• Artigianato,  Dove acquistare,  Handicraft,  Upcycling/Riuso

    Upcycling con Ricreare Lab Shop: guardare le cose con un occhio diverso

    Una vetrina tra le vie di Pienza cattura il mio sguardo. È il laboratorio di Raffaella Zurlo, Ricreare Lab Shop, che recupera e trasforma materiali destinati a essere buttati. Upcycling per Raffaella è guardare con un altro punto di vista potenziali rifiuti. Con lei chiacchieriamo delle sue creazioni e del mondo del riciclo creativo. Non solo: ci racconta anche di come ha fatto a realizzare un profilo Instagram che incuriosisce e intrattiene piacevolmente su tre diverse tematiche, in comune hanno l’offerta di oggetti prodotti artisticamente con minore impatto sull’ambiente. Inoltre, ci svela inoltre com’è occuparsi di upcycling in questo paese toscano, inserendosi nel territorio. Nell’episodio registrato dal vivo scoprirai: 01:11 –…

  • Circular economy,  Events,  Fashion/Moda,  Upcycling/Riuso

    Sfilano gli abiti all’insegna dell’upcycling sotto le stelle di Frasso Sabino

    Con l’upcycling di materiali più diversi sfilano gli abiti ecologici a Frasso Sabino, in provincia di Rieti. Un appuntamento immancabile. Ogni anno la creatività dei designer del riciclo mostra come sia possibile guardare con occhi diversi ciò che altrimenti getteremmo via come rifiuto. I vestiti sfilano per le vie del piccolo borgo sotto un cielo limpido, tra i tavoli disposti per l’occasione. In giuria, li osserviamo uno a uno per valutare la complessità della realizzazione, il riciclo dei materiali, l’originalità, l’impegno creativo. Nel frattempo è servita una cena speciale in vasocottura e senza carne. Grazie a Serena, a Simona, agli artisti, alla pro loco di Frasso Sabino per l’impegno nel creare…

  • Companies / Aziende,  Fashion/Moda

    H&M citata per marketing ingannevole: dati falsi e fuorvianti

    Grazie a un’azione collettiva contro H&M, questa volta è negli Stati Uniti che si indaga sulla veridicità delle informazioni sulla sostenibilità comunicate dal colosso svedese. Il 22 luglio scorso, Chelsea Commodore ha intentato una causa in un tribunale federale di New York sostenendo che H&M stia mettendo in atto pratiche e pubblicità ingannevoli “approfittando dell’interesse dei consumatori” nella sostenibilità e nei prodotti che “non danneggiano l’ambiente”. Secondo Commodore, un consumatore potrebbe ragionevolmente credere a tali affermazioni, in particolare considerando che H&M è un’azienda riconosciuta a livello nazionale. Il marchio fast fashion è accusato di “cercare di differenziarsi dagli altri prodotti di moda con il greenwashing”. Pratica ritenuta sleale, secondo Chelsea, perché…

  • Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda

    5 brand più sostenibili di intimo per uomo

    Scegliere in modo più sostenibile l’intimo per uomo può non essere semplice. La maggior parte dei nostri articoli si concentra su come vestire in modo più green ed etico, sui materiali, sulla produzione e altri processi aziendali, su un consumo più consapevole. Ci piace raccontare anche di brand e negozi dove trovare capi nuovi, per semplificare la vita quando è necessario acquistarli. L’intimo non è una tipologia di indumenti per cui possiamo facilmente attingere dal mondo second-hand. Per questo ti indichiamo 5 brand più sostenibili per uomo che puoi considerare se cerchi questi capi. MANIERE ITALIANE Intimo, mare e sport “Abbiamo deciso di creare un prodotto che non riuscivamo a trovare:…

  • Companies / Aziende,  Fashion/Moda

    H&M e Norrøna: l’avvertimento dell’autorità norvegese per rischio di marketing ingannevole

    H&M e Norrøna hanno ricevuto un avvertimento dall’Autorità norvegese per i consumatori (CA), organo amministrativo indipendente incaricato di vigilare sul mercato per far rispettare le leggi a tutela degli acquirenti. Il 16 giugno scorso la CA ha inviato una lettera a Norrøna, H&M e Sustainable Apparel Coalition (fornitore dell’indice Higg Material Sustainability – MS) per far presente che i benefici ambientali dichiarati nelle campagne di marketing e collegati all’indice Higg devono essere veri e non esagerati. L’industria tessile deve essere consapevole che la commercializzazione dei benefici ambientali, che si basa sull’indice MS di settore, può essere facilmente considerata ingannevole e illegale. Quando l’industria dell’abbigliamento e altri settori utilizzano affermazioni ambientali nel…

  • Climate change,  Environment/Ambiente

    La sostenibilità è cosa “da donne”?

    Quando ho letto un articolo sulla sostenibilità come “roba da donne” (Elliot, 2021, Euronews), mi sono incuriosita al punto da indagare e capire meglio come e perché ci possa essere uno stereotipo green-femminile. Anche se nel contesto attuale di fluidità di genere potrebbe esserne messa in discussione la significatività, potrebbe aiutare in una più efficace divulgazione di messaggi di sostenibilità. Diversi studi indicano che esiste un divario di genere con riferimento all’attenzione per l’ambiente. In base a una ricerca di Mintel (2018), gli uomini sprecano più acqua e cibo, riciclano meno, sono meno attenti a spegnere/diminuire il riscaldamento quando escono di casa e meno inclini a incoraggiare familiari e amici…

  • Companies / Aziende,  Fashion/Moda

    Le sneakers “da buttare” dividono il mondo della moda

    Le Paris sneakers “da buttare” di Balenciaga scatenano opinioni contrastanti: c’è chi le critica aspramente e chi invece riconosce il valore creativo. Clicca sul video per scoprire perché:   Abbiamo chiesto ai lettori di condividere la loro opinione sulle Paris sneakers. Lavinia De Nero Papa, consulente d’immagine Penso sia solo arte o mezzo di comunicazione? Quante volte abbiamo visto la personalizzazione di oggetti di moda da parte degli artisti. Ricordi Louis Vuitton? Nel mio distretto c’è un artigiano famoso che faceva le scarpe di fossa. Le interrava per diverso tempo e dopo risultavano invecchiate a usurate. Non ti dirò il prezzo. Solo che ora a noi risulta assurdo. Per una…

  • Diversity&inclusion,  Fashion/Moda

    Finte modelle plus-size: inclusivity washing

    Le finte modelle plus-size, ingaggiate dai brand per comunicare quanto gli abiti siano accessibili a chi ha forme più abbondanti, sono un esempio di inclusivity washing. È mostrare iniziative di inclusività senza una reale strategia che coinvolga seriamente le minoranze, che annulli nei fatti ogni differenziazione davanti alle diversità e che si rivolga al pubblico evitando qualsiasi discriminazione. La modella norvegese Karoline Bjørnelykke ha portato alla luce il caso delle finte modelle plus-size nelle campagne di moda, raccontando in un video su Tik Tok: Sono una modella plus-size. Il che significa che a volte lavoro per marchi di taglie forti. Questi brand in genere propongono le taglie XL-5XL. Se hai…

  • Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Modern slavery / Schiavitù moderna

    Primark: più cotone sostenibile vuol dire sostenibilità?

    Più cotone sostenibile indica automaticamente la sostenibilità di un brand? Primark comunica i passi avanti del programma Sustainable Cotton e non si fa altro che parlare di sostenibilità dopo il lancio della linea Primark Cares. Il rivenditore irlandese di moda, proprietà di Associated British Foods (ABF), dichiara di avere come obiettivo che i capi durino di più, per ridurre l’impatto dell’attività dell’azienda sul pianeta e per migliorare la vita delle persone che realizzano i prodotti. Nella sezione dedicata alla sostenibilità, tra attenzione all’ambiente e impegno verso le persone la moltitudine di messaggi virtuosi colpisce il lettore. È davvero così se analizziamo più attentamente i dati? Perché la vendita della felpa in…

  • Environment/Ambiente,  Events,  Fashion/Moda,  Responsible life / Stile di vita resp.,  Vintage/Second-hand

    L’armadio più alto del mondo: i vestiti di una vita intera

    Sai quanti sono i vestiti di una vita intera? Poiché buttiamo di solito gli abiti che non usiamo più nel corso del tempo, riusciamo ad avere un’idea di quanti siano in totale? Per rispondere a questa domanda, nel 2018 Benjamin Von Wong e Laura François hanno avuto l’idea di raccoglierli tutti in un unico guardaroba creando l’armadio più alto del mondo: in un solo istante, chi alza lo sguardo può vedere con i propri occhi una vita di vestiti. Il guardaroba è diverso per ognuno di noi, secondo la disponibilità economica, l’epoca, la cultura. Benjamin e Laura hanno stimato il numero di capi che mediamente una persona in un Paese economicamente…