• Cambia MODA: una campagna e una comunità per un’industria della moda più etica e sostenibile

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Cambia MODA! #CambiaMODA! è una campagna di sensibilizzazione e una comunità di attivisti promosse da Mani Tese in collaborazione con Istituto Oikos e Fair, per promuovere un cambiamento nell’industria della moda mobilitando i cittadini e facendo pressione su aziende e decisori politici. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Cambia MODA!, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.Mani Tese è un’organizzazione non governativa che da oltre…

  • Fast fashion e sostenibilità sociale durante il COVID-19: quali brand non stanno pagando i lavoratori?

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Fast fashion, sostenibilità sociale, COVID Seguiamo con attenzione la situazione nelle fabbriche di abbigliamento, perché la sostenibilità sociale è uno degli aspetti che più ci coinvolge. E ci fa arrabbiare. Quando arrivano racconti di misere retribuzioni, di condizioni di lavoro senza garanzia di sicurezza, di mancato rispetto dei diritti dei lavoratori, di sfruttamento e…

  • Magliette da uomo più sostenibili: 8 indirizzi dove trovarle e perché sceglierle al posto di quelle in cotone tradizionale

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Magliette uomo Le giornate estive si avvicinano, tempo di maniche corte e di cotone. Si stimano però 2.500–2.700 litri di acqua necessari per produrre una maglietta, principalmente perché la coltivazione del cotone è ad alta intensità idrica, nella metà dei casi in aree in cui le precipitazioni piovane non sono sufficienti per la sua…

  • Succede ancora: un’altra azienda che produce per marchi internazionali va a fuoco causando vittime

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Succede ancora È successo di nuovo. Un’altra fabbrica che produce per aziende multinazionali, dopo quella crollata in Bangladesh circa 7 anni fa, è andata a fuoco. La mancanza di sicurezza antincendio nell’edificio è in gran parte responsabile dell’incidente che è avvenuto sabato 8 febbraio 2020 nella fabbrica di Nandan Denim ad Ahmedabad, gestita dal Gruppo…

  • I marchi di abbigliamento complici della più grande repressione dei lavoratori nel settore in Bangladesh

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – I marchi Il tuo marchio di abbigliamento preferito è complice della repressione? In Bangladesh il nuovo salario minimo entrato in vigore lo scorso dicembre, è di 8.000 Taka (meno di 85 euro) al mese per i lavoratori dell’abbigliamento. Sebbene il salario minimo sia stato effettivamente raddoppiato, è ancora solo la metà di quanto chiesto dai…

  • 1 bikini al prezzo di un caffè – La “rapid” fashion

    Italiano/English Missguided, il brand di Manchester, ha lanciato nella scorsa settimana una campagna promozionale per festeggiare 10 anni di empowerment delle donne, proponendo un bikini a 1 sterlina (= 1,1 euro). Le reazioni, come si può immaginare, da parte di ambientalisti, attivisti impegnati a fermare il fenomeno fast fashion e di persone sensibili alle tematiche green e sociali sono molteplici…

  • Fino al 30 giugno, The Fashion Experience: la verità su quello che indossi

    Italiano/English below Fino al 30 giugno in Piazza XXIV Maggio a Milano potete scoprire di più sull’impatto ambientale e sociale dei nostri vestiti. Nella piazza, Mani Tese in partnership con il comune di Milano ha realizzato un’installazione multimediale a ingresso libero: 3 padiglioni mobili in cui si snoda un percorso che racconta le conseguenze della filiera dell’abbigliamento. Quanti litri di…

  • Cosa rispondono le aziende a uno studio di settore in cui emerge che non forniscono prove di pagare salari dignitosi a chi lavora per loro

    Italiano/English L’edizione 2019 della studio internazionale Tailored Wages, realizzato da Clean Clothes Campaign, analizza 20 aziende nell’industria dell’abbigliamento. L’85% dei marchi risulta dichiarare di essersi impegnato in qualche modo a garantire che i salari fossero sufficienti a sostenere le necessità di base dei lavoratori, ma nessun marchio lo ha messo in pratica per nessun dipendente nei paesi in cui viene prodotta la…

  • La preoccupante situazione dei diritti umani e dei lavoratori in Cambogia: 20 aziende di abbigliamento e calzature scrivono al primo ministro

    Italiano/English (see below) 20 aziende di abbigliamento e calzature che si approvvigionano in Cambogia, tra cui Adidas, Nike, Gap, Fruit of the Loom, Esprit, Levi Strauss & Co. e New Balance, hanno scritto una lettera (vedi foto più sotto) al primo ministro cambogiano Hun Sen all’inizio di maggio esprimendo preoccupazione per le violazioni dei diritti umani e dei lavoratori nel paese. “Siamo preoccupati…

  • Storie di brand che decidono di fare la differenza – Be The Change Awards (1)

    Italiano/ For English click here 26 aprile 2019, è la settimana dedicata alle iniziative per cambiare l’industria della moda ed evitare gravi incidenti come quello di Rana Plaza (Fashion Revolution Week). Siamo a Londra per la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione di Be The Change Awards.  Il progetto è nato come una collaborazione tra il marchio di…