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Riscopriamo la nostra bellezza per un approccio più responsabile alla moda: La figura – 4a puntata

Italiano/English below

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Puoi ascoltare qui l’articolo: Riscopriamo la bellezza – 4 

In questa puntata chiediamo all’image coach Jessica Pellegrino di spiegarci cos’è l’analisi della figura e come possa esserci d’aiuto per aumentare la nostra soddisfazione personale, valorizzando la nostra immagine. Avere maggior chiarezza di quali capi ci facciano sentire bene ci consente di comprare in modo più consapevole e più sostenibile, evitando di acquistare indumenti e accessori inutili, inutilizzati e buttati via. 

Se hai perso le puntate precedenti, puoi trovarle qui:

In ogni puntata puoi trovare: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura!

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Ciao Jessica, ben ritrovata! Siamo già alla quarta puntata e siamo pronti a scoprire un nuovo elemento del percorso che ci aiuterà a costruire un guardaroba più sostenibile perfetto per noi: la figura. Cosa si intende per body shape?

“L’analisi della figura è uno studio che si effettua a monte per capire nel dettaglio quale categoria fisica meglio rispecchia la nostra fisicità. Capire le nostre caratteristiche infatti può aiutarci a prendere coscienza di quelli che sono i punti che ci piacciono di più e di quelli che ci piacciono di meno, imparando a valorizzare quelli che più ci piacciono mostrandoli con orgoglio. La trasformazione consiste nel passare da un’immagine che si vuole solo coprire o far passare inosservata a un’immagine che non si ha paura di mostrare e che si vuole far notare.
Si tratta di costruire un’immagine in grado di far sentire ogni donna perfettamente a proprio agio in ogni contesto. Per fare questo è necessario analizzare i principi di base su cui si fonda la body shape, ovvero quali sono le forme del corpo a cui si fa riferimento”.

Quali tipi di forme del corpo è possibile individuare?

“Il cerchio: sono le donne che hanno la parte superiore più pronunciata, il seno più prosperoso, braccia e addome più torniti, un punto vita magari non definito, il lato B in genere è poco pronunciato, le gambe più lunghe e sottili oppure comunque ben modellate.
Kate Winslet è un bellissimo esempio di figura a cerchio, perché parlando di questa tipologia si pensa sempre a una donna corpulenta, in realtà non è necessariamente così. Il tema della body shape infatti è legato alla forma, non alla taglia o al peso.

Il triangolo: la parte superiore del corpo è più sottile rispetto alla parte inferiore, la vita è più sottile mentre i fianchi sono più arrotondati, il seno generalmente minuto. I pantaloni e le gonne di solito sono di una taglia più grande rispetto alla parte superiore. Riguardo al peso, eventuali chili extra si concentrano sulle gambe e sui glutei, mentre il busto difficilmente prende peso e rimane minuto. Un esempio di figura a triangolo è la magnifica Jennifer Lopez, si può vedere come i fianchi siano più arrotondati rispetto alla parte superiore, che rimane più piccola.

La clessidra: la tipica figura diciamo perfetta, nel senso che è quella più proporzionata e anche più morbida rispetto alle altre. Ovviamente non è una regola aurea, perché ci sono anche “clessidre” molto magre, però tendenzialmente rimane un pochino più morbida per la sinuosità che ricorda la clessidra, la proporzione tra spalle, fianchi e vita tendenzialmente stretta. I capi di solito sono della stessa taglia per la parte superiore e inferiore. I chili extra si concentrano su tutto il corpo. Un esempio che mi piace menzionare è Scarlett Johansson, una figura molto proporzionata che ha un punto vita molto segnato.

Il rettangolo: è una sagoma non curvilinea e ricorda appunto molto il rettangolo da cui prende il nome.  È una figura molto proporzionata, generalmente è ossuta,  ha una vita praticamente assente, il seno è molto piccolo, il bacino è stretto o comunque non ad anfora. I capi della parte superiore e inferiore sono della stessa taglia. Un esempio magnifico di donna a rettangolo è Victoria Beckham.

L’ovale: ricorda molto la figura a rettangolo (che è tipicamente ossuta), ma è la versione più morbida. Ha le stesse caratteristiche della figura a rettangolo con la differenza che tendenzialmente rimane più morbida. Non è corretto dire che se la figura mette su peso diventa a ovale, se ne perde è a rettangolo, perché esiste invece anche un ovale magro, più morbido rispetto a un rettangolo. Un esempio è Keira Knightley.

Il triangolo invertito: la parte superiore è più pronunciata rispetto a quella inferiore, quindi ricorda il triangolo. Le spalle sono più pronunciate,  le braccia più tornite, mentre la vita è stretta, le gambe rimangono sottili e ben modellate, il bacino stretto. I chili extra si concentrano sulla parte superiore del corpo, specialmente nelle braccia e nelle spalle. Tipicamente questa figura ha una tipologia fisica più muscolosa. Un esempio molto bello di triangolo invertito è Federica Pellegrini, che ha spalle molto pronunciate e vita, bacino e gambe molto stretti e sottili”.

Come individuo il mio tipo di body shape?

“Si parte da un test molto semplice, da un’analisi specifica delle caratteristiche fisiche per individuare le forme. Ne puoi trovare uno, insieme a quello sull’armocromia, nel mio corso gratuito 5 segreti per sentirti più bella. Si fa un’analisi di proporzione: con l’utilizzo del metro si misurano le spalle, la vita e i fianchi e si guardano le proporzioni orizzontali e verticali. Si guarda se il busto è più allungato rispetto alla parte inferiore del corpo o se viceversa è la parte inferiore a essere più allungata. Guardarci di spalle può aiutarci a capire qual è la nostra body shape perché si vede meglio la nostra conformazione fisica. Può aiutare anche guardarci di profilo, perché generalmente chi ha una proporzione tra spalle e fianchi ha il seno e lato B proporzionati, molto simili. Viceversa se il lato B è più pronunciato o il seno è più prosperoso significa che sia ha una sproporzione tra la parte superiore e inferiore, quindi abbiamo una body shape mista”.

Una volta che ho individuato il mio tipo come agisco?

“Ci sono varie tecniche da attuare. Parto proprio da un’analisi oggettiva di cosa funziona e cosa no su un tipo di body shape, anzi sulle caratteristiche fisiche della nostra body shape che ci piacciono e quelle che non ci piacciono. Così da capire in che modo alzare o abbassare la vita, come proporzionare in maniera orizzontale e verticale e rendere la nostra figura il più armonico possibile, esaltando le caratteristiche che ci piacciono e camuffando quelle che ci piacciono meno. Individuiamo così i tagli, i tessuti e i tipi di capi che valorizzano la nostra fisicità”.

C’è un collegamento tra body shape e forme degli abiti che mi valorizzano e quindi con la soddisfazione personale?

“Sì, perché partendo da un’analisi tecnica esalto ciò che mi piace di più, scelgo ciò che mi fa stare bene, con determinati accorgimenti, anche con l’uso del colore. Perché saprò in quale parte del corpo posizionare i colori più chiari, più scuri o più brillanti, la fantasia o anche i dettagli di un capo da utilizzare. Comprenderò che non sono io quella sbagliata, ma sono i capi a essere sbagliati. È un’intuizione potentissima, una scoperta che può sembrare banale ma in realtà nel momento in cui la provi ha una potenza epocale. Quando acquisto qualcosa, lo faccio sapendo che mi valorizzerà. È questo che porterà soddisfazione. Quando ci guarderemo allo specchio, non ci vedremo più sbagliate, con quella cosa che ci segna o che ci fa sembrare più larghe o più basse, ma ci vedremo al massimo del nostro splendore. Ci sono tante piccole cose che portano ad avere una soddisfazione personale, soprattutto una sicurezza di acquisto che è l’aspetto cruciale”.

Come posso capire quali capi mi stanno meglio?

“Sicuramente l’occhio va allenato, però anche qui ribadisco il concetto della tecnica. Nel momento in cui creo una base di capi che so che funzionano sulla mia tipologia fisica, divento più abile nel mixare i vari abiti, nel comprarne di nuovi, in linea con le nostre caratteristiche e quello che mi sta bene, perché ogni tipologia fisica ha capi, dettagli, tessuti e colori che funzionano meglio su determinate parti del corpo. Lo capirò anche vedendo la differenza rispetto a ciò che indossavo prima. Per esempio, se ho i fianchi un po’ pronunciati, indossando pantaloni con la vita bassa i fianchi sembreranno larghi e le gambe corte. Perché chi ha una figura a triangolo, come Jennifer Lopez, ha le gambe più corte rispetto al busto, il baricentro più basso, quindi dovrà alzare il suo punto vita e puntare di più su pantaloni con una vita alta piuttosto che con una vita bassa, per non dare la percezione che la gamba sia più corta.
Sapere questo ci farà scegliere un pantalone a vita alta, perché mi farà sembrare la gamba più allungata, mi farà sentire più proporzionata, mi farà vedere meglio e più bella, più armonica nelle mie forme. Bisogna sapere prima cosa funziona, per questo ho creato un corso on line che si chiama Body positiva, in cui ci sono tutte queste definizioni e le differenze tra un corpo e un altro”.

Estate, tempo di costumi: hai un suggerimento per scegliere quello che ci sta meglio?

“Qui si può aprire veramente un capitolo a parte perché il discorso è molto lungo! La sgambatura del costume, le spalline del reggiseno, la scelta tra costume intero e costume a due pezzi. In linea di massima bisogna usare gli accorgimenti che si usano per le body shape, in base a cui sceglierai il colore e il taglio che ti valorizzano di più. Consiglio di leggere questo articolo che ho scritto sull’argomento: Sentirti bella in spiaggia con il costume giusto“.

Nell’image coaching su cosa lavori (riguardo la body shape)?

“L’aspetto della body shape è preponderante nell’image coaching perché lavoro sulle convinzioni e sulle credenze latenti che abbiamo dentro di noi. Per screditare alcuni pensieri e soprattutto per imparare a giudicarci meno, sicuramente la prima cosa che si fa è il lavoro sulla propria fisicità,  Perché in genere è un aspetto che esce sempre fuori. Dal difetto fisico come il naso più grande, lo spazio tra i denti, discromie degli occhi o altre particolarità di vario genere al fatto di vederci troppo robuste o troppe magre. Ognuno ha la sua problematica, ognuno ha i suoi blocchi perché  ci guardiamo allo specchio tutti i giorni e tendiamo a guardare gli aspetti per noi negativi, di conseguenza andiamo a catalogarci come persone sbagliate. Il coaching è fondamentale per screditare queste convinzioni limitanti e capire in che modo raggiungere i nostri obiettivi in modo sano,  ma soprattutto ritrovando un’energia positiva per vedere allo specchio quello che magari gli altri vedono e tu non sei in grado di notare. Ricordiamoci che è tutto molto soggettivo: per me avere il fianco più rotondo può essere una vera pena, per altri può essere un valore molto femminile. Come Jennifer Lopez, che ha fatto del suo lato B un’icona, cosa che magari molte al suo posto non avrebbero fatto. O come Sarah Jessica Parker che ha un naso importante e ha deciso di non rifarlo pur avendone la possibilità, perché ha un magnetismo tutto suo, ha degli occhi pazzeschi per cui il naso passa in secondo piano. Si può dare valore a quello che abbiamo e possiamo scegliere se farlo diventare qualcosa da nascondere o qualcosa da esaltare. Secondo me è fondamentale fare prima una parte legata al coaching, in cui lavori sulla fisicità, quindi poi è più semplice e diventa immediato lavorare sull’aspetto più tecnico, guardando le tue caratteristiche fisiche per capire quali capi che le esaltano di più”.

Ci racconti una tua esperienza in cui hai risolto un problema di una cliente lavorando sulla figura con l’image coaching?

“Nella puntata introduttiva di questo percorso raccontavo la mia esperienza personale riguardo la fisicità, come mi sono ritrovata a sentirmi inadeguata anche dopo aver perso molto peso. Posso raccontarti come abbiamo risolto un problema lavorando sulla body shape di una cliente. La sua sorellastra le ha regalato per il compleanno una consulenza con me. All’inizio era un po’ titubante perché era molto insicura della sua immagine, si è trovata un po’ in difficoltà, poi mi ha conosciuto e si è sentita più a suo agio. Abbiamo analizzato il guardaroba e sono emerse alcune situazioni tra cui l’utilizzo di capi troppo larghi per la sua fisicità che tendeva a indossare sulla parte superiore del corpo. È una figura a cerchio, ma un cerchio magro, perché portava una 42 ma con un seno prosperoso, che benché non fosse sproporzionato la faceva sentire a disagio. Mi ha colpito particolarmente questa cliente perché quando di fronte allo specchio le ho chiesto ‘Quali sono le cose di te che ti piacciono?’ si è messa a piangere. Davanti a una domanda legata a un aspetto positivo è emerso questo suo dolore. È stato molto bello perché,  con molta delicatezza e con i giusti tempi, siamo arrivati a farle vedere quanto era meravigliosa con altri capi, che bastava veramente poco e pian piano attraverso anche il coaching si è allenata a utilizzare cose diverse, che prima le sarebbe piaciuto indossare ma si vergognava. Alla fine del nostro percorso mi ha chiesto di fare un’integrazione e siamo andate insieme a fare acquisti, scegliendo capi che la valorizzassero in maniera diversa. Ha integrato le scollature e il colore sulla parte superiore del corpo, cosa che non faceva spesso. È meraviglioso il fatto che, avendo avuto da poco durante la quarantena un bellissimo maschietto e quindi il seno è aumentato per l’allattamento, continua a portare le scollature. Mi ha mandato una foto in cui è in giro con il bambino e mi ha spiegato felicemente che ha cambiato la taglia, ma non ha cambiato il tipo di capi che abbiamo scoperto insieme e che la fanno sentire a suo agio. Mi ha fatto sentire di poter dare la libertà agli altri di sentirsi nel modo in cui desiderano, di essere felici nei loro panni. Penso che nessuno possa darti questa conquista, se non te stessa. Con l’aiuto giusto, il cambiamento parte davvero da te. Non smetterò mai di parlare di questi argomenti, perché secondo me anche cambiare la vita di una sola persona è già aver fatto tanto, è davvero impagabile vedere in che modo può aiutare un’esperienza simile”.

Libri, film, serie tv che Jessica consiglia
  • Come tu mi vuoi (film) sul cambiamento di una persona che si è molto trascurata e passa da un estremo all’altro
  • Voglio una vita a forma di me (film) , che racconta di una ragazzina, figlia di una ex reginetta di bellezza
  • Come ti divento bella! (film), divertentissimo e ironico, lo consiglio caldamente
  • L’abito non mente (libro) di Gaia Vicenzi
  • La donna di charme (libro) di Chiara Giuliani
Gli esercizi sulla figura

Puoi trovare un test per capire la tua figura i nel corso on line di Jessica 5 segreti per sentirti più bella

Un esercizio sulla figura osservando il tuo armadio

Conoscere bene ciò che c’è nel proprio guardaroba e capire come ci sta, come ci fa sentire è un passo utile per un approccio più responsabile alla moda. Guarda cosa contiene e prova a rispondere, per le diverse tipologie di indumenti, a queste domande:

  1. Ci sono forme con cui ti vedi meglio? Un determinato modello di pantaloni, la forma di una maglietta, la silhouette di un abito, il taglio di una giacca?
  2. Con quali invece non ti vedi bene quando ti guardi allo specchio?
  3. Ci sono forme che indossi più frequentemente?
  4. E quali sono quelle che non metti mai?

Queste domande ti saranno d’aiuto per individuare, insieme ai colori, le caratteristiche dei capi che utilizzi di più e con cui ti senti meglio.

Se vuoi condividere con noi i risultati degli esercizi, scrivici (via mail o sui nostri canali social), ci farà piacere!

Dove puoi trovare Jessica Pellegrino:

– Corsi https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb
– Sito https://www.jessicapellegrino.com/
– FB https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/
– IG https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/
– YouTube www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?
– Spreaker https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino


English – Rediscover your beauty for a more responsible approach to fashion: the body shape – Fourth episode

In this episode we ask the image coach Jessica Pellegrino to explain what the analysis of the figure is and how it can help us to increase our personal satisfaction, enhancing our image. Having more clarity of which garments make us feel good allows us to buy in a more conscious and sustainable way, avoiding buying useless, unused and thrown away clothing and accessories.

If you missed the previous episodes, you can find them here:

In each episode you find: Jessica’s explanations and advice; suggestions regarding books, films or TV series on the subject; exercises to try. If you have questions or curiosities, click the button below to send them to us. Enjoy the reading!

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Hi Jessica, welcome again! We are at the fourth episode, ready to discover a new element of the path that will help us build a more sustainable wardrobe perfect for us: the body shape. What is it?

“The analysis of the body shape is a study that is carried out upstream to understand in detail which physical category best reflects our physicality. Understanding our characteristics can help us become aware of what are the points that we like the most and those we like the least, learning to value those we like most by showing them with pride. The transformation consists in moving from an image that you just want to cover or pass unnoticed to an image that you are not afraid to show and that you want to be noticed. It is about building an image that can make every woman feel perfectly comfortable in any context. To do this, it is necessary to analyze the basic principles on which the body shape is based, or what are the body shapes to which it refers”.

What types of body shapes can we identify?

“The circle: they are the women who have the most pronounced upper part, the most prosperous breasts, the most turned arms and abdomen, a waist perhaps not defined, the B side is generally not very pronounced, the legs longer and thinner or otherwise well modeled. Kate Winslet is a beautiful example of a circle figure, because when talking about this type, you always think of a corpulent woman, in reality it is not necessarily so. The theme of the body shape is in fact linked to the shape, not to the size or weight.

The triangle: the upper part of the body is thinner than the lower part, the waist is thinner while the hips are more rounded, the breasts generally small. Pants and skirts are usually of a larger size than the top. Regarding weight, any extra kilos are concentrated on the legs and buttocks, while the torso hardly gains weight and remains minute. An example of a triangular figure is the magnificent Jennifer Lopez, you can see how the hips are more rounded than the upper part, which remains smaller.

The hourglass: the typical figure we say perfect, in the sense that it is the most proportionate and also softer than the others. Obviously it is not a golden rule, because there are also very thin ‘hourglasses’, however it tends to be a little softer for the sinuosity reminiscent of the hourglass, the proportion between shoulders, hips and a tendentially narrow waist. Garments are usually the same size for the top and bottom. The extra pounds focus on the whole body. An example that I like to mention is Scarlett Johansson, a very proportionate figure who has a very marked waistline.

The rectangle: it is a non-curvilinear shape and very reminiscent of the rectangle from which it takes its name. It is a very proportionate figure, generally it is bony, it has a practically absent waist, the breast is very small, the pelvis is narrow or in any case not with an amphora. The heads of the upper and lower parts are the same size. A magnificent example of a rectangle woman is Victoria Beckham.

The oval: very reminiscent of the rectangle shape (which is typically bony), but it is the softer version. It has the same characteristics as the rectangle shape with the difference that it tends to remain softer. It is not correct to say that if the figure puts on weight it becomes oval, if it loses it it is rectangle, because instead there is also the thin oval, softer than a rectangle. An example is Keira Knightley.

The inverted triangle: the upper part is more pronounced than the lower one, so remember the triangle. The shoulders are more pronounced, the arms more turned, while the waist is narrow, the legs remain thin and well-shaped, the pelvis narrow. The extra pounds are concentrated on the upper body, especially in the arms and shoulders. Typically this figure has a more muscular physical typology. A very nice example of an inverted triangle is Federica Pellegrini, who has very pronounced shoulders and a very narrow and thin waist, pelvis and legs”.

How do I identify my body shape type?

“It starts from a very simple test, from a specific analysis of the physical characteristics to identify the shapes. You can find one test, along with the one on colour analysis, in my free course 5 segreti per sentirti più bella. An analysis of proportions is carried on: with the use of the tape-measure, the shoulders, waist and hips are measured and the horizontal and vertical proportions are identified. We see if the torso is more extended than the lower part of the body or if vice versa it is the lower part that is more extended. Looking at ourselves from behind can help us understand what our body shape is, because we can better see our physical shape. Also looking at ourselves in profile can help, because generally those who have a proportion between shoulders and hips have proportionate breasts and B-sides, very similar to each other. Conversely, if the B side is more pronounced or the breast is more prosperous it means that there is a disproportion between the upper and lower part, so we have a mixed body shape”.

Once I have identified my type, how do I proceed?

“There are various techniques to be implemented. I start from an objective analysis of what works and what doesn’t on a type of body shape, indeed on the physical characteristics of our body shape that we like and those that we don’t like. So as to understand how to raise or lower waist, how to proportion horizontally and vertically and make our shape as harmonious as possible, enhancing the characteristics we like and disguising those we like least. We thus identify the cuts, fabrics and types of garments that enhance our physicality”.

Is there a connection between body shape and dress shapes that enhance me and therefore a link with the personal satisfaction?

“Yes, because starting from a technical analysis I enhance what I like best, I choose what makes me feel good, with certain precautions, even with the use of color. Because I will know in which part of the body to place the lightest, darkest or brightest colors, the fantasy or even the details of a garment. I will understand that I am not the wrong one, but it is the clothes who are wrong. It is a very powerful intuition, a discovery that may seem trivial but in reality when you try it it has an epochal power. When I buy something, I do it knowing that it will enhance me. This is what will bring satisfaction. When we look in the mirror, we will no longer see ourselves wrong, with that thing that marks us or that makes us seem wider or lower, but we will see ourselves at the height of our splendor. There are many small things that lead to personal satisfaction, especially purchasing security which is the crucial aspect”.

How do I understand which clothes suit me best?

“Surely the eye must be trained, but again here I repeat the concept of technique. The moment I create a base of garments that I know that work on my physical type, I become more able to mix the various clothes, buying new ones in line with the characteristics that suit me, because each physical type has garments, details fabrics and colours that work best on certain parts of the body. I will understand it also seeing the difference compared to what I was wearing before. For example, if my hips are a little pronounced, wearing low-waisted pants will make my hips look broad and my legs short. Because who has a triangle shape, like Jennifer Lopez, has shorter legs than the torso, the lowest center of gravity. She will then have to raise her waist and focus more on pants with a high waist rather than a low waist, so as not to give the perception that the legs are shorter. Knowing this will make us choose a high-waisted trousers, because it will make me look more elongated, it will make me feel more proportionate, it will make me see better and more beautiful, more harmonious in my forms. You have to know what works first, that’s why I created an online course called Positive body, in which there are all these definitions and the differences between one garment and another”.

It’s summer, time for swimsuit! Do you have a suggestion to choose the one that suits us best?

“Here we could really open a separate chapter because the discussion is very long! The leg cut of the swimsuit, the straps of the bra, the choice between a bikini and a two-piece swimsuit. In principle, you must use the precautions that are used for body shapes, on the basis of which you will choose the color and the cut that enhance you most. I recommend reading this article that I wrote on the subject: Sentirti bella in spiaggia con il costume giusto

With the image coaching, what do you work on (regarding body shape)?

“The aspect of body shape is predominant in image coaching because I work on the latent beliefs and beliefs that we have within us. To discredit some thoughts and above all to learn to judge us less, surely the first thing you do is work on your physicality, because in general it is an aspect that always comes out. From the physical defect such as the larger nose, the space between the teeth, discolouration of the eyes or other peculiarities of various kinds to the fact of seeing us too robust or too thin. Each has its own problem, each has its own blockages because we look in the mirror every day and we tend to look at the negative aspects for us, consequently we go to catalog ourselves as wrong people. Coaching is essential to discredit these limiting beliefs and understand how to reach our goals in a healthy way, but above all by finding a positive energy to see in the mirror what maybe others see and you are not able to notice. Let’s remember that it’s all very subjective: for me, having a rounder side can be a pain, for others it can be a very feminine value. Like Jennifer Lopez, who made her B-side an icon, which many would not have done in her place. Or like Sarah Jessica Parker who has an important nose and has decided not to do it again despite having the possibility, because she has a magnetism of her own, has crazy eyes for which the nose goes into the background. We can give value to what we have and we can choose whether to turn it into something to hide or something to enhance. In my opinion, it is essential to first do a part related to coaching, where you work on physicality, then it is simpler and it becomes immediate to work on the more technical aspect by looking at your physical characteristics to understand which garments that enhance them most”.

Can you tell us about one of your experience of solving a client’s problem by working with the image coaching on the body shape?

“In the introductory episode of this path I told my personal experience regarding physicality, as I found myself feeling inadequate even after losing a lot of weight. I can tell you how we solved a problem by working on a client’s body shape. Her stepsister gave her a consultation with me for her birthday. At the beginning she was a little hesitant because she was very insecure of her image, she found herself a little bit in difficulty, then she got to know me and felt more comfortable. We analyzed the wardrobe and some situations emerged including the use of garments too loose for its physicality which tended to wear on the upper body. She is a circle figure, but a thin circle, because she wore a 42 but with a prosperous breast, which although not disproportionate made her feel uncomfortable. I was particularly impressed with this client because when I asked her in front of the mirror ‘What are the things about you that you like?’ She started to cry. In front of a question linked to a positive aspect, his pain emerged. It was very nice because, with great delicacy and with the right times, we got to show her how wonderful she was with other garments, that very little was enough and slowly even through coaching she trained to use different things, which before would be liked to wear but was ashamed. At the end of our journey, he asked me to make an integration and we went shopping together, choosing clothes that enhance it in a different way. She integrated the necklines and the color on the upper body, which he did not do often. It is wonderful that, having recently had a beautiful baby boy during the quarantine and therefore the breast increased for breastfeeding, he continues to wear necklines. He sent me a photo in which he is out and about and he happily explained to me that he changed the size, but he did not change the type of garments that we discovered together and that make her feel at ease. It made me feel I could give others the freedom to feel the way they want, to be happy in their shoes. I think nobody can give you this conquest, if not yourself. With the right help, the change really starts from you. I will never stop talking about these topics, because in my opinion even changing the life of one person is already having done so much, it is really priceless to see how it can help such an experience”.

Books, movies, tv series suggested by Jessica:
  • Come tu mi vuoi (movie) on the change of a person who has neglected himself and goes from one extreme to another
  • Dumplin (movie), that tells of a little girl, daughter of a former beauty queen
  • I Feel Pretty (movie), divertentissimo e ironico, lo consiglio caldamente
  • L’abito non mente (book) by Gaia Vicenzi
  • La donna di charme (book) by Chiara Giuliani
Exercises on body shape

Puoi trovare un test per capire la tua figura i nel corso on line di Jessica 5 segreti per sentirti più bella

An exercise on body shape observing your wardrobe

Knowing well what is in your wardrobe and understanding how it fits, how it makes us feel is a useful step towards a more responsible approach to fashion. See what it contains and try to answer, for the different types of clothing, these questions:

  • Are there forms in which you see yourself better? A certain model of trousers, the shape of a shirt, the silhouette of a dress, the cut of a jacket?
  • With whom instead do you not see yourself well when you look in the mirror?
  • Are there forms you wear most frequently?
  • What are the ones you never wear?

These questions will help you to identify, together with the colors, the characteristics of the garments that you use the most and with which you feel better.

If you want to share the results of the exercises with us, write to us (via email or on our social channels), we will be pleased!

Where you can find Jessica Pellegrino:

– Courses https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb
– Website https://www.jessicapellegrino.com/
– FB https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/
– IG https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/
– YouTube www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?
– Spreaker https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino

Photos: Embed from Getty Images, Zdenek Machacek, Stephan Valentin, Daniele Levis Pelusi, Apurv Das, Gaelle Marcel, Andreas Dress, Museums Victoria, Roberto Nickson.

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