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Dress Ecode’s lifestyle – We tell you about our meetings on the ‘Plastic Whale’ in schools!

Italiano/English below

Uno dei progetti a cui teniamo molto è quello dell’eredità della balena con la plastica (Plastic Whale Heritage). Ci dà la possibilità di incontrare piccoli e grandi alunni nelle scuole italiane per raccontare della storia di una balena con un messaggio per tutti noi, dell’inquinamento che produciamo con la plastica e della spedizione a cui ho partecipato l’anno scorso per ripulire dai rifiuti dove è stata ritrovata la balena.

Venerdì ho incontrato a Modena 4 classi della scuola primaria Galileo Galilei e 5 classi della scuola primaria San Geminiano (di Cognento). Vorremmo essere in grado di descrivere i volti dei bambini quando seguono ciò che è successo alla balena, il loro trasporto, le reazioni di alcuni… La storia della balena con la plastica è raccontata nel documentario di Sky “A plastic whale”, che mostra il ritrovamento di questo animale con lo stomaco pieno di sacchetti di plastica in un’isola della Norvegia nel 2017 e cosa sia successo in seguito a questo triste episodio. A volte da eventi molto spiacevoli nasce qualcosa di positivo, è questo uno dei messaggi che portiamo: la balena aveva per noi un messaggio, ci sprona ad aprire gli occhi e a trovare una soluzione ai rifiuti abbandonati negli oceani e in generale nella natura.

Racconto ai bambini, con video, foto e parole, della spedizione in Norvegia dove in più di 150 volontari da oltre 12 paesi ci siamo ritrovati per raccogliere oltre una tonnellata di rifiuti di plastica, nella zona in cui la balena ha deciso di portare il messaggio (Clicca qui per il video).

La storia permette di affrontare con loro, parlando di mari e di pesci, il tema della plastica usa-e-getta, dei tempi di smaltimento, della provenienza di questo tipo di rifiuti nei mari e delle piccole azioni quotidiane per affrontare il problema dell’inquinamento.

Le domande sono sempre tante, in ogni scuola sono diverse. Alcune riguardano le caratteristiche della balena (“quanto era lunga? “, “di che specie era?”, “era maschio o femmina?”, “era adulta?”), altre il tipo di rifiuti trovati, altre ancora il perché di questi nostri comportamenti verso la natura (è il quesito più arduo a cui rispondere). Tantissimi gli interventi dei bimbi che raccontano di aver trovato e raccolto rifiuti in mare o sulla spiaggia e di quelli che descrivono cosa utilizzano al posto di oggetti usa-e-getta di plastica o di come li riciclino. Qualcuno ci racconta dei moniti ai genitori per evitare di inquinare!

Venerdì era anche la giornata dello sciopero scolastico per il clima. Le classi della scuola Galileo Galilei sono uscite in cortile per mostrare i loro cartelloni. Mi accorgo che una classe di seconda elementare ha fatto qualcosa di più: ha disegnato dopo la presentazione qualcosa sul tema della balena. Uno a uno desiderano mostrare i loro disegni e sono talmente meravigliosi che vogliamo mostrarveli qui (più sotto trovate le foto), purtroppo senza poterne rivelare i bei volti per proteggere la loro privacy.

In cortile Margherita si avvicina e mi dice: “Sai che quando facevi vedere la balena ho pianto?…”. Ci racconta in un video (più sotto) delle sue emozioni.

Nella scuola San Geminiano, proprio al termine della presentazione, si avvicina una bambina. È stato un attimo: mi abbraccia fortissimo e dice “grazie”. Corre via e resto lì, sciogliendomi, pensando come tutti i momenti di sconforto che si vivono portando avanti questi progetti sembrino lontani quando ti accorgi dai disegni che questi adulti di domani fanno loro i messaggi di salvaguardia dell’ambiente, che ti ringraziano intuendo le ragioni del tuo impegno, che si commuovono davanti alle difficoltà che creiamo agli animali e alla natura.

Grazie a voi, piccoli alunni, per aver ascoltato la storia della balena! Grazie anche agli insegnanti sensibili al tema e disposti a organizzare questi incontri!

 


English: Dress Ecode’s lifestyle – We tell you about our meetings on the ‘Plastic Whale’ in schools!

One of the projects we care a lot about is the Plastic Whale Heritage one. It gives us the opportunity to meet young students in Italian schools to tell about the story of a whale with a message for all of us, about the pollution we produce with plastic and about the expedition I attended last year to clean up from the waste where the whale was found.

On last Friday I met in Modena 4 classes of the Galileo Galilei primary school and 5 classes of the San Geminiano primary school (of Cognento). We would like to be able to describe the faces of children when they follow what happened to the whale, their transport, the reactions of some… The story of the whale with plastic is told in the Sky documentary “A plastic whale”, which shows the discovery of this animal with a stomach full of plastic bags in an Norwegian island in 2017 and what happened after this sad episode. Sometimes from very unpleasant events, something positive is born, this is one of the messages we carry: the whale had a message for us, it urges us to open our eyes and find a solution to the waste left in the oceans and in nature in general.

To the children, with videos, photos and words, of the expedition to Norway where in over 150 volunteers from over 12 countries we gathered to collect over a ton of plastic waste, in the area where the whale decided to bring the message (Click here for the video).

The story allows us to deal with them, talking about seas and fish, the subject of disposable plastic, disposal times, the origin of this type of waste in the seas and small daily actions to tackle the problem of pollution.

There are always so many questions, in every school they are different. Some concern the characteristics of the whale (“How long was it?”, “What was it?”, “Was it male or female?”), others the type of waste found, others the reason for our behaviour towards nature (it is the most difficult question to answer). Many are the interventions of the children who tell of having found and collected waste at sea or on the beach and those that describe what they use instead of disposable plastic objects or how they recycle them. Someone tells us of warnings to parents to avoid polluting!

Friday was also the global school strike for climate day. The classes of the Galileo Galilei school went out in the courtyard to show their messages on posters. I realise that a second-grade class did something more: after the presentation they designed something on the theme of the whale. One by one they want to show their drawings and they are so wonderful that we want to show them to you here (below you will find the photos), unfortunately without being able to reveal their beautiful faces to protect their privacy.

In the courtyard Margherita approaches and tells me: “You know that when you showed the whale I cried? …”. She tells us in a video (below) of his emotions.

In the San Geminiano school, at the very end of the presentation, a little girl approaches. It was a moment: she hugs me very strongly and says “thank you”. She runs away and I stay there, with the heart melted, thinking how all the moments of discomfort, that we live by carrying out these projects, seem far away when you realise from the drawings that these adults of tomorrow assimilate the messages about protecting the environment, that they thank you realising the reasons of your commitment, that they are touched by the difficulties we create for animals and nature.

Thanks to you, little students, for listening to the whale story! Thanks also to the teachers, sensitive to this issue and available to organize these meetings!

https://vimeo.com/324968104

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