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Uno stile personale ispirato alla musica e al cinema, come rimedio alle mode fugaci (e poco sostenibili): Marilena e gli anni ’80 e ’90!

Italiano/English below

Scrivo spesso che Dress Ecode dà la possibilità di incontrare persone particolarmente speciali, capaci di rendere questo lungo cammino più leggero, perché è davvero così e mi capita frequentemente di confermare questa impressione. Con alcune di queste persone nascono amicizie uniche.

A volte gli incontri avvengono del tutto per caso. Come con Marilena (Dibiase). Siamo da Humana Vintage in Via dei Cappellari a Milano, sono gli ultimi due giorni di saldi, che in questo negozio di abiti donati per beneficenza significano “Tutto a 1 euro”. Già, perché vestire vintage vuol dire proprio spendere sempre un patrimonio 🙂
Mi imbatto in Marilena davanti allo specchio. È intenta a provarsi alcune giacche dal taglio anni ’80 e ’90 mentre dà carinamente consigli a un’altra signora con cui si alterna davanti allo specchio, indecisa sull’acquisto di un paio di capi. Mi colpisce come dà suggerimenti di stile. Intervengo quando la signora guarda la piccola asola di una giacca e dice: “Peccato… è rotta…”. Le spiego che si può molto facilmente sistemare! E in ogni caso il bottone la copre. Così subentro nelle prove allo specchio e nei consigli alla signora. Da lì a poco mi ritrovo a chiacchierare con Marilena, perché non riesco a non dirle quanto mi faccia piacere trovare una ragazza giovane in cerca di capi ricercati (e usati) da Humana, invece che negli store fast fashion.

“Perché acquisti vintage e usato?”, le chiedo. “Per l’unicità dei pezzi che posso trovare: nessuno può avere la stessa cosa. E mi piace dare nuova vita a un capo. Mi piace anche rivivere l’epoca in cui è stato indossato. Il rapporto qualità-prezzo inoltre è buono: si trovano capi di ottima fattura e di buonissima qualità a prezzi stracciati”.

Ci ritroviamo nel mezzo di un’intervista improvvisata davanti a un dissetante succo di frutta, in un’afosa giornata urbana (più sotto le foto dell’incontro e degli acquisti, Marilena una volta tornata a trovato nella tacchina di una giacca una piccola sorpresa…). Marilena ha 24 anni, ha da poco terminato un master in Marketing per l’Entertainment ed è in cerca di un lavoro, possibilmente quello dei suoi sogni. È proprio l’amore per il cinema (e per la musica) soprattutto anni ’80 e ’90 che si riflette nello stile di Marilena. Da quegli anni, e un po’ anche dagli anni ’70, trae ispirazione per il suo abbigliamento: i Toto, Billy Idol, i Blondie, Claudia Schiffer, Michelle Pfeiffer, Julia Roberts e Lady Diana sono i suoi miti. “Lady Diana è una vera e propria icona di stile per me”, mi racconta. I film da cui trae spunto: American Gigolò, The breakfast club, 9 settimane e 1/2, La mia Africa, Blue Velvet, Basic Instinct e tanti altri.

Il tuo capo preferito? “Il vestito di Lady Diana quando balla con John Travolta!”, risponde Marilena. Le chiedo se può creare per Dress Ecode un quadro dei suoi pezzi preferiti (più sotto trovate la visual board che la ispira).

Un consiglio per l’acquisto di abbigliamento usato e/o vintage?
Penso di avere occhio, ma non credo ci si nasca. Si può sviluppare, così è stato per me. Acculturarsi, girare, confrontare tante cose. Ho modelli a cui ispirarmi. In una cartella creata su Instagram che ho nominato Style, salvo i pezzi che mi piacciono, da cui prendo spunto e quando vado in un negozio ho già le idee chiare su ciò che desidero acquistare, in base ai modelli. Mi dò un budget: se riesco a trovare il pezzo che cerco a poco ok, altrimenti rimando ai saldi, aspetto le occasioni (che arrivano sempre)”.

Un suggerimento per i giovani (e non solo)?
Trovare la propria identità, non solo personale ma anche estetica, il proprio senso della moda. Mi aiuta moltissimo nello shopping. Quando entro in un negozio, elimino mentalmente il 70% delle cose perché so che non si addicono alla mia identità, che indossandole non mi sentirei a mio agio. Acquisto in modo mirato. E preferisco andare su pezzi classici. Un altro consiglio è guardare quello che si ha nell’armadio. E se non si mette qualcosa, si può regalare o scambiare o vendere su siti o gruppi di Facebook”.

Dicevi prima che non si nasce “con l’occhio”, come lo hai sviluppato?
“Prima infatti non era così per me. Ho iniziato quando lavoravo per uno store di Massimo Dutti. Leggevo riviste di moda. Ma la moda è una cosa, lo stile è un altro. Dai clienti ho appreso molto, soprattutto da quelli giapponesi. Hanno stile, sanno abbinare i pezzi. Mi ha ispirato tanto anche vedere l’alta moda”.

Dove acquisti seconda mano e vintage?
“In negozi come Humana o come quelli nella zona delle Colonne di San Lorenzo (a Milano), mercatini nelle città, iniziative particolari di vendita di vintage, Depop, Etsy e ho scaricato l’app Vintag”.

Il capo che hai trovato che ti piace di più?
“Una camicia rosa in stile vittoriano, con un motivo damascato e un fiocco da annodare. L’ho trovata proprio da Humana”.

Grazie Marilena! Tra tanti giovani che acquistano seguendo la moda del momento nelle catene fast fashion trovare una ragazza con le idee chiare, indipendente dalle mode fugaci, con un suo stile ben definito, alla ricerca di capi unici nell’usato è confortante!

Ecco la visual board che ispira Marilena, se anche voi ne avete creata una o desiderate realizzarne scriveteci (contact_us@dressecode.it) e la pubblicheremo!

La visual board di Marilena
L’abito preferito da Marilena indossato da Lady Diana quando balla con John Travolta

Le foto dell’incontro

English – A personal style inspired by music and cinema, as a remedy for fleeting (and not very sustainable) fashion trends: Marilena and the 80s and 90s!

I often write that Dress Ecode gives the possibility to meet particularly special people, capable of making this long journey lighter, because it is really like this and I frequently confirm this impression. With some of these people unique friendships are born.

Sometimes meetings happen entirely by chance. As with Marilena (Dibiase). We are at Humana Vintage in Via dei Cappellari in Milan, these are the last two days of sales, which in this shop of clothes donated for charity mean “All for 1 euro”. Yeah, because wearing vintage means just always spending a fortune 🙂
I run into Marilena in front of the mirror. She is trying on some jackets from the 1980s and 1990s while she nicely advises a lady with whom she alternates herself in front of the mirror, the lady is undecided about buying a pair of clothes. It strikes me how she gives the lady some style suggestions. I participate when the lady looks at the small buttonhole of a jacket and says: “Too bad… it’s broken…”. I explain that it is possible to fix it very easily! And in any case the button covers it. So I insert in the mirror tests and the advice to the lady. Shortly thereafter I find myself chatting with Marilena, because I can’t help but tell her how pleased I am to find a young girl looking for refined clothes (and used) at Humana, instead of in fast fashion stores.

Why are you buying vintage and used?“, I ask her. “For the uniqueness of the pieces I can find: no one can have the same thing. And I like giving new life to a garment. I also like to relive the era in which it was worn. The quality-price ratio is also good: there are excellent quality and very well-made garments at bargain prices”.

We find ourselves in the middle of an improvised interview in front of a refreshing fruit juice, on a sultry urban day (above you can see the photos of the meeting and of Marilena’s purchases, as she arrived at home she found a little surprise in the pocket of a jacket…). Marilena is 24 years old, she has recently completed a master’s degree in Marketing for Entertainment and is looking for a job, possibly that of her dreams. It is precisely her love for cinema (and music), especially from the 1980s and 1990s, that is reflected in Marilena’s style. By those years, and even by the 1970s, she draws inspiration for her clothing: the Toto, Billy Idol, the Blondie, Claudia Schiffer, Michelle Pfeiffer, Julia Roberts and Lady Diana are her myths. “Lady Diana is a real style icon for me”, she tells me. The films from which she is inspired: American Gigolò, The breakfast club, 9 1/2 weeks, Out of Africa, Blue Velvet, Basic Instinct and many others.

Your favorite item? “Lady Diana’s dress when she dances with John Travolta!”, replies Marilena. I ask her if she can create a picture of her favorite pieces for Dress Ecode (below there is the visual board by which she draws inspiration).

A tip for buying used and/or vintage clothing?
I think I have a sharp eye, but I don’t believe we are born with it. It can be developed, so it was for me. Acculturate, turn, compare many things! I have models that inspire me. In a folder that I created on Instagram and named Style, I save the pieces I like, from which I get inspired and when I go to a store I already have a clear idea of ​​what I want to buy, based on the models. I give myself a budget: if I can find the piece I am looking for a little ok, otherwise I posticipate until the sales, I wait for the occasions (which always arrive)”.

A suggestion for young people (and not only)?
Find your own identity, not only personal but also aesthetic, your own sense of fashion. It helps me a lot in shopping. When I go into a store, I mentally eliminate 70% of things because I know they don’t suit my identity, that wearing them I wouldn’t feel comfortable. Purchase in a targeted manner. And I prefer to go on classic pieces. Another tip is to look at what you have in the closet. And if you don’t wear something, you can give or exchange or sell on Facebook sites or groups”.

You said before that you are not born “with a sharp eye”, how did you develop it?
“It wasn’t like that for me before. I started when I was working for a Massimo Dutti store. I read fashion magazines. But fashion is one thing, style is another. From the customers I learned a lot, especially from the Japanese ones. They have style, they know how to match the pieces. It also inspired me to see high fashion”.

Where do you buy second-hand and vintage?
“In stores like Humana or like those in the area Colonne di ​​San Lorenzo (in Milan), street markets in the city, special vintage sales initiatives, Depop, Etsy and I have downloaded the Vintag app”.

Which garment did you find that you like best?
“A pink Victorian style shirt with a damask motif and a bow to tie. I found it right from Humana”.

Thanks Marilena! Among many young people who buy following the fashion of the moment in fast fashion chains, finding a girl with clear ideas, independent from fleeting fashion trends, with a well-defined style, looking for unique second-hand items is comforting!

Here is the visual board that inspires Marilena, if you have created one or would like to make it please write to us (contact_us@dressecode.it) and we will publish it!

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