Dalle vele riciclate non solo borse, zaini, pochette, sacche: Bolina Sail lancia una bella linea di scarpe, per indossare storie di mare
Italiano/English below Di Bolina Sail abbiamo scritto in un articolo dedicato a borse pratiche e belle create dalle vele recuperate (https://dress-ecode.com/?s=vele). Non solo per il mare, ma anche per la città, per lo sport, la piscina, la bici. Ci piace l’idea di portare con sè una piccola parte di una storia di mare, e nello stesso tempo di riciclo evitando un rifiuto (una vela piena di fascino) in più. Zaini, borsoni, trousse, borse, pochette, sacche: un’ampia scelta di prodotti a cui oggi si aggiungono le scarpe. Desideriamo saperne di più e contattiamo Emanuele Fantin, cofondatore di Bolina Sail. Quando avete iniziato? Come e perché è cominciato il riciclo di vele?…
Conosci la differenza tra vintage e retrò? – Lo scopriamo con Cadute di stile!
Puoi ascoltare qui l’intervista registrata dal vivo: Conosci la differenza tra vintage e retrò? Con Michela Zedda, creatrice del sito e del profilo Cadute di stile, abbiamo registrato qualche tempo fa un episodio per raccontare della passione nella ricerca di pezzi giusti per scivoloni di classe. Ci ritroviamo questa volta per scoprire le differenze tra vintage e retrò in questo nuovo episodio live di Audio-à-porter. Se vuoi ascoltare la nostra conversazione, troverai l’episodio su Spreaker, ApplePodcasts, YouTube e Spotify (link più sotto). Ciao Michela, ben ritrovata. Siamo di nuovo qua, dopo la puntata divertente dell’altra, dove ci siamo ritrovate a Villa Borghese, questa volta siamo nella cornice di piazza Vittorio…
L’antico Egitto e la sostenibilità: con l’archeologa Marta alla scoperta dei tessuti del passato
Puoi ascoltare qui l’articolo: Antico Egitto e sostenibilità I tessuti hanno avuto un ruolo molto importante nell’antico Egitto: venivano impiegati per realizzare capi d’abbigliamento come tuniche e mantelli, ma anche biancheria da letto, tende e rivestimenti per arredi domestici. Le stoffe avevano anche un uso funerario: erano usate come sudari per i defunti e venivano lasciate all’interno delle tombe come parte del corredo funerario. Inoltre, i tessuti venivano offerti agli dei nei templi e usati come valuta di scambio (in Egitto non si usava la moneta): spesso facevano parte del pagamento del salario di un operaio. Pertanto, sebbene le attestazioni giunte fino a noi siano poche, è possibile affermare che nell’antico…
Brand in focus – Gli abiti per bambini colorati, pop e moderni di Bananamama
Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Bananamama (Brand in focus) Brand in focus è un ciclo di interviste realizzate per Sfashion-net*, nostro partner nella diffusione di una moda alternativa al fast fashion. Per loro intervistiamo Elisa Cardinali di Bananamama: “Sono le mani e la testa dietro Bananamama“. Abbiamo scelto di raccontare la storia di questo marchio per bambini perché ci sono piaciuti l’attenzione ai materiali utilizzati e i colorati e divertenti motivi dei capi. Ti lasciamo scoprire nell’intervista la filosofia, la storia e i materiali di questo marchio. Ciao Elisa, ci sono piaciuti molto gli abiti che crei, quale tipo di capi hai deciso di realizzare? “Con la mia piccola micro-impresa mi sono…
Brand in focus – RE-BORN Shoes: le scarpe che nascono dalla lunga tradizione di recupero di materiali
Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: RE-BORN Shoes (Brand in Focus) Brand in focus è un ciclo di interviste realizzate per Sfashion-net*, nostro partner nella diffusione di una moda alternativa al fast fashion. Per loro intervistiamo Nicola Masolini di RE-BORN Shoes. Abbiamo scelto di raccontare la storia di questo brand italiano perché lo spirito del riuso e del recupero di materiali di diverse tipologie, alla base di RE-BORN Shoes da generazioni, ci è piaciuto molto. Ti lasciamo scoprire nell’intervista la filosofia, la storia e i materiali di questo marchio sostenibile. Ciao Nicola, ci racconti di RE-BORN Shoes? “Le calzature RE-BORN Shoes del calzaturificio Eredi Masolini Raimondo – MASOLINI1949 nascono dalla nostra storica…
L’impatto ambientale del rumore umano: in 10 anni non esisterà più il silenzio. Ascolta l’uomo che sta salvando la voce della natura
Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Non esisterà più il silenzio Non si parla molto dell’impatto del rumore. Quando è stata l’ultima volta in cui hai sperimentato il silenzio assoluto cogliendo solo i suoni della natura? Senza sentire auto, moto, bus, camion, motorini, aerei, treni, tram, tagliaerba, aspirafoglie, clacson, macchinari al lavoro. I momenti di silenzio sembrano sempre più rari. Durante il blocco a causa del Covid-19, abbiamo notato l’assenza dei rumori quotidiani della città, per riscoprire per esempio il canto degli uccellini. Ci hai fatto caso? Quando capito vicino a una fonte d’acqua, mi piace registrare come memo vocale il suono delle onde o lo scroscio di una cascata. …
- Circular economy, Climate change, Dress ECOde's lifestyle, Environment/Ambiente, Fabrics/Tessuti, Fashion/Moda, Handicraft, Minimalism, Nature, Recycling/Riciclo, Responsible life / Stile di vita resp., Vintage/Second-hand
Nasce Audio-à-porter, il podcast di audioarticoli sulla moda sostenibile. E parte un contest a cui puoi partecipare per essere protagonista!
Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – Lancio e contest! >>> Il podcast ha cambiato nome! Ora si chiama Pop-up Green, moda e sostenibilità L’idea nasce una sera, dopo una piacevole cena, facendo partire la ricerca di un nome appropriato relativo alla moda e alla possibilità di articoli pronti da ascoltare. Audio-à-porter è un progetto iniziato più di due mesi fa, pensando a chi dice che non ha tempo di leggere notizie e a chi desidera ascoltare e intanto informarsi mentre è in palestra, cammina, corre, si allena, viaggia, è sui mezzi di trasporto, cucina, si occupa delle faccende domestiche o nei momenti di relax. Abbiamo cominciato a inserire…
- Artigianato, Circular economy, Companies / Aziende, Environment/Ambiente, Events, Fabrics/Tessuti, Fashion/Moda
Sustainable Thinking: inaugurata la mostra della Maison Ferragamo, un connubio di esperienze artistiche e ricerche di moda sostenibile che ci apre a un cambio di mentalità
Italiano (for English click here) Nel giorno di apertura (12 aprile) abbiamo visitato l’innovativa mostra dedicata agli spunti di riflessione sul tema della sostenibilità nella moda, nell’arte e nell’architettura. Il progetto, che nasce da un’idea di Stefania Ricci, fa parte delle iniziative della Maison Ferragamo realizzate lungo il percorso di trasparenza ed etica intrapreso. Per il brand Salvatore Ferragamo investire nello sviluppo sostenibile significa credere che l’utilizzo di materiali innovativi, il legame con il territorio, l’attenzione all’ambiente e alle proprie persone siano elementi essenziali per il successo. Rappresenta forse il modo migliore per rispettare i valori trasmessi dal suo fondatore, che ha sempre sperimentato materiali naturali e inconsueti per costruire…
Canapa: è davvero una fibra sostenibile da introdurre nel nostro armadio più responsabile?
Italiano/English below pictures Puoi ascoltare qui l’articolo: Canapa Ci chiediamo se davvero questa fibra sia sostenibile e da inserire nel nostro guardaroba più responsabile. La canapa è un tipo di “fibra di rafia” che significa che è una delle numerose fibre naturali derivate dal fusto della pianta, come il lino, la iuta e l’ortica. La sua fibra è simile alla tela di lino. La canapa è coltivata da migliaia di anni in quasi tutti i continenti. Si pensa sia la più antica pianta coltivata al mondo. Sono stati trovati tessuti di canapa datati circa 8.000 a.C., rappresentando così uno degli esempi più antichi di industria. Fino agli anni ’20, l’80% dell’abbigliamento…
Milano, capitale della moda italiana, applaudita nel mondo ed elogiata da DiCaprio per il suo piano green
(Italiano/English) Fa il giro del mondo e diventa oggetto di un post su Instagram di DiCaprio, attore fortemente impegnato per l’ambiente, la notizia dell’intenzione di piantare 3 MILIONI di nuovi alberi nel capoluogo lombardo entro il 2030.