• Circular economy,  Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Vintage/Second-hand

    La passione sostenibile per la qualità d’altri tempi e il progetto di riuso chic con The Bridge: Francesca racconta Vintag, l’app per chi ama il fascino senza tempo del passato

    Italiano/For English see below Abbiamo scritto di Vintag, l’app dedicata allo shopping di oggetti del passato, in occasione dell’annuncio dell’entrata di Piquadro come investitore  (Piquadro-investe-in-Vintag-). Acquistare abbigliamento, accessori e altri articoli vintage è una soluzione responsabile che consente di recuperare ciò che qualcuno non utilizza più e di trovare oggetti di qualità, con quel fascino speciale del tempo trascorso e della storia che li caratterizza. Ricordo l’acquisto di un cappellino anni ’40 da una signora di Bologna, diventata successivamente una cara amica, perché nello scambio di mail prima di comprare le chiesi per favore di raccontarmi qualcosa dell’articolo. Nel pacchetto mi inviò una lettera scritta a mano, in cui raccontava…

  • Artigianato,  Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Handicraft

    Mafilogia: la magia di un filo che sul telaio, dal nulla, intrecciandosi crea personalità

    Italiano/English (below) In un’accogliente e tranquilla sala da tè romana incontro Natascia per scoprire il suo brand Mafilogia, che produce capi in cui si intrecciano fortemente artigianato, arte, moda, psicologia e letteratura. “Il nome nasce dalla magia del filo, Ma(filo)gia, che sul telaio crea con un atto magico dove prima non c’era niente”, mi spiega Natascia. Le sue creazioni sono realizzate con il telaio, ai ferri e all’uncinetto. Com’è iniziato l’interesse per la tessitura, non più così diffusa come in passato? “Per noia! Quando ero al liceo, un pomeriggio ero a casa di un’amica e non sapevamo cosa fare. Sua madre chiede se mi va di imparare a ricamare e,…

  • Climate change,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda,  Nature

    Moda: non diciamo che è la seconda industria più inquinante nel mondo!

    Italiano/English (see below) Non si può affermare che l’industria della moda sia la seconda più inquinante del mondo.Si può però dire che, osservando alcuni dati che la caratterizzano, sia una delle più inquinanti.Abbiamo preparato una sintesi di alcuni degli impatti di questo settore. Vuoi contribuire concretamente con una piccola azione a diminuire l’impatto ambientale? Scopri qui cosa possiamo fare insieme https://dress-ecode.com/…/insieme-possiamo-risparmiare-360…/ English – Fashion: don’t say it is the second most polluting industry! It cannot be said that the fashion industry is the second most polluting in the world. However, it can be said that, observing some of the data that characterize it, it is one of the most polluting.…

  • Climate change,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda,  Minimalism,  Recycling/Riciclo,  Upcycling/Riuso,  Vintage/Second-hand

    Insieme possiamo risparmiare 360 milioni di litri d’acqua e 1,4 milioni di chili di emissioni di CO2! Scopri come

    Italiano/English (see below) Spesso ci chiediamo cosa possiamo fare per contribuire a limitare l’impronta ambientale creata da ciò che viene prodotto e consumato. Magari ci siamo ritrovati a pensare che “tanto è inutile, anche se faccio qualcosa non cambia nulla”. Ecco un’idea che davvero farà la differenza:  se in 10.000 ci uniamo per non acquistare indumenti nuovi per 3 mesi, possiamo evitare la produzione di 360.000.000 litri di acqua e di 1.400.000 chili di emissioni di CO2.  Abbiamo deciso di diventare ambasciatori dell’iniziativa di Slow Fashion Season perché crediamo che questa esperienza, che sarà divertente e interessante, possa portare un concreto risultato in termini di impatto ambientale! Dal 21 giugno…

  • Artigianato,  Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Handicraft

    Bushbells: vestiti colorati e “felici” per un bel progetto educativo sostenibile

    For English see below Quando ho visto per la prima volta il video di Bushbells, ho notato subito l’impegno che questo piccolo progetto mette nel cercare di inglobare il maggior numero possibile di Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Ho incontrato la proprietario e co-fondatrice di Bushbells, Jax Comyn, alla cerimonia Be The Change Awards 2019. Be The Change è un’iniziativa nata come collaborazione tra il marchio di abbigliamento etico Where Does It Come From? di Jo Salter e della comunità online Ethical Hour di Sian Conway (per leggere riguardo l’evento Storie di marchi che decidono di fare la differenza). Bushbells era uno dei marchi finalisti del premio. Parlando con Jax,…

  • Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Events,  Fabrics/Tessuti,  Fashion/Moda,  Minimalism,  Recycling/Riciclo

    Storie di brand che decidono di fare la differenza – Be The Change Awards (2)

    Italiano (For English click here) Continuiamo a raccontarvi le storie dei marchi finalisti di Be The Change Awards 2019, le loro motivazioni, le sfide, i prossimi passi. Se avete perso la prima puntata, potete trovarla qui: Prima puntata  Wess Abbigliamento donna, per comporre un guardaroba “capsula”. Spediscono ovunque nell’Unione Europea. Marine Vicenzotti e Rebecca Parienti avviano Wess nel 2017, in origine come un negozio on line di abbigliamento etico, sostenibile e vegano, creando guardaroba capsula. Alla fine del 2018, decidono di smettere di rivendere altri marchi e di creare il proprio. “Aveva senso perché volevamo davvero proporre un consumo minimalista attraverso il concetto di guardaroba capsula, sviluppando la nostra di…

  • Circular economy,  Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Events,  Fashion/Moda,  Modern slavery / Schiavitù moderna,  Recycling/Riciclo,  Upcycling/Riuso

    Storie di brand che decidono di fare la differenza – Be The Change Awards (1)

    Italiano/ For English click here 26 aprile 2019, è la settimana dedicata alle iniziative per cambiare l’industria della moda ed evitare gravi incidenti come quello di Rana Plaza (Fashion Revolution Week). Siamo a Londra per la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione di Be The Change Awards.  Il progetto è nato come una collaborazione tra il marchio di abbigliamento etico Where Does It Come From? di Jo Salter e la comunità online di Sian Conway, Ethical Hour. “Abbiamo collaborato in precedenza in eventi, diventando sempre più consapevoli di quanto i marchi più piccoli lottino per essere visibili sul mercato”, racconta Jo. “Loro/noi lavoriamo così duramente per apportare benefici…

  • Artigianato,  Circular economy,  Fashion/Moda,  Handicraft,  Upcycling/Riuso

    Upcycling: il riuso di scarti, tra arte e praticità, della designer Nicole McLaughlin

    Italiano/English Nicole McLaughlin è una creativa designer che, oltre a lavorare per Reebok, realizza scarpe e vestiti utilizzando materiali di scarto. Ha iniziato la sua carriera nell’abbigliamento sportivo mentre era al college e ha cominciato a progettare con gli scarti dopo aver voluto avventurarsi al di fuori del design grafico. “Cerco di riutilizzare tutto. La mia idea è prendere cose che la gente butta via, e se è possibile cambiare la prospettiva di ciò che può essere e come può essere riciclato. Ogni volta che taglio materiale e ho un’eccedenza, lo salvo e cerco di usarlo in un altro modo”. Comode pantofole da uomo create dalle tasche di una camicia Polo…

  • Dove acquistare,  Fabrics/Tessuti,  Fashion/Moda

    L’intimo bello, sostenibile e salutare in fibre naturali: la passione e l’impegno di Anima Bio!

    Italiano/English Nel cuore della Marche, c’è un negozio di intimo sostenibile dove Vanda Busetti porta avanti questa attività con passione e convinzione. Proprio nel centro di San Severino Marche troverete Anima Bio e Vanda vi accoglierà spiegando con coinvolgimento i materiali usati nei capi esposti ed è un piacere conversare con lei sulla sostenibilità nell’abbigliamento! Una delle tipologie di indumenti sostenibili non facili da trovare in negozi fisici è proprio l’intimo. Se negozi come quelli di Vanda fossero più diffusi in tutta Italia! Acquistare on line non dà l’idea della morbidezza del Tencel o del tessuto dai semi di ricino. Vanda predilige i marchi italiani, impegnandosi in tanti piccoli aspetti…

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    Global Change Award 2019: i 5 progetti innovativi vincenti verso un’industria circolare della moda

    Italiano/English Ogni anno la Fondazione H&M organizza il concorso Global Change Award, avviato nel 2015 per favorire il passaggio da un’industria della moda lineare a circolare. L’obiettivo è favorire la ricerca, il supporto e la diffusione di innovazioni dirompenti. Sono stati da poco annunciati i vincitori dell’edizione 2019. Il nostro preferito? Clothes that Grow! The Loop Scoop – Il progetto mira a passare da un modello “Take-make-waste” a un modello circolare in cui materiali e risorse preziose vengono utilizzate e riutilizzate di nuovo proponendo un sistema digitale che specifica come ogni scelta di materiale, taglio e produzione dell’indumento influisca sul pianeta, fornendo ai progettisti conoscenze e strumenti su come progettare…