• Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda

    6 ways to identify the brands’ greenwashing

     Puoi ascoltare qui l’articolo: Greenwashing Come capire se siamo davanti a greenwashing*? Come verificare se un marchio è impegnato veramente nella moda sostenibile?6 passi per individuarlo, in una breve guida che abbiamo creato per te secondo quanto pubblicato in un articolo di British Vogue. Per aiutarti ad avere un po’ di chiarezza lungo il cammino della sostenibilità. * strategia di comunicazione finalizzata a costruire un’immagine di sé ingannevolmente positiva sotto il profilo dell’impatto ambientale, allo scopo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dagli effetti negativi per l’ambiente dovuti alle proprie attività o ai propri prodotti (fonte: wikipedia).

  • Dress ECOde’s lifestyle,  Fashion/Moda,  Nature,  Vita da Dress ECOde

    How are you?

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Come stai? Se anche tu in questo momento ti senti confuso, impaurito, sperduto nell’incertezza. Anche per me, che scrivo da questa pagina, è così. Mi è molto difficile comunicarti qualcosa in articoli o post, perché ogni argomento sembra inopportuno. Oggi pensavo proprio a quanto i vestiti sembrino inutili in questi giorni. Non solo perché stiamo in casa, dove ci accorgiamo che alla fine non è necessario un armadio pieno di abiti, ma anche perché le priorità ora sono altre. A casa si possono fare tante cose. Per concentrarmi sulla migliore sopravvivenza possibile leggo, cucino, autoproduco, cucio, rimoderno vestiti, guardo film, ascolto podcast, seguo corsi, provo…

  • Companies / Aziende,  Fashion/Moda

    Thanks to Virgo, with the smartphone we could know the whole story of the clothes and accessories we buy

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – Virgo Con il nostro smartphone, attraverso un QR code, potremo presto verificare l’autenticità e le proprietà di un capo di abbigliamento o di un accessorio di lusso, conoscerne la materia prima utilizzata, per esempio da dove arriva il filato, se è stato chimicamente trattato, se di origine animale da quale allevamento proviene e come sono trattati gli animali, potremo sapere chi lo ha prodotto e in generale avere informazioni sull’impatto ambientale e sociale. Luxochain, PricewaterhouseCoopers, Temera e Var Group hanno unito le proprie conoscenze per creare uno strumento integrato, Virgo, che vuole tracciare e raccontare la storia dei prodotti fashion e certificare…

  • Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Responsible life / Stile di vita resp.

    Is purchasing at factory outlets a sustainable choice?

    Italiano/English below  Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – Acquistare negli outlet È capitato di sentire dire: “L’ho comprato all’outlet, non in negozio! Perciò è più sostenibile!”. Abbiamo voluto quindi ragionare su questo canale di acquisto: è una modalità più responsabile? “Con il termine ‘outlet’ si vuole indicare l’aggregazione, in uno stesso edificio o su una stessa area gestiti in modo unitario da un unico soggetto, di più punti vendita monomarca (Factory Outlet Store), prevalentemente dei settori dell’abbigliamento e delle calzature, e comunque del settore non alimentare, che commercializzano i propri prodotti a prezzi ribassati rispetto a quelli che vengono venduti mediante la rete del commercio tradizionale, in quanto si tratta…

  • Dove acquistare,  Environment/Ambiente,  Fabrics/Tessuti,  Fashion/Moda,  Responsible life / Stile di vita resp.

    The perfect fabric: our choices along the sustainable path

    Italiano/English below Abbiamo imparato qualcosa riguardo l’impatto dei vestiti sull’ambiente, abbiamo letto articoli o libri, abbiamo visto documentari che ci hanno aperto gli occhi sull’industria della moda. E dal momento in cui abbiamo acquisito consapevolezza si affollano nella nostra testa domande come “Cosa posso fare per evitare di contribuire a disastri ambientali e sociali?”, “Cosa compro?”, “Dove compro?”. Uno dei quesiti principali che leggiamo e che ci vengono posti è… “Ma quale tessuto è sostenibile?”. Ogni volta che nei forum, nelle chat, nei commenti si parla di un tessuto spuntano aspetti negativi: “Viene da lontano!”, “Usa troppi prodotti chimici!”, “Distrugge le foreste!”, “Richiede troppa acqua!”, “Non si può riciclare alla fine…

  • Artigianato,  Circular economy,  Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Events,  Fabrics/Tessuti,  Fashion/Moda

    Sustainable Thinking: the Maison Ferragamo’s exhibition opened, a combination of artistic experiences and sustainable fashion research that opens us to a change of mentality

    On the starting day (12 April) we visited the innovative exhibition dedicated to food for thought on the theme of sustainability in fashion, art and architecture. The project, which stems from an idea by Stefania Ricci, is part of the initiatives of the Maison Ferragamo carried out along the path of transparency and ethics undertaken. For the Salvatore Ferragamo brand, investing in sustainable development means believing that the use of innovative materials, the link with the territory, the attention to the environment and to its people are essential elements for success. It represents perhaps the best way to respect the values transmitted by its founder, who has always experimented with…

  • Artigianato,  Circular economy,  Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Handicraft

    YUUY books: daily objects once unused become lightly, with irony, “differently pages”

    Italiano/English below La bellezza del riciclo e delle creazioni di Federica Carta, punteruolo, ago, filo per salvare, con leggerezza, ciò che sembra ormai inutile: leggendo queste parole immaginiamo Federica Nassetti, creatrice del brand YUUY, nel suo laboratorio intenta a dare forma a quaderni, agende e album grazie all’arte della legatoria. Le chiediamo del suo progetto per raccontare a voi di YUUY, di cui ci siamo innamorati da subito, e per condividere con voi la sua meravigliosa visione del riciclo.

  • Climate change,  Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda,  Minimalism,  Modern slavery / Schiavitù moderna,  Responsible life / Stile di vita resp.

    Environmental and social injustice: who pays the cost of our opportunity to buy more clothes at low prices

    Italiano/English below Un team di ricercatori dell’Università di Washington a St. Louis ha presentato uno studio sull’ingiustizia ambientale e sociale della fast fashion. Il modello di business della “moda veloce” è ormai ampiamente adottato a livello globale. “Veloce” perché rapidamente arrivano dal design alla vendita indumenti che rispondono alla costante richiesta di stili sempre più diversi in breve tempo. La catena di fornitura è internazionale, spostando altrove la produzione di fibre, la creazione di tessuti e l’assemblaggio di capi di abbigliamento in aree con manodopera a costo inferiore. La moda fast è prontamente disponibile e conveniente.