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It still happens: another company that produces for international brands went on fire causing victims

Italiano/English below

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Puoi ascoltare qui l’articolo: Succede ancora

È successo di nuovo. Un’altra fabbrica che produce per aziende multinazionali, dopo quella crollata in Bangladesh circa 7 anni fa, è andata a fuoco. La mancanza di sicurezza antincendio nell’edificio è in gran parte responsabile dell’incidente che è avvenuto sabato 8 febbraio 2020 nella fabbrica di Nandan Denim ad Ahmedabad, gestita dal Gruppo Chiripal* che conta tra i suo clienti molti marchi internazionali. Le vittime sono 7 dipendenti, con un’età compresa tra 22 e 47 anni.

Sebbene la causa dell’incendio non sia stata ancora comunicata, The Indian Express ha affermato che è iniziato nel reparto camiceria dove erano presenti più di 60 lavoratori, senza ventilazione e incapaci di fuggire abbastanza rapidamente attraverso l’unica porta per entrare e uscire.

I dipendenti di Nandan Demin dichiarano di essere pagati circa 35 centesimi l’ora, lavorando in condizioni pericolose che spesso lasciano loro poco tempo per mangiare o andare in bagno. “Lavoriamo quasi 14 ore al giorno. Ma abbiamo un’alternativa?”, si chiede Vimalbhai, un operaio tessile. “Ogni tanto c’è un incendio in una fabbrica o nell’altra. A nessuno importa e noi continuiamo a lavorare”.

“Ci sono volute circa 22 ore per spegnere l’incendio. I locali della fabbrica erano pieni di denim, altri tessuti e macchinari che hanno preso fuoco. Le vittime si trovavano al primo piano della fabbrica”, ha spiegato a The Indian Express il capo dei vigili del fuoco di Ahmedabad, Rajesh Bhatt. “Il fumo continuava a fluttuare dall’edificio mentre i lavoratori intrappolati urlavano in cerca di aiuto”, ha raccontato un testimone in condizioni di anonimato perché preoccupato di perdere il lavoro.

Zara, OVS, Primark, Target, C&A, Ralph Lauren, Pull&Bear e Ann Taylor sono tra i marchi citati come clienti sul sito dell’azienda di Nandan Denim, che afferma nel suo documento di bilancio annuale (Annual Report) di essere il più grande produttore indiano di tessuti denim e il quarto al mondo. Nandan Denim fa parte dell’azienda Nandan Terry (qui la lista dei loro clienti, tra cui United Colors of Benetton http://nandanterry.com/our-esteemed-customers.html).

Da quando è arrivata la notizia, tuttavia molti marchi hanno affermato di non avere rapporti con la fabbrica, tra questi Zara, Ralph Lauren, Target, Ann Taylor, Pull&Bear e VF Corp. La casa madre di Zara, Inditex, ha dichiarato che Nandan Denim ha prodotto 10.000 paia di jeans per un altro dei suoi marchi, Lefties.

Nandan Denim ha promesso di pagare 1 milione di rupie indiane ($14.000) alle famiglie sopravvissute dei lavoratori e di fornire un lavoro a un membro della famiglia di ciascuno dei defunti. Gli investigatori della polizia hanno affermato che la fabbrica ha violato molteplici regolamenti e che il proprietario, un manager e un ufficiale di sicurezza antincendio sono stati arrestati.

Questo è il secondo incendio mortale in India negli ultimi due mesi, a dicembre in una fabbrica di borse a Delhi hanno perso la vita 43 lavoratori. Sul sito di Nandan Denim ci sono anche le sezioni dedicate alla sostenibilità e all’attenzione alla sicurezza dei lavoratori. È ora di non guardare a ciò che le aziende scrivono o dicono, ma a ciò che fanno, è ora di chiedere controlli rigidi a organi esterni affidabili e di scegliere produttori trasparenti e onesti.

*Il Gruppo Chiripal opera nel settore della filatura, tessitura, maglieria, lavorazione dei tessuti, prodotti chimici e petrolchimici.

Foto: Associated Press


English – It still happens: another company that produces for international brands went on fire causing victims

It happened again. Another factory that produces for multinational companies, after the one that collapsed in Bangladesh about 7 years ago, has burned down. The lack of fire safety in the building is largely responsible for the accident that occurred on Saturday 8 February 2020 in the Nandan Denim factory in Ahmedabad, managed by the Chiripal Group* which has many international brands among its customers. The victims are 7 employees, aged between 22 and 47.

Although the cause of the fire has not yet been reported, The Indian Express said it started in the shirt department where more than 60 workers were present, without ventilation and unable to escape quickly enough through the only door to enter and exit.

Nandan Demin employees claim to be paid around 35 cents an hour, working in dangerous conditions that often leave them little time to eat or go to the toilette. “We work almost 14 hours a day. But do we have an option?”, asks Vimalbhai, a textile worker. “Every once a while there is a fire in some factory or the other. Nobody cares and we keep on working”.

“It took us around 22 hours to douse the fire. The factory premises were filled with denim, other fabrics and machinery, all of which caught fire. The victims were present on the first floor of the factory”, Ahmedabad chief of fire Rajesh Bhatt explained to The Indian Express, “Smoke kept billowing from the building as workers trapped inside screamed for help”, said an anonymous witness because he worried about losing his job.

Zara, OVS, Primark, Target, C&A, Ralph Lauren, Pull & Bear and Ann Taylor are among the brands mentioned as customers on the Nandan Denim company website, which claims in its Annual Report that it is the largest Indian manufacturer of denim fabrics and the fourth in the world. Nandan Denim is part of the Nandan Terry company (here is the list of their customers, including United Colors of Benetton http://nandanterry.com/our-esteemed-customers.html).

Since the news came, however, many brands have claimed that they have no relationship with the factory, including Zara, Ralph Lauren, Target, Ann Taylor, Pull & Bear and VF Corp. Zara’s parent company, Inditex, has stated that Nandan Denim has produced 10,000 pairs of jeans for another of its brands, Lefties.

Nandan Denim promised to pay 1 million Indian rupees ($14,000) to the surviving families of the workers and to provide work for a member of the family of each of the deceased. Police investigators said the factory had violated multiple regulations and that the owner, a manager and a fire safety officer were arrested.

This is the second deadliest fire in India in the past two months, 43 workers were killed in a bag factory in Delhi in December. On the Nandan Denim website there are also sections dedicated to sustainability and attention to worker safety. It is time not to look at what companies write or say, but what they do, it is time to ask for rigid controls from reliable external bodies and to choose transparent and honest producers.

*The Chiripal Group operates in the spinning, weaving, knitting, fabric processing, chemical and petrochemical sector.

Photo: Associated Press

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