street, in front of a shop window displaying vintage clothes, shoes and bags.

It was an epiphany: I remembered when, as a child, every summer in Rome, my mother and I used to go to the Porta Portese market and always come back with some nice pieces of the past years.

From that day in Bologna, where I rediscovered the vintage, a love has sprouted again”.

It’s nice to rediscover a passion! Bologna and Rome offer a good choice, actually in every city it is possible to find something unique and precious! Where do you usually buy?

“I mainly buy in secondhand stores that have an offer of vintage pieces and a selection in perfect state of current and quality used.

Shops, fairs and markets. Regarding shops, there are some specialised in clothing, but the deal is often found in those that have secondhand goods, not only vintage and not only the clothing category, as in the case mentioned before (Crocevia, in via Santa Croce 11  Bologna), or like in the Mercatopoli chain with various points of sale distributed in Italy.

The same can be true for markets, markets and fairs, where there are many where vintage is the watchword (living near Verona I can mention Valeggio Veste Vintage or Arsenale Vintage Market), but often also in markets open to more categories you can make interesting purchases”.

We have created a map with shops where you can buy more responsibly, vintage is certainly one of this option and we will include your useful suggestions! (Link: Dove acquistare abbigliamento)

What do you usually buy?

“I easily find quality clothing for every day, but sometimes even clothes that are so beautiful that they are truly worthy of the occasion. From pants, to coats, to bags, to cashmere sweaters ”.

Do you choose considering the “value” of the vintage garment?

“I appreciate the vintage but it is not a minimum requirement to became an item of the wardrobe, I often purchase also secondhand in perfect condition. On these occasions I have found some really beautiful pieces, which have awakened my interest, but I am not yet so knowledgeable as to know how to date them on my own. I choose a garment because I like it and then, from the research at a later date, information about its past emerges. I’ve never had too many problems with the size, also because I never start with a precise idea of ​​what I’m looking for”.

So first you fall in love with it and then you find out its history! A favorite garment/accessory that you’ve found?

“If I can refer to a secondhand but not officially vintage piece, perhaps a black Prada trench coat. Beautiful timeless. (Below the photo)

What did you find recently?

“In the last episode, a vintage Versace sweater that was perfect despite its decades (has it ever been worn?) joined my team. Emerald green and batwing sleeves. Together with the sweater a much more recent Love Moschino bag”.

Listening to you, we just want to hunt for vintage items, do you have any advice to give us?

“The advice is to visit often the shops that collect and resell vintage and secondhand. The operation is different compared to the classic stores that have new arrivals in pre-established periods. In this case instead, the interesting piece can arrive from one day to another.

The other advice, banal but essential, is to try and carefully check a garment and all its parts (closures, hinges, seams). We do not want nasty surprises once at home, especially if it was purchased in a temporary setting such as in the case of markets or fairs”.

Thanks Lavinia for the advice and the photos of the wonders we can find by buying secondhand!

For those who have a passion for shopping, if it’s a hobby that they can’t give up maybe sharing it with friends and/or friends, going to secondhand and vintage shops is a good solution to be more sustainable without living this goal as a renunciation!

And you? Is there anything special that you found used or vintage?

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