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Un mercato di artigianato e second-hand: 3 amici e la sfida di moda sostenibile!

Italiano/English below pictures

unknown.tiff Puoi ascoltare qui l’articolo: Sfida di moda sostenibile

La sostenibilità del nostro stile di vita è una caratteristica che ha diversa intensità per ognuno di noi. C’è chi ancora non ha iniziato, chi è da tanto tempo che considera l’impatto delle sue azioni quotidiane, chi si è fermato perché non riesce a fare di più. Questo vale sia per i consumatori sia per i designer e le aziende. Pensiamo che sia sempre più utile rispettare il livello di sostenibilità di ognuno, invece di giudicare e criticare. Il rispetto, la comprensione e il supporto possono portare a miglioramenti con maggiori probabilità delle offese e dei toni accesi. In fondo fa parte anche questo di un modo di vivere più etico.

Con l’intento di avvicinare alcuni amici al mondo dell’abbigliamento più sostenibile e per mostrare come sia divertente e possibile evitare lo shopping di fast fashion, nasce l’idea di creare una sfida di acquisti di moda in un posto con slow fashion. Coinvolgo Beatrice, Sara ed Eugenio un sabato mattina. Seguendo il suggerimento di Eugenio ci troviamo al Wunder Mkt, da Base a Milano. È un mercato di abbigliamento, accessori, oggetti di design e altro, con proposte di artigianato, vintage e second-hand. 

Abbiamo realizzato un video per poter mostrare com’è il Wunder Mkt e per raccontare com’è andata la sfida dei tre amici. Alla ricerca degli outfit si è intrecciata la scoperta delle storie di chi nel mercato lavora, è uno degli aspetti che più ci piace della slow fashion: lenta nella produzione, lenta nell’acquisto, soffermandoci ad ascoltare i racconti di chi ha creato ciò che compriamo, come e perché lo ha realizzato, nel caso del vintage e dell’usato perché lo ha scelto, da dove viene. Ci siamo divertiti e… nel video puoi scoprire chi ha vinto la sfida!

Un mercato di indumenti artigianali e usati è una modalità di iniziare un cammino di consumo più consapevole, insieme a tante altre possibili strade di cui vi parliamo in questo video. La sostenibilità é un sentiero che percorriamo con impegno, ognuno secondo quanto riesce a fare e negli aspetti che sente come prioritari. È uno stile di vita, un modo di vedere il nostro ruolo nel mondo, di pensare alle conseguenze delle nostre azioni quotidiane.

Nel video vediamo lana e viscosa, possiamo puntare il dito su un aspetto o su un altro. Ricordiamoci però che stiamo camminando tutti su quel sentiero con velocità diverse, cercando di trovare un compromesso tra le difficoltà e a volte i costi (in termini di tempo e di risorse economiche) da una parte, il desiderio di ridurre il proprio impatto ambientale e sociale dall’altra. C’è chi balza in avanti e chi procede a piccoli passi. Ci impegniamo a spiegare e divulgare in merito alla sostenibilità dei diversi tessuti e processi produttivi. Ma rispettiamo chiunque avanzi.

“La sostenibilità non è un punto di arrivo. È un commitment”.

Maria Sole Ferragamo (in un video proiettato alla mostra Sustainable Thinking).


English – A handmade and second-hand market: we involve 3 friends in a more sustainable fashion challenge!

The sustainability of our lifestyle is a characteristic that has different intensity for each of us. There are those who have not yet started, those who have considered the impact of their daily actions for a long time, those who have stopped because they cannot do more than that. This applies to both consumers, designers and companies. We think it is increasingly useful to respect everyone’s level of sustainability, instead of judging and criticizing. Respect, understanding and support can lead to improvements more likely that with offenses and bright tones. After all, this is also part of a more ethical way of life.

With the intention of bringing some friends closer to the world of more sustainable clothing and to show how fun and possible it is to avoid fast fashion shopping, the idea was born to create a challenge of clothing purchases in a slow fashion place. I involve Beatrice, Sara and Eugenio on a Saturday morning. Following Eugenio’s suggestion, we met at the Wunder Mkt, at Base in Milan. It is a market for clothing, accessories, design objects and more, with proposals for handmade, vintage and second-hand goods.

We made a video to show how the Wunder Mkt is and to tell how the challenge of the three friends went. In search of the outfits, the discovery of the stories of those who work in the market intertwined, this is one of the aspects we like most about slow fashion: unhurried in production, unhurried in purchasing, pausing to listen to the stories of those who created what we buy, how and why they made it, in the case of vintage and second hand why they chose it, where an item comes from. We had fun and… in the video you can find out who won the challenge!

A market for handcrafted and used clothing is a way to start a more conscious consumer journey, along with many other possible ways that we talk about in this video. Sustainability is a path that we follow with commitment, each according to what he manages to do and in the aspects he feels as priorities. It is a lifestyle, a way of seeing our role in the world, of thinking about the consequences of our daily actions.

In the video we see wool and viscose, we can point the finger at one aspect or another. But remember that we are all walking on that path with different speeds, trying to find a compromise between the difficulties and sometimes the costs (in terms of time and economic resources) on the one hand, the desire to reduce their environmental and social impact on the other. There are those who jump forward and those who proceed in small steps. We are committed to explaining and spreading about the sustainability of the different fabrics and production processes. But we respect anyone who advances.

“Sustainability is not an end point. It is a commitment”.

Maria Sole Ferragamo (in a video shown at the exhibition Sustainable Thinking).

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