• Circular economy,  Companies / Aziende,  Fashion/Moda,  Vintage/Second-hand

    WE LOVE JEANS! Quale miglior scelta di acquistarli vintage? Carrera Jeans e Vintag insieme per la terra

    Italiano/English below Un progetto unico in Italia: dopo la collaborazione con The Bridge, Vintag propone un progetto di Economia Circolare nella moda in partnership con Carrera Jeans. Il marketplace bolognese dedicato al vintage continua a coinvolgere grandi brand della moda italiana.Per incentivare il riciclo e il riuso, dal 2 settembre al 6 ottobre 2019 Carrera Jeans regala un buono sconto del 20% per l’acquisto di un nuovo prodotto a chi acquista o vende un articolo prodotto dall’azienda di Verona sull’app Vintag. “Vintage è etico e sostenibile – chiarisce la fondatrice di Vintag, Francesca Tonelli a capo di un team di 10 persone al 90% composto da donne under 40. Niente…

  • Climate change,  Companies / Aziende,  Environment/Ambiente

    Il consumo digitale avrà un impatto maggiore dell’industria aeronautica sul riscaldamento globale: Cosa possiamo fare per ridurlo?

    Italiano/English Chi è iscritto alla nostra newsletter sa che, oltre a garantire la sicurezza dei dati non fornendoli a nessun altro ente, non inviamo email in continuazione. Abbiamo scelto infatti di condividere gli aggiornamenti di notizie al massimo una volta al mese, evitando spam e comunicazioni inutili, utilizzando semplicemente le mail come un canale rapido e diretto per comunicare con i lettori. Inoltre abbiamo scelto uno sfondo scuro come testo della nostra mail di aggiornamento. Un’altra scelta è stata quella di produrre pochissimo video (sul canale Vimeo), preferendo la scrittura per informare e raccontare, stabilendo di crearne al massimo ogni uno/due mesi. E siamo qui a pensare cosa ancora possiamo…

  • Circular economy,  Companies / Aziende,  Fashion/Moda,  Recycling/Riciclo

    Un passaporto per il tuo abito, per rendere la moda circolare una realtà!

    Italiano/English below Un giorno – presto – sarà possibile identificare i prodotti grazie all’attribuzione di una propria identità digitale. La nostra camicia avrà un certificato di nascita con indicazione delle caratteristiche, un passaporto per essere rintracciato lungo il ciclo di vita e un identificatore fisico permanente (ad esempio un codice QR) che consente di accedere, verificare e ampliare in modo efficiente i dati del prodotto man mano che si sposta nel percorso di vita Oggi non identifichiamo i prodotti dopo la vendita nell’economia circolare, rendendo impossibile gestirli in modo intelligente e sostenibile. Che materiali contiene? Che marchio è? Qual è il suo valore? Quali sono le istruzioni per riciclarlo? Dove…

  • Circular economy,  Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda

    Noleggio, riciclo e riuso: MUD, i jeans che vogliono cambiare l’industria della moda

    Italiano/English “Se ami i jeans tanto quanto il pianeta sei nel posto giusto. Miriamo a cambiare l’industria della moda, iniziando dal più popolare capo di abbigliamento: un paio di jeans”. Così si propone sul suo sito MUD Jeans, marchio olandese fondato nel 2013 da Bert van Son dopo un’esperienza di 30 anni nell’industria della moda tradizionale. Avendo osservato la pesante vita degli operai delle fabbriche e le grandi richieste fatte dall’industria alla natura ha deciso di voler cambiare le cose. “L’idea era di creare jeans: cotone organico, persone adeguatamente pagate. Ma abbiamo realizzato subito che il cotone poteva essere facilmente riciclato. Abbiamo pensato: perché non recuperare i jeans?”. MUD Jeans…

  • Artigianato,  Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Recycling/Riciclo

    Dalle vele riciclate non solo borse, zaini, pochette, sacche: Bolina Sail lancia una bella linea di scarpe, per indossare storie di mare

    Italiano/English below Di Bolina Sail abbiamo scritto in un articolo dedicato a borse pratiche e belle create dalle vele recuperate (https://dress-ecode.com/?s=vele). Non solo per il mare, ma anche per la città, per lo sport, la piscina, la bici. Ci piace l’idea di portare con sè una piccola parte di una storia di mare, e nello stesso tempo di riciclo evitando un rifiuto (una vela piena di fascino) in più. Zaini, borsoni, trousse, borse, pochette, sacche: un’ampia scelta di prodotti a cui oggi si aggiungono le scarpe. Desideriamo saperne di più e contattiamo Emanuele Fantin, cofondatore di Bolina Sail. Quando avete iniziato? Come e perché è cominciato il riciclo di vele?…

  • Companies / Aziende,  Fashion/Moda,  Modern slavery / Schiavitù moderna

    1 bikini al prezzo di un caffè – La “rapid” fashion

    Italiano/English Missguided, il brand di Manchester, ha lanciato nella scorsa settimana una campagna promozionale per festeggiare 10 anni di empowerment delle donne, proponendo un bikini a 1 sterlina (= 1,1 euro). Le reazioni, come si può immaginare, da parte di ambientalisti, attivisti impegnati a fermare il fenomeno fast fashion e di persone sensibili alle tematiche green e sociali sono molteplici e forti. Il costume consiste in un sopra a triangolo e un sotto con laccetti ed è all’85% in poliestere (un tessuto derivato del petrolio, accusato di rilasciare microfibre nel lavaggio in lavatrice) e al 5% in elastan (fibra sintetica di poliuretano, usata per dare elasticità ai tessuti). Come può…

  • Companies / Aziende,  Fashion/Moda,  Modern slavery / Schiavitù moderna

    Cosa rispondono le aziende a uno studio di settore in cui emerge che non forniscono prove di pagare salari dignitosi a chi lavora per loro

    Italiano/English L’edizione 2019 della studio internazionale Tailored Wages, realizzato da Clean Clothes Campaign, analizza 20 aziende nell’industria dell’abbigliamento. L’85% dei marchi risulta dichiarare di essersi impegnato in qualche modo a garantire che i salari fossero sufficienti a sostenere le necessità di base dei lavoratori, ma nessun marchio lo ha messo in pratica per nessun dipendente nei paesi in cui viene prodotta la maggior parte dell’abbigliamento. Nessuna azienda è stata in grado di fornire prove per mostrare che i loro fornitori attualmente stanno pagando salari dignitosi. Lo studio riguarda Adidas, Amazon, C & A, Decathlon, Fast Retailing, Fruit of the Loom, GAP, G-Star RAW, Gucci, H&M, Hugo Boss, Inditex, Levi Strauss & Co., Nike, Primark,…

  • Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda,  Nature,  Uncategorized

    Per fermare l’uso di pellicce e pelli esotiche nelle aziende di moda, PETA adotta una nuova tattica

    Italiano/English below Da 25 anni PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), l’organizzazione impegnata nella difesa dei diritti degli animali, porta avanti campagne contro l’utilizzo delle pellicce, protestando con cartelli al di fuori dei negozi delle aziende che le vendono o saltando sulle passerelle durante le sfilate di moda. Ultimamente ha trovato un nuovo modo per poter far sentire la sua voce: acquisire titoli azionari su scala ridotta. Nel 2015 PETA ha acquisito una singola azione di Hermès del valore di $360. Nel 2016 ha annunciato di aver acquisito una quota unica delle azioni di LVMH Moët Hennessy (Louis Vuitton, Dior, Givenchy, Loewe, Fendi, Marc Jacobs e altri marchi),…

  • Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Fabrics/Tessuti,  Responsible life / Stile di vita resp.

    Come ridurre il rilascio di microfibre plastiche quando facciamo il bucato in lavatrice?

    Italiano/English Circa il 60% della produzione tessile globale è in poliestere, un materiale sintetico che deriva dal petrolio. Ogni anno sono necessari 70 milioni di barili di petrolio greggio, un’energia non rinnovabile, per la produzione di poliestere. Non solo, il problema di questo tessuto e delle altre tipologie di tessuti sintetici (come spandex, nylon, acrilico, acetato) è il rilascio di microfibre durante i lavaggi in lavatrice. Si stima che ogni capo rilasci 2.000 microfibre plastiche a ogni ciclo di lavaggio. Le microfibre, attraverso i tubi di scarico, arrivano nei nostri fiumi e mari inquinando, danneggiando la fauna acquatica ed entrando nella catena alimentare (per cui probabilmente nell’acqua e nel cibo…

  • Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda

    Occhiali da sole, preziosi alleati nelle giornate all’aperto: tante proposte più sostenibili!

    Con l’arrivo (tanto atteso) del sole e della bella stagione, gli occhiali diventano preziosi alleati nelle giornate all’aria aperta. Per evitare di acquistarne nuovi in plastica o altri materiali poco sostenibili, quali modelli possiamo considerare? Abbiamo raccolto per voi alcune idee: vi proponiamo sia una lista di marchi che producono in modo più sostenibile, sia una selezione di occhiali che abbiamo trovato vintage (da Vintag) e second-hand (da Subito.it). Buona scelta! NAU! Marchio italiano di occhiali da vista e da sole, 100% Made in Italy, certificati Recycled Plastic da CSI. Il montaggio degli occhiali e la colorazione delle lenti sono affidati solo ad aziende che effettuano un corretto smaltimento degli scarti…