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	<title>bellezza &#8211; Dress Ecode</title>
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	<description>Come vestire sostenibile/ How to dress happily green and fair</description>
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		<title>Riscopriamo la nostra bellezza per un approccio più responsabile alla moda: Il guardaroba &#8211; 6a puntata</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2020 08:52:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fashion/Moda]]></category>
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					<description><![CDATA[Italiano/English below Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: Riscopriamo la bellezza &#8211; 6 Abbiamo iniziato questo percorso con l&#8217;image coach Jessica Pellegrino perché volevamo fornire strumenti utili soprattutto per chi ha difficoltà ad acquistare in modo più consapevole. Ma non solo: scoprendo i differenti temi nelle puntate, ci siamo resi conto che imparare di più riguardo gli aspetti della nostra immagine è utile per tante ragioni, per esempio per conoscerci meglio e per comunicare nel modo migliore chi siamo. A volte un problema di abiti, come l&#8217;acquisto in quantità esagerate o di capi che non indossiamo oppure come l&#8217;appiattimento delle nostre scelte, si rivela in realtà un nodo interno da sciogliere. Alla fine questa serie di articoli rappresenta un corso introduttivo all&#8217;image coaching, che Jessica ha realizzato per noi in questi mesi. Nella puntata finale tiriamo le fila combinando tutto ciò che Jessica ci ha insegnato, per capire meglio come comporre il nostro guardaroba in modo più consapevole e sostenibile. Per ogni approfondimento siamo qui, scrivici! Se desideri leggere le puntate precedenti, ecco dove puoi trovarle: Puntata introduttiva Prima puntata Seconda puntata Terza puntata Quarta puntata Quinta puntata In ogni episodio puoi trovare: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura! Eccoci, Jessica, all&#8217;ultima puntata. Abbiamo visto insieme in questo percorso gli elementi principali che ci aiutano a costruire un guardaroba in modo più consapevole e in grado di valorizzarci: il colore, la figura, lo stile. A questo punto come creiamo il nostro armadio? Hai qualche suggerimento per comporne il contenuto mettendo insieme i diversi elementi che abbiamo visto in queste puntate? &#8220;Per costruire un guardaroba efficiente e organizzato, credo che sia fondamentale prendere tutto ciò che riguarda le nostre caratteristiche, perché come dicevamo all&#8217;inizio di questo viaggio insieme la parte fondamentale è imparare a conoscersi, ma soprattutto riconoscersi in tante cose nelle persone che siamo, abbracciando la nostra personalità, ciò che ci piace e quello che non ci piace. Il presupposto è che non c&#8217;è mai limite, perché possiamo migliorarci e renderci la migliore versione di noi stesse in ogni momento, senza smettere mai di imparare. Partendo dal presupposto che imparando a conoscere le nostre caratteristiche quello che vogliamo è sentirci bene con noi stesse, creeremo outfit che sono coerenti con chi siamo. Per fare questo, una volta capito quali sono i nostri colori, le nostre caratteristiche fisiche e il nostro stile personale, faremo un acquisto più consapevole e compreremo in funzione di ciò che ci valorizza. Quello che inseriamo nel nostro armadio, in qualunque modo decidiamo di indossarlo, funzionerà sempre: potrò prendere un capo per la mia parte superiore del corpo e un pezzo per la mia parte inferiore del corpo e insieme funzioneranno sempre, perché gli elementi analizzati prima saranno già stati considerati in fase di acquisto. I nostri obiettivi saranno quindi: avere un guardaroba organizzato in modo efficiente e ordinato, acquisire una maggior consapevolezza del nostro stile e saper coordinare il look. Questo tipo di lavoro all&#8217;interno del guardaroba terrà conto anche degli spazi che abbiamo a disposizione, quindi sarà realizzato in funzione delle nostre esigenze personali. Lo insegno nei percorsi con le mie clienti, sia on line sia dal vivo, e adesso sto preparando un corso per aiutare a renderci consapevoli di come organizzare il nostro guardaroba secondo le nostre esigenze. I dati statistici ci dicono addirittura che noi donne utilizziamo il 70% degli abiti che abbiamo nel nostro armadio. I motivi sono ad esempio errori legati alla scelta dei colori, all&#8217;acquisto di capi in saldo oppure inadatti al nostro stile o alla nostra figura, alla conservazione di abiti che non sono più di moda o sono troppo usurati ma rievocano ricordi particolari, a una nostra personale incapacità di abbinare fantasie differenti di tessuti o ancora a una disorganizzazione degli spazi che rende più difficoltosa la scelta dei capi&#8221;. Quali suggerimenti puoi darci per organizzare quindi al meglio il nostro armadio? &#8220;Nel mio corso gratuito 5 segreti per sentirti più bella ho inserito materiali da scaricare molto utili a questo scopo. In linea di massima, possiamo iniziare con questi step: Facciamo pulizia di tutto ciò che non serve e che non è attinente al guardaroba. Le scatole vuote, il cesto della biancheria, le grucce libere, la biancheria da stirare, ma a volte si trovano anche libri, accessori e oggetti di ogni tipo. Svuotiamo l&#8217;armadio e classifichiamo i capi tra: quelli che non indossiamo da anni, quelli che non abbiamo mai indossato, quelli non ci stanno perché li abbiamo acquistati magari in saldo in virtù di una dieta non andata a buon fine, quelli che non ci fanno sentire a nostro agio, che non sappiamo come abbinare o che non sappiamo quando indossare, quelli che non sono coerenti con il resto degli abiti perché magari acquistati d&#8217;impulso. Valutiamo i capi provandoli uno per uno. Ci mettiamo nella condizione di guardarci allo specchio e porci alcune domande fondamentali, ad esempio: &#8216;Lo metto?&#8217;, &#8216;Mi piace?&#8217;, &#8216;È in buone condizioni?&#8221;, &#8216;È ancora di moda o attuale?&#8217;. In base alle risposte, dividiamo i capi in quattro pile: quelli che hanno bisogno di modifiche sartoriali, quelli che sono da eliminare, quelli che sono in stand-by perché non appartengono a nessuna categoria e spesso rappresentano per noi dei cari ricordi, infine quelli da tenere che passano il test di tutte le domande che ci siamo posti. Possiamo rimettere nell&#8217;armadio i capi da tenere, organizzandoli per tipologia, mettendo giacche, camicie, pantaloni, gonne, eccetera. Poi per colori simili e per gradazione di chiaroscuro. Negli armadi grandi si possono suddividere ulteriormente anche per occasione: abiti per il lavoro, per le serate e per i vari contesti che fanno parte del nostro stile di vita. Per questo lavoro con le clienti anche sullo stile di vita, infatti ci aiuta a stabilire obiettivi di stile coerenti con le nostre reali esigenze. Dividiamo anche gli accessori per categorie e troviamo loro una collocazione coerente. Quindi per esempio mettiamo le collane vicino ai top e alle camicie, le cinture vicino ai pantaloni, le sciarpe e i foulard vicino alle giacche e ai cappotti. Collane, orecchini e accessori legati alla bigiotteria o ai gioielli saranno collocati vicino ai capi così ci possono essere utili per ricordarci di abbinamenti particolari. Se invece abbiamo un posto a cui destinare questo tipo di accessori possiamo collocarli lì. Per organizzare il guardaroba in modo efficace potrebbero servirci alcuni strumenti, ad esempio un appendiabiti, delle grucce, delle scatole e altri sistemi per fare e mantenere ordine&#8221;. Cosa ci consigli per creare abbinamenti perfetti con ciò che già abbiamo nel nostro guardaroba? &#8220;Ragiono sempre per capsule wardrobe: parto dai capi iconici, che sono magari quelli su cui puntiamo di più a livello economico perché contiamo sulla qualità più che sulla quantità, per assemblarli ad altri capi. Partiamo per esempio da una giacca o un cardigan e abbiniamo i pantaloni, la gonna, l&#8217;abito o i jeans. Poi andiamo nella sottocategoria, scegliendo una camicia, un sottogiacca, un top. Quindi passiamo agli accessori, nella sottocategoria selezioniamo un foulard, una sciarpa, una collana, orecchini, spille e altri accessori. Come se fosse una piramide, componiamo il nostro outfit. Il mio consiglio è quello di creare una sorta di capsule wardrobe all&#8217;interno del nostro guardaroba, ossia di avere capi basici che possono rientrare nei nostri neutri a livello cromatico, in modo da permetterci di creare vari abbinamenti con diversi tipologie di capi&#8221;. Cosa sono i capi must have? Sono uguali per tutti o dipendono dallo stile personale? &#8220;I capi must have in realtà non sono capi che devono aver tutti e soprattutto non dobbiamo averli tutti. Dal mio punto di vista, si rifanno al  capsule wardrobe e i colori si rifanno alla nostra stagione di appartenenza, quindi alla nostra palette di riferimento secondo l&#8217;armocromia. Quando dicono per esempio che il tubino nero è un must have, in realtà c&#8217;è tubino e tubino. È magari nero per la stagione inverno, grigio per la stagione estate, marrone o porpora per la stagione autunno o sui toni del beige per la stagione primavera. Dipende tutto dalle nostre caratteristiche. I must have possono essere la camicia bianca o avorio in base ai colori caldi o freddi, il dolce vita, la t-shirt, la giacca, i pantaloni neri che possono essere come nel caso del tubino di altre tinte in base alla nostra stagione, i jeans, la gonna, il tailleur, l&#8217;abitino da giorno. Devono però essere scelti tagli e colori che sono adatti alle nostre caratteristiche fisiche e cromatiche. E anche al nostro stile, perciò se per esempio non sono una persona da tubino non lo acquisterò e punterò su altri capi che mi aiutano a creare le mie combinazioni all&#8217;interno del guardaroba&#8221;. Cosa ne pensi del capsule wardrobe?  &#8220;Sono assolutamente favorevole. Penso che sia uno strumento molto utile, non solo per aiutarci a organizzare il guardaroba ma anche per esempio la nostra valigia quando partiamo per le vacanze o per lavoro. Avere pochi pezzi che ci permettono di creare varie combinazioni lo trovo molto utile, anche per le clienti che hanno tanti vestiti. Le aiuto a definire i capi della loro capsule, così con quelli loro possono creare svariati abbinamenti. Abbiamo la tendenza a portarci in viaggio quei capi che &#8216;non si sa mai&#8217; e poi non li utilizziamo perché portiamo più del necessario. Il capsule wardrobe ci permette di portarci in viaggio quello che ci serve. Per avere un&#8217;idea di come crearlo, ti segnalo l&#8217;articolo che ho scritto su come organizzare la valigia&#8220;. Qual è il tuo parere, Jessica, sulla definizione precisa di un numero di capi di cui un guardaroba deve essere composto? &#8220;L&#8217;organizzazione del guardaroba è un lavoro molto personale, quindi non suggerisco di avere pochi o tanti capi. Secondo me ogni persona deve decidere in modo consapevole e responsabile quanti averne. L&#8217;obiettivo è quello di cercare di creare coerenza e attinenza tra quello che abbiamo all&#8217;interno del guardaroba, tanto o poco che sia. È ovvio che il mio suggerimento è quello di fare un acquisto responsabile, di conseguenza preferisco consigliare meno capi ma mirati e funzionali alle nostre esigenze. Non suggerisco però di alleggerire il guardaroba se i capi sono sfruttati e ci valorizzano. Non spaventiamoci all&#8217;idea di lavorare con un professionista sul nostro guardaroba, perché se ha questo tipo di veduta ci farà sentire molto a nostro agio. Faccio molte consulenze on line per dare la responsabilità alla persona di fare questo tipo di lavoro con il mio supporto e i miei strumenti, così da non spaventarla o da sembrarle una persona invadente che vuole privarla di qualcosa. In realtà il supporto di un professionista è un grandissimo arricchimento&#8221;. Come in tutte le altre puntate insieme, anche questa volta ti chiedo se hai una storia da raccontarci 🙂 Ti va di parlarci di una tua esperienza con una cliente a cui hai organizzato il guardaroba? &#8220;Avevo una cliente con una cabina armadio che era all&#8217;incirca di 50 metri quadri, poteva essere tranquillamente un piccolo appartamento solo la cabina armadio. Mi aveva contattata perché era arrivata a uno stato di esasperazione nell&#8217;avere tanti vestiti, perché alla fine più si ha spazio e più si accumulano vestiti nel tempo. È stato molto interessante il lavoro che ho fatto con lei perché non abbiamo cambiato gli spazi. Lo abbiamo organizzato in modo da essere funzionale non solo alle sue esigenze, ma anche al suo approccio ai vestiti. Abbiamo fatto prima delle sessioni di coaching per lavorare sull&#8217;accumulo che aveva creato e per prendere consapevolezza della sua immagine e di sé. Dopo aver fatto questo lavoro, legato anche al mio percorso Strong,  ha trovato da sé alcuni elementi che parlavano del suo modo di esprimersi e solo dopo abbiamo lavorato sulla cabina armadio, con il decluttering di ciò che non andava più. Giocando con gli spazi, abbiamo creato degli ambienti che potessero darle più comfort e una coccola più adeguata alle sue esigenze nel momento in cui entrava nella cabina armadio per scegliere cosa indossare. Una sorta di viaggio esperienziale all&#8217;interno del suo guardaroba....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italiano/English below</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-11602" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-150x150.png" alt="" width="30" height="28" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-600x551.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-300x276.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-1024x941.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-768x706.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-1536x1412.png 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-2048x1882.png 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-1160x1066.png 1160w" sizes="(max-width: 30px) 100vw, 30px" />Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: <a href="https://www.spreaker.com/user/dressecode/riscopriamo-sesta-puntata-25-08-2020-10-">Riscopriamo la bellezza &#8211; 6</a></p>
<p>Abbiamo iniziato questo percorso con l&#8217;<em>image coach</em> Jessica Pellegrino perché volevamo fornire strumenti utili soprattutto per chi ha difficoltà ad acquistare in modo più consapevole. Ma non solo: scoprendo i differenti temi nelle puntate, ci siamo resi conto che imparare di più riguardo gli aspetti della nostra immagine è utile per tante ragioni, per esempio per conoscerci meglio e per comunicare nel modo migliore chi siamo. A volte un problema di abiti, come l&#8217;acquisto in quantità esagerate o di capi che non indossiamo oppure come l&#8217;appiattimento delle nostre scelte, si rivela in realtà un nodo interno da sciogliere. Alla fine questa serie di articoli rappresenta un corso introduttivo all&#8217;<em>image coaching</em>, che Jessica ha realizzato per noi in questi mesi.</p>
<p>Nella puntata finale tiriamo le fila combinando tutto ciò che Jessica ci ha insegnato, per capire meglio come comporre il nostro guardaroba in modo più consapevole e sostenibile. Per ogni approfondimento siamo qui, scrivici!</p>
<p>Se desideri leggere le puntate precedenti, ecco dove puoi trovarle:</p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/" data-rich-text-format-boundary="true">Puntata introduttiva</a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">Prima puntata </a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/30/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/">Seconda puntata</a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/07/14/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-armadio-piu-sostenibile-armocromia-terza-puntata/">Terza puntata</a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/07/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-la-figura-quarta-puntata/">Quarta puntata</a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/08/11/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-lo-stile-5a-puntata/">Quinta puntata</a></p>

<p>In ogni episodio puoi trovare: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura!</p>



<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img decoding="async" class="wp-image-8193" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="" width="306" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-600x168.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-300x84.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-768x215.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558.png 1062w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</div>

<h6><span style="color: #b2a4d4;">Eccoci, Jessica, all&#8217;ultima puntata. Abbiamo visto insieme in questo percorso gli elementi principali che ci aiutano a costruire un guardaroba in modo più consapevole e in grado di valorizzarci: il colore, la figura, lo stile. A questo punto come creiamo il nostro armadio? Hai qualche suggerimento per comporne il contenuto mettendo insieme i diversi elementi che abbiamo visto in queste puntate?</span></h6>
<p>&#8220;Per costruire un guardaroba efficiente e organizzato, credo che sia fondamentale prendere tutto ciò che riguarda le nostre caratteristiche, perché come dicevamo all&#8217;inizio di questo viaggio insieme <strong>la parte fondamentale è imparare a conoscersi, ma soprattutto riconoscersi in tante cose nelle persone che siamo</strong>, abbracciando la nostra personalità, ciò che ci piace e quello che non ci piace. Il presupposto è che non c&#8217;è mai limite, perché possiamo migliorarci e renderci la migliore versione di noi stesse in ogni momento, senza smettere mai di imparare. <strong>Partendo dal presupposto che imparando a conoscere le nostre caratteristiche quello che vogliamo è sentirci bene con noi stesse, creeremo outfit che sono coerenti con chi siamo</strong>. <img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-9990 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-300x300.jpg" alt="" width="432" height="432" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-300x300.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-scaled-100x100.jpg 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-scaled-600x600.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-1024x1024.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-150x150.jpg 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-768x768.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-1536x1536.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-2048x2048.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-1160x1160.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 432px) 100vw, 432px" /><span style="font-size: inherit;">Per fare questo, una volta capito quali sono i nostri colori, le nostre caratteristiche fisiche e il nostro stile personale, </span><strong style="font-size: inherit;">faremo un acquisto più consapevole e compreremo in funzione di ciò che ci valorizza</strong><span style="font-size: inherit;">. Quello che inseriamo nel nostro armadio, in qualunque modo decidiamo di indossarlo, funzionerà sempre: potrò prendere un capo per la mia parte superiore del corpo e un pezzo per la mia parte inferiore del corpo e insieme funzioneranno sempre, perché gli elementi analizzati prima saranno già stati considerati in fase di acquisto. I nostri obiettivi saranno quindi: avere un guardaroba organizzato in modo efficiente e ordinato, acquisire una maggior consapevolezza del nostro stile e saper coordinare il look. Questo tipo di lavoro all&#8217;interno del guardaroba terrà conto anche degli spazi che abbiamo a disposizione, quindi sarà realizzato in funzione delle nostre esigenze personali. Lo insegno nei percorsi con le mie clienti, sia on line sia dal vivo, e adesso sto preparando un corso per aiutare a renderci consapevoli di come organizzare il nostro guardaroba secondo le nostre esigenze. I dati statistici ci dicono addirittura che noi donne utilizziamo il 70% degli abiti che abbiamo nel nostro armadio. </span><strong style="font-size: inherit;">I motivi sono ad esempio errori legati alla scelta dei colori, all&#8217;acquisto di capi in saldo oppure inadatti al nostro stile o alla nostra figura, alla conservazione di abiti che non sono più di moda o sono troppo usurati ma rievocano ricordi particolari, a una nostra personale incapacità di abbinare fantasie differenti di tessuti o ancora a una disorganizzazione degli spazi che rende più difficoltosa la scelta dei capi&#8221;.</strong></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quali suggerimenti puoi darci per organizzare quindi al meglio il nostro armadio?</span></h6>
<p>&#8220;Nel mio corso gratuito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/">5 segreti per sentirti più bella</a> ho inserito materiali da scaricare molto utili a questo scopo. In linea di massima, possiamo iniziare con questi step:</p>
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<li><strong>Facciamo pulizia</strong> di tutto ciò che non serve e che non è attinente al guardaroba. Le scatole vuote, il cesto della biancheria, le grucce libere, la biancheria da stirare, ma a volte si trovano anche libri, accessori e oggetti di ogni tipo.</li>
<li><strong>Svuotiamo l&#8217;armadio e classifichiamo i capi</strong> tra: quelli che non indossiamo da anni, quelli che non abbiamo mai indossato, quelli non ci stanno perché li abbiamo acquistati magari in saldo in virtù di una dieta non andata a buon fine, quelli che non ci fanno sentire a nostro agio, che non sappiamo come abbinare o che non sappiamo quando indossare, quelli che non sono coerenti con il resto degli abiti perché magari acquistati d&#8217;impulso.</li>
<li><strong>Valutiamo i capi provandoli uno per uno</strong>. Ci mettiamo nella condizione di guardarci allo specchio e porci alcune domande fondamentali, ad esempio: &#8216;Lo metto?&#8217;, &#8216;Mi piace?&#8217;, &#8216;È in buone condizioni?&#8221;, &#8216;È ancora di moda o attuale?&#8217;.<img decoding="async" class=" wp-image-9999 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="408" height="271" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-scaled-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-1160x773.jpg 1160w" sizes="(max-width: 408px) 100vw, 408px" /></li>
<li>In base alle risposte, <strong>dividiamo i capi in quattro pile</strong>: quelli che hanno bisogno di modifiche sartoriali, quelli che sono da eliminare, quelli che sono in stand-by perché non appartengono a nessuna categoria e spesso rappresentano per noi dei cari ricordi, infine quelli da tenere che passano il test di tutte le domande che ci siamo posti.</li>
<li>Possiamo<strong> rimettere nell&#8217;armadio i capi da tenere, organizzandoli per tipologia</strong>, mettendo giacche, camicie, pantaloni, gonne, eccetera. Poi per colori simili e per gradazione di chiaroscuro. Negli armadi grandi si possono suddividere ulteriormente anche per occasione: abiti per il lavoro, per le serate e per i vari contesti che fanno parte del nostro stile di vita. Per questo lavoro con le clienti anche sullo stile di vita, infatti ci aiuta a stabilire obiettivi di stile coerenti con le nostre reali esigenze.</li>
<li><strong>Dividiamo anche gli accessori per categorie e troviamo loro una collocazione coerente</strong>. Quindi per esempio mettiamo le collane vicino ai top e alle camicie, le cinture vicino ai pantaloni, le sciarpe e i foulard vicino alle giacche e ai cappotti. Collane, orecchini e accessori legati alla bigiotteria o ai gioielli saranno collocati vicino ai capi così ci possono essere utili per ricordarci di abbinamenti particolari. Se invece abbiamo un posto a cui destinare questo tipo di accessori possiamo collocarli lì. <span style="font-size: inherit;">Per organizzare il guardaroba in modo efficace potrebbero servirci alcuni strumenti, ad esempio un appendiabiti, delle grucce, delle scatole e altri sistemi per fare e mantenere ordine&#8221;.</span></li>
</ol>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Cosa ci consigli per creare abbinamenti perfetti con ciò che già abbiamo nel nostro guardaroba?</span></h6>
<p>&#8220;Ragiono sempre per <em>capsule wardrobe: </em>parto dai capi iconici, che sono magari quelli su cui puntiamo di più a livello economico perché contiamo sulla qualità più che sulla quantità, per assemblarli ad altri capi. Partiamo per esempio da una giacca o un cardigan e abbiniamo i pantaloni, la gonna, l&#8217;abito o i jeans. Poi andiamo nella sottocategoria, scegliendo una camicia, un sottogiacca, un top. Quindi passiamo agli accessori, nella sottocategoria selezioniamo un foulard, una sciarpa, una collana, orecchini, spille e altri accessori. Come se fosse una piramide, componiamo il nostro outfit. <strong>Il mio consiglio è quello di creare una sorta di <em>capsule wardrobe</em> all&#8217;interno del nostro guardaroba, ossia di avere capi basici che possono rientrare nei nostri neutri a livello cromatico, in modo da permetterci di creare vari abbinamenti con diversi tipologie di capi&#8221;.</strong></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Cosa sono i capi <em>must have</em>? Sono uguali per tutti o dipendono dallo stile personale?</span></h6>
<p>&#8220;<strong>I capi <em>must have</em> in realtà non sono capi che devono aver tutti e soprattutto non dobbiamo averli tutti</strong>. Dal mio punto di vista, si rifanno al  <em>capsule wardrobe</em> e i colori si rifanno alla nostra stagione di appartenenza, quindi alla nostra palette di riferimento secondo l&#8217;armocromia. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10072 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/kamil-szumotalski-mkpglrFOxeg-unsplash-225x300.jpg" alt="" width="450" height="600" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/kamil-szumotalski-mkpglrFOxeg-unsplash-225x300.jpg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/kamil-szumotalski-mkpglrFOxeg-unsplash-scaled-600x800.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/kamil-szumotalski-mkpglrFOxeg-unsplash-768x1024.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/kamil-szumotalski-mkpglrFOxeg-unsplash-1152x1536.jpg 1152w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/kamil-szumotalski-mkpglrFOxeg-unsplash-1536x2048.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/kamil-szumotalski-mkpglrFOxeg-unsplash-1160x1547.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/kamil-szumotalski-mkpglrFOxeg-unsplash-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />Quando dicono per esempio che il tubino nero è un <em>must have, </em>in realtà c&#8217;è tubino e tubino. È magari nero per la stagione inverno, grigio per la stagione estate, marrone o porpora per la stagione autunno o sui toni del beige per la stagione primavera. Dipende tutto dalle nostre caratteristiche. I <em>must have</em> possono essere la camicia bianca o avorio in base ai colori caldi o freddi, il dolce vita, la t-shirt, la giacca, i pantaloni neri che possono essere come nel caso del tubino di altre tinte in base alla nostra stagione, i jeans, la gonna, il tailleur, l&#8217;abitino da giorno. Devono però essere scelti tagli e colori che sono adatti alle nostre caratteristiche fisiche e cromatiche. E anche al nostro stile, perciò se per esempio non sono una persona da tubino non lo acquisterò e punterò su altri capi che mi aiutano a creare le mie combinazioni all&#8217;interno del guardaroba&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Cosa ne pensi del <em>capsule wardrobe</em>? </span></h6>
<p>&#8220;Sono assolutamente favorevole. Penso che sia uno strumento molto utile, non solo per aiutarci a organizzare il guardaroba ma anche per esempio la nostra valigia quando partiamo per le vacanze o per lavoro. Avere pochi pezzi che ci permettono di creare varie combinazioni lo trovo molto utile, anche per le clienti che hanno tanti vestiti. Le aiuto a definire i capi della loro <em>capsule, </em>così con quelli loro possono creare svariati abbinamenti. Abbiamo la tendenza a portarci in viaggio quei capi che &#8216;non si sa mai&#8217; e poi non li utilizziamo perché portiamo più del necessario. Il <em>capsule wardrobe</em> ci permette di portarci in viaggio quello che ci serve. Per avere un&#8217;idea di come crearlo, ti segnalo l&#8217;articolo che ho scritto su <a href="https://www.jessicapellegrino.com/viaggiare-leggeri-senza-rinunciare-a-nulla/">come organizzare la valigia</a>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Qual è il tuo parere, Jessica, sulla definizione precisa di un numero di capi di cui un guardaroba deve essere composto?</span></h6>
<p>&#8220;<strong>L&#8217;organizzazione del guardaroba è un lavoro molto personale, quindi non suggerisco di avere pochi o tanti capi</strong>. Secondo me ogni persona deve decidere in modo consapevole e responsabile quanti averne. <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10064 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="404" height="270" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-scaled-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-768x512.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-1160x773.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px" />L&#8217;obiettivo è quello di cercare di creare coerenza e attinenza tra quello che abbiamo all&#8217;interno del guardaroba, tanto o poco che sia. <strong>È ovvio che il mio suggerimento è quello di fare un acquisto responsabile, di conseguenza preferisco consigliare meno capi ma mirati e funzionali alle nostre esigenze.</strong> <strong>Non suggerisco però di alleggerire il guardaroba se i capi sono sfruttati e ci valorizzano</strong>. Non spaventiamoci all&#8217;idea di lavorare con un professionista sul nostro guardaroba, perché se ha questo tipo di veduta ci farà sentire molto a nostro agio. Faccio molte consulenze on line per dare la responsabilità alla persona di fare questo tipo di lavoro con il mio supporto e i miei strumenti, così da non spaventarla o da sembrarle una persona invadente che vuole privarla di qualcosa. In realtà il supporto di un professionista è un grandissimo arricchimento&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Come in tutte le altre puntate insieme, anche questa volta ti chiedo se hai una storia da raccontarci <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Ti va di parlarci di una tua esperienza con una cliente a cui hai organizzato il guardaroba?</span></h6>
<p>&#8220;Avevo una cliente con una cabina armadio che era all&#8217;incirca di 50 metri quadri, poteva essere tranquillamente un piccolo appartamento solo la cabina armadio. Mi aveva contattata perché <strong>era arrivata a uno stato di esasperazione nell&#8217;avere tanti vestiti</strong>, perché alla fine più si ha spazio e più si accumulano vestiti nel tempo. È stato molto interessante il lavoro che ho fatto con lei perché non abbiamo cambiato gli spazi. Lo abbiamo organizzato in modo da essere funzionale non solo alle sue esigenze, ma anche al suo approccio ai vestiti. Abbiamo fatto prima delle sessioni di coaching per lavorare sull&#8217;accumulo che aveva creato e per prendere consapevolezza della sua immagine e di sé. <strong>Dopo aver fatto questo lavoro, legato anche al mio percorso <em>Strong, </em> ha trovato da sé alcuni elementi che parlavano del suo modo di esprimersi</strong> e solo dopo abbiamo lavorato sulla cabina armadio, con il decluttering di ciò che non andava più. Giocando con gli spazi, abbiamo creato degli ambienti che potessero darle più comfort e una coccola più adeguata alle sue esigenze nel momento in cui entrava nella cabina armadio per scegliere cosa indossare. <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10065 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="300" height="449" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><strong>Una sorta di viaggio esperienziale all&#8217;interno del suo guardaroba.</strong> Per esempio abbiamo creato una sezione con i capi che usa per il lavoro e a seconda di come si vuole sentire le abbiamo selezionato alcuni elementi e creato alcuni abbinamenti. Aveva difficoltà a creare abbinamenti, quindi che le ho preparato delle foto da tenere in una <em>moodboard</em> in un lato del guardaroba per ricordarsi come abbinare le varie cose. Abbiamo inserito alcuni elementi per aiutarla a sentirsi più femminile, per esempio alcuni colori, alcune indicazioni sul make-up da abbinare ai capi chiave che poteva utilizzare per sentirsi in quel modo&#8221;. </p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Ti va di raccontarci anche un&#8217;altra esperienza sull&#8217;argomento?</span></h6>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Quella di una cliente che invece viveva in 60 metri quadri di casa e di conseguenza non aveva più gli spazi di quando viveva in famiglia e poteva accumulare. L&#8217;armadio era condiviso con il compagno. Porto l&#8217;esempio di due persone che avevano tanti capi proprio per mostrare di come sia molto soggettivo e che non dipenda dagli spazi a disposizione. Questa cliente aveva poco spazio ma non voleva buttare i capi perché li utilizzava. Allora<strong> abbiamo creato un armadio suddiviso per categoria e per colore ed era stagionale</strong>: teneva nel guardaroba solo i capi che erano di quella stagione, depositando il resto in alcune scatole e facendo il cambio dell&#8217;armadio al cambio di stagione. Il lavoro di consapevolezza diventa molto bello nel momento in cui si vedono le reali esigenze personali&#8221;.</span></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Siamo all&#8217;ultima puntata e desidero ringraziarti per i consigli, le riflessioni e le informazioni che ci hai dato in questi mesi. Grazie Jessica! Hai un messaggio in chiusura del percorso per i lettori di Dress ECOde?</span></h6>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Ci tengo a ringraziare le persone che ci hanno seguito e che spero abbiano carpito qualche elemento utile per lavorare su se stesse in modo più consapevole. Desidero ribadire il concetto che <strong>lavorare su se stesse non è una frivolezza e non è neanche un qualcosa che ci si concede solo se se si pensa di essere all&#8217;altezza</strong>. In realtà ci rendiamo all&#8217;altezza quando andiamo a lavorare sulla nostra immagine e soprattutto quando ci concediamo l&#8217;opportunità di prenderci cura di noi, perché è la chiave per dare valore alla nostra immagine e alla nostra bellezza autentica. <strong>Vi incoraggio a guardarvi con maggior cura e con meno giudizio</strong>. Se vi va di iscrivervi alla mia newsletter ci saranno a breve ulteriori percorsi gratuiti per aiutare le donne a estraniarsi dal giudizio di sé e imparare a guardarsi con obiettività, a guardare il valore che abbiamo e non quello che non ci piace di noi&#8221;.</span></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Libri, film, serie tv che Jessica consiglia</span></h6>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;"><em>Guardaroba perfetto: Regole e consigli per rinnovare il look a costo zero</em> (libro) di Carla Gozzi</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"><em>Decluttering. Il segreto del riordino</em> (libro) di Geralin Thomas</span></li>
<li><em>Guida all&#8217;armadio ideale</em> (libro) di Laure Gontier, Jeanne-Aurore Colleuille e altri</li>
<li><span style="font-weight: 400;"><em>Il magico potere del riordino</em> (libro) di Marie Kondo</span></li>
</ul>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Gli esercizi sull&#8217;organizzazione del tuo guardaroba</span></h6>
<p>Per avere un armadio più funzionale, come esercizio ti consigliamo di provare a <strong>seguire i 6 step </strong>che Jessica ci ha descritto nell&#8217;intervista.</p>
<p>Un altro esercizio: puoi provare a creare <strong>un <em>capsule wardrobe</em> per il tuo viaggio</strong>. Iniziare dall&#8217;organizzazione della valigia è un buon modo per sviluppare la tua capacità di selezionare e combinare i diversi capi di abbigliamento.</p>
<p>Se vuoi condividere con noi i risultati degli esercizi, scrivici (via mail o sui nostri canali social), ci farà piacere!</p>

<h6 class="wp-block-heading"><span style="color: #b2a4d4;">Dove puoi trovare Jessica Pellegrino</span></h6>



<p>– Corsi <a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br />– Sito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br />– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br />– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br />– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br />– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>



<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://mailchi.mp/ce9030a375af/dress-ecode"><img decoding="async" class="wp-image-9824" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/Bottone-1-2.png" alt="" width="244" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/Bottone-1-2.png 684w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/Bottone-1-2-600x250.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/Bottone-1-2-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 684px) 100vw, 684px" /></a></figure>
</div>



<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" class="wp-image-8147" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg" alt="" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>
<hr />
<h5><span style="color: #acc0a5;"><em>English</em> – Rediscover your beauty for a more responsible approach to fashion: the wardrobe – Sixth episode</span></h5>
<p>We started this journey with the image coach Jessica Pellegrino because we wanted to provide useful tools especially for those who have difficulty buying more consciously. But not only that: discovering the different themes in the episodes, we realized that learning more about the aspects of our image is useful for many reasons, for example to get to know each other better and to communicate who we are in the best way. Sometimes a problem with clothes, such as the purchase in exaggerated quantities or items that we do not wear or the flattening of our choices, actually turns out to be an internal knot to be untied. At the end, this series of articles represents an introductory course on image coaching, which Jessica has created for us in recent months.</p>
<p>In the final episode we sum up by combining everything Jessica taught us, to better understand how to compose our wardrobe in a more conscious and sustainable way. For any further information we are here, write us!</p>
<p>If you want to read the previous episodes, here&#8217;s where you can find them:</p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Introduction episode</a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">First episode</a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/30/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/">Second episode</a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/07/14/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-armadio-piu-sostenibile-armocromia-terza-puntata/">Third episode</a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/07/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-la-figura-quarta-puntata/">Forth episode</a></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2020/08/11/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-lo-stile-5a-puntata/">Fifth episode</a></p>
<p>In each episode you find: Jessica’s explanations and advice; suggestions regarding books, films or TV series on the subject; exercises to try. If you have questions or curiosities, click the button below to send them to us. Enjoy the reading!</p>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img decoding="async" class="wp-image-8193" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="" width="306" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-600x168.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-300x84.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-768x215.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558.png 1062w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</div>

<h6><span style="color: #acc0a5;">Here we are, Jessica, at the last episode. We have seen together in this path the main elements that help us to build a wardrobe in a more conscious way and able to enhance ourselves: color, figure, style. At this point how do we create our wardrobe? Do you have any suggestions for composing the content by putting together the different elements we have seen in these episodes?</span></h6>
<p>&#8220;To build an efficient and organized wardrobe, I believe that it is essential to take everything that concerns our characteristics, because as we said at the beginning of this journey together, <strong>the fundamental part is to learn to know each other, but above all to recognize ourselves in many things in the people we are</strong>, embracing our personality, what we like and what we don&#8217;t like. The assumption is that there is never a limit, because we can improve ourselves and make ourselves the best version of us at any time, without ever stopping learning. <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9990 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-300x300.jpg" alt="" width="435" height="435" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-300x300.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-scaled-100x100.jpg 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-scaled-600x600.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-1024x1024.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-150x150.jpg 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-768x768.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-1536x1536.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-2048x2048.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-1160x1160.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/alyssa-strohmann-Af3GEg0DMEw-unsplash-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px" /><strong>Assuming that by learning about our characteristics what we want is to feel good about ourselves, we will create outfits that are consistent with who we are</strong>. To do this, once we understand what our colors, our physical characteristics and our personal style are, <strong>we will make a more conscious purchase and we will buy according to what enhances us</strong>. What we put in our closet, however we decide to wear it, will always work: I will be able to take a piece for my upper body and a piece for my lower body and together they will always work, because the elements analyzed before will already be been considered in the purchase phase. Our goals will therefore be: to have a wardrobe organized in an efficient and orderly way, to acquire a greater awareness of our style and to know how to coordinate the look. This type of work inside the wardrobe will also take into account the spaces we have available, so it will be carried out according to our personal needs. I teach it in the paths with my clients, both online and live, and now I&#8217;m preparing a course to help make us aware of how to organize our wardrobe according to our needs. The statistics even tell us that we women use 70% of the clothes we have in our closet. <strong>The reasons are, for example, errors related to the choice of colors, to the purchase of items on sale or unsuitable for our style or our figure, to the conservation of clothes that are no longer in fashion or are too worn but evoke particular memories, to a our personal inability to combine different patterns of fabrics or even a disorganization of spaces that makes the choice of garments more difficult</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What suggestions can you give us to better organize our wardrobe?</span></h6>
<p>“In my free course <a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/">5 segreti per sentirti più bella</a> I have included materials to download that are very useful for this purpose. In principle, we can start with these steps:</p>
<ol>
<li>We <strong>clean up</strong> everything that is not needed and that is not relevant to the wardrobe. The empty boxes, the laundry basket, the free hangers, the laundry to be ironed, but sometimes there are also books, accessories and objects of all kinds.</li>
<li>We<strong> empty the wardrobe and classify the garments</strong> among: those we have not worn for years, those we have never worn, those that do not fit because we have bought them perhaps on sale due to an unsuccessful diet, those that we do not they make us feel at ease, those that we don&#8217;t know how to match or that we don&#8217;t know when to wear, those that are not consistent with the rest of the clothes because maybe bought on impulse.</li>
<li>We <strong>evaluate the garments by trying them on one by one</strong>. We put ourselves in a position to look in the mirror and ask ourselves some fundamental questions, for example: &#8216;Should I wear it?&#8217;, &#8216;Do I like it?&#8217;, &#8216;Is it in good condition?&#8217;, &#8216;Is it still in fashion or current?&#8217;.</li>
<li><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9999" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="405" height="270" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-scaled-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/sarah-brown-oa7pqZmmhuA-unsplash-1160x773.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px" />Based on the answers, <strong>we divide the garments into four piles</strong>: those that need tailoring changes, those that need to be eliminated, those that are on stand-by because they do not belong to any category and often represent dear memories for us, finally those to keep that pass the test of all the questions we asked ourselves.</li>
<li>We can <strong>put the items to keep back in the closet, organizing them by type</strong>, placing jackets, shirts, trousers, skirts, etc. Then for similar colors and for shades of <em>chiaroscuro</em>. In large wardrobes they can also be further divided by occasion: clothes for work, for the evenings and for the various contexts that are part of our lifestyle. Because of this, I work with clients also on their lifestyle, in fact it helps us to establish style goals that are consistent with our real needs.</li>
<li>We <b>divide also the accessories by categories and find them a </b><span style="font-weight: 600;">consistent</span><b> placement</b>. So for example we put the necklaces near the tops and shirts, the belts near the pants, the scarves and foulards near the jackets and coats. Necklaces, earrings and accessories related to costume jewelery or jewels will be placed near the garments so they can be useful to remind us of particular combinations. If, on the other hand, we have a place to allocate this type of accessories we can place them there. To organize the wardrobe effectively, we may need some tools, such as hangers, boxes and other systems to make and keep order&#8221;.</li>
</ol>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What do you recommend to create perfect combinations with what we already have in our wardrobe?</span></h6>
<p>“I always think for capsule wardrobes: I start with iconic garments, which are perhaps the ones we focus on more economically because we rely on quality rather than quantity, to assemble them with other garments. Let&#8217;s start, for example, with a jacket or cardigan and combine the pants, skirt, dress or jeans. Then we go into the subcategory, choosing a shirt, an under-jacket, a top. So let&#8217;s move on to accessories, in the subcategory we select a foulard, a scarf, a necklace, earrings, brooches and other accessories. As if it were a pyramid, we compose our outfit. <strong>My advice is to create a sort of capsule wardrobe within our wardrobe, that is to have basic garments that can fit into our neutrals at the chromatic level, in order to allow us to create various combinations with different types of garments</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What are must-haves? Are they the same for everyone or do they depend on personal style?</span></h6>
<p>“<strong>The must-have items are not really items that everyone must have and above all we don&#8217;t have to have them all</strong>. From my point of view, they refer to the capsule wardrobe and the colors refer to our season of belonging, and therefore to our reference palette according to the color scheme. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10072 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/kamil-szumotalski-mkpglrFOxeg-unsplash-225x300.jpg" alt="" width="447" height="594" />When they say, for example, that the little black dress is a must have, in reality there are different little black dresses. It is perhaps black for the winter season, gray for the summer season, brown or purple for the autumn season or in shades of beige for the spring season. It all depends on our characteristics. The must-haves can be the white or ivory shirt according to the warm or cold colors, the turtleneck, the t-shirt, the jacket, the black pants that can be as in the case of the little black dress of other colors according to our season, jeans, skirt, suit, day dress. However, cuts and colors must be chosen that are suitable for our physical and chromatic characteristics. And also to our style, so if, for example, I am not a little black dress person, I will not buy it and I will focus on other items that help me create my combinations within the wardrobe&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What do you think of the capsule wardrobe?</span></h6>
<p>“I am absolutely in favor. I think it is a very useful tool, not only to help us organize the wardrobe but also for example our suitcase when we leave for holidays or for work. Having a few pieces that allow us to create various combinations I find it very useful, even for customers who have a lot of clothes. I help them define the garments of their capsule, so they can create various combinations with theirs. We have a tendency to take those items that &#8216;you never know&#8217; on trips and then we don&#8217;t use them because we carry more than necessary. The capsule wardrobe allows us to take what we need on the road. To get an idea of ​​how to create it, I would like to point out the article I wrote on <a href="https://www.jessicapellegrino.com/viaggiare-leggeri-senza-rinunciare-a-nulla/">come organizzare la valigia</a>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What&#8217;s your opinion, Jessica, on the precise definition of a number of items a wardrobe must consist of?</span></h6>
<p>&#8220;<strong>Organizing the wardrobe is a very personal job, so I don&#8217;t suggest having a few or many items</strong>. In my opinion, each person must consciously and responsibly decide how many to have. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-10064" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="404" height="269" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-scaled-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-768x512.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/zoe-van-poetsprins-nl-x5-tEdHLqRo-unsplash-1160x773.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px" />The goal is to try to create coherence and relevance between what we have inside the wardrobe, whatever clothes are many or a few. <strong>It is obvious that my suggestion is to make a responsible purchase, consequently I prefer to recommend fewer items but aimed and functional to our needs. However, I do not suggest to lighten the wardrobe if the garments are exploited and enhance us.</strong> Let&#8217;s not be frightened by the idea of ​​working with a professional on our wardrobe, because if she has this kind of view she will make us feel very comfortable. I do a lot of online consultancy to give the person the responsibility to do this type of work with my support and my tools, so as not to scare her or to seem like an intrusive person who wants to deprive her of something. In reality, the support of a professional is a great enrichment&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">As in all the other episodes together, this time too I ask you if you have a story for us <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Would you like to tell us about one of your experience in organising the wardrobe for a client?</span></h6>
<p>&#8220;I had a client with a walk-in closet that was approximately 50 square meters, it could easily have been a small apartment just the walk-in closet. She had contacted me because <strong>she had reached a state of exasperation in having so many clothes</strong>, because in the end, the more space you have, the more clothes you accumulate over time. The work I did with her was very interesting because we didn&#8217;t change the spaces. We have organized it to be functional not only to his needs, but also to his approach to clothes. We did the coaching sessions first to work on the accumulation she had created and to become aware of her image and of herself. <strong>After doing this work, also linked to my <em>Strong</em> path, she found some elements for herself that spoke of her way of expressing herself</strong> and only after we worked on the walk-in closet, with the decluttering of what was no longer right. Playing with the spaces, we created environments that could give her more comfort and a &#8216;cuddle&#8217; more suited to her needs when she entered the walk-in closet to choose what to wear. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10065 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="373" height="560" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/roberto-nickson-ZXbDeof0nlQ-unsplash-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 373px) 100vw, 373px" /><strong>A sort of experiential journey inside her wardrobe.</strong> For example we have created a section with the garments that she uses for work and depending on how you want to feel we have selected some elements and created some combinations. She was having a hard time making combinations, so I prepared some photos for her to keep on a moodboard on one side of the wardrobe to remember how to combine things. We have included some elements to help her feel more feminine, for example some colors, some make-up indications to match the key items she could use to feel that way&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Would you like to tell us about another experience on the subject?</span></h6>
<p>“That of a client who instead lived in 60 square meters of home and consequently no longer had the space she had when she lived with her family and could accumulate. The wardrobe was shared with the partner. I give the example of two people who had so many items to show how it is very subjective and does not depend on the space available. This client had little space but didn&#8217;t want to throw away the clothes because she was using them. So <strong>we created a wardrobe divided by category and color and it was seasonal</strong>: it kept in the wardrobe only the items that were from that season, placing the rest in some boxes and changing the wardrobe at the arrival of the new season. The awareness work becomes very beautiful when the real personal needs are seen&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">We are at the last episode and I would like to thank you for the advice, thoughts and information you have given us in recent months. Thanks Jessica! Do you have a closing message for Dress ECOde readers?</span></h6>
<p>“I want to thank the people who have followed us and who I hope have caught some useful elements to work on themselves more consciously. I would like to reiterate the concept that <strong>working on oneself is not a frivolity and it is not even something that is allowed only if you think you are </strong><span style="font-weight: 600;">good enough</span>. In reality, we are good enough when we go to work on our image and especially when we allow ourselves the opportunity to take care of ourselves, because it is the key to giving value to our image and our authentic beauty. <strong>I encourage you to look at yourself more carefully and with less judgment</strong>. If you like to subscribe to my newsletter, there will soon be further free courses to help women estrange themselves from self-judgment and learn to look at themselves objectively, to look at the value we have and not what we don&#8217;t like about ourselves&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Books, movies, tv series suggested by Jessica</span></h6>
<ul>
<li><em>Guardaroba perfetto: Regole e consigli per rinnovare il look a costo zero</em> (book) by Carla Gozzi</li>
<li><em>Decluttering Your Home: Tips, Techniques and Trade Secrets</em> (book) by Geralin Thomas</li>
<li><em>The ideal wardrobe</em> (book) by Laure Gontier and Jeanne-Aurore Colleuille</li>
<li><em>The Life-Changing Magic of Tidying</em> (book) by Marie Kondo</li>
</ul>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Exercises on organizing your wardrobe</span></h6>
<p>To have a more functional wardrobe, as an exercise we recommend that you try to <strong>follow the 6 steps</strong> that Jessica described to us in the interview.</p>
<p>Another exercise: you can try to <strong>create a capsule wardrobe for your trip</strong>. Starting with the organization of the suitcase is a good way to develop your ability to select and combine different items of clothing.</p>
<p>If you want to share the results of the exercises with us, write to us (via email or on our social channels), we will be happy!</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Where you can find Jessica Pellegrino</span></h6>

<p>– Courses <a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br />– Website <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br />– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br />– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br />– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br />– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>



<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://mailchi.mp/ce9030a375af/dress-ecode"><img decoding="async" class="wp-image-9830" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/Bottone-1-Eng.png" alt="" width="244" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/Bottone-1-Eng.png 684w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/Bottone-1-Eng-600x250.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/08/Bottone-1-Eng-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 684px) 100vw, 684px" /></a></figure>
</div>

<p>Photos: Dress Ecode, Alyssa Strohmann, Sarah Brown, Kamil Szumotalski, Zoe Van Poetsprins, Roberto Nickson.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Riscopriamo la nostra bellezza per un approccio più responsabile alla moda: La figura &#8211; 4a puntata</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2020 10:14:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Italiano/English below Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: Riscopriamo la bellezza &#8211; 4&#160; In questa puntata chiediamo all’image coach Jessica Pellegrino di spiegarci cos&#8217;è l&#8217;analisi della figura e come possa esserci d&#8217;aiuto per aumentare la nostra soddisfazione personale, valorizzando la nostra immagine. Avere maggior chiarezza di quali capi ci facciano sentire bene ci consente di comprare in modo più consapevole e più sostenibile, evitando di acquistare indumenti e accessori inutili, inutilizzati e buttati via.&#160; Se hai perso le puntate precedenti, puoi trovarle qui: Puntata introduttiva Prima puntata Seconda puntata Terza puntata In ogni puntata puoi trovare: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura! Ciao Jessica, ben ritrovata! Siamo già alla quarta puntata e siamo pronti a scoprire un nuovo elemento del percorso che ci aiuterà a costruire un guardaroba più sostenibile perfetto per noi: la figura. Cosa si intende per body shape? &#8220;L&#8217;analisi della figura è uno studio che si effettua a monte per capire nel dettaglio quale categoria fisica meglio rispecchia la nostra fisicità. Capire le nostre caratteristiche infatti può aiutarci a prendere coscienza di quelli che sono i punti che ci piacciono di più e di quelli che ci piacciono di meno, imparando a valorizzare quelli che più ci piacciono mostrandoli con orgoglio. La trasformazione consiste nel passare da un&#8217;immagine che si vuole solo coprire o far passare inosservata a un&#8217;immagine che non si ha paura di mostrare e che si vuole far notare. Si tratta di costruire un&#8217;immagine in grado di far sentire ogni donna perfettamente a proprio agio in ogni contesto. Per fare questo è necessario analizzare i principi di base su cui si fonda la body shape, ovvero quali sono le forme del corpo a cui si fa riferimento&#8221;. Quali tipi di forme del corpo è possibile individuare? &#8220;Il cerchio: sono le donne che hanno la parte superiore più pronunciata,&#160;il seno più prosperoso, braccia e addome più torniti, un punto vita magari non definito, il lato B in genere è poco pronunciato, le gambe più lunghe e sottili oppure comunque ben modellate. Kate Winslet è un bellissimo esempio di figura a cerchio, perché parlando di questa tipologia si pensa sempre a una donna corpulenta, in realtà non è necessariamente così. Il tema della body shape infatti è legato alla forma, non alla taglia o al peso. Il triangolo: la parte superiore del corpo è più sottile rispetto alla parte inferiore, la vita è più sottile mentre i fianchi sono più arrotondati, il seno generalmente minuto. I pantaloni e le gonne di solito sono di una taglia più grande rispetto alla parte superiore. Riguardo al peso, eventuali chili extra si concentrano sulle gambe e sui glutei, mentre il busto difficilmente prende peso e rimane minuto. Un esempio di figura a triangolo è la magnifica Jennifer Lopez, si può vedere come i fianchi siano più arrotondati rispetto alla parte superiore, che rimane più piccola. La clessidra: la tipica figura diciamo perfetta, nel senso che è quella più proporzionata e anche più morbida rispetto alle altre. Ovviamente non è una regola aurea, perché ci sono anche &#8220;clessidre&#8221; molto magre, però tendenzialmente rimane un pochino più morbida per la sinuosità che ricorda la clessidra, la proporzione tra spalle, fianchi e vita tendenzialmente stretta. I capi di solito sono della stessa taglia per la parte superiore e inferiore. I chili extra si concentrano su tutto il corpo. Un esempio che mi piace menzionare è Scarlett Johansson, una figura molto proporzionata che ha un punto vita molto segnato. Il rettangolo: è una sagoma non curvilinea e ricorda appunto molto il rettangolo da cui prende il nome. &#160;È una figura molto proporzionata, generalmente è ossuta, &#160;ha una vita praticamente assente, il seno è molto piccolo, il bacino è stretto o comunque non ad anfora. I capi della parte superiore e inferiore sono della stessa taglia. Un esempio magnifico di donna a rettangolo è Victoria Beckham. L&#8217;ovale: ricorda molto la figura a rettangolo (che è tipicamente ossuta), ma è la versione più morbida. Ha le stesse caratteristiche della figura a rettangolo con la differenza che tendenzialmente rimane più morbida. Non è corretto dire che se la figura mette su peso diventa a ovale, se ne perde è a rettangolo, perché esiste invece anche un ovale magro, più morbido rispetto a un rettangolo. Un esempio è Keira Knightley. Il triangolo invertito: la parte superiore è più pronunciata rispetto a quella inferiore, quindi ricorda il triangolo. Le spalle sono più pronunciate, &#160;le braccia più tornite, mentre la vita è stretta, le gambe rimangono sottili e ben modellate, il bacino stretto. I chili extra si concentrano sulla parte superiore del corpo, specialmente nelle braccia e nelle spalle. Tipicamente&#160;questa figura ha una tipologia fisica più muscolosa. Un esempio molto bello di triangolo invertito è Federica Pellegrini, che ha spalle molto pronunciate e vita, bacino e gambe molto stretti e sottili&#8221;. Come individuo il mio tipo di body shape? &#8220;Si parte da un test molto semplice, da un&#8217;analisi specifica delle caratteristiche fisiche per individuare le forme. Ne puoi trovare uno, insieme a quello sull&#8217;armocromia, nel mio corso gratuito 5 segreti per sentirti più bella. Si fa un&#8217;analisi di proporzione: con l&#8217;utilizzo del metro si misurano le spalle, la vita e i fianchi e si guardano le proporzioni orizzontali e verticali. Si guarda se il busto è più allungato rispetto alla parte inferiore del corpo o se viceversa è la parte inferiore a essere più allungata. Guardarci di spalle può aiutarci a capire qual è la nostra body shape perché si vede meglio la nostra conformazione fisica. Può aiutare anche guardarci di profilo, perché generalmente chi ha una proporzione tra spalle e fianchi ha il seno e lato B proporzionati, molto simili. Viceversa se il lato B è più pronunciato o il seno è più prosperoso significa che sia ha una sproporzione tra la parte superiore e inferiore, quindi abbiamo una body shape mista&#8221;. Una volta che ho individuato il mio tipo come agisco? &#8220;Ci sono varie tecniche da attuare. Parto proprio da un&#8217;analisi oggettiva di cosa funziona e cosa no su un tipo di body shape, anzi sulle caratteristiche fisiche della nostra body shape che ci piacciono e quelle che non ci piacciono. Così da capire in che modo alzare o abbassare la vita, come proporzionare in maniera orizzontale e verticale e rendere la nostra figura il più armonico possibile, esaltando le caratteristiche che ci piacciono e camuffando quelle che ci piacciono meno. Individuiamo così i tagli, i tessuti e i tipi di capi che valorizzano la nostra fisicità&#8221;. C’è un collegamento tra body shape e forme degli abiti che mi valorizzano e quindi con la soddisfazione personale? &#8220;Sì, perché partendo da un&#8217;analisi tecnica esalto ciò che mi piace di più, scelgo ciò che mi fa stare bene, con determinati accorgimenti, anche con l&#8217;uso del colore. Perché saprò in quale parte del corpo posizionare i colori più chiari, più scuri o più brillanti, la fantasia o anche i dettagli di un capo da utilizzare. Comprenderò che non sono io quella sbagliata, ma sono i capi a essere sbagliati. È un&#8217;intuizione potentissima, una scoperta che può sembrare banale ma in realtà nel momento in cui la provi ha una potenza epocale. Quando acquisto qualcosa, lo faccio sapendo che mi valorizzerà. È questo che porterà soddisfazione. Quando ci guarderemo allo specchio, non ci vedremo più sbagliate, con quella cosa che ci segna o che ci fa sembrare più larghe o più basse, ma ci vedremo al massimo del nostro splendore. Ci sono tante piccole cose che portano ad avere una soddisfazione personale, soprattutto una sicurezza di acquisto che è l&#8217;aspetto cruciale&#8221;. Come posso capire quali capi mi stanno meglio? &#8220;Sicuramente l&#8217;occhio va allenato, però anche qui ribadisco il concetto della tecnica. Nel momento in cui creo una base di capi che so che funzionano sulla mia tipologia fisica, divento più abile nel mixare i vari abiti, nel comprarne di nuovi, in linea con le nostre caratteristiche e quello che mi sta bene, perché ogni tipologia fisica ha capi, dettagli, tessuti e colori che funzionano meglio su determinate parti del corpo. Lo capirò anche vedendo la differenza rispetto a ciò che indossavo prima. Per esempio, se ho i fianchi un po&#8217; pronunciati, indossando pantaloni con la vita bassa i fianchi sembreranno larghi e le gambe corte. Perché chi ha una figura a triangolo, come Jennifer Lopez, ha le gambe più corte rispetto al busto, il baricentro più basso, quindi dovrà alzare il suo punto vita e puntare di più su pantaloni con una vita alta piuttosto che con una vita bassa, per non dare la percezione che la gamba sia più corta. Sapere questo ci farà scegliere un pantalone a vita alta, perché mi farà sembrare la gamba più allungata, mi farà sentire più proporzionata, mi farà vedere meglio e più bella, più armonica nelle mie forme. Bisogna sapere prima cosa funziona, per questo ho creato un corso on line che si chiama Body positiva, in cui&#160;ci sono tutte queste definizioni e le differenze tra un corpo e un altro&#8221;. Estate, tempo di costumi: hai un suggerimento per scegliere quello che ci sta meglio? &#8220;Qui si può aprire veramente un capitolo a parte perché il discorso è molto lungo! La sgambatura del costume, le spalline del reggiseno, la scelta tra costume intero e costume a due pezzi. In linea di massima bisogna usare gli accorgimenti che si usano per le body shape, in base a cui sceglierai il colore e il taglio che ti valorizzano di più. Consiglio di leggere questo articolo che ho scritto sull&#8217;argomento: Sentirti bella in spiaggia con il costume giusto&#8220;. Nell’image coaching su cosa lavori (riguardo la&#160;body shape)? &#8220;L&#8217;aspetto della body shape è preponderante nell&#8217;image coaching perché lavoro sulle convinzioni e sulle credenze latenti che abbiamo dentro di noi. Per screditare alcuni pensieri e soprattutto per imparare a giudicarci meno, sicuramente la prima cosa che si fa è il lavoro sulla propria fisicità, &#160;Perché in genere è un aspetto che esce sempre fuori. Dal difetto fisico come il naso più grande, lo spazio tra i denti, discromie degli occhi o altre particolarità di vario genere al fatto di vederci troppo robuste o troppe magre. Ognuno ha la sua problematica, ognuno ha i suoi blocchi perché &#160;ci guardiamo allo specchio tutti i giorni e tendiamo a guardare gli aspetti per noi negativi, di conseguenza andiamo a catalogarci come persone sbagliate. Il coaching è fondamentale per screditare queste convinzioni limitanti e capire in che modo raggiungere i nostri obiettivi in modo sano, &#160;ma soprattutto ritrovando un&#8217;energia positiva per vedere allo specchio quello che magari gli altri vedono e tu non sei in grado di notare. Ricordiamoci che è tutto molto soggettivo: per me avere il fianco più rotondo può essere una vera pena, per altri può essere un valore molto femminile. Come Jennifer Lopez, che ha fatto del suo lato B un&#8217;icona, cosa che magari molte al suo posto non avrebbero fatto. O come Sarah Jessica Parker che ha un naso importante e ha deciso di non rifarlo pur avendone la possibilità, perché ha un magnetismo tutto suo, ha degli occhi pazzeschi per cui il naso passa in secondo piano. Si può dare valore a quello che abbiamo e possiamo scegliere se farlo diventare qualcosa da nascondere o qualcosa da esaltare. Secondo me è fondamentale fare prima una parte legata al coaching, in cui lavori sulla fisicità, quindi poi è più semplice e diventa immediato lavorare sull&#8217;aspetto più tecnico, guardando le tue caratteristiche fisiche per capire quali capi che le esaltano di più&#8221;. Ci racconti una tua esperienza in cui hai risolto un problema di una cliente lavorando sulla figura&#160;con l&#8217;image coaching? &#8220;Nella puntata introduttiva di questo percorso raccontavo la mia esperienza personale riguardo la fisicità, come mi sono ritrovata a sentirmi inadeguata anche dopo aver perso molto peso. Posso raccontarti come abbiamo risolto un problema lavorando sulla body shape di una cliente. La sua sorellastra...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italiano/English below</p>
<p><a href="https://www.spreaker.com/episode/40012834"><img decoding="async" class="alignleft" src="data:image/tiff;base64,TU0AKgAABEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAFgAAACwAAAAgAAAABQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAZAAAAiwAAAOAAAAD/AAAA/wAAAP8AAADzAAAArAAAADYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAWwAAAPIAAAD/AAAAzAAAAIUAAABrAAAAdgAAAKcAAADxAAAA/gAAAIcAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGIAAAD/AAAA6AAAAEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA4AAACHAAAA/AAAAIcAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAjAAAA9wAAAPIAAAAqAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABXAAAA/AAAADMAAAAAAAAAAAAAAJUAAAD/AAAAfQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACYAAAAoAAAAAAAAAAAAAAA3gAAAP8AAAAlAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAC4AAADiAAAAAAAAAAAAAAD6AAAA/wAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABQAAAPsAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAACAAAA/wAAAP8AAAD1AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA9gAAAAAAAAD/AAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA+wAAAPoAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAD7AAAAAAAAAAAAAABFAAAAPgAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/gAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAQAQAAAwAAAAEAEQAAAQEAAwAAAAEAEAAAAQIAAwAAAAQAAAUOAQMAAwAAAAEAAQAAAQYAAwAAAAEAAgAAAQoAAwAAAAEAAQAAAREABAAAAAEAAAAIARIAAwAAAAEAAQAAARUAAwAAAAEABAAAARYAAwAAAAEAEAAAARcABAAAAAEAAARAARwAAwAAAAEAAQAAASgAAwAAAAEAAgAAAVIAAwAAAAEAAgAAAVMAAwAAAAQAAAUWh3MABwAAAiQAAAUeAAAAAAAIAAgACAAIAAEAAQABAAEAAAIkYXBwbAQAAABtbnRyUkdCIFhZWiAH4QAHAAcADQAWACBhY3NwQVBQTAAAAABBUFBMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA9tYAAQAAAADTLWFwcGzKGpWCJX8QTTiZE9XR6hWCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAApkZXNjAAAA/AAAAGVjcHJ0AAABZAAAACN3dHB0AAABiAAAABRyWFlaAAABnAAAABRnWFlaAAABsAAAABRiWFlaAAABxAAAABRyVFJDAAAB2AAAACBjaGFkAAAB+AAAACxiVFJDAAAB2AAAACBnVFJDAAAB2AAAACBkZXNjAAAAAAAAAAtEaXNwbGF5IFAzAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHRleHQAAAAAQ29weXJpZ2h0IEFwcGxlIEluYy4sIDIwMTcAAFhZWiAAAAAAAADzUQABAAAAARbMWFlaIAAAAAAAAIPfAAA9v////7tYWVogAAAAAAAASr8AALE3AAAKuVhZWiAAAAAAAAAoOAAAEQsAAMi5cGFyYQAAAAAAAwAAAAJmZgAA8qcAAA1ZAAAT0AAACltzZjMyAAAAAAABDEIAAAXe///zJgAAB5MAAP2Q///7ov///aMAAAPcAADAbg==" alt="unknown.tiff"></a></p>
<p>Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: <a href="https://www.spreaker.com/episode/40012834">Riscopriamo la bellezza &#8211; 4&nbsp;</a></p>
<p>In questa puntata chiediamo all’<em>image coach</em> Jessica Pellegrino di spiegarci cos&#8217;è l&#8217;analisi della figura e come possa esserci d&#8217;aiuto per aumentare la nostra soddisfazione personale, valorizzando la nostra immagine. Avere maggior chiarezza di quali capi ci facciano sentire bene ci consente di comprare in modo più consapevole e più sostenibile, evitando di acquistare indumenti e accessori inutili, inutilizzati e buttati via.&nbsp;</p>
<p>Se hai perso le puntate precedenti, puoi trovarle qui:</p>
<ul>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Puntata introduttiva</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">Prima puntata</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/30/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/">Seconda puntata</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/07/14/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-armadio-piu-sostenibile-armocromia-terza-puntata/">Terza puntata</a></li>
</ul>
<p>In ogni puntata puoi trovare: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="306" height="85"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #b2a4d4;">Ciao Jessica, ben ritrovata! Siamo già alla quarta puntata e siamo pronti a scoprire un nuovo elemento del percorso che ci aiuterà a costruire un guardaroba più sostenibile perfetto per noi: la figura. Cosa si intende per <em>body shape</em>?</span></h6>
<p>&#8220;L&#8217;analisi della figura è uno studio che si effettua a monte per capire nel dettaglio quale categoria fisica meglio rispecchia la nostra fisicità. Capire le nostre caratteristiche infatti può aiutarci a prendere coscienza di quelli che sono i punti che ci piacciono di più e di quelli che ci piacciono di meno, imparando a valorizzare quelli che più ci piacciono mostrandoli con orgoglio. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9481" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-300x261.jpg" alt="" width="414" height="361" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-300x261.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-scaled-600x522.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-1024x892.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-768x669.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-1536x1337.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-2048x1783.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-1160x1010.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 414px) 100vw, 414px" />La trasformazione consiste nel passare da un&#8217;immagine che si vuole solo coprire o far passare inosservata a un&#8217;immagine che non si ha paura di mostrare e che si vuole far notare. <br>Si tratta di costruire un&#8217;immagine in grado di far sentire ogni donna perfettamente a proprio agio in ogni contesto. Per fare questo è necessario analizzare i principi di base su cui si fonda la <em>body shape</em>, ovvero quali sono le forme del corpo a cui si fa riferimento&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quali tipi di forme del corpo è possibile individuare?</span></h6>
<p>&#8220;Il <strong>cerchio</strong>: sono le donne che hanno la parte superiore più pronunciata,&nbsp;il seno più prosperoso, braccia e addome più torniti, un punto vita magari non definito, il lato B in genere è poco pronunciato, le gambe più lunghe e sottili oppure comunque ben modellate. <br>Kate Winslet è un bellissimo esempio di figura a cerchio, perché parlando di questa tipologia si pensa sempre a una donna corpulenta, in realtà non è necessariamente così. Il tema della <em>body shape</em> infatti è legato alla forma, non alla taglia o al peso.</p>
<p>Il <strong>triangolo</strong>: la parte superiore del corpo è più sottile rispetto alla parte inferiore, la vita è più sottile mentre i fianchi sono più arrotondati, il seno generalmente minuto. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9483 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-280x300.jpg" alt="" width="404" height="433" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-280x300.jpg 280w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-scaled-600x643.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-956x1024.jpg 956w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-768x822.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-1434x1536.jpg 1434w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-1912x2048.jpg 1912w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-1160x1242.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px" />I pantaloni e le gonne di solito sono di una taglia più grande rispetto alla parte superiore. Riguardo al peso, eventuali chili extra si concentrano sulle gambe e sui glutei, mentre il busto difficilmente prende peso e rimane minuto. Un esempio di figura a triangolo è la magnifica Jennifer Lopez, si può vedere come i fianchi siano più arrotondati rispetto alla parte superiore, che rimane più piccola.</p>
<p>La <strong>clessidra</strong>: la tipica figura diciamo perfetta, nel senso che è quella più proporzionata e anche più morbida rispetto alle altre. Ovviamente non è una regola aurea, perché ci sono anche &#8220;clessidre&#8221; molto magre, però tendenzialmente rimane un pochino più morbida per la sinuosità che ricorda la clessidra, la proporzione tra spalle, fianchi e vita tendenzialmente stretta. I capi di solito sono della stessa taglia per la parte superiore e inferiore. I chili extra si concentrano su tutto il corpo. Un esempio che mi piace menzionare è Scarlett Johansson, una figura molto proporzionata che ha un punto vita molto segnato.</p>
<p>Il <strong>rettangolo</strong>: è una sagoma non curvilinea e ricorda appunto molto il rettangolo da cui prende il nome. &nbsp;È una figura molto proporzionata, generalmente è ossuta, &nbsp;ha una vita praticamente assente, il seno è molto piccolo, il bacino è stretto o comunque non ad anfora. I capi della parte superiore e inferiore sono della stessa taglia. Un esempio magnifico di donna a rettangolo è Victoria Beckham.</p>
<p>L&#8217;<strong>ovale</strong>: ricorda molto la figura a rettangolo (che è tipicamente ossuta), ma è la versione più morbida. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9485" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/daniele-levis-pelusi-rbz9fyM7C44-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="407" height="273">Ha le stesse caratteristiche della figura a rettangolo con la differenza che tendenzialmente rimane più morbida. Non è corretto dire che se la figura mette su peso diventa a ovale, se ne perde è a rettangolo, perché esiste invece anche un ovale magro, più morbido rispetto a un rettangolo. Un esempio è Keira Knightley.</p>
<p>Il <strong>triangolo invertito</strong>: la parte superiore è più pronunciata rispetto a quella inferiore, quindi ricorda il triangolo. Le spalle sono più pronunciate, &nbsp;le braccia più tornite, mentre la vita è stretta, le gambe rimangono sottili e ben modellate, il bacino stretto. I chili extra si concentrano sulla parte superiore del corpo, specialmente nelle braccia e nelle spalle. Tipicamente&nbsp;questa figura ha una tipologia fisica più muscolosa. Un esempio molto bello di triangolo invertito è Federica Pellegrini, che ha spalle molto pronunciate e vita, bacino e gambe molto stretti e sottili&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Come individuo il mio tipo di <em>body shape</em>?</span></h6>
<p>&#8220;Si parte da un test molto semplice, da un&#8217;analisi specifica delle caratteristiche fisiche per individuare le forme. Ne puoi trovare uno, insieme a quello sull&#8217;armocromia, nel mio corso gratuito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/">5 segreti per sentirti più bella</a>. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9486 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-287x300.png" alt="" width="391" height="408" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-287x300.png 287w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-600x627.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-979x1024.png 979w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-768x803.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-1469x1536.png 1469w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-1958x2048.png 1958w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-1160x1213.png 1160w" sizes="auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px" />Si fa un&#8217;analisi di proporzione: con l&#8217;utilizzo del metro si misurano le spalle, la vita e i fianchi e si guardano le proporzioni orizzontali e verticali. Si guarda se il busto è più allungato rispetto alla parte inferiore del corpo o se viceversa è la parte inferiore a essere più allungata. Guardarci di spalle può aiutarci a capire qual è la nostra <em>body shape</em> perché si vede meglio la nostra conformazione fisica. Può aiutare anche guardarci di profilo, perché generalmente chi ha una proporzione tra spalle e fianchi ha il seno e lato B proporzionati, molto simili. Viceversa se il lato B è più pronunciato o il seno è più prosperoso significa che sia ha una sproporzione tra la parte superiore e inferiore, quindi abbiamo una <em>body shape</em> mista&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Una volta che ho individuato il mio tipo come agisco?</span></h6>
<p>&#8220;Ci sono varie tecniche da attuare. Parto proprio da un&#8217;analisi oggettiva di cosa funziona e cosa no su un tipo di <em>body shape</em>, anzi sulle caratteristiche fisiche della nostra <em>body shape</em> che ci piacciono e quelle che non ci piacciono. Così da capire in che modo alzare o abbassare la vita, come proporzionare in maniera orizzontale e verticale e rendere la nostra figura il più armonico possibile, esaltando le caratteristiche che ci piacciono e camuffando quelle che ci piacciono meno. Individuiamo così i tagli, i tessuti e i tipi di capi che valorizzano la nostra fisicità&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">C’è un collegamento tra <em>body shape</em> e forme degli abiti che mi valorizzano e quindi con la soddisfazione personale?</span></h6>
<p>&#8220;Sì, perché partendo da un&#8217;analisi tecnica esalto ciò che mi piace di più, scelgo ciò che mi fa stare bene, con determinati accorgimenti, anche con l&#8217;uso del colore. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9487" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="299" height="449" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-scaled-600x902.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-681x1024.jpg 681w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-768x1154.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-1022x1536.jpg 1022w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-1363x2048.jpg 1363w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-1160x1743.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-scaled.jpg 1703w" sizes="auto, (max-width: 299px) 100vw, 299px" />Perché saprò in quale parte del corpo posizionare i colori più chiari, più scuri o più brillanti, la fantasia o anche i dettagli di un capo da utilizzare. Comprenderò che non sono io quella sbagliata, ma sono i capi a essere sbagliati. È un&#8217;intuizione potentissima, una scoperta che può sembrare banale ma in realtà nel momento in cui la provi ha una potenza epocale. Quando acquisto qualcosa, lo faccio sapendo che mi valorizzerà. È questo che porterà soddisfazione. Quando ci guarderemo allo specchio, non ci vedremo più sbagliate, con quella cosa che ci segna o che ci fa sembrare più larghe o più basse, ma ci vedremo al massimo del nostro splendore. Ci sono tante piccole cose che portano ad avere una soddisfazione personale, soprattutto una sicurezza di acquisto che è l&#8217;aspetto cruciale&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Come posso capire quali capi mi stanno meglio?</span></h6>
<p>&#8220;Sicuramente l&#8217;occhio va allenato, però anche qui ribadisco il concetto della tecnica. Nel momento in cui creo una base di capi che so che funzionano sulla mia tipologia fisica, divento più abile nel mixare i vari abiti, nel comprarne di nuovi, in linea con le nostre caratteristiche e quello che mi sta bene, perché ogni tipologia fisica ha capi, dettagli, tessuti e colori che funzionano meglio su determinate parti del corpo. Lo capirò anche vedendo la differenza rispetto a ciò che indossavo prima. Per esempio, se ho i fianchi un po&#8217; pronunciati, indossando pantaloni con la vita bassa i fianchi sembreranno larghi e le gambe corte. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9488 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-193x300.png" alt="" width="287" height="447" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-193x300.png 193w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-600x932.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-659x1024.png 659w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-768x1193.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-989x1536.png 989w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-1160x1802.png 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo.png 1243w" sizes="auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px" />Perché chi ha una figura a triangolo, come Jennifer Lopez, ha le gambe più corte rispetto al busto, il baricentro più basso, quindi dovrà alzare il suo punto vita e puntare di più su pantaloni con una vita alta piuttosto che con una vita bassa, per non dare la percezione che la gamba sia più corta. <br>Sapere questo ci farà scegliere un pantalone a vita alta, perché mi farà sembrare la gamba più allungata, mi farà sentire più proporzionata, mi farà vedere meglio e più bella, più armonica nelle mie forme. Bisogna sapere prima cosa funziona, per questo ho creato un corso on line che si chiama <em>Body positiva, </em>in cui&nbsp;ci sono tutte queste definizioni e le differenze tra un corpo e un altro&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Estate, tempo di costumi: hai un suggerimento per scegliere quello che ci sta meglio?</span></h6>
<p>&#8220;Qui si può aprire veramente un capitolo a parte perché il discorso è molto lungo! La sgambatura del costume, le spalline del reggiseno, la scelta tra costume intero e costume a due pezzi. In linea di massima bisogna usare gli accorgimenti che si usano per le b<em>ody shape</em>, in base a cui sceglierai il colore e il taglio che ti valorizzano di più. Consiglio di leggere questo articolo che ho scritto sull&#8217;argomento: <a href="https://www.jessicapellegrino.com/sentirti-bella-spiaggia-costume-giusto/">Sentirti bella in spiaggia con il costume giusto</a>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Nell’<em>image coaching</em> su cosa lavori (riguardo la&nbsp;<em>body shape</em>)?</span></h6>
<p>&#8220;L&#8217;aspetto della <em>body shape</em> è preponderante nell&#8217;<em>image coaching</em> perché lavoro sulle convinzioni e sulle credenze latenti che abbiamo dentro di noi. Per screditare alcuni pensieri e soprattutto per imparare a giudicarci meno, sicuramente la prima cosa che si fa è il lavoro sulla propria fisicità, &nbsp;Perché in genere è un aspetto che esce sempre fuori. Dal difetto fisico come il naso più grande, lo spazio tra i denti, discromie degli occhi o altre particolarità di vario genere al fatto di vederci troppo robuste o troppe magre. Ognuno ha la sua problematica, ognuno ha i suoi blocchi perché &nbsp;ci guardiamo allo specchio tutti i giorni e tendiamo a guardare gli aspetti per noi negativi, di conseguenza andiamo a catalogarci come persone sbagliate. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9477 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-208x300.jpg" alt="" width="354" height="510" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-208x300.jpg 208w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-709x1024.jpg 709w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-1160x1676.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-scaled.jpg 1772w" sizes="auto, (max-width: 354px) 100vw, 354px" />Il coaching è fondamentale per screditare queste convinzioni limitanti e capire in che modo raggiungere i nostri obiettivi in modo sano, &nbsp;<span style="font-weight: 400;">ma soprattutto ritrovando un&#8217;energia positiva per vedere allo specchio quello che magari gli altri vedono e tu non sei in grado di notare. Ricordiamoci che è tutto molto soggettivo: per me avere il fianco più rotondo può essere una vera pena, per altri può essere un valore molto femminile. Come Jennifer Lopez, che ha fatto del suo lato B un&#8217;icona, cosa che magari molte al suo posto non avrebbero fatto. O come Sarah Jessica Parker che ha un naso importante e ha deciso di non rifarlo pur avendone la possibilità, perché ha un magnetismo tutto suo, ha degli occhi pazzeschi per cui il naso passa in secondo piano. Si può dare valore a quello che abbiamo e possiamo scegliere se farlo diventare qualcosa da nascondere o qualcosa da esaltare. Secondo me è fondamentale fare prima una parte legata al coaching, in cui lavori sulla fisicità, quindi poi è più semplice e diventa immediato lavorare sull&#8217;aspetto più tecnico, guardando le tue caratteristiche fisiche per capire quali capi che le esaltano di più&#8221;.</span></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Ci racconti una tua esperienza in cui hai risolto un problema di una cliente lavorando sulla figura&nbsp;</span><span style="color: #b2a4d4;">con l&#8217;<em>image coaching</em></span><span style="color: #b2a4d4;">?</span></h6>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Nella puntata introduttiva di questo percorso raccontavo la mia esperienza personale riguardo la fisicità, come mi sono ritrovata a sentirmi inadeguata anche dopo aver perso molto peso. Posso raccontarti come abbiamo risolto un problema lavorando sulla <em>body shap</em>e di una cliente. La sua sorellastra le ha regalato per il compleanno una consulenza con me. All&#8217;inizio era un po&#8217; titubante perché era molto insicura della sua immagine, si è trovata un po&#8217; in difficoltà, poi mi ha conosciuto e si è sentita più a suo agio. Abbiamo analizzato il guardaroba e sono emerse alcune situazioni tra cui l&#8217;utilizzo di capi troppo larghi per la sua fisicità che tendeva a indossare sulla parte superiore del corpo. È una figura a cerchio, ma un cerchio magro, perché portava una 42 ma con un seno prosperoso, che benché non fosse sproporzionato la faceva sentire a disagio. Mi ha colpito particolarmente questa cliente perché quando di fronte allo specchio le ho chiesto &#8216;Quali sono le cose di te che ti piacciono?&#8217; si è messa a piangere. Davanti a una domanda legata a un aspetto positivo è emerso questo suo dolore. È stato molto bello perché, &nbsp;con molta delicatezza e con i giusti tempi, siamo arrivati a farle vedere quanto era meravigliosa con altri capi, che bastava veramente poco e pian piano attraverso anche il coaching si è allenata a utilizzare cose diverse, che prima le sarebbe piaciuto indossare ma si vergognava. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9492 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-274x300.png" alt="" width="437" height="479" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-274x300.png 274w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-600x657.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-935x1024.png 935w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-768x841.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-1402x1536.png 1402w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-1870x2048.png 1870w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-1160x1271.png 1160w" sizes="auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px" />Alla fine del nostro percorso mi ha chiesto di fare un&#8217;integrazione e siamo andate insieme a fare acquisti, scegliendo capi che la valorizzassero in maniera diversa. Ha integrato le scollature e il colore sulla parte superiore del corpo, cosa che non faceva spesso. È meraviglioso il fatto che, avendo avuto da poco durante la quarantena un bellissimo maschietto e quindi il s</span><span style="font-weight: 400;">eno è aumentato per l&#8217;allattamento, continua a portare le scollature. Mi ha mandato una foto in cui è in giro con il bambino e mi ha spiegato felicemente che ha cambiato la taglia, ma non ha cambiato il tipo di capi che abbiamo scoperto insieme e che la fanno sentire a suo agio. M</span><span style="font-weight: 400;">i ha fatto sentire di poter dare la libertà agli altri di sentirsi nel modo in cui desiderano, di essere felici nei loro panni. Penso che nessuno possa darti questa conquista, se non te stessa. Con l&#8217;aiuto giusto, il cambiamento parte davvero da te. Non smetterò mai di parlare di questi argomenti, perché secondo me anche cambiare la vita di una sola persona è già aver fatto tanto, è davvero impagabile vedere in che modo può aiutare un&#8217;esperienza simile&#8221;.</span></p>
<h6><strong><span style="color: #b2a4d4;">Libri, film, serie tv che Jessica consiglia</span></strong></h6>
<ul>
<li><span style="font-size: inherit;"><em>Come tu mi vuoi</em>&nbsp;(film) sul cambiamento di una persona che si è molto trascurata e passa da un estremo all&#8217;altro</span></li>
<li><span style="font-size: inherit;"><em>Voglio una vita a forma di me</em> (film) , che racconta di una ragazzina, figlia di una ex reginetta di bellezza</span></li>
<li><span style="font-size: inherit;"><em>Come ti divento bella!</em> (film), divertentissimo e ironico, lo consiglio caldamente</span></li>
<li><span style="font-size: inherit;"><em>L&#8217;abito non mente</em> (libro) di Gaia Vicenzi</span></li>
<li><span style="font-size: inherit;"><em>La donna di charme</em> (libro) di Chiara Giuliani</span></li>
</ul>
<h6><span style="color: #b2a4d4;"><strong>Gli esercizi sulla figura</strong></span></h6>
<p>Puoi trovare un test per capire la tua figura i nel corso on line di Jessica<a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/"> 5 segreti per sentirti più bella</a></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;"><strong>Un esercizio sulla figura osservando il tuo armadio</strong></span></h6>
<p>Conoscere bene ciò che c&#8217;è nel proprio guardaroba e capire come ci sta, come ci fa sentire è un passo utile per un approccio più responsabile alla moda. Guarda cosa contiene e prova a rispondere, per le diverse tipologie di indumenti, a queste domande:</p>
<ol>
<li>Ci sono forme con cui ti vedi meglio? Un determinato modello di pantaloni, la forma di una maglietta, la silhouette di un abito, il taglio di una giacca?</li>
<li>Con quali invece non ti vedi bene quando ti guardi allo specchio?</li>
<li>Ci sono forme che indossi più frequentemente?</li>
<li>E quali sono quelle che non metti mai?</li>
</ol>
<p>Queste domande ti saranno d&#8217;aiuto per individuare, insieme ai colori, le caratteristiche dei capi che utilizzi di più e con cui ti senti meglio.</p>
<p>Se vuoi condividere con noi i risultati degli esercizi, scrivici (via mail o sui nostri canali social), ci farà piacere!</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;"><strong>Dove puoi trovare Jessica Pellegrino:</strong></span></h6>
<p>– Corsi&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Sito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="2560" height="1920" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled.jpg" alt="" data-id="8147" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled.jpg" data-link="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/olympus-digital-camera-3/" class="wp-image-8147" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled.jpg 2560w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></figure></li></ul></figure>


<hr>
<h5><span style="color: #acc0a5;"><em>English</em> &#8211; Rediscover your beauty for a more responsible approach to fashion: the body shape &#8211; Fourth episode</span></h5>
<p>In this episode we ask the image coach Jessica Pellegrino to explain what the analysis of the figure is and how it can help us to increase our personal satisfaction, enhancing our image. Having more clarity of which garments make us feel good allows us to buy in a more conscious and sustainable way, avoiding buying useless, unused and thrown away clothing and accessories.</p>
<p>If you missed the previous episodes, you can find them here:</p>
<ul>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Introduction episode</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">First episode</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/30/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/">Second episode</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/07/14/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-armadio-piu-sostenibile-armocromia-terza-puntata/">Third episode</a></li>
</ul>
<p>In each episode you find: Jessica’s explanations and advice; suggestions regarding books, films or TV series on the subject; exercises to try. If you have questions or curiosities, click the button below to send them to us. Enjoy the reading!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="306" height="85"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #acc0a5;">Hi Jessica, welcome again! We are at the fourth episode, ready to discover a new element of the path that will help us build a more sustainable wardrobe perfect for us: the body shape. What is it?</span></h6>
<p>&#8220;The analysis of the body shape is a study that is carried out upstream to understand in detail which physical category best reflects our physicality. Understanding our characteristics can help us become aware of what are the points that we like the most and those we like the least, learning to value those we like most by showing them with pride. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9481" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-300x261.jpg" alt="" width="412" height="359" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-300x261.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-scaled-600x522.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-1024x892.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-768x669.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-1536x1337.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-2048x1783.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/zdenek-machacek-l1vfj2y13tk-unsplash-1160x1010.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px" />The transformation consists in moving from an image that you just want to cover or pass unnoticed to an image that you are not afraid to show and that you want to be noticed. It is about building an image that can make every woman feel perfectly comfortable in any context. To do this, it is necessary to analyze the basic principles on which the body shape is based, or what are the body shapes to which it refers&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What types of body shapes can we identify?</span></h6>
<p>&#8220;The <strong>circle</strong>: they are the women who have the most pronounced upper part, the most prosperous breasts, the most turned arms and abdomen, a waist perhaps not defined, the B side is generally not very pronounced, the legs longer and thinner or otherwise well modeled. Kate Winslet is a beautiful example of a circle figure, because when talking about this type, you always think of a corpulent woman, in reality it is not necessarily so. The theme of the body shape is in fact linked to the shape, not to the size or weight.</p>
<p>The<strong> triangle</strong>: the upper part of the body is thinner than the lower part, the waist is thinner while the hips are more rounded, the breasts generally small. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9483 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-280x300.jpg" alt="" width="386" height="413" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-280x300.jpg 280w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-scaled-600x643.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-956x1024.jpg 956w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-768x822.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-1434x1536.jpg 1434w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-1912x2048.jpg 1912w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/stephan-valentin-Ns216N3sCAA-unsplash-1160x1242.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px" />Pants and skirts are usually of a larger size than the top. Regarding weight, any extra kilos are concentrated on the legs and buttocks, while the torso hardly gains weight and remains minute. An example of a triangular figure is the magnificent Jennifer Lopez, you can see how the hips are more rounded than the upper part, which remains smaller.</p>
<p>The <strong>hourglass</strong>: the typical figure we say perfect, in the sense that it is the most proportionate and also softer than the others. Obviously it is not a golden rule, because there are also very thin &#8216;hourglasses&#8217;, however it tends to be a little softer for the sinuosity reminiscent of the hourglass, the proportion between shoulders, hips and a tendentially narrow waist. Garments are usually the same size for the top and bottom. The extra pounds focus on the whole body. An example that I like to mention is Scarlett Johansson, a very proportionate figure who has a very marked waistline.</p>
<p>The <strong>rectangle</strong>: it is a non-curvilinear shape and very reminiscent of the rectangle from which it takes its name. It is a very proportionate figure, generally it is bony, it has a practically absent waist, the breast is very small, the pelvis is narrow or in any case not with an amphora. The heads of the upper and lower parts are the same size. A magnificent example of a rectangle woman is Victoria Beckham.</p>
<p>The <strong>oval</strong>: very reminiscent of the rectangle shape (which is typically bony), but it is the softer version. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9485" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/daniele-levis-pelusi-rbz9fyM7C44-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="400" height="266" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/daniele-levis-pelusi-rbz9fyM7C44-unsplash-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/daniele-levis-pelusi-rbz9fyM7C44-unsplash-scaled-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/daniele-levis-pelusi-rbz9fyM7C44-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/daniele-levis-pelusi-rbz9fyM7C44-unsplash-768x512.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/daniele-levis-pelusi-rbz9fyM7C44-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/daniele-levis-pelusi-rbz9fyM7C44-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/daniele-levis-pelusi-rbz9fyM7C44-unsplash-1160x773.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" />It has the same characteristics as the rectangle shape with the difference that it tends to remain softer. It is not correct to say that if the figure puts on weight it becomes oval, if it loses it it is rectangle, because instead there is also the thin oval, softer than a rectangle. An example is Keira Knightley.</p>
<p>The <strong>inverted triangle</strong>: the upper part is more pronounced than the lower one, so remember the triangle. The shoulders are more pronounced, the arms more turned, while the waist is narrow, the legs remain thin and well-shaped, the pelvis narrow. The extra pounds are concentrated on the upper body, especially in the arms and shoulders. Typically this figure has a more muscular physical typology. A very nice example of an inverted triangle is Federica Pellegrini, who has very pronounced shoulders and a very narrow and thin waist, pelvis and legs&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">How do I identify my body shape type?</span></h6>
<p>&#8220;It starts from a very simple test, from a specific analysis of the physical characteristics to identify the shapes. You can find one test, along with the one on colour analysis, in my free course <a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/">5 segreti per sentirti più bella</a>. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9486 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-287x300.png" alt="" width="374" height="391" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-287x300.png 287w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-600x627.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-979x1024.png 979w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-768x803.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-1469x1536.png 1469w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-1958x2048.png 1958w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Triangle-1160x1213.png 1160w" sizes="auto, (max-width: 374px) 100vw, 374px" />An analysis of proportions is carried on: with the use of the tape-measure, the shoulders, waist and hips are measured and the horizontal and vertical proportions are identified. We see if the torso is more extended than the lower part of the body or if vice versa it is the lower part that is more extended. Looking at ourselves from behind can help us understand what our body shape is, because we can better see our physical shape. Also looking at ourselves in profile can help, because generally those who have a proportion between shoulders and hips have proportionate breasts and B-sides, very similar to each other. Conversely, if the B side is more pronounced or the breast is more prosperous it means that there is a disproportion between the upper and lower part, so we have a mixed body shape&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Once I have identified my type, how do I proceed?</span></h6>
<p>“There are various techniques to be implemented. I start from an objective analysis of what works and what doesn&#8217;t on a type of body shape, indeed on the physical characteristics of our body shape that we like and those that we don&#8217;t like. So as to understand how to raise or lower waist, how to proportion horizontally and vertically and make our shape as harmonious as possible, enhancing the characteristics we like and disguising those we like least. We thus identify the cuts, fabrics and types of garments that enhance our physicality&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Is there a connection between body shape and dress shapes that enhance me and therefore a link with the personal satisfaction?</span></h6>
<p>&#8220;Yes, because starting from a technical analysis I enhance what I like best, I choose what makes me feel good, with certain precautions, even with the use of color. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9487" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="292" height="438" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-scaled-600x902.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-681x1024.jpg 681w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-768x1154.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-1022x1536.jpg 1022w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-1363x2048.jpg 1363w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-1160x1743.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/gaelle-marcel-Xd_H7iOwKN0-unsplash-scaled.jpg 1703w" sizes="auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px" />Because I will know in which part of the body to place the lightest, darkest or brightest colors, the fantasy or even the details of a garment. I will understand that I am not the wrong one, but it is the clothes who are wrong. It is a very powerful intuition, a discovery that may seem trivial but in reality when you try it it has an epochal power. When I buy something, I do it knowing that it will enhance me. This is what will bring satisfaction. When we look in the mirror, we will no longer see ourselves wrong, with that thing that marks us or that makes us seem wider or lower, but we will see ourselves at the height of our splendor. There are many small things that lead to personal satisfaction, especially purchasing security which is the crucial aspect&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">How do I understand which clothes suit me best?</span></h6>
<p>&#8220;Surely the eye must be trained, but again here I repeat the concept of technique. The moment I create a base of garments that I know that work on my physical type, I become more able to mix the various clothes, buying new ones in line with the characteristics that suit me, because each physical type has garments, details fabrics and colours that work best on certain parts of the body. I will understand it also seeing the difference compared to what I was wearing before. For example, if my hips are a little pronounced, wearing low-waisted pants will make my hips look broad and my legs short. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9488 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-193x300.png" alt="" width="280" height="435" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-193x300.png 193w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-600x932.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-659x1024.png 659w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-768x1193.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-989x1536.png 989w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo-1160x1802.png 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/Rettangolo.png 1243w" sizes="auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px" />Because who has a triangle shape, like Jennifer Lopez, has shorter legs than the torso, the lowest center of gravity. She will then have to raise her waist and focus more on pants with a high waist rather than a low waist, so as not to give the perception that the legs are shorter. Knowing this will make us choose a high-waisted trousers, because it will make me look more elongated, it will make me feel more proportionate, it will make me see better and more beautiful, more harmonious in my forms. You have to know what works first, that&#8217;s why I created an online course called <em>Positive body</em>, in which there are all these definitions and the differences between one garment and another&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">It&#8217;s summer, time for swimsuit! Do you have a suggestion to choose the one that suits us best?</span></h6>
<p>“Here we could really open a separate chapter because the discussion is very long! The leg cut of the swimsuit, the straps of the bra, the choice between a bikini and a two-piece swimsuit. In principle, you must use the precautions that are used for body shapes, on the basis of which you will choose the color and the cut that enhance you most. I recommend reading this article that I wrote on the subject: <a href="https://www.jessicapellegrino.com/sentirti-bella-spiaggia-costume-giusto/">Sentirti bella in spiaggia con il costume giusto</a></p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">With the image coaching, what do you work on (regarding body shape)?</span></h6>
<p>&#8220;The aspect of body shape is predominant in image coaching because I work on the latent beliefs and beliefs that we have within us. To discredit some thoughts and above all to learn to judge us less, surely the first thing you do is work on your physicality, because in general it is an aspect that always comes out. From the physical defect such as the larger nose, the space between the teeth, discolouration of the eyes or other peculiarities of various kinds to the fact of seeing us too robust or too thin. Each has its own problem, each has its own blockages because we look in the mirror every day and we tend to look at the negative aspects for us, consequently we go to catalog ourselves as wrong people. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9477" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-208x300.jpg" alt="" width="345" height="498" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-208x300.jpg 208w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-scaled-600x867.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-709x1024.jpg 709w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-768x1110.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-1063x1536.jpg 1063w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-1417x2048.jpg 1417w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-1160x1676.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/museums-victoria-tSI6lC8agLU-unsplash-scaled.jpg 1772w" sizes="auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px" />Coaching is essential to discredit these limiting beliefs and understand how to reach our goals in a healthy way, but above all by finding a positive energy to see in the mirror what maybe others see and you are not able to notice. Let&#8217;s remember that it&#8217;s all very subjective: for me, having a rounder side can be a pain, for others it can be a very feminine value. Like Jennifer Lopez, who made her B-side an icon, which many would not have done in her place. Or like Sarah Jessica Parker who has an important nose and has decided not to do it again despite having the possibility, because she has a magnetism of her own, has crazy eyes for which the nose goes into the background. We can give value to what we have and we can choose whether to turn it into something to hide or something to enhance. In my opinion, it is essential to first do a part related to coaching, where you work on physicality, then it is simpler and it becomes immediate to work on the more technical aspect by looking at your physical characteristics to understand which garments that enhance them most&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Can you tell us about one of your experience of solving a client&#8217;s problem by working&nbsp;with the image coaching&nbsp;on the body shape?</span></h6>
<p>“In the introductory episode of this path I told my personal experience regarding physicality, as I found myself feeling inadequate even after losing a lot of weight. I can tell you how we solved a problem by working on a client&#8217;s body shape. Her stepsister gave her a consultation with me for her birthday. At the beginning she was a little hesitant because she was very insecure of her image, she found herself a little bit in difficulty, then she got to know me and felt more comfortable. We analyzed the wardrobe and some situations emerged including the use of garments too loose for its physicality which tended to wear on the upper body. She is a circle figure, but a thin circle, because she wore a 42 but with a prosperous breast, which although not disproportionate made her feel uncomfortable. I was particularly impressed with this client because when I asked her in front of the mirror &#8216;What are the things about you that you like?&#8217; She started to cry. In front of a question linked to a positive aspect, his pain emerged. It was very nice because, with great delicacy and with the right times, we got to show her how wonderful she was with other garments, that very little was enough and slowly even through coaching she trained to use different things, which before would be liked to wear but was ashamed. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9492 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-274x300.png" alt="" width="425" height="466" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-274x300.png 274w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-600x657.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-935x1024.png 935w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-768x841.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-1402x1536.png 1402w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-1870x2048.png 1870w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/women-1160x1271.png 1160w" sizes="auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px" />At the end of our journey, he asked me to make an integration and we went shopping together, choosing clothes that enhance it in a different way. She integrated the necklines and the color on the upper body, which he did not do often. It is wonderful that, having recently had a beautiful baby boy during the quarantine and therefore the breast increased for breastfeeding, he continues to wear necklines. He sent me a photo in which he is out and about and he happily explained to me that he changed the size, but he did not change the type of garments that we discovered together and that make her feel at ease. It made me feel I could give others the freedom to feel the way they want, to be happy in their shoes. I think nobody can give you this conquest, if not yourself. With the right help, the change really starts from you. I will never stop talking about these topics, because in my opinion even changing the life of one person is already having done so much, it is really priceless to see how it can help such an experience&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Books, movies, tv series suggested by Jessica:</span></h6>
<ul>
<li><em>Come tu mi vuoi</em>&nbsp;(movie) on the change of a person who has neglected himself and goes from one extreme to another</li>
<li><em>Dumplin</em> (movie), that tells of a little girl, daughter of a former beauty queen</li>
<li><em>I Feel Pretty</em> (movie), divertentissimo e ironico, lo consiglio caldamente</li>
<li><em>L’abito non mente</em> (book) by Gaia Vicenzi</li>
<li><em>La donna di charme</em> (book) by Chiara Giuliani</li>
</ul>
<h6><span style="color: #acc0a5;"><strong>Exercises on body shape</strong></span></h6>
<p>Puoi trovare un test per capire la tua figura i nel corso on line di Jessica<a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/"> 5 segreti per sentirti più bella</a></p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">An exercise on body shape observing your wardrobe</span></h6>
<p>Knowing well what is in your wardrobe and understanding how it fits, how it makes us feel is a useful step towards a more responsible approach to fashion. See what it contains and try to answer, for the different types of clothing, these questions:</p>
<ul>
<li>Are there forms in which you see yourself better? A certain model of trousers, the shape of a shirt, the silhouette of a dress, the cut of a jacket?</li>
<li>With whom instead do you not see yourself well when you look in the mirror?</li>
<li>Are there forms you wear most frequently?</li>
<li>What are the ones you never wear?</li>
</ul>
<p>These questions will help you to identify, together with the colors, the characteristics of the garments that you use the most and with which you feel better.</p>
<p>If you want to share the results of the exercises with us, write to us (via email or on our social channels), we will be pleased!</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;"><strong>Where you can find Jessica Pellegrino:</strong></span></h6>
<p>– Courses&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Website&nbsp;<a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>


<p><em>Photos: <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.gettyimages.it/detail/3233740" target="_blank">Embed from Getty Images</a>, Zdenek Machacek, Stephan Valentin, Daniele Levis Pelusi, Apurv Das, Gaelle Marcel, Andreas Dress, Museums Victoria, Roberto Nickson.</em></p>
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		<title>Riscopriamo la nostra bellezza per un armadio più sostenibile &#8211; Armocromia &#8211; 3a puntata</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2020 10:25:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosmetic]]></category>
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					<description><![CDATA[Italiano/English below Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: Riscopriamo la bellezza &#8211; 3&#160; Siamo alla terza puntata del percorso con l’image coach Jessica Pellegrino, per valorizzare la nostra immagine, orientando i nostri acquisti verso una maggiore consapevolezza, per un consumo di abbigliamento più sostenibile. L&#8217;argomento che approfondiamo con lei questa volta è l&#8217;armocromia: i colori, insieme a figura e stile, ci aiutano a individuare gli outfit giusti per noi. Non solo, Jessica in questo episodio ci racconta che il colore è qualcosa di più, collegato alla nostra interiorità e a ciò che desideriamo comunicare. Se hai perso le puntate precedenti, puoi trovarle qui: Puntata introduttiva Prima puntata Seconda puntata In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura! Oggigiorno quando si sente parlare di immagine e di image stylist si pensa subito all’armocromia, che va tanto di moda, ma già so che tu, Jessica, essendo anche una coach, avrai un approccio diverso! Partiamo dalle basi: cos’è l’armocromia? &#8220;È una disciplina che in base alla combinazione o all&#8217;impatto di pelle, occhi e capelli definisce una gamma di colori ideale per ciascuno di noi, quindi una palette cromatica in grado di farci apparire più belle, giovani e luminose, come un effetto di make up naturale. La parola &#8216;armocromia&#8217; sottolinea l&#8217;armonia cromatica tra i colori utilizzati, ma è molto di più. Dà quell&#8217;effetto magico di miglioramento e valorizzazione della nostra immagine, ma è anche una disciplina che ci aiuta nella vita professionale, creando un impatto differente per le nostre esigenze di dress code o di stile personale. Le combinazioni che si possono trovare grazie all&#8217;armocromia coinvolgono non solo la nostra immagine esteriore ma anche quella della nostra interiorità, perché intacca il nostro stile, la nostra personalità, ciò che vogliamo trasmettere&#8221;. Quali tipi di stagioni ci sono? Come facciamo a capire che tipo siamo? &#8220;È una domanda molto complessa. Quando si parla di armocromia si intendono quattro stagioni cromatiche ma ci sono ulteriori sottogruppi. Come un po&#8217; con tutte le cose, non possiamo rientrare in maniera sistematica in un&#8217;unica categoria. Diciamo che nell&#8217;armocromia esistono quattro stagioni di riferimento, le nostre macro-aree, che all&#8217;interno si suddividono in tre sottogruppi più la stagione assoluta, andando per gradi. Le stagioni cromatiche sono: Inverno ed Estate, che hanno come similitudine il fatto di essere due stagioni tipicamente fredde, in cui rientrano persone che hanno un incarnato più freddo; Primavera e Autunno, che sono le stagioni definite calde, in cui rientrano persone con un incarnato più tendente al dorato. Ogni sottogruppo tocca l&#8217;altro, si collegano perché hanno attinenze, per esempio il sottogruppo caldo sarà nelle stagioni Autunno e Primavera, il sottogruppo brillante nella Primavera e nell&#8217;Inverno. I sottogruppi si collegano l&#8217;un l&#8217;altro. Lo spiego perché per capire che tipo di stagione siamo si fa riferimento anche ai sottogruppi, perché è difficile fare un&#8217;autoanalisi per capire in quale stagione possiamo rientrare. Attraverso l&#8217;uso di drappi, quindi attraverso l&#8217;uso di alcuni colori messi accanto al viso, si guarda l&#8217;effetto che danno: laddove ci sarà un effetto più luminoso esaltando le caratteristiche del viso, quel tipo di colore sarà incluso nella nostra palette personale. Per esempio, io sono un Inverno freddo, il mio sottogruppo freddo va a toccare anche i colori dell&#8217;Estate fredda. Quindi due sottogruppi uguali si scambiano alcuni colori similari: alcuni colori dell&#8217;Estate fredda risalteranno sul mio viso perché è come se fossero colori &#8216;fratelli&#8217; tra loro. Il bello dell&#8217;armocromia è proprio questo, avere una palette di riferimento ti permette di creare combinazioni cromatiche nel tuo outfit con gli abbinamenti che tu crei in modo efficace&#8221;. Per favore, Jessica, ci fai un esempio di come potremmo individuare la nostra stagione? &#8220;Per capire che tipo siamo, &#160;ci sono molti fattori che incidono. Potete provare con i colori da evitare. Capirete per esempio se la vostra stagione è l&#8217;Autunno se vedrete che il fucsia vi sta male. Paragonando il fucsia con l&#8217;arancio, se l&#8217;arancio vi sta meglio del&#160;fucsia, allora vuol dire che avete più colori caldi. La regola di base è guardare sempre in prima battuta l&#8217;oro e l&#8217;argento: quale dei due colori funziona meglio su di voi? Se&#160;l&#8217;argento si esalta meglio, allora sicuramente entriamo in una categoria fredda.&#160;Non è detto che ci sia esattamente uno dei due colori che possa funzionare meglio sull&#8217;altro, perché se il vostro sottogruppo è scuro (quindi potete rientrare nell&#8217;Inverno scuro con il sottogruppo scuro o nell&#8217;Autunno con sottogruppo scuro), &#160;non si vedrà molto la differenza tra l&#8217;oro e l&#8217;argento. Se i colori&#160;più scuri che hanno un contrasto più alto mi stanno meglio dei colori più brillanti, so che tra l&#8217;Inverno e l&#8217;Estate punterò più sull&#8217;Inverno, viceversa invece entrerò nella categoria Estate.&#160;La regola di base per una perfetta analisi armocromatica è tener conto della pelle, degli occhi e dei capelli per definire la stagione, ma è la pelle che comanda. Gli occhi o i capelli sono secondari. Un aspetto importante: l&#8217;analisi di armocromia va fatta assolutamente senza trucco, per vedere effettivamente le caratteristiche del nostro viso e della nostra pelle&#8221;. Di solito in una palette quanti colori ci sono? C’è scelta oppure rischio di indossare sempre quei 2-3 colori? &#8220;Di colori ce ne sono veramente tanti, si parla di almeno una sessantina. Oltre la palette cromatica che è già molto vasta e soprattutto in cui è ben mixabile un colore con l&#8217;altro, se abbiamo un sottogruppo dove la nostra stagione di riferimento spicca più di altre, andremo a &#8216;rubare&#8217; alcuni colori nell&#8217;altra stagione che ha lo stesso sottogruppo. Per esempio, se sono Primavera con sottogruppo brillante, potrò rubare alcuni colori della palette Inverno con sottogruppo brillante, perché Inverno e Primavera hanno appunto il sottogruppo bright in comune&#8221;. Questo vuol dire che ora prendo e butto tutto ciò che non è nella palette? &#8220;No, il mio approccio non è assolutamente questo! Tendo a guardare l&#8217;armocromia come un mezzo di valorizzazione, come giustamente deve essere, ma nel momento in cui faccio un&#8217;analisi non posso pretendere di cambiare dall&#8217;oggi al domani il mio guardaroba. Non solo per un un discorso economico, ma anche di sostenibilità. È un processo graduale. Nel mio caso personale, ho impiegato 2 anni ad avere un guardaroba in palette. Rientrando in una stagione di Inverno freddo, i forti contrasti mi stanno bene perché ho un contrasto alto, però ci sono alcuni colori che per me sono troppo forti. Quindi posso prediligerne qualcuno più attenuato, è una cosa tipica che fa l&#8217;Inverno freddo, prendendo qualche colore caldo perché ci sembra che in qualche modo smorzi questo contrasto troppo alto. In realtà ci penalizza, perché l&#8217;Inverno freddo assolutamente non va bene coi colori caldi. Avendo alcuni colori nel mio guardaroba come il marrone o il beige o l&#8217;oro che usavo moltissimo, ho dovuto pian pianino toglierli. Questo significa che non è che non saremo valorizzate finché non avremo un guardaroba in palette, ma sicuramente gli abiti che noi abbiamo possiamo abbinarli a colori che sono invece nella nostra palette di riferimento o mettere gli accessori vicino al viso che siano dei nostri colori &#8216;amici&#8217;. Poi man mano che i capi faranno il loro decorso li sostituiremo con altri della nostra stagione di riferimento. Quindi non è una cosa che si fa dall&#8217;oggi al domani ma con il tempo. Questo aiuta anche a consapevolizzare l&#8217;effetto che hanno alcuni colori su di noi&#8220;. Hai suggerimenti per abbinare tra loro i colori? Variano per ogni tipo durante l’anno o restano gli stessi (che sia estate, inverno, ecc.)? &#8220;Parto dal presupposto che chi ha un guardaroba in palette ha il grande vantaggio di utilizzare colori fratelli, che hanno una comunanza tale da permettere di poter creare qualsiasi abbinamento senza mai sbagliare un colpo. Questo è il grande vantaggio aureo dell&#8217;armocromia ed è l&#8217;aspetto che mi ha fatto innamorare di questa disciplina, ogni giorno vedo lati sempre più belli di questo strumento disponibile per tutte. La tecnica che posso suggerire è la combinazione cromatica in alcuni step: ad esempio l&#8217;abbinamento può essere monocromatico, utilizzando un unico colore combinando le tinte, le ombre, i toni e guardando sulla ruota cromatica utilizzerò quel colore in qualunque scala (dal più chiaro al più scuro, dal più opaco al più brillante, in tutte le gradazioni possibili). Oppure posso utilizzare dei colori analoghi, basta scegliere una tonalità su una ruota cromatica e abbinare i due colori che sono adiacenti. O ancora posso utilizzare l&#8217;abbinamento complementare, che sono due colori uno di fronte all&#8217;altro sulla ruota dei colori e che mescolati si annullano ma affiancati invece si esaltano. Abbiamo poi un&#8217;altra combinazione che è quella con i colori neutri: in base alla tua palette di riferimento ci saranno dei neutri, quindi per le stagioni fredde il bianco, il nero e il grigio, per le stagioni calde il beige, il marrone, l&#8217;avorio e si creano combinazioni cromatiche che possono funzionare perché sono neutre tra loro. Poi abbiamo i complementari divisi e infine l&#8217;esempio della triade equidistante (si usano tre colori equidistanti sulla ruota cromatica): questa combinazione ha un effetto stimolante e molto carino, spesso usata nell&#8217;abbigliamento sportivo&#8221;. E se un colore mi piace moltissimo ma non è indicato per il mio tipo? &#8220;Può capitare che ci siano dei colori che ci piacciono particolarmente ma che non ci stiano bene e che su di noi non funzionino. Arriveremo a un certo punto a consapevolizzare il fatto che quei colori non ci stanno bene e che altri invece ci mostrano più belle, così andremo a scegliere questi ultimi perché la nostra scelta sarà di guardarci allo specchio con soddisfazione. Se non siamo abituate a guardarci allo specchio con soddisfazione, siamo portate a indossare i colori che su di noi possono non funzionare, un po&#8217; per abitudine, un po&#8217; perché non crediamo di poterci vedere o sentire più belle. Nel momento in cui impariamo a conoscere cosa ci fa veramente vedere e sentire più belle, automaticamente cambia anche il nostro gusto personale. Posso crearmi altri colori preferiti, perché quando me li vedo addosso mi piaceranno talmente tanto, mentre&#160;i colori che non mi stanno bene passeranno inosservati, non smetteranno di piacerci perché fa parte del nostro gusto personale ma non ci piacerà più indossarli. Diventerà un ragionamento automatico dentro di noi. Nel caso in cui ci sono dei colori a cui assolutamente non riusciamo a rinunciare, posso utilizzarli tenendoli lontano dal viso, studiando la combinazione cromatica in modo più sapiente, perché i colori che non sono nella mia palette devono essere abbinati con un pochino più di accortezza&#8221;. Ti è capitato Jessica di affezionarti a colori che non ti stavano bene? &#8220;Sì, adoravo il giallo senape e l&#8217;arancione, ma mentre già prima dell&#8217;analisi cromatica avevo visto che quest&#8217;ultimo non mi stava bene avevo invece tantissimo giallo senape nell&#8217;armadio. Dopo qualche anno che avevo il mio guardaroba in palette, ho trovato un cappottino color senape che amavo alla follia e in un momento di ribellione l&#8217;ho provato. Quando l&#8217;ho indossato, ho visto la mia faccia, truccata con i colori nella mia palette: sembrava malata, era diventata gialla-verdognolo bruttissimo. La mia mente voleva acquistare tantissimo quel cappottino, ma i miei occhi vedevano che stavo talmente male e non ho avuto il coraggio di acquistarlo. Questa accortezza visiva si acquisisce pian piano. L&#8217;ho acquisita con il tempo e ora che mi sono fatta l&#8217;occhio, devo dire la verità, non tornerei più indietro&#8221;. Cosa c’entrano i colori con il nostro percorso? Perché ne parliamo? Come ci aiutano a fare acquisti consapevoli? &#8220;I&#160;colori c&#8217;entrano nel nostro percorso perché è un discorso di consapevolezza. Se desidero acquistare in maniera consapevole e investo una somma per acquistare un capo che voglio mi duri nel tempo, devo essere certa che indosserò quel capo. Arriverò a un armadio pieno di vestiti con nulla da mettere se acquisto un capo che poi non utilizzerò perché quando metto quel colore mi sbatte o mi fa sembrare più malata, più spenta o ha un taglio che mi ingrossa e mi fa sentire più goffa o non mi piace lo stile. Colore,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italiano/English below</p>
<p><a href="https://www.spreaker.com/user/dressecode/seconda-puntata-dress-ecode-e-jessica-pe"><img decoding="async" class="alignleft" src="data:image/tiff;base64,TU0AKgAABEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAFgAAACwAAAAgAAAABQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAZAAAAiwAAAOAAAAD/AAAA/wAAAP8AAADzAAAArAAAADYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAWwAAAPIAAAD/AAAAzAAAAIUAAABrAAAAdgAAAKcAAADxAAAA/gAAAIcAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGIAAAD/AAAA6AAAAEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA4AAACHAAAA/AAAAIcAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAjAAAA9wAAAPIAAAAqAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABXAAAA/AAAADMAAAAAAAAAAAAAAJUAAAD/AAAAfQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACYAAAAoAAAAAAAAAAAAAAA3gAAAP8AAAAlAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAC4AAADiAAAAAAAAAAAAAAD6AAAA/wAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABQAAAPsAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAACAAAA/wAAAP8AAAD1AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA9gAAAAAAAAD/AAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA+wAAAPoAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAD7AAAAAAAAAAAAAABFAAAAPgAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/gAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAQAQAAAwAAAAEAEQAAAQEAAwAAAAEAEAAAAQIAAwAAAAQAAAUOAQMAAwAAAAEAAQAAAQYAAwAAAAEAAgAAAQoAAwAAAAEAAQAAAREABAAAAAEAAAAIARIAAwAAAAEAAQAAARUAAwAAAAEABAAAARYAAwAAAAEAEAAAARcABAAAAAEAAARAARwAAwAAAAEAAQAAASgAAwAAAAEAAgAAAVIAAwAAAAEAAgAAAVMAAwAAAAQAAAUWh3MABwAAAiQAAAUeAAAAAAAIAAgACAAIAAEAAQABAAEAAAIkYXBwbAQAAABtbnRyUkdCIFhZWiAH4QAHAAcADQAWACBhY3NwQVBQTAAAAABBUFBMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA9tYAAQAAAADTLWFwcGzKGpWCJX8QTTiZE9XR6hWCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAApkZXNjAAAA/AAAAGVjcHJ0AAABZAAAACN3dHB0AAABiAAAABRyWFlaAAABnAAAABRnWFlaAAABsAAAABRiWFlaAAABxAAAABRyVFJDAAAB2AAAACBjaGFkAAAB+AAAACxiVFJDAAAB2AAAACBnVFJDAAAB2AAAACBkZXNjAAAAAAAAAAtEaXNwbGF5IFAzAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHRleHQAAAAAQ29weXJpZ2h0IEFwcGxlIEluYy4sIDIwMTcAAFhZWiAAAAAAAADzUQABAAAAARbMWFlaIAAAAAAAAIPfAAA9v////7tYWVogAAAAAAAASr8AALE3AAAKuVhZWiAAAAAAAAAoOAAAEQsAAMi5cGFyYQAAAAAAAwAAAAJmZgAA8qcAAA1ZAAAT0AAACltzZjMyAAAAAAABDEIAAAXe///zJgAAB5MAAP2Q///7ov///aMAAAPcAADAbg==" alt="unknown.tiff"></a></p>
<p>Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: <a href="https://www.spreaker.com/episode/39341757">Riscopriamo la bellezza &#8211; 3</a>&nbsp;</p>
<p>Siamo alla terza puntata del percorso con l’<em>image coach</em> Jessica Pellegrino, per valorizzare la nostra immagine, orientando i nostri acquisti verso una maggiore consapevolezza, per un consumo di abbigliamento più sostenibile. L&#8217;argomento che approfondiamo con lei questa volta è l&#8217;armocromia: i colori, insieme a figura e stile, ci aiutano a individuare gli outfit giusti per noi. Non solo, Jessica in questo episodio ci racconta che il colore è qualcosa di più, collegato alla nostra interiorità e a ciò che desideriamo comunicare.</p>
<p>Se hai perso le puntate precedenti, puoi trovarle qui:</p>
<ul>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Puntata introduttiva</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">Prima puntata</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/30/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/">Seconda puntata</a></li>
</ul>
<p>In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #b2a4d4;">Oggigiorno quando si sente parlare di immagine e di image stylist si pensa subito all’armocromia, che va tanto di moda, ma già so che tu, Jessica, essendo anche una coach, avrai un approccio diverso! Partiamo dalle basi: cos’è l’armocromia?</span></h6>
<p>&#8220;È una disciplina che in base alla combinazione o all&#8217;impatto di pelle, occhi e capelli definisce una gamma di colori ideale per ciascuno di noi, quindi una palette cromatica in grado di farci apparire più belle, giovani e luminose, come un effetto di make up naturale. La parola &#8216;armocromia&#8217; sottolinea l&#8217;armonia cromatica tra i colori utilizzati, ma è molto di più. Dà quell&#8217;<strong>effetto magico di miglioramento e valorizzazione della nostra immagine, ma è anche una disciplina che ci aiuta nella vita professionale</strong>, creando un impatto differente per le nostre esigenze di dress code o di stile personale. Le combinazioni che si possono trovare grazie all&#8217;armocromia coinvolgono non solo la nostra immagine esteriore ma anche quella della nostra interiorità, perché intacca il nostro stile, la nostra personalità, ciò che vogliamo trasmettere&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quali tipi di stagioni ci sono? Come facciamo a capire che tipo siamo?</span></h6>
<p>&#8220;È una domanda molto complessa. Quando si parla di armocromia si intendono quattro stagioni cromatiche ma ci sono ulteriori sottogruppi. Come un po&#8217; con tutte le cose, non possiamo rientrare in maniera sistematica in un&#8217;unica categoria. Diciamo che nell&#8217;armocromia esistono <strong>quattro stagioni di riferimento, le nostre macro-aree, che all&#8217;interno si suddividono in tre sottogruppi più la stagione assoluta, andando per gradi</strong>. Le stagioni cromatiche sono: Inverno ed Estate, che hanno come similitudine il fatto di essere due stagioni tipicamente fredde, in cui rientrano persone che hanno un incarnato più freddo; Primavera e Autunno, che sono le stagioni definite calde, in cui rientrano persone con un incarnato più tendente al dorato.</p>
<p>Ogni sottogruppo tocca l&#8217;altro, si collegano perché hanno attinenze, per esempio il sottogruppo caldo sarà nelle stagioni Autunno e Primavera, il sottogruppo brillante nella Primavera e nell&#8217;Inverno. I sottogruppi si collegano l&#8217;un l&#8217;altro. Lo spiego perché per capire che tipo di stagione siamo si fa riferimento anche ai sottogruppi, perché è difficile fare un&#8217;autoanalisi per capire in quale stagione possiamo rientrare. <strong>Attraverso l&#8217;uso di drappi, quindi attraverso l&#8217;uso di alcuni colori messi accanto al viso, si guarda l&#8217;effetto che danno: laddove ci sarà un effetto più luminoso esaltando le caratteristiche del viso, quel tipo di colore sarà incluso nella nostra palette personale</strong>. Per esempio, io sono un Inverno freddo, il mio sottogruppo freddo va a toccare anche i colori dell&#8217;Estate fredda. Quindi due sottogruppi uguali si scambiano alcuni colori similari: alcuni colori dell&#8217;Estate fredda risalteranno sul mio viso perché è come se fossero colori &#8216;fratelli&#8217; tra loro. Il bello dell&#8217;armocromia è proprio questo, avere una palette di riferimento ti permette di creare combinazioni cromatiche nel tuo outfit con gli abbinamenti che tu crei in modo efficace&#8221;.</p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-1024x1024.png" alt="" data-id="9125" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1.png" data-link="https://dress-ecode.com/?attachment_id=9125" class="wp-image-9125" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-1024x1024.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-300x300.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-100x100.png 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-600x600.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-150x150.png 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-768x768.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-75x75.png 75w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-1024x1024.png" alt="" data-id="9126" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2.png" data-link="https://dress-ecode.com/?attachment_id=9126" class="wp-image-9126" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-1024x1024.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-300x300.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-100x100.png 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-600x600.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-150x150.png 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-768x768.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-75x75.png 75w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul></figure>


<h6><span style="color: #aea8d4;">Per favore, Jessica, ci fai un esempio di come potremmo individuare la nostra stagione?</span></h6>
<p>&#8220;Per capire che tipo siamo, &nbsp;ci sono molti fattori che incidono. Potete provare con i colori da evitare<strong>. </strong>Capirete per esempio se la vostra stagione è l&#8217;Autunno se vedrete che il fucsia vi sta male. Paragonando il fucsia con l&#8217;arancio, se l&#8217;arancio vi sta meglio del&nbsp;fucsia, allora vuol dire che avete più colori caldi. <strong>La regola di base è guardare sempre in prima battuta l&#8217;oro e l&#8217;argento: quale dei due colori funziona meglio su di voi?</strong> Se&nbsp;l&#8217;argento si esalta meglio, allora sicuramente entriamo in una categoria fredda.&nbsp;Non è detto che ci sia esattamente uno dei due colori che possa funzionare meglio sull&#8217;altro, perché se il vostro sottogruppo è scuro (quindi potete rientrare nell&#8217;Inverno scuro con il sottogruppo scuro o nell&#8217;Autunno con sottogruppo scuro), &nbsp;non si vedrà molto la differenza tra l&#8217;oro e l&#8217;argento. Se i colori&nbsp;più scuri che hanno un contrasto più alto mi stanno meglio dei colori più brillanti, so che tra l&#8217;Inverno e l&#8217;Estate punterò più sull&#8217;Inverno, viceversa invece entrerò nella categoria Estate.&nbsp;<strong>La regola di base per una perfetta analisi armocromatica è tener conto della pelle, degli occhi e dei capelli per definire la stagione, ma è la pelle che comanda.</strong> Gli occhi o i capelli sono secondari. Un aspetto importante: l&#8217;analisi di armocromia va fatta assolutamente senza trucco, per vedere effettivamente le caratteristiche del nostro viso e della nostra pelle&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Di solito in una palette quanti colori ci sono? C’è scelta oppure rischio di indossare sempre quei 2-3 colori?</span></h6>
<p>&#8220;Di colori ce ne sono veramente tanti, si parla di almeno una sessantina. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9118 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA-300x224.png" alt="" width="425" height="318" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA.png 320w" sizes="auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px" />Oltre la palette cromatica che è già molto vasta e soprattutto in cui è ben mixabile un colore con l&#8217;altro, se abbiamo un sottogruppo dove la nostra stagione di riferimento spicca più di altre, andremo a &#8216;rubare&#8217; alcuni colori nell&#8217;altra stagione che ha lo stesso sottogruppo. Per esempio, se sono Primavera con sottogruppo brillante, potrò rubare alcuni colori della palette Inverno con sottogruppo brillante, perché Inverno e Primavera hanno appunto il sottogruppo <em>bright </em>in comune&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Questo vuol dire che ora prendo e butto tutto ciò che non è nella palette?</span></h6>
<p>&#8220;No, il mio approccio non è assolutamente questo! Tendo a guardare l&#8217;armocromia come un mezzo di valorizzazione, come giustamente deve essere, ma <strong>nel momento in cui faccio un&#8217;analisi non posso pretendere di cambiare dall&#8217;oggi al domani il mio guardaroba. Non solo per un un discorso economico, ma anche di sostenibilità</strong>. È un processo graduale. Nel mio caso personale, ho impiegato 2 anni ad avere un guardaroba in palette. Rientrando in una stagione di Inverno freddo, i forti contrasti mi stanno bene perché ho un contrasto alto, però ci sono alcuni colori che per me sono troppo forti. Quindi posso prediligerne qualcuno più attenuato, è una cosa tipica che fa l&#8217;Inverno freddo, prendendo qualche colore caldo perché ci sembra che in qualche modo smorzi questo contrasto troppo alto. In realtà ci penalizza, perché l&#8217;Inverno freddo assolutamente non va bene coi colori caldi. Avendo alcuni colori nel mio guardaroba come il marrone o il beige o l&#8217;oro che usavo moltissimo, ho dovuto pian pianino toglierli. Questo significa che non è che non saremo valorizzate finché non avremo un guardaroba in palette, ma sicuramente gli abiti che noi abbiamo possiamo abbinarli a colori che sono invece nella nostra palette di riferimento o mettere gli accessori vicino al viso che siano dei nostri colori &#8216;amici&#8217;. Poi <strong>man mano che i capi faranno il loro decorso li sostituiremo con altri della nostra stagione di riferimento. Quindi non è una cosa che si fa dall&#8217;oggi al domani ma con il tempo. Questo aiuta anche a consapevolizzare l&#8217;effetto che hanno alcuni colori su di noi</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Hai suggerimenti per abbinare tra loro i colori? Variano per ogni tipo durante l’anno o restano gli stessi (che sia estate, inverno, ecc.)?</span></h6>
<p>&#8220;Parto dal presupposto che chi ha un guardaroba in palette ha il grande vantaggio di utilizzare colori fratelli, che hanno una comunanza tale da permettere di poter creare qualsiasi abbinamento senza mai sbagliare un colpo. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9119" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE-300x224.png" alt="" width="428" height="320" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE.png 320w" sizes="auto, (max-width: 428px) 100vw, 428px" />Questo è il grande vantaggio aureo dell&#8217;armocromia ed è l&#8217;aspetto che mi ha fatto innamorare di questa disciplina, ogni giorno vedo lati sempre più belli di questo strumento disponibile per tutte. La tecnica che posso suggerire è la combinazione cromatica in alcuni step: ad esempio l&#8217;abbinamento può essere monocromatico, utilizzando un unico colore combinando le tinte, le ombre, i toni e guardando sulla ruota cromatica utilizzerò quel colore in qualunque scala (dal più chiaro al più scuro, dal più opaco al più brillante, in tutte le gradazioni possibili). Oppure posso utilizzare dei colori analoghi, basta scegliere una tonalità su una ruota cromatica e abbinare i due colori che sono adiacenti. O ancora posso utilizzare l&#8217;abbinamento complementare, che sono due colori uno di fronte all&#8217;altro sulla ruota dei colori e che mescolati si annullano ma affiancati invece si esaltano. Abbiamo poi un&#8217;altra combinazione che è quella con i colori neutri: in base alla tua palette di riferimento ci saranno dei neutri, quindi per le stagioni fredde il bianco, il nero e il grigio, per le stagioni calde il beige, il marrone, l&#8217;avorio e si creano combinazioni cromatiche che possono funzionare perché sono neutre tra loro. Poi abbiamo i complementari divisi e infine l&#8217;esempio della triade equidistante (si usano tre colori equidistanti sulla ruota cromatica): questa combinazione ha un effetto stimolante e molto carino, spesso usata nell&#8217;abbigliamento sportivo&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">E se un colore mi piace moltissimo ma non è indicato per il mio tipo?</span></h6>
<p>&#8220;Può capitare che ci siano dei colori che ci piacciono particolarmente ma che non ci stiano bene e che su di noi non funzionino. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9120 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO-300x224.png" alt="" width="427" height="319" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO.png 320w" sizes="auto, (max-width: 427px) 100vw, 427px" />Arriveremo a un certo punto a consapevolizzare il fatto che quei colori non ci stanno bene e che altri invece ci mostrano più belle, così andremo a scegliere questi ultimi perché la nostra scelta sarà di guardarci allo specchio con soddisfazione. Se non siamo abituate a guardarci allo specchio con soddisfazione, siamo portate a indossare i colori che su di noi possono non funzionare, un po&#8217; per abitudine, un po&#8217; perché non crediamo di poterci vedere o sentire più belle. <strong>Nel momento in cui impariamo a conoscere cosa ci fa veramente vedere e sentire più belle, automaticamente cambia anche il nostro gusto personale</strong>. Posso crearmi altri colori preferiti, perché quando me li vedo addosso mi piaceranno talmente tanto, mentre&nbsp;i colori che non mi stanno bene passeranno inosservati, non smetteranno di piacerci perché fa parte del nostro gusto personale ma non ci piacerà più indossarli. Diventerà un ragionamento automatico dentro di noi. Nel caso in cui ci sono dei colori a cui assolutamente non riusciamo a rinunciare, posso utilizzarli tenendoli lontano dal viso, studiando la combinazione cromatica in modo più sapiente, perché i colori che non sono nella mia palette devono essere abbinati con un pochino più di accortezza&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Ti è capitato Jessica di affezionarti a colori che non ti stavano bene?</span></h6>
<p>&#8220;Sì, adoravo il giallo senape e l&#8217;arancione, ma mentre già prima dell&#8217;analisi cromatica avevo visto che quest&#8217;ultimo non mi stava bene avevo invece tantissimo giallo senape nell&#8217;armadio. Dopo qualche anno che avevo il mio guardaroba in palette, ho trovato un cappottino color senape che amavo alla follia e in un momento di ribellione l&#8217;ho provato. Quando l&#8217;ho indossato, ho visto la mia faccia, truccata con i colori nella mia palette: sembrava malata, era diventata gialla-verdognolo bruttissimo. La mia mente voleva acquistare tantissimo quel cappottino, ma i miei occhi vedevano che stavo talmente male e non ho avuto il coraggio di acquistarlo. Questa accortezza visiva si acquisisce pian piano. L&#8217;ho acquisita con il tempo e ora che mi sono fatta l&#8217;occhio, devo dire la verità, non tornerei più indietro&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Cosa c’entrano i colori con il nostro percorso? Perché ne parliamo? Come ci aiutano a fare acquisti consapevoli?</span></h6>
<p>&#8220;I&nbsp;colori c&#8217;entrano nel nostro percorso perché è un discorso di consapevolezza. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9117" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO-300x224.png" alt="" width="455" height="339" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO.png 320w" sizes="auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px" /><strong>Se desidero acquistare in maniera consapevole e investo una somma per acquistare un capo che voglio mi duri nel tempo, devo essere certa che indosserò quel capo</strong>. Arriverò a un armadio pieno di vestiti con nulla da mettere se acquisto un capo che poi non utilizzerò perché quando metto quel colore mi sbatte o mi fa sembrare più malata, più spenta o ha un taglio che mi ingrossa e mi fa sentire più goffa o non mi piace lo stile. <strong>Colore, figura e stile ci consentono di fare un acquisto mirato di un capo che utilizziamo</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Come si collega la scelta dei colori con il nostro lato interiore, con il percorso di coaching?</span></h6>
<p>&#8220;<strong>Il colore è uno strumento potentissimo anche a livello emotivo, perché comunica un messaggio</strong>. Per esempio, il blu è un colore della logica, trasmette nobiltà, eleganza, raffinatezza, ordine, affidabilità, autorevolezza e anche pace. Oppure l&#8217;arancio può stimolare l&#8217;azione, è un colore vitale. O il rosso, che trasmette energia, azione, passione innovazione. O ancora il viola che invece magari è un colore più mistico, il verde che può generare relax e creatività. Il rosa è un colore tipicamente femminile, indica delicatezza, accoglienza, empatia, innocenza. I classici grigio e nero sono simbolo di affidabilità, distacco, saggezza, autorevolezza ma anche mancanza di creatività. Marrone e oro indicano relax, tradizione, <em>ecofriendly</em>, calma. Ogni colore ha un suo messaggio, quindi possiamo sceglierlo per comunicare qualcosa se dobbiamo presentarci in un contesto portando un messaggio preciso. Ma soprattutto servono a trasmettere la nostra interiorità, quindi anche la nostra personalità e il nostro stile personale. La nostra interiorità è molto sfaccettata, poterla trasmettere attraverso la nostra immagine esteriore è un aspetto complicato. Nel mio percorso <em>Strong,</em> lavorando sulla nostra immagine interiore scattano quei meccanismi che ci permettono di poter fare un passo in più: fare in modo automatico alcune scelte che ci fanno stare bene nel nostro abbigliamento e nel modo in cui presentiamo la nostra immagine esteriore (l&#8217;acconciatura, il make-up, la cura del corpo, i trattamenti per il viso). <strong>Con il colore è più facile trasmettere quello che abbiamo dentro.</strong> Se per esempio desidero sentirmi più femminile, utilizzerò nuance più sul rosa, se voglio sentirmi più elegante posso puntare su colori come il blu e il nero, tenendo conto sempre ovviamente della palette&#8221;.</p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-1024x1024.png" alt="" data-id="9127" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3.png" data-link="https://dress-ecode.com/?attachment_id=9127" class="wp-image-9127" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-1024x1024.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-300x300.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-100x100.png 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-600x600.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-150x150.png 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-768x768.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-75x75.png 75w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="1080" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-1024x1024.png" alt="" data-id="9128" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4.png" data-link="https://dress-ecode.com/?attachment_id=9128" class="wp-image-9128" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-1024x1024.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-300x300.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-100x100.png 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-600x600.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-150x150.png 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-768x768.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-75x75.png 75w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></figure></li></ul></figure>


<h6><span style="color: #b2a4d4;">Hai una storia di una tua cliente riguardo i colori?</span></h6>
<p>&#8220;Nel 2018 una cliente stava vivendo un cambiamento molto importante nella sua vita, un trasferimento in una nuova casa e non stava più lavorando da un po&#8217; di tempo. Una mattina si è resa conto di punto in bianco di avere un guardaroba prettamente nero e questo le ha portato un po&#8217; di sconforto, perché c&#8217;era qualcosa che non andava nella sua vita. Abbiamo iniziato insieme un percorso in cui c&#8217;era anche un&#8217;analisi armocromatica da cui è emerso che era una stagione Inverno. Nel suo caso tecnicamente il colore nero funzionava, il problema però era che non le faceva trasmettere chi era davvero, quello che voleva comunicare di se stessa e come voleva prendersi cura di sé: <strong>il nero era diventato un mezzo per nascondersi, per fare un passo indietro e tenere in stand-by quello che non stava portando avanti nella sua vita</strong>. I cambiamenti che aveva avuto erano stati talmente drastici che in qualche modo avevano fatto perdere la bussola, non sapeva più se voleva fare il lavoro che aveva sempre fatto o intraprendere una nuova carriera o stare a casa o seguire corsi e cambiare stile di vita. Non avendo uno strumento con cui lavorare su questo, il nero è come se fosse stato il suo mezzo per mettere in stand-by, per non dover scegliere che cosa e in che modo mostrarsi. Tre mesi fa, mi ha mandato su WhatsApp una foto del suo guardaroba mostrandomi quanti colori stava integrando, ringraziandomi ancora perché in questo anno e mezzo ha continuato a valorizzarsi e a trasmettere la sua personalità attraverso il colore e gli altri insegnamenti che le avevo fornito. Mi ha chiesto quindi di fare insieme il percorso <em>Strong, </em>che ha deciso di regalarsi. Voleva ancora di più valorizzarsi, era rimasta incinta, aveva avuto un bambino e tanti cambiamenti anche a livello fisico, le era servito molto il percorso fatto insieme, quindi sentiva la necessità di fare un passo in più nella conoscenza di se stessa . Il fatto di essere riuscita a valorizzarsi nonostante questi cambiamenti ancora più forti le ha fatto capire quanta forza ci possa essere dietro a un percorso in cui si lavora su se stessi. Abbiamo iniziato e sono molto felice perché i progressi sono veramente lampanti. È una di quelle storie che mi porto nel cuore. <strong>In realtà ogni cliente fa parte un po&#8217; di un pezzettino del mio cuore, ognuna ha una storia che ha un richiamo su di me</strong>, un racconto che in qualche modo mi risuona perché fa parte un po&#8217; anche del mio bagaglio di esperienze&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Libri, film, serie tv che Jessica consiglia</span></h6>
<ul>
<li><em>Via col vento</em> (film). Per chi non lo sapesse è uno di quei film in cui le stylist hanno utilizzato molto il colore per trasmettere da una parte una personalità dei personaggi, dall&#8217;altra anche lo stato d&#8217;animo che stavano vivendo in quel momento storico del loro percorso di vita. Si può vedere ad esempio nel modo in cui utilizzavano i colori più freddi e brillanti, che erano nella sua palette, nei momenti allegri, belli e positivi della vita della protagonista Rossella O&#8217;Hara. Poi c&#8217;erano invece momenti più bui e &nbsp;difficili in cui sono stati utilizzati colori che non erano nella sua paletta, la penalizzavano molto sul viso. L&#8217;attrice era sempre splendida ma si vedeva la differenza tra un colore e l&#8217;altro.</li>
<li><em>Colorstrology</em> di Michele Bernhardt&nbsp;(libro)</li>
<li><em>Color me beautiful</em> di Carola Jackson (libro)</li>
<li><em>Più bella con i tuoi colori</em> di Cinzia Felicetti (libro)</li>
<li><em>Cromorama</em> di Riccardo Falcinelli (libro)</li>
</ul>
<p>Aspettando la prossima puntata, ti proponiamo alcune attività per provare a mettere in pratica i suggerimenti di Jessica. Se&nbsp;ti va, condividi con noi i risultati (scrivendoci oppure postando sui nostri account Facebook o Instagram).</p>
<h6><strong><span style="color: #b2a4d4;">Gli esercizi sull&#8217;armocromia:</span></strong></h6>
<p>Puoi trovare gli esercizi nel corso on line di Jessica<a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/"> 5 segreti per sentirti più bella</a></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Un esercizio sui colori nel tuo armadio:</span></h6>
<p>Prova a scrivere una lista dei colori dei diversi tipi di indumenti (magliette, camicie, pantaloni, gonne, maglioni, scarpe, ecc.) del tuo guardaroba. Quindi prova a rispondere a queste domande:</p>
<ol>
<li>Ci sono colori con cui ti vedi meglio?</li>
<li>Quali colori hanno i capi che indossi più frequentemente?</li>
<li>E quelli che non metti mai?</li>
</ol>
<p>Ti aiuterà a capire da una parte con quali colori ti senti meglio, dall&#8217;altra se i vestiti che utilizzi di meno hanno un colore o una tipologia di tinte (esempio, tonalità scure oppure toni freddi o ancora tinte accese) in comune tra loro. Seguendo le indicazioni di Jessica prova a capire <strong>cosa comunicano</strong> i colori preponderanti sia tra gli abiti che indossi di più, sia tra quelli che usi meno frequentemente.&nbsp;</p>
<h6><strong><span style="color: #b2a4d4;">Dove puoi trovare Jessica Pellegrino:</span></strong></h6>
<p>– Corsi&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Sito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg" alt="" data-id="8147" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled.jpg" data-link="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/olympus-digital-camera-3/" class="wp-image-8147" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="blocks-gallery-item__caption">Jessica Pellegrino</figcaption></figure></li></ul></figure>


<hr>
<h5><span style="color: #acc0a5;"><em>English</em> &#8211;&nbsp;Rediscover our beauty for a more responsible wardrobe &#8211; Armocromia &#8211; Third episode</span></h5>
<p>We are at the third episode of the journey with the image coach Jessica Pellegrino, to enhance our image, directing our purchases towards greater awareness, for a more sustainable consumption of clothing. The topic that we deepen with her this time is the colour analysis: the colors, together with figure and style, help us to find the right outfits for us. Not only that, in this episode Jessica tells us that color is something more, connected to our interiority and to what we want to communicate.</p>
<p>If you missed the previous episodes, you can find them here:</p>
<ul>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Introduction episode</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">First episode</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/30/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/">Second episode</a></li>
</ul>
<p>In each episode you will find: Jessica’s explanations and advice; suggestions regarding books, films or TV series on the subject; exercises to try. If you have questions or curiosities, click the button below to send them to us. Enjoy the reading!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #acc0a5;">Nowadays when you hear about image and image stylist, you immediately think of armocromia (the color analysis), which is so fashionable, but I already know that you, Jessica, being also a coach, will have a different approach! Let&#8217;s start from the basics: what is armocromia?</span></h6>
<p>&#8220;It is a discipline which, based on the combination or impact of skin, eyes and hair, defines an ideal range of colors for each of us, therefore a chromatic palette capable of making us appear more beautiful, young and luminous, as an effect of natural make up. The word &#8216;armocromia&#8217; underlines the chromatic harmony between the colors used, but it is much more. It gives that <strong>magical effect of improvement and enhancement of our image, but it is also a discipline that helps us in professional life</strong>, creating a different impact for our dress code or personal style needs. The combinations that can be found thanks to the color harmony involve not only our external image, but also that of our interiority, because it affects our style, our personality, what we want to convey&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What types of seasons are there? How do we understand what kind we are?</span></h6>
<p>“It is a very complex question. When we talk about armocromia we mean four chromatic seasons, but there are further subgroups. As with all things, we cannot systematically fall into a single category. There are <strong>four seasons of reference, our macro-areas, which are divided into three subgroups plus the absolute season, going gradually</strong>. The chromatic seasons are: Winter and Summer, which have the similarity of being two typically cold seasons, in which people who have a colder skin fall; Spring and Autumn, which are defined as warm seasons, in which people with a more golden skin fall. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9139" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="449" height="299" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-scaled-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-1160x773.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px" /></p>
<p>Each subgroup touches the other, they connect because they have relevance, for example the warm subgroup will be in the Autumn and Spring seasons, the bright subgroup in the Spring and Winter. The subgroups connect to each other. I explain it because to understand what type of season we are, we also refer to subgroups, being difficult to do a self-analysis to understand which season we are part of. <strong>Through the use of drapes, i.e. through the use of some colours placed next to the face, we look at the effect they give: where there will be a brighter effect enhancing the characteristics of the face, that type of color will be included in our own palette</strong>. For example, I am a cold Winter, my cold subgroup also touches the colors of the cold Summer. So two identical subgroups exchange some similar colors: some colours of the cold Summer will stand out on my face because it is as if they were &#8216;brothers&#8217; colours between them. The beauty of armocromia is just that, having a reference palette allows you to create color combinations in your outfit with the combinations that you create effectively&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Can you please provide us with an example of how we could identify our season?</span></h6>
<p>“To understand what type we are, there are many factors that affect. You can try with the colors to avoid. For example, you will understand if your season is Autumn if you see that fuchsia looks bad on you. Comparing fuchsia with orange, if orange is better than fuchsia, then it means that you have more warm colors. <strong>The basic rule is to always look at gold and silver first: which of the two colors works best on you?</strong> If silver exalts ourself better, then we certainly enter a cold category. It is not said that there is exactly one of the two colours that can work better on the other, because if your subgroup is dark (so you can reenter in the dark Winter with the dark subgroup or in the Autumn with dark subgroup), you will not see it very much the difference between gold and silver. If the darker colours that have a higher contrast are better than the brighter colors, I know that between Winter and Summer I will focus more on Winter, vice versa instead I will enter the Summer category.<strong> The basic rule for perfect colour analysis is to take the skin, eyes and hair into account when defining the season, but it is the skin that commands.</strong> The eyes or hair are secondary. An important aspect: the analysis of armocromia must be done absolutely without make-up, to actually see the characteristics of our face and our skin&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">How many colours are usually in a palette? Is there a choice or risk of wearing always the same 2-3 colours?<br></span></h6>
<p>“There are really many colours, at least sixty. In addition to the colour <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9118 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA-300x224.png" alt="" width="447" height="334" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA.png 320w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" />palette which is already very large and above all in which one colour is well mixable with the other, if we have a subgroup where our reference season stands out more than others, we will &#8216;steal&#8217; some colours in the other season that has the same subgroup. For example, if I am Spring with bright subgroup, I will be able to steal some colours of the Winter palette with bright subgroup, because Winter and Spring have precisely the bright subgroup in common&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Does this mean that I now throw everything that is not on my palette?</span></h6>
<p>“No, this is definitely not my approach! I tend to look at <em>armocromia</em> as a tool of enhancement, as it rightly must be, but <strong>when I do an analysis I cannot pretend to change my wardrobe overnight. Not only for an economic issue, but also for sustainability.</strong> It is a gradual process. In my personal experience, it took me 2 years to have a pallet wardrobe. Being included in a cold Winter season, the strong contrasts are fine because I have a high contrast, but there are some colours that are too strong for me. So I can prefer some softer ones, it is a typical thing that makes the cold Winter, taking some warm colours because it seems to us that somehow it softens this too high contrast. In reality it penalizes us, because the cold Winter is absolutely not good with warm colours. Having some colours in my wardrobe such as brown or beige or gold that I used a lot, I had to slowly remove them. This doesn&#8217;t mean that we will not be valued until we have a wardrobe in the palette, but surely we can combine the clothes we have with colours that are instead in our reference palette or put the accessories with our &#8216;friend colours&#8217; &#8216; close to the face. Then, <strong>as the garments make their course, we will replace them with others from our reference season. So it is not something that is done overnight but with time. This also helps to understand the effect that some colours have on us</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Do you have any suggestions for matching colours? Do they vary for each type during the year or do they remain the same (be it summer, winter, etc.)?</span></h6>
<p>“I assume that whoever has a wardrobe in a palette has the great advantage of using &#8216;brother&#8217; colours, which have a commonality that allows you to create any combination without ever missing a shot. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9119" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE-300x224.png" alt="" width="442" height="329" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE.png 320w" sizes="auto, (max-width: 442px) 100vw, 442px" />This is the great advantage of armocromia and it is the aspect that made me fall in love with this discipline, every day I see more and more beautiful sides of this tool available for everyone. The technique that I can suggest is the chromatic combination in few steps: for example the combination can be monochromatic, using a single color by combining the hues, shadows, tones and looking on the chromatic wheel I will use that color in any scale (from the lightest to the darkest, from the most opaque to the brightest, in all possible shades). Or I can use similar colours, just choose a shade on a colour wheel and combine the two colors that are adjacent. Or I can use the complementary combination, which are two colours facing each other on the color wheel and which when mixed together cancel each other but instead exalt each other. Then we have another combination which is the one with neutral colors: according to your reference palette there will be neutrals, therefore for the cold seasons white, black and gray, for the warm seasons beige, brown, ivory and colour combinations are created that can work because they are neutral to each other. Then we have the divided complementaries and finally the example of the equidistant triad (three equidistant colours are used on the colour wheel): this combination has a stimulating and very nice effect, often used in sportswear&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What if I like a colour very much but it is not suitable for my type of season?</span></h6>
<p>“It may happen that there are colours that we particularly like but that are not good for us and that do not work on us. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9120 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO-300x224.png" alt="" width="450" height="335" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO.png 320w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />We will arrive at a certain point to become aware of the fact that those colours are not good for us and that others make us more beautiful, so we will choose the latter because our choice will be to look at ourselves in the mirror with satisfaction. If we are not used to looking at ourselves in the mirror with satisfaction, we are led to wear colors that may not work on us, a little out of habit, a little because we do not believe we can see or feel more beautiful. <strong>The moment we learn about what really makes us see and feel more beautiful, our personal taste also automatically changes.</strong> I can create other favorite colours, because when I see them on me I will like them so much, while I won&#8217;t consider the colours that don&#8217;t look good on me, we will not stop liking them because it is part of our personal taste but we will no longer like to wear them. It will become an automatic reasoning within us. In case there are colours that we absolutely cannot give up, we can use them keeping them away from the face, studying the chromatic combination in a wiser way, because the colours that are not in my palette must be combined with a little more attention&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Did it happen to you, Jessica, loving you a colour that doesn&#8217;t suit you?</span></h6>
<p>&#8220;Yes, I loved mustard yellow and orange, but while already before the color analysis I had seen that the latter was not fine, I had a lot of mustard yellow in the closet instead. After a few years that I had my wardrobe in pallets, I found a mustard-colored coat that I loved madly and in a moment of rebellion I tried it. When I wore it, I saw my face, I had the make up with the colours in my palette: my face looked sick, it had become very ugly yellow-greenish. My mind wanted to buy that coat a lot, but my eyes saw that I looked so bad and I didn&#8217;t have the courage to buy it. This visual wisdom is gradually acquired. I acquired it overtime and now that I&#8217;ve got the sharpen eye, honestly I wouldn&#8217;t go back”.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What do colors have to do with our path? Why do we talk about it? How do they help us make conscious purchases?</span></h6>
<p>&#8220;Colours have to do with our path because it is an issue of awareness. <strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9117" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO-300x224.png" alt="" width="453" height="338" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO.png 320w" sizes="auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px" />If I want to buy consciously and I invest a sum to buy a garment that I want to last over time, I must be sure that I will wear that garment.</strong> I will come to a closet full of clothes with nothing to wear if I buy a garment that I will not use because when I put that color it bangs me or makes me look sicker, duller or it has a cut that enlarges me and makes me feel more awkward or I do not i like the style. <strong>Colour, shape and style allow us to make a targeted purchase of a garment that we use</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">How does the choice of colours connect with our inner side, with the coaching path?</span></h6>
<p>“<strong>Colour is a very powerful tool also on an emotional level</strong>, because it communicates a message. For example, blue is a color of logic, it conveys nobility, elegance, refinement, order, reliability, authority and even peace. Or orange can stimulate action, it is a vital color. Or red, which transmits energy, action, passion, innovation. Or purple, which is perhaps a more mystical color, green which can generate relaxation and creativity. Pink is a typically feminine color, it indicates delicacy, welcome, empathy, innocence. The gray and black classics are a symbol of reliability, detachment, wisdom, authority but also a lack of creativity. Brown and gold indicate relaxation, tradition, eco-friendly, calm. Each color has its own message, so we can choose it to communicate something if we have to present ourselves in a context by bringing a precise message. But above all they serve to convey our interiority, therefore also our personality and our personal style. Our interiority is very multifaceted, being able to transmit it through our external image is a complicated aspect. <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9137 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-300x300.jpg" alt="" width="411" height="411" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-300x300.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-scaled-100x100.jpg 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-scaled-600x600.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-1024x1024.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-150x150.jpg 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-768x768.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-1536x1536.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-2048x2048.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-1160x1160.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 411px) 100vw, 411px" />In my <em>Strong</em> path, working on our internal image those mechanisms that allow us to be able to take a step further are activated: to make automatically some choices that make us feel good in our clothing and in the way we present our external image (hairstyle, make-up, body and facial care). <strong>With colour it is easier to transmit what we have inside.</strong> For example, if I want to feel more feminine, I will use more shades of pink, if I want to feel more elegant I can focus on colours such as blue and black, always obviously taking into account the palette&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Do you have a story of your client about colours?</span></h6>
<p>&#8220;In 2018, a client was experiencing a very important change in her life, a move to a new home and she had not been working for some time. One morning she realised all of a sudden that she had a purely black wardrobe and this brought her a bit of discomfort, because there was something wrong with her life. We started a journey together in which there was also a colour analysis, from which it emerged that it was a Winter season. In her case technically the black color worked, the problem however was that it did not let her convey who she really was, what she wanted to communicate about herself and how she wanted to take care of herself: <strong>black had become a means of hiding, of taking a step back and keep on standby what she was not carrying on in her life.</strong> <br>The changes that she had had been so drastic that somehow had made her lose control, she no longer knew if she wanted to do the job she had always done or embark on a new career or stay at home or take courses and change lifestyle. Having no tool to work with on this, black was her means of putting on stand-by, so as not to have to choose what and how to show herself. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9136" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-225x300.jpg" alt="" width="301" height="402" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-225x300.jpg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-scaled-600x800.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-768x1024.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-1152x1536.jpg 1152w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-1536x2048.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-1160x1547.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 301px) 100vw, 301px" />Three months ago, she sent me a photo of her wardrobe on WhatsApp showing me how many colours she was integrating, thanking me again because in this year and a half she continued to enhance herself and to transmit her personality through the colour and the other teachings that I had given her. So he asked me to do the <em>Strong</em> path together, which she decided to treat herself. She wanted to enhance even more her value, she had become pregnant, she had had a baby and many changes also on a physical level. The fact that she managed to enhance herself despite these even stronger changes made her understand how much strength there can be behind a path in which she works on herself. We started and I&#8217;m very happy because the progress is really clear. <br>It is one of those stories that I carry in my heart. In reality, <strong>each customer is part of a little bit of my heart, each has a story that has a call on me</strong>, a story that somehow resonates because it is also part of my baggage of experiences&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Books, movies, tv series suggested by Jessica</span></h6>
<ul>
<li><em>Gone with the Wind</em>&nbsp;(movie). For those who don&#8217;t know, it is one of those films in which the stylists have used a lot of colour to convey on one hand a personality of the characters, on the other also the mood that they were experiencing in that historical moment of their life path. You can see, for example, in the way the coldest and brightest colours were used, which were in her palette, in the happy, beautiful and positive moments of the life of the protagonist Rossella O’Hara. Then there were instead darker and more difficult moments in which colours outside her palette were used, penalising her very much on the face. The actress was always beautiful but you could see the difference between one colour and another.</li>
<li><em>Colorstrology</em>&nbsp;by Michele Bernhardt&nbsp;(book)</li>
<li><em>Color me beautiful</em>&nbsp;by Carola Jackson (book)</li>
<li><em>Più bella con i tuoi colori</em>&nbsp;by Cinzia Felicetti (book)</li>
<li><em>Cromorama</em>&nbsp;by Riccardo Falcinelli (book)</li>
</ul>
<h6><span style="color: #acc0a5;"><strong>Exercises on the colour analysis:</strong></span></h6>
<p>You can find them in Jessica&#8217;s on line course <a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/">&nbsp;5 segreti per sentirti più bella</a></p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">An exercise on colours in your closet:</span></h6>
<p>Try writing a list of the colours of your different types of clothing (T-shirts, shirts, pants, skirts, sweaters, shoes, etc.) in your wardrobe. Then try replying this questions:</p>
<ol>
<li>Are there colours with which you look better?</li>
<li>What colours do the garments you wear most frequently have?</li>
<li>And the ones you never wear?</li>
</ol>
<p>It will help you understand on the one hand which colors you feel better with, on the other hand if the clothes you use the least have a color or a type of color (for example, dark shades or cold tones or bright colors) in common with each other. Following Jessica&#8217;s instructions, try to understand <strong>what the predominant colors communicate</strong> both among the clothes you wear the most and among the ones you use less frequently.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Where you can find Jessica Pellegrino:</span></h6>
<p>– Courses&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Website&nbsp;<a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>
<p><em>Photos: Siora photography, Jessica Pellegrino, Dress ECOde (allrighstreserved), Sharon Pittaway, David Pisnoy.</em></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Riscopriamo la nostra bellezza per un approccio più responsabile alla moda &#8211; 2a puntata</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 13:00:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Italiano/English below Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: Riscopriamo la bellezza 2 Dopo la prima puntata incentrata sui&#160;meccanismi che portano a comprare (troppi) abiti che non ci fanno sentire a nostro agio, che buttiamo o lasciamo inutilizzati nell’armadio con insoddisfazione o frustrazione, la seconda puntata del percorso con l’image coach Jessica Pellegrino vuole aiutarci a individuare, e nel caso a modificare, i pensieri che ci portano a scegliere gli abiti da indossare. Questo passaggio è utile per proseguire nel percorso e riuscire a&#160;valorizzare la nostra immagine, orientando i nostri acquisti verso una maggiore consapevolezza, per un consumo di indumenti più sostenibile. Se hai perso la puntata introduttiva, puoi leggerla qui: Riscopriamo la bellezza – 0&#160;Qui puoi leggere la prima puntata Riscopriamo la bellezza &#8211; 1 In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura! Ciao Jessica, ben ritrovata! Nel primo step del percorso, ci hai spiegato come capire se stiamo comprando troppo e abbiamo ragionato su cosa stia dietro gli acquisti compulsivi e come ci ritroviamo a dirci che non abbiamo nulla da indossare, pur con un armadio pieno di vestiti. Dato che molto nasce da ciò che pensiamo, come funzionano i pensieri giudicanti? “È una domanda molto interessante perché in realtà noi quando ci guardiamo allo specchio tendiamo a giudicarci, quindi a guardare ciò che non ci piace del nostro corpo. Molti tendono a parlare di punti forti e punti deboli o di come camuffare i difetti. Non sono d&#8217;accordo e mi discosto da questo tipo di pensiero. Credo che noi donne siamo fatte di caratteristiche, abbiamo elementi che compongono la nostra figura, alcuni ci possono piacere, altri magari non ci piacciono. Sono comunque giudizi soggettivi, vorrei precisare questo punto. Perché ciò che può piacere a noi può non piacere a qualcun altro e viceversa.Un esempio molto lampante è quello delle icone di stile, delle figure che vediamo sui social media, in TV, nelle riviste, dei personaggi che vediamo un po&#8217; tutti i giorni. Tendiamo spesso ad ammirare persone, che hanno comunque anche loro caratteristiche. Molte sono magari le stesse che abbiamo noi ma su di noi non le vediamo oppure non le sopportiamo, mentre sugli altri le esaltiamo. Prendiamo Jennifer Lopez, una donna meravigliosa, bellissima, invidiabile nei suoi 50 anni, che però ha un fisico che si definisce ‘a triangolo’. Tende a metter su peso nella parte inferiore del corpo (sui fianchi e soprattutto sul fondoschiena). Embed from Getty Images Ho avuto moltissime clienti che camuffavano quella parte del loro corpo andando a penalizzarla: cercando di distogliere l’attenzione, magari mettevano maglie più lunghe, portando l&#8217;attenzione sul fianco. Questo le faceva sentire insicure e non si piacevano, si giudicavano, perché tutto diventava mirato su quella cosa che fa parte del nostro corpo e che non ci piace. Premesso che possiamo sempre migliorare il nostro corpo, possiamo prendercene cura in tanti modi diversi, dalla parte beauty all&#8217;alimentazione, all’attività fisica, al bere più acqua. Cose che sappiamo e che incentivo sempre a fare, per sentirci bene con il nostro corpo, per entrare in contatto, imparare a sentirlo e ad ascoltare cosa ci comunica.&#160;Premesso quindi questo, che è alla base un po&#8217; di tutto, ci sono degli aspetti di body shape che non possiamo cambiare, ossia non possiamo modificare la nostra figura. Una persona che ha una figura ‘a triangolo invertito’ o ‘a cerchio’ non potrà diventare clessidra o viceversa. Ci sono i rimedi chirurgici estremi, come possono aver fatto anche molte star, ma non è quello di cui desidero parlare in questo contesto proponendolo come un modo per risolvere i nostri giudizi. Perché comunque se abbiamo giudizi dentro di noi tenderemo sempre ad averli, pur andando a modificare completamente la nostra figura.&#160;Nel caso di Jennifer Lopez, ha sempre avuto un lato B pronunciato, però anziché camuffarlo e sentirsi penalizzata da questa caratteristica ha creato un punto di forza. Lo ha addirittura assicurato. Ha dato molta attenzione a quella parte di sé e ha creato attraverso il suo stile i modi per enfatizzarlo, per mostrarlo, senza utilizzare le classiche tecniche di camouflage. Per questo, come dicevo nella puntata scorsa, non è sufficiente conoscere le proprie caratteristiche ma anche quello che noi vogliamo per noi stesse. Perché altrimenti in un caso come quello di Jennifer Lopez avrei potuto aiutarla a camuffare il suo lato B importante e a proporzionarlo con la parte superiore del corpo, però non si sarebbe sentita abbastanza bella o femminile perché per lei magari quello è un modo per mostrare la sua femminilità&#8221;. Quindi, Jessica, torniamo a quello che ci dicevi nella prima puntata, sul duplice lavoro interiore ed esteriore per valorizzare noi stesse e sentirci bene. Quali sono i presupposti dei pensieri giudicanti su cui possiamo lavorare? “È qui che nasce l&#8217;importanza del guardare anche l&#8217;immagine interiore, lavorando con il coaching, per approfondire quello che ci spinge a scegliere una cosa piuttosto che un&#8217;altra. I pensieri giudicanti partono dal presupposto che andiamo a guardare quello che non ci piace di noi e dimentichiamo che abbiamo tanti altri aspetti di noi che ci piacciono. &#160;Solo che quelli li diamo per scontato e ci scordiamo di valorizzarli, perché tendiamo a ragionare per scarsità e a lavorare su quello che non ci piace, a cercare di nasconderlo. Un altro esempio è la Venere di Botticelli. Nel famoso quadro nasconde le sue parti intime, è senza vestiti e si copre il seno e la parte pubica. Quando guardiamo quel quadro secondo me la parte dove portiamo più l&#8217;attenzione è proprio quella che lei tenta di nascondere. Il fatto che ponga sopra le mani è un modo per condurre lì l&#8217;attenzione, anziché distoglierla, è come se avesse messo una freccia proprio su quei punti che non voleva mostrare. Tendiamo a ragionare e a giudicare la nostra figura perché c’è un’insoddisfazione latente, che ci porta a creare escamotage che però in realtà conducono a indirizzare l&#8217;attenzione su quella parte che non desideriamo mostrare”. Come posso allora scardinare i pensieri giudicanti, in modo da trovare una serenità interiore che mi consenta di sentirmi bella? “Qui entra in gioco la coach che è in me! Aiuto la cliente a screditare quel pensiero. Come lo faccio? Bisogna imparare a porre attenzione a cosa ci raccontiamo: nel momento in cui mi guardo allo specchio e sento l&#8217;insoddisfazione devo cercare di individuare dove la sento, soprattutto qual è la frase che mi viene in mente, che cosa mi sto dicendo in quel momento in cui mi sento insoddisfatta.Per esempio, guardo i fianchi e mi dico: ‘Mamma mia, sembro una balena!’. Nel guardarmi i fianchi giudicandomi in quel modo, quella frase la posso scardinare. Come si fa? Con una tecnica di coaching, che in breve potrei spiegare così: posso scardinare quel giudizio individuando il pensiero e anche l’emozione che mi arriva da quel pensiero. Devo arrivare a capire che da quel pensiero faccio scaturire un&#8217;emozione: mi sento in un determinato modo, questo comporterà delle azioni precise e da quelle azioni arriverò a un risultato. Se allo specchio mi guardo i fianchi dicendomi che sembro una balena, qual è la mia emozione? È la frustrazione, è rimanerci male nel vedermi in quel modo, è sentirmi in difetto per vedermi così? Quindi l&#8217;azione quale può essere? Quella di nascondere in maniera magari anche ossessiva il mio corpo, mettendo maglie più lunghe o solo colori scuri. Cosa succede però? Magari mettendo quella maglia più lunga creo una linea orizzontale proprio sul mio fianco, che porta l&#8217;attenzione sul fianco! Mi renderà più formosa di quello che in realtà sono. Oppure non valorizzerà il punto vita che è un po&#8217; più sottile o mi farà apparire di qualche taglia in più. Quindi il risultato qual è? Dò conferma al pensiero che mi diceva ‘Sembro una balena!’ e mi sentirò una balena, perché guardandomi allo specchio mi vedrò davvero con una taglia in più rispetto a quella che ho. È un circolo vizioso”. Jessica, mi sembra di capire che quindi il primo passo sia individuare il pensiero giudicante e l’emozione a cui è collegato. Successivamente come possiamo agire? “Una volta individuato il pensiero che scaturisce guardandomi nello specchio, vado a individuare che cosa sto facendo in due modi. Posso lavorare sul pensiero e capire quanto è in mio potere per sentirmi e vedermi più bella, però molte volte lo diciamo ma non lo sentiamo. Con il coaching andiamo invece a lavorare sull&#8217;emozione: come mi voglio sentire, in che modo mi sentirei bene e appagata, in che modo mi vedrei allo specchio con il sorriso. Andiamo ad attuare non la semplice risposta a ‘Devo dimagrire sui fianchi’, no. C’è molto altro, posso assicurarlo. E lavoriamo sull&#8217;emozione: in base a come voglio sentirmi andrò a creare quella pace interiore che mi porterà ad agire in modo più ispirato. Quest&#8217;azione sarà più positiva rispetto a quella che avrei messo in atto in base a un&#8217;emozione di tristezza, rabbia o frustrazione. Agirò in modo più consapevole e più positivo. Il risultato che avrò sarà sicuramente migliore. Non significa che andrò a porre dei rimedi sui fianchi più larghi: semplicemente andrò a creare una nuova percezione, screditerò quel pensiero giudicante. È un lavoro ovviamente molto complesso. Può sembrare troppo macchinoso o impensabile per riuscirci, ma posso assicurare che ha veramente un grandissimo effetto e può avere un impatto incredibile sulle azioni e sul risultato finale di chi lavora sulla propria immagine”. Quali passi vedremo nelle prossime puntate, Jessica, che ci aiuteranno a mettere in atto comportamenti d’acquisto più responsabile di abiti? “Partiremo considerando la nostra figura e consapevolizzandoci su quelle che sono le nostre caratteristiche. Ci sono diverse body shape, si chiamano così le tipologie delle nostre forme fisiche. Ne parleremo in una puntata dedicata. Non c&#8217;è una regola aurea che valga per tutte le donne con un determinato tipo di figura, però in base a questa abbiamo gli elementi su cui lavorare.Per esempio c’è la figura &#8216;a clessidra&#8217;, una donna caratterizzata appunto da una proporzione molto evidente di spalle e fianchi con un punto vita piuttosto segnato. La caratteristica di questa figura è la sinuosità, risulta più femminile e morbida rispetto ad altre figure come ad esempio la body shape&#160;&#8216;a rettangolo&#8217;, caratterizzata dalle proporzioni di spalla e fianchi ma senza il punto vita segnato, tipicamente è una figura molto magra e ossuta. L&#8217;ideale è quello di aiutare le body shape ad avvicinarsi in qualche modo alla figura della clessidra, perché è quella che viene considerata armonica e più proporzionata. Per esempio nel caso di quella &#8216;a rettangolo&#8217; lavoreremo sulla sua valorizzazione dandole volume.Poi in base alle caratteristiche che abbiamo, si va nello specifico a capire quali sono le cose che ci piacciono o che non ci piacciono. Per esempio può essere il collo corto, il fianco più pronunciato, il seno più prosperoso o minuto e così via. Sono tutte quelle caratteristiche su cui possiamo lavorare con le tecniche di camouflage. Conoscere le caratteristiche fisiche è di grande aiuto per acquistare in modo più consapevole.Nelle puntate successive vedremo anche come i colori, che fanno parte della nostra palette cromatica, e il nostro stile personale ci aiutino ad acquistare più consapevolmente&#8221;. Cos’altro può esserci d&#8217;aiuto per acquistare vestiti e accessori in modo più responsabile? “C&#8217;è l&#8217;importanza di conoscere le proprie abitudini e le proprie necessità quotidiane, perché ci permettono di capire quali capi ci possono essere utili nella nostra quotidianità. Lo abbiamo anticipato nella prima puntata. Un esempio che faccio di solito è quello dei tacchi. Posso amare e saper portare il tacco 12, ma se la mia quotidianità è molto frenetica e mi porta da una parte all&#8217;altra della città per appuntamenti e impegni, non è salutare o fattibile per me indossare tutto il giorno per 10 ore filate il tacco 12. So che se lo acquisto potrò utilizzarlo in determinati contesti, quindi saprò che se voglio andare a un appuntamento di lavoro o un aperitivo con il tacco 12 nella mia quotidianità lo inserirò facendo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italiano/English below</p>
<p><a href="https://www.spreaker.com/user/dressecode/seconda-puntata-dress-ecode-e-jessica-pe"><img decoding="async" class="alignleft" src="data:image/tiff;base64,TU0AKgAABEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAFgAAACwAAAAgAAAABQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAZAAAAiwAAAOAAAAD/AAAA/wAAAP8AAADzAAAArAAAADYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAWwAAAPIAAAD/AAAAzAAAAIUAAABrAAAAdgAAAKcAAADxAAAA/gAAAIcAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGIAAAD/AAAA6AAAAEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA4AAACHAAAA/AAAAIcAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAjAAAA9wAAAPIAAAAqAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABXAAAA/AAAADMAAAAAAAAAAAAAAJUAAAD/AAAAfQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACYAAAAoAAAAAAAAAAAAAAA3gAAAP8AAAAlAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAC4AAADiAAAAAAAAAAAAAAD6AAAA/wAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABQAAAPsAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAACAAAA/wAAAP8AAAD1AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA9gAAAAAAAAD/AAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA+wAAAPoAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAD7AAAAAAAAAAAAAABFAAAAPgAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/gAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAQAQAAAwAAAAEAEQAAAQEAAwAAAAEAEAAAAQIAAwAAAAQAAAUOAQMAAwAAAAEAAQAAAQYAAwAAAAEAAgAAAQoAAwAAAAEAAQAAAREABAAAAAEAAAAIARIAAwAAAAEAAQAAARUAAwAAAAEABAAAARYAAwAAAAEAEAAAARcABAAAAAEAAARAARwAAwAAAAEAAQAAASgAAwAAAAEAAgAAAVIAAwAAAAEAAgAAAVMAAwAAAAQAAAUWh3MABwAAAiQAAAUeAAAAAAAIAAgACAAIAAEAAQABAAEAAAIkYXBwbAQAAABtbnRyUkdCIFhZWiAH4QAHAAcADQAWACBhY3NwQVBQTAAAAABBUFBMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA9tYAAQAAAADTLWFwcGzKGpWCJX8QTTiZE9XR6hWCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAApkZXNjAAAA/AAAAGVjcHJ0AAABZAAAACN3dHB0AAABiAAAABRyWFlaAAABnAAAABRnWFlaAAABsAAAABRiWFlaAAABxAAAABRyVFJDAAAB2AAAACBjaGFkAAAB+AAAACxiVFJDAAAB2AAAACBnVFJDAAAB2AAAACBkZXNjAAAAAAAAAAtEaXNwbGF5IFAzAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHRleHQAAAAAQ29weXJpZ2h0IEFwcGxlIEluYy4sIDIwMTcAAFhZWiAAAAAAAADzUQABAAAAARbMWFlaIAAAAAAAAIPfAAA9v////7tYWVogAAAAAAAASr8AALE3AAAKuVhZWiAAAAAAAAAoOAAAEQsAAMi5cGFyYQAAAAAAAwAAAAJmZgAA8qcAAA1ZAAAT0AAACltzZjMyAAAAAAABDEIAAAXe///zJgAAB5MAAP2Q///7ov///aMAAAPcAADAbg==" alt="unknown.tiff"></a></p>
<p>Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: <a href="https://www.spreaker.com/episode/34759658">Riscopriamo la bellezza 2</a></p>
<p>Dopo la prima puntata incentrata sui&nbsp;meccanismi che portano a comprare (troppi) abiti che non ci fanno sentire a nostro agio, che buttiamo o lasciamo inutilizzati nell’armadio con insoddisfazione o frustrazione, la seconda puntata del percorso con l’<em>image coach</em> Jessica Pellegrino vuole aiutarci a individuare, e nel caso a modificare, i pensieri che ci portano a scegliere gli abiti da indossare. Questo passaggio è utile per proseguire nel percorso e riuscire a&nbsp;valorizzare la nostra immagine, orientando i nostri acquisti verso una maggiore consapevolezza, per un consumo di indumenti più sostenibile. Se hai perso la puntata introduttiva, puoi leggerla qui: <a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Riscopriamo la bellezza – 0</a>&nbsp;Qui puoi leggere la prima puntata <a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">Riscopriamo la bellezza &#8211; 1</a></p>
<p>In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #b2a4d4;">Ciao Jessica, ben ritrovata! Nel primo step del percorso, ci hai spiegato come capire se stiamo comprando troppo e abbiamo ragionato su cosa stia dietro gli acquisti compulsivi e come ci ritroviamo a dirci che non abbiamo nulla da indossare, pur con un armadio pieno di vestiti. Dato che molto nasce da ciò che pensiamo, come funzionano i pensieri giudicanti?</span></h6>
<p>“È una domanda molto interessante perché in realtà noi quando ci guardiamo allo specchio <strong>tendiamo a giudicarci, quindi a guardare ciò che non ci piace del nostro corpo</strong>. Molti tendono a parlare di punti forti e punti deboli o di come camuffare i difetti. Non sono d&#8217;accordo e mi discosto da questo tipo di pensiero. Credo che noi donne siamo fatte di caratteristiche, abbiamo elementi che compongono la nostra figura, alcuni ci possono piacere, altri magari non ci piacciono. Sono comunque giudizi soggettivi, vorrei precisare questo punto. Perché ciò che può piacere a noi può non piacere a qualcun altro e viceversa.<br>Un esempio molto lampante è quello delle icone di stile, delle figure che vediamo sui social media, in TV, nelle riviste, dei personaggi che vediamo un po&#8217; tutti i giorni. Tendiamo spesso ad ammirare persone, che hanno comunque anche loro caratteristiche. <strong>Molte sono magari le stesse che abbiamo noi ma su di noi non le vediamo oppure non le sopportiamo, mentre sugli altri le esaltiamo</strong>. Prendiamo Jennifer Lopez, una donna meravigliosa, bellissima, invidiabile nei suoi 50 anni, che però ha un fisico che si definisce <strong>‘a triangolo’</strong>. Tende a metter su peso nella parte inferiore del corpo (sui fianchi e soprattutto sul fondoschiena).</p>


<div class="getty embed image" style="background-color:#fff;display:inline-block;font-family:Roboto,sans-serif;color:#a7a7a7;font-size:11px;width:100%;max-width:594px;"><div style="padding:0;margin:0;text-align:left;"><a href="http://www.gettyimages.it/detail/1203859380" target="_blank" style="color:#a7a7a7;text-decoration:none;font-weight:normal !important;border:none;display:inline-block;" rel="noopener noreferrer">Embed from Getty Images</a></div><div style="overflow:hidden;position:relative;height:0;padding:81.818184% 0 0 0;width:100%;"><iframe loading="lazy" src="//embed.gettyimages.com/embed/1203859380?et=gY_clHvPShFXAlIOC-vpeg&amp;tld=it&amp;sig=GFzd2_mcouVjhPYCPAdQRlOnrThyIDz2G24A44k59Y4=&amp;caption=true&amp;ver=1" scrolling="no" frameborder="0" width="594" height="486" style="display:inline-block;position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;margin:0;"></iframe></div></div>


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<p><span style="font-size: inherit;">Ho avuto moltissime clienti che camuffavano quella parte del loro corpo andando a penalizzarla: cercando di distogliere l’attenzione, magari mettevano maglie più lunghe, portando l&#8217;attenzione sul fianco. Questo le faceva sentire insicure e non si piacevano, si giudicavano, perché tutto diventava mirato su quella cosa che fa parte del nostro corpo e che non ci piace. Premesso che possiamo sempre migliorare il nostro corpo, possiamo prendercene cura in tanti modi diversi, dalla parte beauty all&#8217;alimentazione, all’attività fisica, al bere più acqua. Cose che sappiamo e che incentivo sempre a fare, per sentirci bene con il nostro corpo, per entrare in contatto, imparare a sentirlo e ad ascoltare cosa ci comunica.&nbsp;Premesso quindi questo, che è alla base un po&#8217; di tutto, ci sono degli aspetti di </span><em style="font-size: inherit;">body shape</em><span style="font-size: inherit;"> che non possiamo cambiare, ossia non possiamo modificare la nostra figura. Una persona che ha una figura ‘a triangolo invertito’ o ‘a cerchio’ non potrà diventare clessidra o viceversa. Ci sono i rimedi chirurgici estremi, come possono aver fatto anche molte star, ma non è quello di cui desidero parlare in questo contesto proponendolo come un modo per risolvere i nostri giudizi. Perché comunque <strong>se abbiamo giudizi dentro di noi tenderemo sempre ad averli</strong>, pur andando a modificare completamente la nostra figura.&nbsp;</span><br>Nel caso di Jennifer Lopez, ha sempre avuto un lato B pronunciato, però anziché camuffarlo e sentirsi penalizzata da questa caratteristica ha creato un punto di forza. Lo ha addirittura assicurato. Ha dato molta attenzione a quella parte di sé e ha creato attraverso il suo stile i modi per enfatizzarlo, per mostrarlo, senza utilizzare le classiche tecniche di <em>camouflage</em>. Per questo, come dicevo nella puntata scorsa, <strong>non è sufficiente conoscere le proprie caratteristiche ma anche quello che noi vogliamo per noi stesse</strong>. Perché altrimenti in un caso come quello di Jennifer Lopez avrei potuto aiutarla a camuffare il suo lato B importante e a proporzionarlo con la parte superiore del corpo, però non si sarebbe sentita abbastanza bella o femminile perché per lei magari quello è un modo per mostrare la sua femminilità&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quindi, Jessica, torniamo a quello che ci dicevi nella prima puntata, sul duplice lavoro interiore ed esteriore per valorizzare noi stesse e sentirci bene. Quali sono i presupposti dei pensieri giudicanti su cui possiamo lavorare?</span></h6>
<p>“È qui che nasce l&#8217;importanza del guardare anche l&#8217;immagine interiore, lavorando con il coaching, per <strong>approfondire quello che ci spinge a scegliere una cosa piuttosto che un&#8217;altra</strong>. I pensieri giudicanti partono dal presupposto che andiamo a guardare quello che non ci piace di noi e <strong>dimentichiamo che abbiamo tanti altri aspetti di noi che ci piacciono</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-8827" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-225x300.jpg" alt="" width="263" height="350" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-225x300.jpg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-scaled-600x800.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-768x1024.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1152x1536.jpg 1152w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1536x2048.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1160x1547.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 263px) 100vw, 263px" />&nbsp;Solo che quelli li diamo per scontato e ci scordiamo di valorizzarli, perché tendiamo a ragionare per scarsità e a lavorare su quello che non ci piace, a cercare di nasconderlo. Un altro esempio è la <em>Venere</em> di Botticelli. Nel famoso quadro nasconde le sue parti intime, è senza vestiti e si copre il seno e la parte pubica. Quando guardiamo quel quadro secondo me la parte dove portiamo più l&#8217;attenzione è proprio quella che lei tenta di nascondere. Il fatto che ponga sopra le mani è un modo per condurre lì l&#8217;attenzione, anziché distoglierla, è come se avesse messo una freccia proprio su quei punti che non voleva mostrare. Tendiamo a ragionare e a giudicare la nostra figura perché c’è un’insoddisfazione latente, che ci porta a creare <em>escamotage</em> che però in realtà conducono a indirizzare l&#8217;attenzione su quella parte che non desideriamo mostrare”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Come posso allora scardinare i pensieri giudicanti, in modo da trovare una serenità interiore che mi consenta di sentirmi bella?</span></h6>
<p>“Qui entra in gioco la coach che è in me! Aiuto la cliente a screditare quel pensiero. Come lo faccio? Bisogna <strong>imparare a porre attenzione a cosa ci raccontiamo: nel momento in cui mi guardo allo specchio e sento l&#8217;insoddisfazione devo cercare di individuare dove la sento</strong>, <strong>soprattutto qual è la frase che mi viene in mente</strong>, che cosa mi sto dicendo in quel momento in cui mi sento insoddisfatta.<br>Per esempio, guardo i fianchi e mi dico: ‘Mamma mia, sembro una balena!’. Nel guardarmi i fianchi giudicandomi in quel modo, quella frase la posso scardinare. Come si fa? Con una tecnica di coaching, che in breve potrei spiegare così: posso scardinare quel giudizio individuando il pensiero e anche l’emozione che mi arriva da quel pensiero. Devo arrivare a capire che <strong>da quel pensiero faccio scaturire un&#8217;emozione: mi sento in un determinato modo, questo comporterà delle azioni precise e da quelle azioni arriverò a un risultato</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8828 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-200x300.jpg" alt="" width="247" height="371" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px" />Se allo specchio mi guardo i fianchi dicendomi che sembro una balena, qual è la mia emozione? È la frustrazione, è rimanerci male nel vedermi in quel modo, è sentirmi in difetto per vedermi così? Quindi l&#8217;azione quale può essere? Quella di nascondere in maniera magari anche ossessiva il mio corpo, mettendo maglie più lunghe o solo colori scuri. Cosa succede però? Magari mettendo quella maglia più lunga creo una linea orizzontale proprio sul mio fianco, che porta l&#8217;attenzione sul fianco! Mi renderà più formosa di quello che in realtà sono. Oppure non valorizzerà il punto vita che è un po&#8217; più sottile o mi farà apparire di qualche taglia in più. Quindi il risultato qual è? Dò conferma al pensiero che mi diceva ‘Sembro una balena!’ e mi sentirò una balena, perché guardandomi allo specchio mi vedrò davvero con una taglia in più rispetto a quella che ho. È un circolo vizioso”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Jessica, mi sembra di capire che quindi il primo passo sia individuare il pensiero giudicante e l’emozione a cui è collegato. Successivamente come possiamo agire?</span></h6>
<p>“Una volta individuato il pensiero che scaturisce guardandomi nello specchio, vado a individuare che cosa sto facendo in due modi. Posso lavorare sul pensiero e capire quanto è in mio potere per sentirmi e vedermi più bella, però molte volte lo diciamo ma non lo sentiamo. Con il coaching andiamo invece a lavorare sull&#8217;emozione: <strong>come mi voglio sentire, in che modo mi sentirei bene e appagata, in che modo mi vedrei allo specchio con il sorriso</strong>. Andiamo ad attuare non la semplice risposta a ‘Devo dimagrire sui fianchi’, no. C’è molto altro, posso assicurarlo. <a href="https://mailchi.mp/3a40f815404c/1xwfzz0rr5"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-8782 " src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-208x300.jpg" alt="" width="236" height="340" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-208x300.jpg 208w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-600x867.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-709x1024.jpg 709w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8.jpg 720w" sizes="auto, (max-width: 236px) 100vw, 236px" /></a>E lavoriamo sull&#8217;emozione: in base a come voglio sentirmi andrò a creare quella pace interiore che mi porterà ad agire in modo più ispirato. Quest&#8217;azione sarà più positiva rispetto a quella che avrei messo in atto in base a un&#8217;emozione di tristezza, rabbia o frustrazione. Agirò in modo più consapevole e più positivo. Il risultato che avrò sarà sicuramente migliore. Non significa che andrò a porre dei rimedi sui fianchi più larghi: semplicemente <strong>andrò a creare una nuova percezione, screditerò quel pensiero giudicante</strong>. È un lavoro ovviamente molto complesso. Può sembrare troppo macchinoso o impensabile per riuscirci, ma posso assicurare che ha veramente un grandissimo effetto e può avere un impatto incredibile sulle azioni e sul risultato finale di chi lavora sulla propria immagine”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quali passi vedremo nelle prossime puntate, Jessica, che ci aiuteranno a mettere in atto comportamenti d’acquisto più responsabile di abiti?</span></h6>
<p>“Partiremo considerando la nostra figura e consapevolizzandoci su quelle che sono le nostre caratteristiche. Ci sono diverse <em>body shape</em>, si chiamano così le tipologie delle nostre forme fisiche. Ne parleremo in una puntata dedicata. Non c&#8217;è una regola aurea che valga per tutte le donne con un determinato tipo di figura, però in base a questa abbiamo gli elementi su cui lavorare.<br>Per esempio c’è la figura &#8216;a clessidra&#8217;, una donna caratterizzata appunto da una proporzione molto evidente di spalle e fianchi con un punto vita piuttosto segnato. La caratteristica di questa figura è la sinuosità, risulta più femminile e morbida rispetto ad altre figure come ad esempio la <em>body shape</em>&nbsp;&#8216;a rettangolo&#8217;, caratterizzata dalle proporzioni di spalla e fianchi ma senza il punto vita segnato, tipicamente è una figura molto magra e ossuta. L&#8217;ideale è quello di aiutare le <em>body shape</em> ad avvicinarsi in qualche modo alla figura della clessidra, perché è quella che viene considerata armonica e più proporzionata. Per esempio nel caso di quella &#8216;a rettangolo&#8217; lavoreremo sulla sua valorizzazione dandole volume.<br>Poi <strong>in base alle caratteristiche che abbiamo, si va nello specifico a capire quali sono le cose che ci piacciono o che non ci piacciono</strong>. Per esempio può essere il collo corto, il fianco più pronunciato, il seno più prosperoso o minuto e così via. Sono tutte quelle caratteristiche su cui possiamo lavorare con le tecniche di <em>camouflage</em>. <strong>Conoscere le caratteristiche fisiche è di grande aiuto per acquistare in modo più consapevole.</strong><br>Nelle puntate successive vedremo anche come i colori, che fanno parte della nostra <em>palette</em> cromatica, e il nostro stile personale ci aiutino ad acquistare più consapevolmente&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Cos’altro può esserci d&#8217;aiuto per acquistare vestiti e accessori in modo più responsabile?</span></h6>
<p>“C&#8217;è<strong> l&#8217;importanza di conoscere le proprie abitudini e le proprie necessità quotidiane, perché ci permettono di capire quali capi ci possono essere utili nella nostra quotidianità</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8832 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="257" height="385" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-scaled-600x901.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-681x1024.jpg 681w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-768x1154.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1022x1536.jpg 1022w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1363x2048.jpg 1363w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1160x1743.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-scaled.jpg 1704w" sizes="auto, (max-width: 257px) 100vw, 257px" />Lo abbiamo anticipato nella prima puntata. Un esempio che faccio di solito è quello dei tacchi. Posso amare e saper portare il tacco 12, ma se la mia quotidianità è molto frenetica e mi porta da una parte all&#8217;altra della città per appuntamenti e impegni, non è salutare o fattibile per me indossare tutto il giorno per 10 ore filate il tacco 12. So che se lo acquisto potrò utilizzarlo in determinati contesti, quindi saprò che se voglio andare a un appuntamento di lavoro o un aperitivo con il tacco 12 nella mia quotidianità lo inserirò facendo un cambio di scarpa, ad esempio. Questo mi porta una consapevolezza di acquisto legata al fatto che quando andrò a comprare le scarpe non acquisterò solo tacco 12, ma anche scarpe che potranno servire per il lavoro, per i miei appuntamenti, per andare a prendere i figli a scuola e così via. Quando scelgo quella scarpa terrò conto anche dei miei colori, del mio stile e soprattutto della mia figura, in modo tale che non mi penalizzi ma che rispecchi la mia persona e quello che si suol dire essere lo stile personale”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Alla base di acquisti più responsabili mi sembra di capire che ci siano la consapevolezza di sé, delle nostre caratteristiche, del nostro stile di vita e di ciò che ci piace o non ci piace, ma anche un maggior apprezzamento di noi stessi. Come posso piacermi di più?</span></h6>
<p>“Non c&#8217;è una regola per tutte le persone. Di certo però <strong>prendersi cura di noi e scegliere dei momenti della giornata in cui facciamo qualcosa per noi stesse aiutano a consapevolizzarci, soprattutto a sentirci sempre più forti</strong>. Sono tante le cose che posso fare, per esempio la scelta di abiti da indossare il giorno dopo. Mi dedico quella mezz&#8217;ora per creare i miei abbinamenti in modo tale che il giorno dopo so già cosa mettere, sono anche più veloce nell’indossarli, senza rischiare di mettere le solite cose. Oppure posso dedicarmi a un&#8217;attività che mi piace: un’attività fisica come lo yoga oppure la meditazione, una passeggiata, dipingere, qualunque cosa.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-8834" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="246" height="370" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 246px) 100vw, 246px" /> Il fatto di prendere del tempo per noi all&#8217;interno della giornata, senza lasciarci sempre coinvolgere dagli impegni che abbiamo verso la famiglia, il lavoro, gli amici o chiunque altro è sicuramente un grande aiuto. Perché ricordate che è una scusa che ci raccontiamo quella di dire ‘dopo lo faccio’, di metterci sempre all&#8217;ultimo posto, perché se avessimo una giornata di 48 ore non troveremmo comunque il tempo per fare qualcosa anche per noi, se non lo vogliamo. Possiamo inserire all&#8217;interno del nostro quotidiano una fascia oraria dove, cascasse il mondo, in quel momento scegliamo di prenderci cura di noi. Può essere anche un momento beauty: una maschera per il viso, la pedicure, il parrucchiere, qualcosa che possiamo fare da noi o con un professionista. <strong>Ci aiuta a metterci al primo posto e a lungo andare ci porta a guardarci allo specchio piacendoci di più.</strong> Soprattutto una cosa che ho visto dare risultati molto forti è l’<em>image coaching</em>, lavorando sulla nostra immagine interiore per scardinare alcuni nostri pensieri giudicanti e guardarci con un&#8217;altra prospettiva”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Jessica, ci hai descritto e ci descriverai tanti passi che possiamo fare, dandoci molti suggerimenti. Cosa hai provato tu personalmente a mettere in pratica?</span></h6>
<p>“In realtà ho messo in pratica tutto quello che sto raccontando in queste puntate, perché prima di iniziare questa professione ho lavorato su me stessa a livello interiore ed esteriore. <strong>Ho lavorato sull&#8217;immagine scegliendo cose semplici che mi rispecchiano, che mi fanno sentire bene e che soprattutto rispettano la mia felicità. Allo stesso modo ho lavorato su me stessa, sulla mia crescita personale e sulla mia immagine interiore</strong>. Ovviamente questo è un aspetto su cui non sono ancora arrivata, non si finisce mai di imparare. In realtà, però, già il fatto che ci si dedichi a questa parte fondamentale è importantissimo. La mia esperienza personale è quella di mettermi in gioco ogni giorno. Ad esempio, scelgo ogni anno di frequentare un corso di formazione professionale diverso. Mi affido anche a una coach con cui lavoro su me stessa, per scardinare cose che da sola non posso scardinare. Ogni anno decido dove investire per arrivare alla fine dell&#8217;anno a sentirmi migliore rispetto all&#8217;anno precedente”.</p>
<p></p>
<p><strong><span style="color: #333333;">Aspettando la prossima puntata, ti proponiamo due attività per provare a mettere in pratica i suggerimenti di Jessica. Se&nbsp;</span><span style="color: #333333;">ti va, condividi con noi i risultati (scrivendoci oppure postando sui nostri account Facebook o Instagram).</span></strong></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Un esercizio per scoprire quali sono i tuoi pensieri giudicanti e come ti influenzano:</span></h6>
<ol>
<li>Guardandoti allo specchio, prova a osservare se ci sono punti in cui vedi e senti insoddisfazione. Cerca di individuare dove la percepisci. Qual è la frase che ti viene in mente? Che cosa ti stai dicendo nel momento in cui ti senti insoddisfatta?</li>
<li>Una volta che hai individuato i pensieri giudicanti, scrivili su un foglio e prova a indicare accanto le azioni che solitamente compi per via di quelle caratteristiche che consideri negative.</li>
<li>Segna accanto a queste azioni qual è il risultato a cui portano.</li>
</ol>
<p><span style="font-size: inherit;">Segui l&#8217;esempio che ci ha raccontato Jessica: il pensiero guardando i fianchi è &#8220;Sembro una balena!&#8221;; l&#8217;azione che metto in atto è &#8220;indosso maglie lunghe e larghe per coprire i fianchi&#8221;; il risultato è &#8220;sembro indossare una taglia in più e questo rinforza la mia idea di essere una balena&#8221;.</span></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Un esercizio per aiutarti a costruire un guardaroba più responsabile:</span></h6>
<ol>
<li><span style="font-size: inherit;">Osserva le tue abitudini quotidiane (attività che svolgi, contesti in cui ti ritrovi, spostamenti che compi e mezzo che utilizzi, ecc.).</span></li>
<li><span style="font-size: inherit;">Associa a ognuna la tipologia di abbigliamento che secondo te è più adatta e che prediligi, facendoti sentire bene.</span></li>
<li>Guarda ciò che hai nel tuo armadio e prova a collegarlo alle abitudini che hai individuato, scrivendo le tipologie accanto a ognuna. Per esempio &#8211; Abitudine: ogni giorno mi sposto in città in auto da 3-5 clienti per lavoro. Tipologia vestiti: è richiesto un abito formale (tailleur, maglie/camicie eleganti, tacchi).</li>
<li>Quali sono i capi/gli accessori che non hai associato a nessuna abitudine e che non utilizzi mai? Questi capi saranno quelli da considerare per il decluttering e da valutare con più attenzione in caso desideri acquistarne nuovamente. Potrai decidere di liberartene completamente oppure di tenerne uno per tipologia qualora tu ritenga possibile di averne bisogno qualche volta. Considera che per utilizzi molto radi c&#8217;è la possibilità di prendere in prestito (da familiari o amici) o di noleggiare (<a href="https://dress-ecode.com/perche-why-ethos/">qui</a> trovi alcuni consigli secondo il modello di consumo più responsabile proposto da Dress <em><strong><span style="color: #acc0a5;">Eco</span></strong></em>de).</li>
<li>Quali sono invece quelli che più frequentemente hai collocato accanto alle abitudini individuate? Questa tipologia di capi sarà al momento da mantenere nel tuo guardaroba, e nei passi successivi scopriremo se avranno tutte le caratteristiche per diventare i pezzi di cui non fare a meno!</li>
</ol>
<h6><strong><span style="color: #b2a4d4;">Dove puoi trovare Jessica Pellegrino:</span></strong></h6>
<p>– Corsi&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Sito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg" alt="" data-id="8147" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled.jpg" data-link="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/olympus-digital-camera-3/" class="wp-image-8147" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul></figure>


<hr>
<h5><span style="color: #acc0a5;"><em>English</em> &#8211; Rediscover your beauty for a more responsible approach to fashion: Second episode</span></h5>
<p>After the first episode focused on the mechanisms that lead to buying (too many) clothes that do not make us feel comfortable, that we throw or leave unused in the closet with dissatisfaction or frustration, the second episode of the path with the image coach Jessica Pellegrino wants help us identify, and if necessary modify, the thoughts that lead us to choose the clothes to wear. This step is useful for continuing along the path and being able to enhance our image, directing our purchases towards greater awareness, for a more sustainable clothing consumption. If you missed the introductory episode, you can read it here: <a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Rediscover your beauty – 0</a>&nbsp;Here you can read the first one: <a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">Rediscover your beauty – 1</a></p>
<p>In each episode you will find: Jessica&#8217;s explanations and advice; suggestions regarding books, films or TV series on the subject; exercises to try. If you have questions or curiosities, click the button below to send them to us. Enjoy the reading!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #acc0a5;">Hi Jessica, welcome again! In the first step of the journey, you explained how to understand if we are buying too much and we reasoned about what is behind compulsive purchases and how we find ourselves saying that we have nothing to wear, even with a wardrobe full of clothes. Given that much arises from what we think, how do judgmental thoughts work?</span></h6>
<p>“It is a very interesting question because in reality when we look in the mirror <strong>we tend to judge ourselves, therefore to look at what we don&#8217;t like about our body</strong>. Many tend to talk about strengths and weaknesses or how to camouflage flaws. I disagree and I distance myself from this type of thinking. I believe that we women are made of features, we have elements that make up our figure, some that we like, others maybe we don&#8217;t like. They are however subjective judgments, I would like to clarify this point. Because what may please us may not please someone else and vice versa.<br>A very striking example is that of style icons, of the celebrities we see on social media, on TV, in magazines, of the personalities that we see every day. We often tend to admire people who also have their characteristics. <strong>Many are perhaps the same that we have, but we do not see them or we cannot stand them, while on others we exalt them</strong>.</p>


<div class="getty embed image" style="background-color:#fff;display:inline-block;font-family:Roboto,sans-serif;color:#a7a7a7;font-size:11px;width:100%;max-width:594px;"><div style="padding:0;margin:0;text-align:left;"><a href="http://www.gettyimages.it/detail/1203859380" target="_blank" style="color:#a7a7a7;text-decoration:none;font-weight:normal !important;border:none;display:inline-block;" rel="noopener noreferrer">Embed from Getty Images</a></div><div style="overflow:hidden;position:relative;height:0;padding:81.818184% 0 0 0;width:100%;"><iframe loading="lazy" src="//embed.gettyimages.com/embed/1203859380?et=gY_clHvPShFXAlIOC-vpeg&amp;tld=it&amp;sig=GFzd2_mcouVjhPYCPAdQRlOnrThyIDz2G24A44k59Y4=&amp;caption=true&amp;ver=1" scrolling="no" frameborder="0" width="594" height="486" style="display:inline-block;position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;margin:0;"></iframe></div></div>


<p></p>
<p>Let&#8217;s take Jennifer Lopez, a wonderful, beautiful, enviable woman in her 50s, who however has a body that is defined as a &#8216;<strong>triangle</strong>&#8216;.&nbsp;She tends to put weight on the lower part of the body (on the hips and especially on the lower back). I have had many customers who disguised that part of their body by penalizing it: trying to divert attention, perhaps they put on longer shirts, bringing attention to their hip. This made them feel insecure and they didn&#8217;t like themselves, they judged themselves, because everything became targeted on that thing that is part of our body that we don&#8217;t like. Given that we can always improve our body, we can take care of it in many different ways, from the beauty part to nutrition, physical activity, drinking more water. Things we know and that I always suggest to do, to feel good about our body, to get in touch, learn to feel it and listen to what it communicates to us. Therefore, given this, which is at the basis of a little bit of everything, there are aspects of body shape that we cannot change, that is, we cannot change our figure. A person who has an &#8216;inverted triangle&#8217; or &#8216;circle&#8217; figure cannot become an hourglass or vice versa. There are extreme surgical remedies, as many stars may have done, but it is not what I want to talk about in this context, proposing it as a way to resolve our judgments. <strong>Because in any case, if we have judgments within us, we will always tend to have them, even if we completely modify our figure</strong>.<br>In the case of Jennifer Lopez, she always had a pronounced B-side, but instead of disguising it and feeling penalized by this feature, she created a strong point. She even insured it. She paid close attention to that part of herself and created through her style the ways to emphasize it, to show it, without using the classic camouflage techniques. For this, as I said in the last episode,<strong> it is not enough to know your own characteristics but also what we want for ourselves</strong>. Because otherwise in a case like that of Jennifer Lopez I could have helped her to camouflage her important B side and to proportion it with the upper body, but she wouldn&#8217;t have felt pretty or feminine because for her maybe that is a way to show her femininity&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">So, Jessica, we go back to what you told us in the first episode, about the double inner and outer work to enhance ourselves and feel good. What are the presuppositions of the judging thoughts we can work on?</span></h6>
<p>&#8220;This is where the importance of looking at the inner image, working with coaching, comes from, <strong>to deepen what drives us to choose one thing over another</strong>. Judging thoughts start from the assumption that we look at what we don&#8217;t like about ourselves and<strong> forget that we have so many other aspects of us that we like</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-8827" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-225x300.jpg" alt="" width="261" height="347" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-225x300.jpg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-scaled-600x800.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-768x1024.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1152x1536.jpg 1152w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1536x2048.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1160x1547.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px" />Except that we take them for granted and we forget to value them, because we tend to reason for scarcity and to work on what we don&#8217;t like, to try to hide it. Another example is Botticelli&#8217;s Venus. In the famous painting she hides her private parts, she is without clothes and covers her breast and the pubic part. When we look at that picture, in my opinion, the part where we bring the most attention is exactly what she tries to hide. The fact that she lays her hands on it is a way to draw attention there, instead of diverting it, it is as if she has put an arrow on those points that she did not want to show. We tend to reason and judge our figure because there is a latent dissatisfaction, which leads us to create tricks that actually lead to directing attention to that part that we don&#8217;t want to show&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">How then can I deconstruct the judgmental thoughts, so as to find an inner serenity that allows me to feel beautiful?</span></h6>
<p>“Here the coach that is in me comes into play! I help the client discredit that thought. How do i do it? We must <strong>learn to pay attention to what we tell ourselves: when I look at me in the mirror and feel dissatisfaction, I have to try to identify where I feel it, especially what is the sentence that comes to mind</strong>, what I am saying to myself at that moment in which I feel dissatisfied.<br>For example, I look at my hips and say to myself: &#8216;Mamma mia, I look like a whale!&#8217;. In looking at my hips and judging me that way, I can dismantle that sentence. How you do it? With a coaching technique, which I could briefly explain as follows: I can deconstruct that judgment by identifying the thought and also the emotion that comes to me from that thought. I should understand that <strong>from that thought I give rise to an emotion: I feel in a certain way, this will involve precise actions and from those actions I will arrive at a result</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8828 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-200x300.jpg" alt="" width="247" height="371" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px" />If I look at my hips in the mirror telling myself that I look like a whale, what is my emotion? Is it frustration, is it hurting to see me that way, is I feeling at fault for seeing me like this? So what action can follow? That of hiding my body in an obsessive way, putting longer shirts or only dark colors. What happens though? Maybe putting that longer shirt I create a horizontal line right on my hip, which brings attention to the side! It will make me more curvy than I actually am. Or it will not enhance the waistline which is a little thinner or make me appear a few more sizes. So what is the result? I confirm the thought that I said to me &#8216;I look like a whale!&#8217; And I will feel like a whale, because looking at myself in the mirror I will really see myself with one size more than what I have. It&#8217;s a vicious circle&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Jessica, as far as I understand, therefore the first step is to identify the judgmental thought and the emotion to which it is connected. Then how can we act?</span></h6>
<p>“Once I have identified the thought that springs from looking at myself in the mirror, I am going to identify what I am doing in two ways. I can work on thinking and understand how much it is in my power to feel and see myself more beautiful, but many times we say it but we don&#8217;t feel it. With coaching instead we go to work on emotion: <strong>how I want to feel, how I would feel good and satisfied, how I would see myself in the mirror with a smile</strong>. Let&#8217;s implement not the simple answer to &#8216;I have to lose weight on my hips&#8217;, no. There is much more, I can assure you. <a href="https://mailchi.mp/3a40f815404c/1xwfzz0rr5"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-8782" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-208x300.jpg" alt="" width="254" height="367" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-208x300.jpg 208w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-600x867.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-709x1024.jpg 709w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8.jpg 720w" sizes="auto, (max-width: 254px) 100vw, 254px" /></a>And we work on emotion: based on how I want to feel, I will create that inner peace that will lead me to act in a more inspired way. This action will be more positive than what I would have done based on an emotion of sadness, anger or frustration. I will act more consciously and more positively. The result I have will certainly be better. It does not mean that I will go to put remedies on the wider hips: <strong>I will simply create a new perception, I will discredit that judgmental thought</strong>. It is obviously a very complex job. It may seem too cumbersome or unthinkable to do it, but I can assure you that it has a really great effect and can have an incredible impact on the actions and on the final result of those who work on their own image&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What steps will we see in the next episodes, Jessica, that will help us implement more responsible clothing purchasing behaviour?</span></h6>
<p>“We will start by considering our figure and becoming aware of what our characteristics are. There are different body shapes, as the types of our physical forms are called. We will talk about it in a dedicated episode. There is no golden rule that applies to all women with a certain type of figure, but based on this we have the elements to work on.<br>For example, there is the &#8216;hourglass&#8217; figure, a woman characterized precisely by a very evident proportion of shoulders and hips with a rather marked waistline. The characteristic of this figure is the sinuosity, it is more feminine and soft than other figures such as the &#8216;rectangle&#8217; body shape, characterized by the proportions of the shoulder and hips but without the marked waistline, it is typically a very thin figure and bony. The ideal is to help body shapes to somehow get closer to the hourglass figure, because it is what is considered harmonious and more proportionate. For example, in the case of the &#8216;rectangle&#8217; one, we will work on its enhancement by giving it volume.<br>Then <strong>based on the characteristics we have, we go specifically to understand what are the things that we like or that we don&#8217;t like</strong>. For example, it may be a short neck, a more pronounced hip, a more prosperous or minute breast and so on. These are all those characteristics on which we can work with camouflage techniques.<strong> Knowing the physical characteristics is of great help to buy more consciously</strong>.<br>In the following episodes we will also see how the colors, which are part of our color palette, and how our personal style help us to buy more consciously&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What else can help us buy clothes and accessories more responsibly?</span></h6>
<p>&#8220;There is <strong>the importance of knowing your daily habits and needs, because they allow us to understand which garments can be useful in our daily lives</strong>. We anticipated it in the first episode. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8832 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="253" height="380" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-scaled-600x901.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-681x1024.jpg 681w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-768x1154.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1022x1536.jpg 1022w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1363x2048.jpg 1363w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1160x1743.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-scaled.jpg 1704w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" />An example I usually give is that of heels. I can love and know how to wear heel 12, but if my daily life is very agitated and it takes me from one part of the city to another for appointments and commitments, it is not healthy or feasible for me to wear all day for 10 hours straight the heel 12. I know that if I buy it I can use it in certain contexts, so I will know that if I want to go to a business appointment or an aperitif with the heel 12 in my daily life I will include it by making a change of shoe, for example. This brings me a buying awareness linked to the fact that when I go to buy shoes I will not only buy heel 12, but also shoes that will be useful for work, for my appointments, to pick up children from school and so on. When I choose that shoe I will also take into account my colors, my style and above all my figure, in such a way that it does not penalize me but that reflects my person and what is said to be personal style&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">At the basis of more responsible purchases, if &nbsp;I understand correctly, there is the awareness of ourselves, of our characteristics, of our lifestyle and of what we like or dislike, but also a greater appreciation of ourselves. How can I like myself more?</span></h6>
<p>&#8220;There is not a single rule for all people. Certainly, however, <strong>taking care of us and choosing the times of the day when we do something for ourselves help us to become aware of it, especially to feel stronger and stronger</strong>. There are many things I can do, for example the choice of clothes to wear the next day. I dedicate that half hour to create my combinations in such a way that the next day I already know what to put on, I am also faster in wearing them, without risking dressing in the same way. Or I can devote myself to an activity I like: a physical activity such as yoga or meditation, a walk, painting, whatever. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-8834" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="251" height="377" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 251px) 100vw, 251px" />Taking time for us within the day, without always getting involved with the commitments we have towards family, work, friends or anyone else is certainly a great help. Because remember that it is an excuse that we tell ourselves to say &#8216;after I do it&#8217;, to always put ourselves in the last place, because if we had a 48-hour day we would not find the time to do something for us anyway, if we don&#8217;t want it . We can insert a time slot within our daily life where the world falls, at that moment we choose to take care of us. It can also be a beauty moment: a face mask, pedicure, hairdresser, something we can do with us or with a professional. <strong>It helps us put us first and in the long run leads us to look at ourselves in the mirror, enjoying ourselves more</strong>. Above all, one thing that I have seen very strong results is image coaching, working on our inner image to unhinge some of our judgmental thoughts and look at us from another perspective&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Jessica, you described and you will describe many steps we can take, giving us many suggestions. What did you personally try to put into practice?</span></h6>
<p>“Actually I put into practice everything that I am telling in these episodes, because before I started this profession I worked on myself internally and externally. <strong>I worked on the image by choosing simple things that reflect me, that make me feel good and above all respect my happiness. In the same way I worked on myself, on my personal growth and on my inner image.</strong> Obviously this is an aspect that I have not yet reached, you never stop learning. In reality, however, the fact that we dedicate ourselves to this fundamental part is already very important. My personal experience is to get involved every day. For example, I choose each year to attend a different professional training course. I also rely on a coach with whom I work on myself, to deconstruct things that I cannot deconstruct alone. Every year I decide where to invest to get to the end of the year to feel better than the previous year&#8221;.</p>
<p></p>
<p><strong>Waiting for the next episode, we present you two activities to try to put Jessica&#8217;s suggestions into practice. If you like, share the results with us (by writing to us or posting on our Facebook or Instagram accounts).</strong></p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">An exercise to find out what your judgmental thoughts are and how they influence you:</span></h6>
<ol>
<li>Look yourself in the mirror, try to see if there are points where you see and feel dissatisfaction. Try to identify where you perceive it. What is the sentence that comes to your mind? What are you saying to yourself the moment you feel unsatisfied?</li>
<li>Once you have identified the judging thoughts, write them on a paper sheet and try to indicate next to the actions you usually do because of those characteristics that you consider negative.</li>
<li>Write down next to these actions what the result is.</li>
</ol>
<p>Follow the example that Jessica told us: the thought looking at the hips is &#8220;I look like a whale!&#8221;; the action that I implement is &#8220;I wear long and wide shirts to cover the hips&#8221;; the result is &#8220;I seem to be wearing an extra size and this reinforces my idea of being a whale&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">An exercise to help you build a more responsible wardrobe:</span></h6>
<ol>
<li>Observe your daily habits (activities you carry out, contexts in which you find yourself, transfers you make and the means of transport you use, etc.).</li>
<li>Associate to each habit the type of clothing that you think is most suitable and that you prefer, making you feel good.</li>
<li>Look at what you have in your closet and try to connect it to the habits you have identified, writing the types next to each. For example &#8211; Habit: every day I travel to the city by car from 3-5 clients for work. Type of clothes: a formal dress is required (suit, elegant shirts, heels).</li>
<li>What are the garments accessories that you have not associated with any habit and that you never use? These garments will be those to be considered for decluttering and to be evaluated more carefully in case you want to buy them again. You can decide to get rid of them completely or to keep one by type if you think you may need it sometimes. Consider that for very rare uses there is the possibility to borrow (from family or friends) or to rent (<a href="https://dress-ecode.com/perche-why-ethos/">here</a> are some tips according to the more responsible consumption model proposed by Dress <em><strong><span style="color: #acc0a5;">Eco</span></strong></em>de).</li>
<li>What are the ones you most frequently placed next to the habits identified? This type of garments will currently be kept in your wardrobe, and in the next steps we will find out if they have all the characteristics to become the pieces you can&#8217;t live without!</li>
</ol>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Where you can find Jessica Pellegrino:</span></h6>
<p>– Courses&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Website&nbsp;<a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>
<p><em>Photos: Jernej Graj (cover), Kevin Winter (Getty Images) Laura Chouette, Peter Bucks, Filip Mishevski, Toa Heftiba, Jessica Pellegrino.</em></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Riscopriamo la nostra bellezza per un approccio più responsabile alla moda &#8211; 1a puntata</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2020 09:05:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Italiano/English below &#160;Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: Prima puntata La prima puntata del percorso con l&#8217;image coach Jessica Pellegrino tocca il tema delle motivazioni per cui acquistiamo vestiti. Prima di capire quali colori, stili, forme siano più indicate per valorizzare la nostra immagine, è importante iniziare dalle fondamenta comprendendo i meccanismi che portano a comprare (troppi) abiti che non ci fanno sentire a nostro agio, che buttiamo o lasciamo inutilizzati nell&#8217;armadio con insoddisfazione o frustrazione. Jessica ci aiuta a capire questi meccanismi, spiegandoci come sia possibile disattivarli per arrivare a creare un guardaroba che ci consenta di vestire felicemente, abbracciando una moda più slow. Se hai perso la puntata introduttiva, puoi leggerla qui: Riscopriamo la bellezza &#8211; 0 In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull&#8217;argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura! Ciao Jessica, eccoci alla prima puntata di questo percorso insieme. Perché secondo te compriamo abiti, inteso oltre il necessario? &#160; “Abbiamo la tendenza di acquistare perché fondamentalmente stiamo acquistando un sogno, un’aspettativa, del tempo, non solo nell’ambito degli abiti.Un esempio molto pratico può essere quando compriamo libri o DVD (anche se sono passati un po’ di moda): è come se in qualche modo stessimo acquistando il tempo per poterci dedicare a quella cosa in particolare, che sia la lettura di un libro o la visione di un film. Nel caso degli abiti andiamo ad acquistare del tempo per poterci concedere qualcosa e soprattutto andiamo ad acquistare un sogno. Significa che noi abbiamo delle aspettative verso i vestiti. Magari vorremmo sentirci più femminili o più adulte oppure vederci più giovani o più eleganti e curate. Il nostro sogno può essere quello di vederci in un certo modo, secondo il nostro ideale di bellezza che molto spesso coincide con quello che vediamo al di fuori. Questi input che riceviamo all’esterno possono essere: la collega ben vestita, l’influencer che ammiriamo, ciò che vediamo nelle riviste o in televisione. Abbiamo un ideale specifico legato a quello che vorremmo essere e a quello che ci piace. Questo gusto personale è influenzato da ciò che vediamo all&#8217;esterno e quindi creiamo i nostri ideali di bellezza, che corrispondono secondo noi a un determinato capo, un colore o un accessorio.Può essere utile, ma il punto è che se non conosciamo noi stesse andiamo ad acquistare sulla base di quello che vediamo fuori, senza tener conto di quello che abbiamo noi e delle nostre caratteristiche. Acquistiamo tanti vestiti perché fondamentalmente non abbiamo ancora trovato quell’abito preciso che rispecchia non solo il nostro ideale, ma anche noi stesse, che ci fa guardare allo specchio sentendoci valorizzate come vorremmo. Per questo motivo arriva un senso di frustrazione a volte, perché acquistiamo senza essere consapevoli di quello che in realtà ci serve. E diventa un circolo vizioso da cui difficilmente riusciamo a uscire, soprattutto diventa un’abitudine: non facciamo più caso al fatto che stiamo acquistando per abitudine e non per necessità, non intesa come bisogno primario di coprirsi ma come bisogno di valorizzare se stessi. È solo con consapevolezza che si fanno invece acquisti più mirati&#8220;. Cosa mi spinge a comprare ciò che non mi serve? Qual è il meccanismo che aziona questo comportamento dentro di me? &#8220;Acquisto ciò che non mi serve proprio perché non so esattamente che cosa mi serve. Noi siamo un insieme di elementi che compongono la nostra personalità. Abbiamo delle caratteristiche fisiche, alcune che vogliamo valorizzare, altre che magari non vogliamo valorizzare, è una scelta ed è importante non siano viste come difetti. Abbiamo anche un gusto da esaltare, ma soprattutto abbiamo una personalità da mostrare. Se questa personalità non emerge attraverso ciò che indossiamo, rischiamo di non sentirci a nostro agio pur valorizzando l’aspetto esteriore, perché c&#8217;è qualcosa che va a cozzare con quello che stiamo indossando.Questo attrito che si crea tra la nostra personalità, quindi anche il nostro gusto personale, e quello che indossiamo non ci fa sentire adeguate. Come dicevo nella risposta alla prima domanda, questi meccanismi ci fanno acquistare in modo inconsapevole. Quello che ci spinge a comprare ciò che non ci serve è proprio il non essere consapevoli delle nostre caratteristiche, del nostro gusto personale e della nostra personalità. Non si crea una sorta di squadra tra questi tre elementi che fanno parte di noi, non si trova il connubio perfetto per sentirci valorizzate e soprattutto sentirci belle. Questo ci porta inevitabilmente a sentirci noi inadeguate perché non capiamo questo meccanismo. Oltre a creare un acquisto compulsivo, crea anche un forte calo di autostima che si ripercuote ovviamente non solo in quello che indossiamo, ma anche in quello che pensiamo di noi e di riflesso anche quello che penseranno gli altri&#8221;. Magari riusciamo a resistere durante l’anno, poi arrivano i saldi… E compriamo di tutto, perché? &#8220;Entra anche in gioco secondo me un meccanismo di ‘affare’: quando ritroviamo capi che prima avevano un prezzo e ora sono scontati, è come se fosse un&#8217;occasione imperdibile, perché una volta passato quel momento non accadrà più. Ho visto quel capo che mi piace tanto e lo voglio acquistare, so che se mi prendo del tempo per ripensarci poi viene esaurito e quindi non ho più la possibilità di accaparrarmelo, diventa una sorta di morbosità, nel volere quella cosa perché sai che altrimenti diventa proibita. Se dentro di noi stiamo facendo un affare giustifichiamo questo acquisto, oltre al capo in sé abbiamo il vantaggio di averlo pagato meno.Secondo me si innesca per il semplice fatto che nasce dal bisogno profondo di volerci vedere belle davanti allo specchio, ma di non avere ancora gli elementi per sapere come fare. Perché nel momento in cui analizzo il mio guardaroba e vedo che cosa già all&#8217;interno mi valorizza, per colore, per figura e per stile, allora so se mi manca qualcosa da integrare. Non parlo di quanti pezzi dobbiamo avere nel guardaroba, che secondo me rimane un aspetto soggettivo. L&#8217;importante è che quello che c&#8217;è all&#8217;interno siano cose che noi utilizziamo&#8220;. Compriamo tanto ma alla fine mettiamo sempre le stesse cose e la maggior parte degli acquisti resta nell’armadio, Jessica secondo te perché ci accade? &#8220;Perché quegli abiti purtroppo non sono per noi, non ci rappresentano magari per stile, per figura o per colore, c’è qualcosa all&#8217;interno che non ci valorizza come dovrebbe e non ci piace, oppure rispecchia le nostre caratteristiche ma non ci fa sentire a nostro agio.La domanda da farsi è &#8216;perché non sto indossando quel capo?&#8217;. Perché guardandomi allo specchio non mi valorizza? Perché mi vergognerei ad uscire? Bisogna andare alle motivazioni più profonde, per questo faccio anche coaching con il mio percorso Strong. Andiamo a lavorare sull&#8217;immagine interiore, su tutti quei meccanismi e convinzioni che noi abbiamo di fondo e che ci portano a non valorizzarci.Per esempio, molte volte si parte da una convinzione come ‘nella mia città la gente non si veste in modo così particolare, sono tutti vestiti molto semplici e quindi indossando quella cosa particolare mi sento osservata’. Una risposta del genere può sembrare banale ma in realtà nasconde molto altro dietro. Posso garantirvi che ogni volta c&#8217;è una motivazione latente diversa. Questa frase me la sono sentita dire un sacco di volte, e me la sono detta anche io devo dire la verità, però le motivazioni che ci spingono a raccontarci questa cosa sono una diversa dall’altra. Emergono aspetti dove non ci sentiamo a nostro agio e andiamo a capire il perché&#8220;. Sono meccanismi duraturi e inscalfibili oppure è possibile cambiare? Possiamo fare qualcosa per migliorare anche solo un po’ o dobbiamo rassegnarci? &#8220;Rispondo in maniera molto ferma e convinta che sì, è possibile cambiare! Però come per ogni cosa noi dobbiamo concederci il tempo per guardare alla nostra evoluzione. Tutte abbiamo vissuto un’esperienza di cambiamento, che può essere legata alla nostra crescita personale o ad altri aspetti della nostra vita. Nel momento in cui scatta dentro di noi quella voglia di cambiamento, abbiamo creato un percorso e stiamo facendo un passo verso l&#8217;inizio. Per questo sottolineo tanto l&#8217;importanza del coaching. Posso mostrarti in che modo puoi valorizzarti e farti vedere in quanti modi possibili puoi raggiungere i tuoi obiettivi di stile, posso crearti un guardaroba funzionale per il tuo stile di vita, le tue abitudini, la tua personalità, i tuoi colori e le tue caratteristiche fisiche, ma se non andiamo a lavorare su quello che c&#8217;è di latente avrai un armadio perfetto però ancora senza avere niente da mettere. Perché non riuscirai a utilizzare tutti quei vestiti o comunque non saprai esattamente come fare.Nel momento in cui decidiamo di attuare questo cambiamento, non possiamo pensare di fare questo passaggio dall&#8217;oggi al domani&#8221;. Ci fai un esempio di un miglioramento possibile? &#8220;Un esempio molto semplice riguarda l’armocromia. Quando ho fatto l&#8217;analisi armocromatica mi hanno assegnato una palette colore e inserita nella stagione &#8216;inverno freddo&#8217;. Avevo tanti capi che non andavano bene, perché erano più colori caldi, quindi nella mia testa volevo toglierli tutti e ricomprare nel modo giusto. Non era però possibile, perché hai un guardaroba costruito negli anni e per quanto tu possa fare decluttering e attenzione periodica ai capi che utilizzi/non utilizzi non puoi integrare tutti i colori nella tua palette cromatica subito. La consapevolezza in questo caso è cercare di capire quali colori all&#8217;interno del nostro guardaroba sono nella nostra palette e quali non lo sono. Guarderemo questi ultimi uno per uno, per capire se li utilizziamo. Se sì, cerchiamo di trovare gli abbinamenti con colori che siano in palette, cerchiamo di mettere qualcosa vicino al viso che esalti il nostro valore, la nostra bellezza, un accessorio come un orecchino, un foulard o una collana. Se invece sono capi che non utilizziamo, li eliminiamo senza alcuna remora. Poi man mano che i tuoi capi non vanno più bene, perché per esempio si rovinano, li elimini acquistando qualcosa in palette.Questo è un esempio di come posso aiutare gradualmente le persone, perché io stessa per prima ci sono passata&#8220;. In cosa ci aiuta il coaching in questo caso? &#8220;Con il coaching porto la persona a crearsi da sé delle abitudini che possono aiutarla ad integrare un passo alla volta nel percorso che faremo insieme. Partiamo dalle abitudini che vuole cambiare fino ad arrivare all’obiettivo.Per esempio, se si desidera arrivare a integrare i capi non utilizzati, si fa un passo alla volta, ci sono esercizi precisi per aiutare a vedersi in modo diverso senza stravolgere completamente dall&#8217;oggi al domani l’attuale. La persona inizia ad abituarsi un pezzettino alla volta, piano piano. Un passo alla volta si sale la montagna. Se dal basso della pianura guardiamo la cima, scalare l&#8217;Everest ci sembra un obiettivo impossibile. Eppure se facciamo un pezzettino alla volta guardando ai piccoli step che ci creiamo per raggiungere la cima, quando arriveremo là sopra vedremo tutto il panorama: ci renderemo conto di quanta strada abbiamo fatto e soprattutto di quanto ne sia valsa la pena&#8221;. Shopping compulsivo, shopping addiction e &#8220;binge shopping”: come faccio a capire se mi sto spingendo oltre? “Lo capiamo dal nostro armadio: quando vedo che è strapieno di cose, non ho avuto ancora l&#8217;occasione di utilizzare tutti quei capi e penso di non avere nulla da mettere. Guardare il nostro guardaroba ci aiuta a capire che tipo di abitudini di acquisto abbiamo. Se ci sono capi di cui non ricordiamo nemmeno l&#8217;esistenza è già un segnale. Anche se facciamo decluttering spesso, vuol dire che stiamo eliminando spesso capi che sono magari nuovi. Ce ne accorgiamo anche quando ci rendiamo conto di aver fatto uno shopping dettato dall&#8217;istinto momentaneo di compensare un bisogno, perché molto spesso l&#8217;acquisto serve anche a compensare un bisogno latente che arriva da altri ambiti. Ho bisogno magari di sentirmi amata, di sentirmi accettata, di farmi notare, di sentirmi come gli altri, sono tante le sfaccettature per cui decidiamo di acquistare. È per questo che rimarco ancora il concetto dell’importanza del coaching per lavorare sull’immagine interiore”. Tu acquistavi tanto? Se sì, sei riuscita a cambiare? “Arrivo da un...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italiano/English below</p>
<p><a href="https://www.spreaker.com/episode/30805531"><img decoding="async" class="alignleft" src="data:image/tiff;base64,TU0AKgAABEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAFgAAACwAAAAgAAAABQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAZAAAAiwAAAOAAAAD/AAAA/wAAAP8AAADzAAAArAAAADYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAWwAAAPIAAAD/AAAAzAAAAIUAAABrAAAAdgAAAKcAAADxAAAA/gAAAIcAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGIAAAD/AAAA6AAAAEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA4AAACHAAAA/AAAAIcAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAjAAAA9wAAAPIAAAAqAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABXAAAA/AAAADMAAAAAAAAAAAAAAJUAAAD/AAAAfQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACYAAAAoAAAAAAAAAAAAAAA3gAAAP8AAAAlAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAC4AAADiAAAAAAAAAAAAAAD6AAAA/wAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABQAAAPsAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAACAAAA/wAAAP8AAAD1AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA9gAAAAAAAAD/AAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA+wAAAPoAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAD7AAAAAAAAAAAAAABFAAAAPgAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/gAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAQAQAAAwAAAAEAEQAAAQEAAwAAAAEAEAAAAQIAAwAAAAQAAAUOAQMAAwAAAAEAAQAAAQYAAwAAAAEAAgAAAQoAAwAAAAEAAQAAAREABAAAAAEAAAAIARIAAwAAAAEAAQAAARUAAwAAAAEABAAAARYAAwAAAAEAEAAAARcABAAAAAEAAARAARwAAwAAAAEAAQAAASgAAwAAAAEAAgAAAVIAAwAAAAEAAgAAAVMAAwAAAAQAAAUWh3MABwAAAiQAAAUeAAAAAAAIAAgACAAIAAEAAQABAAEAAAIkYXBwbAQAAABtbnRyUkdCIFhZWiAH4QAHAAcADQAWACBhY3NwQVBQTAAAAABBUFBMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA9tYAAQAAAADTLWFwcGzKGpWCJX8QTTiZE9XR6hWCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAApkZXNjAAAA/AAAAGVjcHJ0AAABZAAAACN3dHB0AAABiAAAABRyWFlaAAABnAAAABRnWFlaAAABsAAAABRiWFlaAAABxAAAABRyVFJDAAAB2AAAACBjaGFkAAAB+AAAACxiVFJDAAAB2AAAACBnVFJDAAAB2AAAACBkZXNjAAAAAAAAAAtEaXNwbGF5IFAzAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHRleHQAAAAAQ29weXJpZ2h0IEFwcGxlIEluYy4sIDIwMTcAAFhZWiAAAAAAAADzUQABAAAAARbMWFlaIAAAAAAAAIPfAAA9v////7tYWVogAAAAAAAASr8AALE3AAAKuVhZWiAAAAAAAAAoOAAAEQsAAMi5cGFyYQAAAAAAAwAAAAJmZgAA8qcAAA1ZAAAT0AAACltzZjMyAAAAAAABDEIAAAXe///zJgAAB5MAAP2Q///7ov///aMAAAPcAADAbg==" alt="unknown.tiff"></a>&nbsp;Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: <a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Prima puntata</a></p>
<p>La prima puntata del percorso con l&#8217;<em>image coach</em> Jessica Pellegrino tocca il tema delle motivazioni per cui acquistiamo vestiti. Prima di capire quali colori, stili, forme siano più indicate per valorizzare la nostra immagine, è importante iniziare dalle fondamenta comprendendo i meccanismi che portano a comprare (troppi) abiti che non ci fanno sentire a nostro agio, che buttiamo o lasciamo inutilizzati nell&#8217;armadio con insoddisfazione o frustrazione. Jessica ci aiuta a capire questi meccanismi, spiegandoci come sia possibile disattivarli per arrivare a creare un guardaroba che ci consenta di vestire felicemente, abbracciando una moda più slow. Se hai perso la puntata introduttiva, puoi leggerla qui: <a href="https://dress-ecode.com/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Riscopriamo la bellezza &#8211; 0</a></p>
<p>In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull&#8217;argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #b2a4d4;">Ciao Jessica, eccoci alla prima puntata di questo percorso insieme. Perché secondo te compriamo abiti, inteso oltre il necessario?</span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-8495" title="image coach" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228-300x200.jpeg" alt="image coach fast fashion" width="449" height="299" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228-300x200.jpeg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228-600x400.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228-768x512.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228.jpeg 900w" sizes="auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px" /></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">&nbsp;</span></h6>
<p>“Abbiamo la tendenza di acquistare perché fondamentalmente stiamo acquistando un sogno, un’aspettativa, del tempo, non solo nell’ambito degli abiti.<br>Un esempio molto pratico può essere quando compriamo libri o DVD (anche se sono passati un po’ di moda): è come se in qualche modo stessimo acquistando il tempo per poterci dedicare a quella cosa in particolare, che sia la lettura di un libro o la visione di un film. Nel caso degli abiti andiamo ad acquistare del tempo per poterci concedere qualcosa e soprattutto andiamo ad acquistare un sogno. Significa che noi abbiamo delle aspettative verso i vestiti. Magari vorremmo sentirci più femminili o più adulte oppure vederci più giovani o più eleganti e curate. Il nostro sogno può essere quello di vederci in un certo modo, secondo il nostro ideale di bellezza che molto spesso coincide con quello che vediamo al di fuori. Questi input che riceviamo all’esterno possono essere: la collega ben vestita, l’influencer che ammiriamo, ciò che vediamo nelle riviste o in televisione. Abbiamo un ideale specifico legato a quello che vorremmo essere e a quello che ci piace. <strong>Questo gusto personale è influenzato da ciò che vediamo all&#8217;esterno e quindi creiamo i nostri ideali di bellezza, che corrispondono secondo noi a un determinato capo, un colore o un accessorio.</strong><br>Può essere utile, ma il punto è che se non conosciamo noi stesse andiamo ad acquistare sulla base di quello che vediamo fuori, senza tener conto di quello che abbiamo noi e delle nostre caratteristiche. <strong>Acquistiamo tanti vestiti perché fondamentalmente non abbiamo ancora trovato quell’abito preciso che rispecchia non solo il nostro ideale, ma anche noi stesse, che ci fa guardare allo specchio sentendoci valorizzate come vorremmo</strong>. Per questo motivo arriva un senso di frustrazione a volte, perché <strong>acquistiamo senza essere consapevoli di quello che in realtà ci serve</strong>. E diventa un circolo vizioso da cui difficilmente riusciamo a uscire, soprattutto diventa un’abitudine: non facciamo più caso al fatto che stiamo acquistando per abitudine e non per necessità, non intesa come bisogno primario di coprirsi ma come bisogno di valorizzare se stessi. <strong>È solo con consapevolezza che si fanno invece acquisti più mirati</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Cosa mi spinge a comprare ciò che non mi serve? Qual è il meccanismo che aziona questo comportamento dentro di me?</span></h6>
<p>&#8220;<strong>Acquisto ciò che non mi serve proprio perché non so esattamente che cosa mi serve</strong>. Noi siamo un insieme di elementi che compongono la nostra personalità. Abbiamo delle caratteristiche fisiche, alcune che vogliamo valorizzare, altre che magari non vogliamo valorizzare, è una scelta ed è importante non siano viste come difetti. Abbiamo anche un gusto da esaltare, ma soprattutto abbiamo una personalità da mostrare. <strong>Se questa personalità non emerge attraverso ciò che indossiamo, rischiamo di non sentirci a nostro agio pur valorizzando l’aspetto esteriore, perché c&#8217;è qualcosa che va a cozzare con quello che stiamo indossando</strong>.<br>Questo attrito che si crea tra la nostra personalità, quindi anche il nostro gusto personale, e quello che indossiamo non ci fa sentire adeguate. Come dicevo nella risposta alla prima domanda, questi meccanismi ci fanno acquistare in modo inconsapevole. <strong>Quello che ci spinge a comprare ciò che non ci serve è proprio il non essere consapevoli delle nostre caratteristiche, del nostro gusto personale e della nostra personalità</strong>. Non si crea una sorta di squadra tra questi tre elementi che fanno parte di noi, non si trova il connubio perfetto per sentirci valorizzate e soprattutto sentirci belle. Questo ci porta inevitabilmente a sentirci noi inadeguate perché non capiamo questo meccanismo. Oltre a creare un acquisto compulsivo, crea anche un forte calo di autostima che si ripercuote ovviamente non solo in quello che indossiamo, ma anche in quello che pensiamo di noi e di riflesso anche quello che penseranno gli altri&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Magari riusciamo a resistere durante l’anno, poi arrivano i saldi… E compriamo di tutto, perché? <br></span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-8485" title="image coach fast fashion" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-300x200.jpg" alt="image coach fast fashion" width="413" height="275" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-scaled-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-768x512.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-1160x773.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 413px) 100vw, 413px" />&#8220;Entra anche in gioco secondo me un meccanismo di ‘affare’: quando ritroviamo capi che prima avevano un prezzo e ora sono scontati, è come se fosse un&#8217;occasione imperdibile, perché una volta passato quel momento non accadrà più. Ho visto quel capo che mi piace tanto e lo voglio acquistare, so che se mi prendo del tempo per ripensarci poi viene esaurito e quindi non ho più la possibilità di accaparrarmelo, diventa una sorta di morbosità, nel volere quella cosa perché sai che altrimenti diventa proibita. <strong>Se dentro di noi stiamo facendo un affare giustifichiamo questo acquisto, oltre al capo in sé abbiamo il vantaggio di averlo pagato meno</strong>.<br>Secondo me si innesca per il semplice fatto che nasce dal bisogno profondo di volerci vedere belle davanti allo specchio, ma di non avere ancora gli elementi per sapere come fare. Perché nel momento in cui analizzo il mio guardaroba e vedo che cosa già all&#8217;interno mi valorizza, per colore, per figura e per stile, allora so se mi manca qualcosa da integrare. Non parlo di quanti pezzi dobbiamo avere nel guardaroba, che secondo me rimane un aspetto soggettivo. <strong>L&#8217;importante è che quello che c&#8217;è all&#8217;interno siano cose che noi utilizziamo</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Compriamo tanto ma alla fine mettiamo sempre le stesse cose e la maggior parte degli acquisti resta nell’armadio, Jessica secondo te perché ci accade?</span></h6>
<p>&#8220;Perché quegli abiti purtroppo non sono per noi, non ci rappresentano magari per stile, per figura o per colore, c’è qualcosa all&#8217;interno che non ci valorizza come dovrebbe e non ci piace, oppure rispecchia le nostre caratteristiche ma non ci fa sentire a nostro agio.<br>La domanda da farsi è &#8216;perché non sto indossando quel capo?&#8217;. Perché guardandomi allo specchio non mi valorizza? Perché mi vergognerei ad uscire? Bisogna andare alle motivazioni più profonde, per questo faccio anche coaching con il mio percorso <em>Strong</em>. Andiamo a <strong>lavorare sull&#8217;immagine interiore, su tutti quei meccanismi e convinzioni che noi abbiamo di fondo e che ci portano a non valorizzarci</strong>.<br>Per esempio, molte volte si parte da una convinzione come ‘nella mia città la gente non si veste in modo così particolare, sono tutti vestiti molto semplici e quindi indossando quella cosa particolare mi sento osservata’. Una risposta del genere può sembrare banale ma in realtà nasconde molto altro dietro. Posso garantirvi che ogni volta c&#8217;è una motivazione latente diversa. Questa frase me la sono sentita dire un sacco di volte, e me la sono detta anche io devo dire la verità, però le motivazioni che ci spingono a raccontarci questa cosa sono una diversa dall’altra. <br><strong style="font-size: inherit;">Emergono aspetti dove non ci sentiamo a nostro agio e andiamo a capire il perché</strong><span style="font-size: inherit;">&#8220;.</span></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Sono meccanismi duraturi e inscalfibili oppure è possibile cambiare? Possiamo fare qualcosa per migliorare anche solo un po’ o dobbiamo rassegnarci?</span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-8488" title="image coach fast fashion" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa-225x300.jpeg" alt="image coach fast fashion" width="296" height="394" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa-225x300.jpeg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa-600x800.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa-768x1024.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa.jpeg 975w" sizes="auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px" />&#8220;Rispondo in maniera molto ferma e convinta che sì, è possibile cambiare! Però come per ogni cosa noi <strong>dobbiamo concederci il tempo per guardare alla nostra evoluzione</strong>. Tutte abbiamo vissuto un’esperienza di cambiamento, che può essere legata alla nostra crescita personale o ad altri aspetti della nostra vita. Nel momento in cui scatta dentro di noi quella voglia di cambiamento, abbiamo creato un percorso e stiamo facendo un passo verso l&#8217;inizio. Per questo sottolineo tanto l&#8217;importanza del coaching. <strong>Posso mostrarti in che modo puoi valorizzarti e farti vedere in quanti modi possibili puoi raggiungere i tuoi obiettivi di stile, posso crearti un guardaroba funzionale per il tuo stile di vita, le tue abitudini, la tua personalità, i tuoi colori e le tue caratteristiche fisiche, ma se non andiamo a lavorare su quello che c&#8217;è di latente avrai un armadio perfetto però ancora senza avere niente da mettere</strong>. Perché non riuscirai a utilizzare tutti quei vestiti o comunque non saprai esattamente come fare.<br>Nel momento in cui decidiamo di attuare questo cambiamento, non possiamo pensare di fare questo passaggio dall&#8217;oggi al domani&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Ci fai un esempio di un miglioramento possibile?</span></h6>
<p>&#8220;Un esempio molto semplice riguarda l’armocromia. Quando ho fatto l&#8217;analisi armocromatica mi hanno assegnato una palette colore e inserita nella stagione &#8216;inverno freddo&#8217;. Avevo tanti capi che non andavano bene, perché erano più colori caldi, quindi nella mia testa volevo toglierli tutti e ricomprare nel modo giusto. Non era però possibile, perché hai un guardaroba costruito negli anni e per quanto tu possa fare decluttering e attenzione periodica ai capi che utilizzi/non utilizzi <strong>non puoi integrare tutti i colori nella tua palette cromatica subito</strong>. <strong>La consapevolezza in questo caso è cercare di capire quali colori all&#8217;interno del nostro guardaroba sono nella nostra palette e quali non lo sono</strong>. Guarderemo questi ultimi uno per uno, per capire se li utilizziamo. Se sì, cerchiamo di trovare gli abbinamenti con colori che siano in palette, cerchiamo di mettere qualcosa vicino al viso che esalti il nostro valore, la nostra bellezza, un accessorio come un orecchino, un foulard o una collana. Se invece sono capi che non utilizziamo, li eliminiamo senza alcuna remora. Poi man mano che i tuoi capi non vanno più bene, perché per esempio si rovinano, li elimini acquistando qualcosa in palette.<br><strong>Questo è un esempio di come posso aiutare gradualmente le persone, perché io stessa per prima ci sono passata</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">In cosa ci aiuta il coaching in questo caso?</span></h6>
<p>&#8220;Con il coaching porto la persona a crearsi da sé delle abitudini che possono aiutarla ad<strong> integrare un passo alla volta nel percorso che faremo insieme</strong>. Partiamo dalle abitudini che vuole cambiare fino ad arrivare all’obiettivo.<br><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-8491" title="image coach fast fashion" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1587713714775-fa70364f6445-249x300.jpeg" alt="image coach fast fashion" width="359" height="431" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1587713714775-fa70364f6445-249x300.jpeg 249w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1587713714775-fa70364f6445-850x1024.jpeg 850w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1587713714775-fa70364f6445-768x925.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1587713714775-fa70364f6445.jpeg 900w" sizes="auto, (max-width: 359px) 100vw, 359px" />Per esempio, se si desidera arrivare a integrare i capi non utilizzati, si fa un passo alla volta, ci sono esercizi precisi per aiutare a vedersi in modo diverso senza stravolgere completamente dall&#8217;oggi al domani l’attuale. La persona inizia ad abituarsi un pezzettino alla volta, piano piano. Un passo alla volta si sale la montagna. Se dal basso della pianura guardiamo la cima, scalare l&#8217;Everest ci sembra un obiettivo impossibile. Eppure se facciamo un pezzettino alla volta guardando ai piccoli step che ci creiamo per raggiungere la cima, quando arriveremo là sopra vedremo tutto il panorama: ci renderemo conto di quanta strada abbiamo fatto e soprattutto di quanto ne sia valsa la pena&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Shopping compulsivo, shopping addiction e &#8220;binge shopping”: come faccio a capire se mi sto spingendo oltre?</span></h6>
<p>“Lo capiamo dal nostro armadio: quando vedo che è strapieno di cose, non ho avuto ancora l&#8217;occasione di utilizzare tutti quei capi e penso di non avere nulla da mettere. <strong>Guardare il nostro guardaroba ci aiuta a capire che tipo di abitudini di acquisto abbiamo</strong>. Se ci sono capi di cui non ricordiamo nemmeno l&#8217;esistenza è già un segnale. Anche se facciamo decluttering spesso, vuol dire che stiamo eliminando spesso capi che sono magari nuovi. Ce ne accorgiamo anche quando ci rendiamo conto di aver fatto uno shopping dettato dall&#8217;istinto momentaneo di compensare un bisogno, perché molto spesso l&#8217;acquisto serve anche a compensare un bisogno latente che arriva da altri ambiti. Ho bisogno magari di sentirmi amata, di sentirmi accettata, di farmi notare, di sentirmi come gli altri, sono tante le sfaccettature per cui decidiamo di acquistare. È per questo che rimarco ancora il concetto dell’importanza del coaching per lavorare sull’immagine interiore”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Tu acquistavi tanto? Se sì, sei riuscita a cambiare?</span></h6>
<p>“Arrivo da un vissuto dove ho perso molto peso, come dicevo già nella scorsa puntata, e questo mi ha portato ovviamente ad acquistare un sacco di capi. Mi sono sbizzarrita, perché quando porti una taglia 40-42 e non sei abituata perché avevi una taglia molto molto più grande, ti porta a volerti sbizzarrire. <strong>Avevo questa abitudine, il sabato mattina all&#8217;apertura dei centri commerciali andavo a farmi un giro da sola. Compravo un po&#8217; di cose nuove, mi coccolavo</strong>: per me quello era diventato il mio comfort, la mia coccola.</p>
<p><a href="_wp_link_placeholder" data-wplink-edit="true"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-8166" title="image coach fast fashion" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-300x225.jpg" alt="image coach fast fashion" width="415" height="310" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 415px) 100vw, 415px" /></a></p>
<p>Può anche andar bene, però se fatto in maniera consapevole e soprattutto non nella quantità in cui lo facevo io,<strong> mi sono trovata ad acquistare tanto</strong>. Prima ero un’impiegata amministrativa per una ditta individuale, avevo una forte pressione lavorativa e soprattutto ero sottopagata e non venivo considerata dal mio titolare, mi trattava male, mi umiliava davanti alle persone. Avevo creato un meccanismo dentro di me, per cui non rispondevo, perché mi dicevo ‘Se uso il mio carattere come faccio di solito e ribatto a quello che mi viene detto per far valere le mie ragioni, vengo licenziata’. Racconto tutto questo perché ho scoperto tramite il coaching le dinamiche di acquisto che mi ero creata: questa frustrazione lavorativa, questo mio non parlare e lasciare che gli altri mi difendessero. Mi difendevano persone che lavoravano per l&#8217;azienda e vedevano questa ingiustizia. Però il problema è che non mi difendevo io da sola e soprattutto non chiedevo aiuto. <strong>Questa insoddisfazione mi ha portato a voler compensarla con l’acquisto. Avevo tanti capi e armadi pieni e strapieni di cose</strong>, molte delle quali non ricordavo magari neanche di aver acquistato. <strong>Era diventato proprio un conforto che io mi creavo anziché affrontare la situazione come andava affrontata</strong>. Sono riuscita a cambiare iniziando questo percorso di consulenza di immagine e poi ho iniziato a essere io quella professionista, sono stata scelta da chi aveva tenuto il corso all&#8217;epoca e mi sono lanciata. È diventata la mia professione e ne sono molto felice, perché ho uno scopo ben preciso: aiutare le donne. Mi sono creata io <strong>un metodo per lavorare sulla propria immagine integrando appunto il coaching, attualmente non esiste in Italia o all’estero</strong>. Mi piace il fatto che sia esclusivo e diverso da quel che si vede in giro”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Libri, film, serie tv che Jessica consiglia</span></h6>
<ul>
<li><em>You are what you wear</em>&nbsp;(serie)</li>
<li>Per restare più sul frivolo, per ricordarci che questo amore che abbiamo per gli abiti può essere un amore folle ma può essere anche consapevole e quindi non per forza malato e ossessivo, <em>Sex and the City </em>(serie)</li>
<li><em>Bold Type </em>(serie)</li>
<li><em>Making the cut</em> (serie)</li>
<li><em>Il diavolo veste Prada</em> (film)</li>
</ul>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Due esercizi per osservare il tuo armadio:</span></h6>
<ol>
<li>Gira i tuoi vestiti alla rovescia nell’armadio. Man mano che li usi, rimettili sul dritto. Dopo 6 mesi verifica quanti sono ancora alla rovescia.</li>
<li><span style="font-size: inherit;">Scrivi una lista di ciò che hai acquistato di abbigliamento negli ultimi 6 mesi. Quante maglie? Quanti pantaloni? Quante gonne? Quanti abiti? Quante scarpe?</span></li>
</ol>
<p>(Foto: Drew Graham,&nbsp;Alexander Kovacs, Artem Beliaikin, Aaron Burden, Michael Cummins da Unsplash)</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Dove puoi trovare Jessica Pellegrino:</span></h6>
<p>– Corsi <a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Sito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-8147" width="717" height="539" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 717px) 100vw, 717px" /><figcaption>Jessica Pellegrino</figcaption></figure></div>



<figure class="wp-block-embed-spotify wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Spotify Embed: Prima Puntata - Riscopriamo la nostra bellezza per un approccio più responsabile alla moda" width="100%" height="232" allowtransparency="true" frameborder="0" allow="encrypted-media" src="https://open.spotify.com/embed-podcast/episode/0Iq7t8aKAzu2qa393ga75y?si=LL4SdDu0SSmhvuAlBSOwFw"></iframe>
</div></figure>


<hr>
<h5><span style="color: #acc0a5;"><em>English</em> &#8211; Rediscover your beauty for a more responsible approach to fashion &#8211; First episode</span></h5>
<p>The first episode of the journey with the image coach Jessica Pellegrino touches on the theme of the reasons why we buy clothes. Before understanding which colors, styles, shapes are most suitable to enhance our image, it is important to start from the foundations by understanding the mechanisms that lead to buying (too many) clothes that do not make us feel at ease, that we throw or leave unused in the closet with dissatisfaction or frustration. Jessica helps us understand these mechanisms, explaining how it is possible to deactivate them to create a wardrobe that allows us to dress happily, choosing a slower fashion. If you missed the introductory episode, you can read it here: <a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Rediscover your beauty &#8211; 0</a></p>
<p>In each episode you will find: Jessica&#8217;s explanations and advice; her suggestions regarding books, films or TV series on the subject; an exercise to try. If you have questions or curiosities, click the Botton below to send them to us. Enjoy the reading!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #acc0a5;">Hi Jessica, here we are at the first episode of this journey together. Why do you think we buy clothes, understood beyond what is necessary? <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8495 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228-300x200.jpeg" alt="" width="435" height="290" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228-300x200.jpeg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228-600x400.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228-768x512.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1567966038694-4304ba095228.jpeg 900w" sizes="auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px" /></span></h6>
<p>&#8220;We have a tendency to buy because basically we are buying a dream, an expectation, time, not only in the context of clothes.<br>A very practical example can be when we buy books or DVDs (even if they have gone out of fashion): it is as if we were somehow buying the time to be able to dedicate ourselves to that particular thing, whether it is reading a book or watching a movie. In the case of clothes we are going to buy some time to be able to give ourselves something and above all we are going to buy a dream. It means that we have expectations for clothes. Maybe we would like to feel more feminine or more adult or to see ourselves younger or more elegant and an orderly appearance. Our dream may be to see ourselves in a certain way, according to our ideal of beauty which very often coincides with what we see outside. These inputs that we receive externally can be: the well-dressed colleague, the influencer we admire, what we see in magazines or on television. We have a specific ideal linked to what we would like to be and what we like. <strong>This personal taste is influenced by what we see outside and therefore we create our beauty ideals, which in our opinion correspond to a certain garment, a color or an accessory.&nbsp;</strong>It may be useful, but the point is that if we do not know ourselves, we go to buy on the basis of what we see outside, regardless of what we have and our characteristics. <strong>We buy many clothes because basically we have not yet found that precise dress that reflects not only our ideal, but also ourselves, which makes us look in the mirror feeling valued as we would like</strong>. For this reason, a sense of frustration sometimes comes, because <strong>we buy without being aware of what we actually need</strong>. And it becomes a vicious circle from which we can hardly get out, above all it becomes a habit: we no longer pay attention to the fact that we are buying out of habit and not out of necessity, not intended as a primary need to cover ourselves but as a need to enhance oneself. <strong>With awareness, more targeted purchases are made</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What drives me to buy what I don&#8217;t need? What is the mechanism that activates this behaviour inside me?</span></h6>
<p>&#8220;<strong>I buy what I don&#8217;t need because I don&#8217;t know exactly what I need</strong>. We are a set of elements that make up our personality. We have physical characteristics, some that we want to enhance, others that maybe we don&#8217;t want to enhance, it is a choice and it is important that they are not seen as defects. We also have a taste to accent, but above all we have a personality to show. <strong>If this personality does not emerge through what we wear, we risk not feeling comfortable while enhancing the external appearance, because there is something that collides with what we are wearing</strong>.<br>This friction that is created between our personality, therefore also our personal taste, and what we wear does not make us feel adequate. As I said in the answer to the first question, these mechanisms make us buy unconsciously. <strong>What drives us to buy what we don&#8217;t need is not being aware of our characteristics, our personal taste and our personality</strong>. You don&#8217;t create a sort of team between these three elements that are part of us, you don&#8217;t find the perfect combination to feel valued and above all feel beautiful. This inevitably leads us to feel inadequate because we don&#8217;t understand this mechanism. In addition to creating a compulsive purchase, it also creates a strong drop in self-esteem which obviously affects not only what we wear, but also what we think of us and consequently also what others will think&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Maybe we can resist during the year, then the sales come &#8230; And we buy everything, why?</span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8485 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="415" height="276" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-scaled-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-768x512.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/artem-beliaikin-cE8cwN2A2-c-unsplash-1160x773.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 415px) 100vw, 415px" />&#8220;In my opinion, a &#8216;bargain&#8217; mechanism also comes into play: when we find items that previously had a price and are now discounted, it is as if it were an unmissable opportunity, because once that time has passed, that moment will never happen again. I have seen that garment that I like so much and I want to buy it, I know that if I take time to think about it then it is sold out and therefore I no longer have the chance to grab it. It becomes a sort of morbidity, in wanting that thing because you know that otherwise it becomes prohibited. <strong>If we are making a deal within us, we justify this purchase, in addition to the garment itself, we have the advantage of having paid less.</strong><br>In my opinion, it is triggered by the simple fact that it arises from the deep need to want to see ourselves beautiful in front of the mirror, but not yet having the elements to know how to do it. Because when I analyze my wardrobe and see what already enhances me inside, by color, figure and style, then I know if I am missing something to integrate. I&#8217;m not talking about how many pieces we must have in the wardrobe, which in my opinion remains a subjective aspect. <strong>The important thing is that what is inside are things that we use</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">I buy a lot but in the end I always put the same things and most of the purchases remain in the closet, why?</span></h6>
<p>&#8220;Because unfortunately those clothes are not for us, perhaps they do not represent us by style, figure or color, there is something inside that does not enhance us as we should and we do not like, or reflects our characteristics but does not make us feel at ease.<br>The question to ask is &#8216;why am I not wearing that garment?&#8217;. Why doesn&#8217;t &nbsp;enhance me when I look at me in the mirror? Because I would be ashamed to go out? You have to go to the deepest motivations, that&#8217;s why I also coach with my <em>Strong</em> path. <strong>We work on the inner image, on all those mechanisms and beliefs that we have at heart and that lead us not to value ourselves</strong>.<br>For example, many times we start from a belief that &#8216;in my city people don&#8217;t dress in such a particular way, they dress with all very simple clothes and therefore wearing that particular thing I feel observed&#8217;. Such an answer may seem trivial but in reality it hides much more inside. I can guarantee you that every time there is a different latent motivation. I&#8217;ve heard this phrase a lot of times, and I&#8217;ve said it to myself too, I have to tell the truth, but the reasons that drive us to tell us this thing are different from each other. <strong>Aspects emerge where we do not feel comfortable and go to understand why</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Are they long lasting and unshakeable mechanisms or is it possible to change? Can we do something to improve even just a little or do we have to resign ourselves?</span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8488 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa-225x300.jpeg" alt="" width="313" height="417" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa-225x300.jpeg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa-600x800.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa-768x1024.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1536375337096-36fc225328fa.jpeg 975w" sizes="auto, (max-width: 313px) 100vw, 313px" />&#8220;I answer very firmly and sure that yes, it is possible to change! But as with everything, <strong>we must take the time to look at our evolution</strong>. We have all lived through an experience of change, which can be linked to our personal growth or to other aspects of our life. The moment that desire for change takes place within us, we have created a path and are taking a step towards the beginning. This is why I emphasize the importance of coaching. I can show you how you can enhance yourself and show you how many ways you can achieve your style goals, I can create a functional wardrobe for your lifestyle, your habits, your personality, your colours and your physical characteristics , but if we do not go to work on what is latent you will have a perfect wardrobe but still without having anything to dress. Because you will not be able to use all those clothes or in any case you will not know exactly how to do it.<br>The moment we decide to implement this change, we cannot think of making this transition overnight&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Can you give us an example of a possible improvement?</span></h6>
<p>&#8220;A very simple example concerns armocromia. When I did the achromatic analysis, they assigned me a color palette and inserted in the &#8216;cold winter&#8217; season. I had many garments that didn&#8217;t go well, because they were more warm colors, so in my head I wanted to take them all off and buy them in the right way. It was not possible, however, because you have a wardrobe built over the years. And as much as you can declutter and periodically pay attention to the items you use/don&#8217;t use, <strong>you cannot integrate all the colours in your color palette right away</strong>. <strong>The awareness in this case is to try to understand which colours in our wardrobe are in our palette and which are not</strong>. We will look at the latter one by one, to understand if we use them. If yes, we try to find the combinations with colors that are in the palette, we try to put something close to the face that enhances our value, our beauty, an accessory such as an earring, a scarf or a necklace. If, on the other hand, they are garments that we do not use, we eliminate them without any hesitation. Then as your clothes no longer go well, because for example they were ruined, you eliminate them by buying something in pallets.<br><strong>This is an example of how I can help people gradually, because I lived through this first</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">How does coaching help us in this case?</span></h6>
<p>&#8220;With coaching I bring the person to create his/her own habits that can help him/her <strong>integrate one step at a time in the path we will take together</strong>. Let&#8217;s start with the habits she wants to change until she reaches the goal. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8491 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/photo-1587713714775-fa70364f6445-249x300.jpeg" alt="" width="352" height="422"><br>For example, if you want to integrate unused garments, you go one step at a time, there are precise exercises to help you see yourself in a different way without completely disrupting overnight the current. The person begins to get used to a little bit at a time, slowly. One step at a time you climb the mountain. If we look at the top from the bottom of the plain, climbing Everest seems like an impossible goal. Yet if we take a small piece at a time looking at the small steps that we create to reach the top, when we get there we will see the whole panorama: we will realize how far we have gone and above all how much it was worth it&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Compulsive shopping, shopping addiction and &#8220;binge shopping&#8221;: how can I understand if I am crossing the line?</span></h6>
<p>&#8220;We understand it from our closet: when I see that it is full of things, I have not yet had the opportunity to use all those clothes and I think I have nothing to put on. <strong>Looking at our wardrobe helps us understand what kind of shopping habits we have</strong>. If there are garments that we don&#8217;t even remember the existence, this is already a signal. Even if we do decluttering often, it means that we are often eliminating garments that are perhaps new. We also become aware of this when we realize that we have made a shopping dictated by the momentary instinct to compensate for a need, because very often the purchase also serves to compensate for a latent need that comes from other areas. Maybe I need to feel loved, to feel accepted, to be noticed, to feel like the others, there are many facets for which we decide to buy. This is why I still emphasize the concept of the importance of coaching to work on the inner image&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Did you buy a lot? Were you able to change?</span></h6>
<p>&#8220;I come from a past where I lost a lot of weight, as I said already in the last episode, and this obviously led me to buy a lot of clothes. I have indulged my self, because when you wear a size 40-42 and you are not used to it because you had a much much larger size, it leads you to want to indulge yourself. <strong>I had this habit, on Saturday morning when the shopping centers opened I went for a ride alone. I bought some new things, I pampered myself</strong>: for me that had become my comfort, my pampering.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-8166 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-300x225.jpg" alt="" width="422" height="316" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px" /></p>
<p>It may also be fine, but if done consciously and especially not in the quantity in which I did it. <strong>I found myself buying a lot</strong>. Before I was an administrative employee for a sole proprietorship, I had a strong work pressure and above all I was underpaid and I was not considered by my owner, he treated me badly, humiliated me in front of people. I had created a mechanism inside me, for which I did not respond, because I said to myself: &#8216;If I use my character as I usually do and I reply to what I am told to assert my reasons, I will be fired&#8217;. I tell all this because I discovered through coaching the purchasing dynamics that I had created: this frustration at work, this my not speaking and letting others defend me. People who worked for the company defended me and saw this injustice. But the problem is that I didn&#8217;t defend myself and above all I didn&#8217;t ask for help. <strong>This dissatisfaction led me to want to compensate it with the purchases</strong>. <strong>I had many clothes and wardrobes full and overfull of things</strong>, many of which I didn&#8217;t even remember buying. <strong>It had become a comfort that I created instead of facing the situation as it had to be faced</strong>. I managed to change by starting this path of image consultancy and then I started to be the professional one, I was chosen by those who had held the course at the time and I launched myself. It has become my profession and I am very happy about it, because I have a specific purpose: to help people. I created <strong>a method for working on your image by integrating coaching, currently it does not exist in Italy or abroad</strong>. I like the fact that it is exclusive and different from what you see around&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Books, film, tv series suggested by Jessica:</span></h6>
<ul>
<li><em>You are what you wear</em> (series)</li>
<li>To stay more frivolous, to remind us that this love we have for clothes can be a crazy love but it can also be aware and therefore not necessarily sick and obsessive,<em> Sex and the City</em> (series)</li>
<li><em>Bold Type</em> (series)</li>
<li><em>Making the cut</em> (series)</li>
<li><em>The devil wears Prada</em> (movie)</li>
</ul>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Two exercises to observe your closet:</span></h6>
<ol>
<li>Turn your clothes back side in the closet. As you use them, put them back on the front side. After 6 months, check how many are still upside down.</li>
<li>Write a list of the clothes you have bought in the past 6 months. How many tops? How many pants? How many skirts? How many dresses? How many shoes?</li>
</ol>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Where you can find Jessica Pellegrino:</span></h6>
<p>– Courses&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Website&nbsp;<a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>


<p></p>
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		<title>Riscopriamo la nostra bellezza per un approccio più responsabile alla moda: segui il nostro percorso con Jessica Pellegrino!</title>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2020 08:44:24 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Fashion/Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Responsible life / Stile di vita resp.]]></category>
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					<description><![CDATA[Italiano/English below Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: Riscopriamo la nostra bellezza&#160; Da giugno trascorreremo insieme l&#8217;estate alla scoperta della nostra bellezza, per capire meglio come vestirci scegliendo con cura pochi capi che ci stiano bene e che ci facciano stare bene. Acquisti tanti abiti ma resti sempre insoddisfatto di ciò che indossi? Non riesci a resistere all’impulso di comprare tanti capi, anche di taglie e misure che non sono le tue? Ti piacerebbe avere un guardaroba minimal ma ti risulta difficile capire quali vestiti e accessori selezionare per valorizzare la tua figura?A queste domande abbiamo pensato per costruire questo percorso. Ogni due settimane pubblicheremo un articolo e una puntata sul podcast dedicati a capire passo per passo qualcosa di più di noi, del rapporto con il nostro fisico e con i nostri indumenti. Jessica Pellegrino è l&#8217;image coach che ci guiderà toccando gli aspetti principali della tematica. In fondo all&#8217;articolo troverai un bottone da cliccare per inviarci i tuoi quesiti o le tue curiosità. L&#8217;idea nasce dalla necessità di andare all&#8217;origine dei meccanismi che ci spingono a comprare vestiti 4 volte tanto rispetto a due decadi fa e a utilizzare il 20% degli abiti che abbiamo nel nostro armadio. Compriamo e buttiamo sempre più velocemente. Questo percorso è uno dei nostri antidoti alla fast fashion. Perché abbiamo scelto Jessica? Perché ci è sembrata la persona giusta per questo progetto, sotto diversi aspetti, tra cui il fatto che si occupi contemporaneamente di coaching interiore ed esteriore, offrendo percorsi di crescita personale e di image coaching. Il nostro aspetto esteriore e la nostra interiorità sono collegati tra loro e insieme influiscono sui nostri acquisti e più in generale sul nostro stile di vita. A volte il passo che desideriamo fare verso la sostenibilità è frenato da dinamiche interne collegate a come ci vediamo, dentro e/o fuori. Per conoscere meglio Jessica prima di iniziare il percorso, puoi leggere più sotto ciò che ci racconta di lei: perché ha scelto di diventare image coach, cos&#8217;è l&#8217;image coaching, come può aiutarci, qual è l&#8217;obiettivo della sua professione. Ti assicuriamo che troverai spunti molto interessanti.&#160;Per cominciare le poniamo qualche domanda sulle puntate in cui ci accompagnerà. Ciao Jessica, in cosa ci aiuterai in questo percorso? &#8220;Desidero aiutarvi a riconnettervi con la vostra interiorità, per farla esprimere al meglio all&#8217;esterno. Non è necessario conoscere tutti i dettami delle tendenze della moda o del capo giusto da indossare, serve proprio la consapevolezza interiore. Perché bisogna partire dalle basi, da che cosa ci piace di noi e soprattutto in che modo vogliamo raggiungere i nostri obiettivi e come vogliamo sentirci. Spesso siamo molto incentrate sull&#8217;esterno, sugli impegni quotidiani, sul prendersi cura di qualcuno (figli, partner, parenti, amici, colleghi di lavoro). Questa tendenza a prendersi cura degli altri però è un concetto che secondo me va sdoganato. Un esempio che sarà un po&#8217; il fulcro del lavoro insieme è proprio quello di pensare prima a sé stesse, non come concetto egoistico ma lavorando sulla nostra energia. È&#160;un po&#8217; come quando prendi un aereo e le hostess ti danno le direttive sulle manovre di salvataggio in caso di emergenza: quando bisogna mettersi l&#8217;ossigeno l&#8217;hostess suggerisce di mettere la maschera prima su di te, così da poter aiutare gli altri. Pensiamoci bene. Se non mettessimo l&#8217;ossigeno prima a noi stessi non saremmo in grado di aiutare tante persone, non avremmo più ossigeno per poter essere d&#8217;aiuto. Mentre invece pensando prima a noi pochi secondi per indossare la mascherina, saremmo in grado di aiutare molte più persone. È molto importante capire che se prendiamo prima del tempo per noi, automaticamente siamo in grado di dare un contributo e più valore anche nelle cose che facciamo per gli altri, per le persone che amiamo, nel lavoro, in tutte le cose che abbiamo all’esterno&#8221;. Quindi lavoreremo anche sul prenderci cura di noi stesse? &#8220;Diciamo sempre che vorremmo una giornata di 48 ore, ma anche se avessimo 48 ore le andremmo sempre a riempire di altro, per cui il lavoro che andremo a fare è proprio capire l&#8217;importanza della cura di sé. Se mi dedico una coccola quotidiana, qualcosa per me, la mia energia cambia, finché non scatta qualcosa dentro di me che mi faccia trovare tempo che mi può servire per prendere tempo per me. Tutto ciò che faccio nell&#8217;arco della mia giornata ha allora un valore diverso, cambia anche in prospettiva. La stessa cosa accade anche quando ci valorizziamo. Quando scegliamo con cura l&#8217;outfit con cui presentarci, quindi gli abbinamenti da indossare, a volte quei 5 minuti dedicati a noi hanno una prospettiva diversa perché&#160;abbiamo un modo di presentarci agli altri che ci fa sentire meglio e quindi di riflesso anche gli altri ci vedono meglio. Diventa proprio come un effetto a catena, un effetto domino. Oltre a questo, una cosa ben più rilevante è capire l&#8217;importanza dei vari aspetti della nostra immagine che ci possono aiutare a valorizzarci e allo stesso tempo a crearci già una base ben strutturata e solida: capire l&#8217;importanza che i colori hanno nel nostro armadio, i tessuti, i capi giusti, la riorganizzazione del guardaroba, gli acquisti. Andremo a guardare tutti questi aspetti punto per punto. Nel momento in cui ne comprendiamo l&#8217;importanza, andiamo a fare un lavoro su noi stesse che ci aiuta a realizzare che, se ho tutte le cose giuste nel mio guardaroba e se ho già una un modo di prendermi cura di me consapevole, diventa tutto più automatico ed è più facile scegliere la mattina banalmente che cosa indossare&#8221;. Jessica, conosci già qualcosa di moda sostenibile? Cosa ne pensi di questo tematica? &#8220;Penso sia una tematica molto importante, perché non serve avere tantissime cose per essere in grado di valorizzarsi e sentirsi bene. È ovvio che è importante capire esattamente in cosa consiste la moda sostenibile, non sono una grande esperta in materia ed è per questo che ho deciso appunto di affiancarmi ad Arianna di Dress ECOde. Penso che al giorno d&#8217;oggi questa fast fashion ha portato a farci acquistare in modo molto compulsivo, soprattutto nel periodo dei saldi o quando ci sono delle promozioni. Tendiamo a riversare le nostre frustrazioni e le nostre insoddisfazioni quotidiane nello shopping compulsivo!&#160;A lungo andare ci sfianca e diventa anche un circolo vizioso: se acquisto senza avere la consapevolezza di quello che acquisto, mi trovo con capi che non mi piace come mi stanno addosso, penso allora di essere io inadeguata, allo stesso tempo mi dispiace buttarlo perché è nuovo o perché l&#8217;ho pagato tanto o perché mi sembra appunto un peccato, penso che potrei utilizzarlo se acquisto un&#8217;altra cosa ad esempio, che potrebbe abbinarsi meglio. Il risultato è che abbiamo nel guardaroba capi che non indossiamo e diventa frustrante, penso di essere io la persona sbagliata e nel contempo creo anche un impatto ambientale disastroso. Più mi sento inadeguata, più acquisto in modo inconsapevole e più di nuovo mi sento insoddisfatta, in un circolo vizioso che continua e che andremo a spezzare con questo percorso insieme, trasformandolo in un circolo virtuoso&#8221;. Cosa possiamo dire ai lettori, Jessica, sul perché seguire queste puntate insieme? &#8220;Perché secondo me avere un po&#8217; più di consapevolezza di se stesse non fa mai male e soprattutto possiamo imparare a capire qualcosa di noi che magari non sapevamo, a guardare la nostra valorizzazione in modo diverso, sotto un altro punto di vista, magari non più con l&#8217;occhio &#8216;devo essere fashion&#8217; oppure &#8216;devo lavorare sulla mia immagine per essere alla moda, seguire tendenze o acquistare capi costosi&#8217;, perché mi viene detto da qualcun altro o perché è l&#8217;ennesimo tentativo per valorizzarmi. Può essere un&#8217;opportunità per vedere che cosa può piacere a noi e su che cosa possiamo cominciare a lavorare, per guardarci allo specchio e dire &#8216;Sono preziosa, valgo e ho un valore da mostrare anche gli altri&#8217;. È il momento di re-innamorarci della nostra immagine, di esprimere al meglio noi stesse. Potresti trovare tu un tuo perché. Questo potrebbe essere il momento migliore per cominciare a valorizzare te stessa&#8221;. Scopriamo insieme chi è Jessica Pellegrino Jessica, sei una coach che si occupa di immagine e crescita personale, ci racconti cosa fai e cos&#8217;è l&#8217;image coaching? &#8220;Nella vita aiuto le donne a innamorarsi della propria immagine, abbracciando appieno se stesse e il loro valore più autentico, attraverso gli strumenti del coaching. Le aiuto a trovare il modo di uscire dalla zona di comfort, prendendo forza da se stesse, e a scoprire come raggiungere i loro obiettivi. Il mio desiderio è quello di rendere felici e soddisfatte le persone che si affidano a me e con la mia esperienza le aiuto a conoscere la parte più profonda di se stesse e ad esternare la loro personalità attraverso ciò che indossano. Gli abiti sono soltanto un mezzo, ma sono quegli strumenti indispensabili in grado di farci sentire noi stessi a 360 gradi. Nel corso della mia carriera lavorativa, ho fatto molte cose: ho aperto un&#8217;academy on-line, ho fondato una rivista tutta al femminile, ho collaborato con moltissime aziende e donne di vario tipo. Inserendo in ogni mio progetto strumenti che potessero essere utili per portare consapevolezza e soprattutto da portare sempre con sé, per sentirsi soddisfatti e adeguati in qualunque contesto&#8221;. Perché hai scelto di occuparti di image coaching? &#8220;Sono partita un po&#8217; dalle basi come personal shopper, con l&#8217;obiettivo di aiutare le persone a guardarsi allo specchio in modo più autentico e soprattutto a vedersi più belle, attraverso l&#8217;immagine che miravano allo specchio. La mia attività è nata un po&#8217; per gioco, un po&#8217; per caso, partendo da una mia esperienza personale. Dopo aver perso moltissimo peso, mi sono trovata infatti a perdere all&#8217;incirca 45-50 kg, sono arrivata a indossare finalmente una taglia 40-42 ma mi guardavo allo specchio con insoddisfazione. Nonostante pensassi che il mio problema fosse legato alla perdita di peso, nel momento in cui ho raggiunto quell&#8217;obiettivo, che nella mia mente sembrava fosse la soluzione a tutti i miei problemi legati all&#8217;autostima e al piacersi, mi sono trovata a indossare capi e a non sentirmi valorizzata o comunque sempre insicura. Ho cercato quindi di capire se fossi io inadeguata, se ci fosse qualcosa che in me non funzionava. Un po&#8217; per gioco, un po&#8217; per curiosità ho iniziato corsi sulla professione del personal shopper, per capire come valorizzarmi attraverso gli abiti e questo tipo di percorso mi ha aperto un mondo. Ho capito che non ero solamente io a guardarmi con quegli occhi, con difficoltà allo specchio, e ho deciso di trarne una professione. Nel corso di questi anni ho accresciuto le mie competenze diventando consulente di immagine e in seguito coach, per acquisire più strumenti da dare alle persone, non più solo l&#8217;abito ma anche una consapevolezza interiore importante&#8221;. Quindi non è l&#8217;abito di per sé il problema? &#8220;Molto spesso leghiamo il nostro problema a ciò che indossiamo. A volte però parte proprio da un&#8217;emozione che sentiamo dentro di noi, dalle credenze con cui siamo cresciuti, dalla società in cui viviamo, da quello che vediamo in TV, nelle riviste o sui social, che ci portano a pensare che il nostro modo di essere e la nostra immagine siano sbagliati e da modificare. Se invece lavoriamo su noi stesse, partendo dal nostro concetto interiore di chi siamo, dai nostri valori, da come vogliamo sentirci quando indossiamo un abito, arriviamo a evolverci da bruco a farfalla, nella migliore versione di noi stesse. Che corrisponde a ciò che realmente vogliamo e non a ciò che gli altri vorrebbero da noi. Non ci sono idee di bellezza prestabilite, legate alla taglia, alla forma o ai particolari, esistiamo solamente noi e andiamo valorizzate al meglio&#8221;. Hai scelto di non occuparti solo di immagine ma anche di crescita personale, contemporaneamente facendo lavorare su come siamo &#8220;fuori&#8221; e &#8220;dentro&#8221;, giusto? &#8220;Ho integrato proprio un sistema di equilibrio tra la nostra immagine interiore ed esteriore. Al giorno d&#8217;oggi ci focalizziamo sulla nostra interiorità oppure sulla nostra esteriorità. Un po&#8217; in base allo stereotipo che se siamo belle e curate siamo anche abbastanza superficiali o viceversa se siamo persone intellettuali, profonde, che...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr>
<p>Italiano/English below</p>
<p><a href="https://www.spreaker.com/episode/28520861"><img decoding="async" class="alignleft" src="data:image/tiff;base64,TU0AKgAABEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAFgAAACwAAAAgAAAABQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAZAAAAiwAAAOAAAAD/AAAA/wAAAP8AAADzAAAArAAAADYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAWwAAAPIAAAD/AAAAzAAAAIUAAABrAAAAdgAAAKcAAADxAAAA/gAAAIcAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGIAAAD/AAAA6AAAAEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA4AAACHAAAA/AAAAIcAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAjAAAA9wAAAPIAAAAqAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABXAAAA/AAAADMAAAAAAAAAAAAAAJUAAAD/AAAAfQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACYAAAAoAAAAAAAAAAAAAAA3gAAAP8AAAAlAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAC4AAADiAAAAAAAAAAAAAAD6AAAA/wAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABQAAAPsAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAACAAAA/wAAAP8AAAD1AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA9gAAAAAAAAD/AAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA+wAAAPoAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAD7AAAAAAAAAAAAAABFAAAAPgAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/gAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAQAQAAAwAAAAEAEQAAAQEAAwAAAAEAEAAAAQIAAwAAAAQAAAUOAQMAAwAAAAEAAQAAAQYAAwAAAAEAAgAAAQoAAwAAAAEAAQAAAREABAAAAAEAAAAIARIAAwAAAAEAAQAAARUAAwAAAAEABAAAARYAAwAAAAEAEAAAARcABAAAAAEAAARAARwAAwAAAAEAAQAAASgAAwAAAAEAAgAAAVIAAwAAAAEAAgAAAVMAAwAAAAQAAAUWh3MABwAAAiQAAAUeAAAAAAAIAAgACAAIAAEAAQABAAEAAAIkYXBwbAQAAABtbnRyUkdCIFhZWiAH4QAHAAcADQAWACBhY3NwQVBQTAAAAABBUFBMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA9tYAAQAAAADTLWFwcGzKGpWCJX8QTTiZE9XR6hWCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAApkZXNjAAAA/AAAAGVjcHJ0AAABZAAAACN3dHB0AAABiAAAABRyWFlaAAABnAAAABRnWFlaAAABsAAAABRiWFlaAAABxAAAABRyVFJDAAAB2AAAACBjaGFkAAAB+AAAACxiVFJDAAAB2AAAACBnVFJDAAAB2AAAACBkZXNjAAAAAAAAAAtEaXNwbGF5IFAzAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHRleHQAAAAAQ29weXJpZ2h0IEFwcGxlIEluYy4sIDIwMTcAAFhZWiAAAAAAAADzUQABAAAAARbMWFlaIAAAAAAAAIPfAAA9v////7tYWVogAAAAAAAASr8AALE3AAAKuVhZWiAAAAAAAAAoOAAAEQsAAMi5cGFyYQAAAAAAAwAAAAJmZgAA8qcAAA1ZAAAT0AAACltzZjMyAAAAAAABDEIAAAXe///zJgAAB5MAAP2Q///7ov///aMAAAPcAADAbg==" alt="unknown.tiff"></a></p>
<p>Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: <a href="https://www.spreaker.com/episode/28520861">Riscopriamo la nostra bellezza&nbsp;</a></p>
<p><strong>Da giugno trascorreremo insieme l&#8217;estate alla scoperta della nostra bellezza</strong>, per capire meglio come vestirci scegliendo con cura pochi capi che ci stiano bene e che ci facciano stare bene. Acquisti tanti abiti ma resti sempre insoddisfatto di ciò che indossi? Non riesci a resistere all’impulso di comprare tanti capi, anche di taglie e misure che non sono le tue? Ti piacerebbe avere un guardaroba minimal ma ti risulta <strong>difficile capire quali vestiti e accessori selezionare per valorizzare la tua figura</strong>?<br>A queste domande abbiamo pensato per costruire questo percorso. Ogni due settimane pubblicheremo un articolo e una puntata sul podcast dedicati a capire passo per passo qualcosa di più di noi, del rapporto con il nostro fisico e con i nostri indumenti. Jessica Pellegrino è l&#8217;<em>image coach</em> che ci guiderà toccando gli aspetti principali della tematica. In fondo all&#8217;articolo troverai un bottone da cliccare per inviarci i tuoi quesiti o le tue curiosità.</p>
<p>L&#8217;idea nasce dalla necessità di andare all&#8217;origine dei <strong>meccanismi che ci spingono a comprare vestiti 4 volte tanto rispetto a due decadi fa e a utilizzare il 20% degli abiti che abbiamo nel nostro armadio</strong>. Compriamo e buttiamo sempre più velocemente. Questo percorso è uno dei nostri antidoti alla fast fashion.</p>
<p>Perché abbiamo scelto Jessica? Perché ci è sembrata la persona giusta per questo progetto, sotto diversi aspetti, tra cui il fatto che si occupi contemporaneamente di coaching interiore ed esteriore, offrendo percorsi di crescita personale e di <em>image coaching</em>. <strong>Il nostro aspetto esteriore e la nostra interiorità sono collegati tra loro e insieme influiscono sui nostri acquisti e più in generale sul nostro stile di vita. A volte il passo che desideriamo fare verso la sostenibilità è frenato da dinamiche interne</strong> collegate a come ci vediamo, dentro e/o fuori.</p>
<p>Per conoscere meglio Jessica prima di iniziare il percorso, puoi leggere più sotto ciò che ci racconta di lei: perché ha scelto di diventare <em>image coach</em>, cos&#8217;è l&#8217;<em>image coaching</em>, come può aiutarci, qual è l&#8217;obiettivo della sua professione. Ti assicuriamo che troverai spunti molto interessanti.&nbsp;Per cominciare le poniamo qualche domanda sulle puntate in cui ci accompagnerà.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Ciao Jessica, in cosa ci aiuterai in questo percorso?</span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8164 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693-276x300.jpeg" alt="" width="285" height="310" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693-276x300.jpeg 276w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693-600x652.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693-768x834.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693.jpeg 880w" sizes="auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px" />&#8220;Desidero aiutarvi a <strong>riconnettervi con la vostra interiorità, per farla esprimere al meglio all&#8217;esterno</strong>. Non è necessario conoscere tutti i dettami delle tendenze della moda o del capo giusto da indossare, serve proprio la consapevolezza interiore. Perché <strong>bisogna partire dalle basi, da che cosa ci piace di noi e soprattutto in che modo vogliamo raggiungere i nostri obiettivi e come vogliamo sentirci. Spesso siamo molto incentrate sull&#8217;esterno, sugli impegni quotidiani, sul prendersi cura di qualcuno</strong> (figli, partner, parenti, amici, colleghi di lavoro). Questa tendenza a prendersi cura degli altri però è un concetto che secondo me va sdoganato. Un esempio che sarà un po&#8217; il fulcro del lavoro insieme è proprio quello di pensare prima a sé stesse, non come concetto egoistico ma lavorando sulla nostra energia. È&nbsp;un po&#8217; come quando prendi un aereo e le hostess ti danno le direttive sulle manovre di salvataggio in caso di emergenza: quando bisogna mettersi l&#8217;ossigeno l&#8217;hostess suggerisce di mettere la maschera prima su di te, così da poter aiutare gli altri. Pensiamoci bene. Se non mettessimo l&#8217;ossigeno prima a noi stessi non saremmo in grado di aiutare tante persone, non avremmo più ossigeno per poter essere d&#8217;aiuto. Mentre invece pensando prima a noi pochi secondi per indossare la mascherina, saremmo in grado di aiutare molte più persone. È molto importante capire che <strong>se prendiamo prima del tempo per noi, automaticamente siamo in grado di dare un contributo e più valore anche nelle cose che facciamo per gli altri</strong>, per le persone che amiamo, nel lavoro, in tutte le cose che abbiamo all’esterno&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Quindi lavoreremo anche sul prenderci cura di noi stesse?</span></h6>
<p>&#8220;Diciamo sempre che vorremmo una giornata di 48 ore, ma anche se avessimo 48 ore le andremmo sempre a riempire di altro, per cui il lavoro che andremo a fare è proprio <strong>capire l&#8217;importanza della cura di sé</strong>. Se mi dedico una coccola quotidiana, qualcosa per me, la mia energia cambia, finché non scatta qualcosa dentro di me che mi faccia trovare tempo che mi può servire per prendere tempo per me. Tutto ciò che faccio nell&#8217;arco della mia giornata ha allora un valore diverso, cambia anche in prospettiva. La stessa cosa accade anche quando ci valorizziamo. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8170 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd-225x300.jpeg" alt="" width="304" height="406" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd-225x300.jpeg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd-600x800.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd-768x1024.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd.jpeg 900w" sizes="auto, (max-width: 304px) 100vw, 304px" />Quando scegliamo con cura l&#8217;outfit con cui presentarci, quindi gli abbinamenti da indossare, a volte <strong>quei 5 minuti dedicati a noi hanno una prospettiva diversa perché&nbsp;abbiamo un modo di presentarci agli altri che ci fa sentire meglio e quindi di riflesso anche gli altri ci vedono meglio</strong>. <span style="font-size: inherit;">Diventa proprio come un effetto a catena, un effetto domino. Oltre a questo, una cosa ben più rilevante è capire l&#8217;importanza dei vari aspetti della nostra immagine che ci possono aiutare a valorizzarci e allo stesso tempo a crearci già una base ben strutturata e solida: </span><strong style="font-size: inherit;">capire l&#8217;importanza che i colori hanno nel nostro armadio, i tessuti, i capi giusti, la riorganizzazione del guardaroba, gli acquisti</strong><span style="font-size: inherit;">. </span><strong style="font-size: inherit;">Andremo a guardare tutti questi aspetti punto per punto.</strong><span style="font-size: inherit;"> Nel momento in cui ne comprendiamo l&#8217;importanza, andiamo a fare un lavoro su noi stesse che ci aiuta a realizzare che, se ho tutte le cose giuste nel mio guardaroba e se ho già una un modo di prendermi cura di me consapevole, diventa tutto più automatico ed è più facile scegliere la mattina banalmente che cosa indossare&#8221;.</span></p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Jessica, conosci già qualcosa di moda sostenibile? Cosa ne pensi di questo tematica?</span></h6>
<p>&#8220;Penso sia una tematica molto importante, perché <strong>non serve avere tantissime cose per essere in grado di valorizzarsi e sentirsi bene</strong>. È ovvio che è importante capire esattamente in cosa consiste la moda sostenibile, non sono una grande esperta in materia ed è per questo che ho deciso appunto di affiancarmi ad Arianna di Dress ECOde. Penso che <strong>al giorno d&#8217;oggi questa fast fashion ha portato a farci acquistare in modo molto compulsivo, soprattutto nel periodo dei saldi o quando ci sono delle promozioni. Tendiamo a riversare le nostre frustrazioni e le nostre insoddisfazioni quotidiane nello shopping compulsivo!</strong>&nbsp;<strong>A <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8174 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689-265x300.jpeg" alt="" width="292" height="331" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689-265x300.jpeg 265w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689-600x679.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689-768x870.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689.jpeg 884w" sizes="auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px" />lungo andare ci sfianca e diventa anche un circolo vizioso</strong>: se acquisto senza avere la consapevolezza di quello che acquisto, mi trovo con capi che non mi piace come mi stanno addosso, penso allora di essere io inadeguata, allo stesso tempo mi dispiace buttarlo perché è nuovo o perché l&#8217;ho pagato tanto o perché mi sembra appunto un peccato, penso che potrei utilizzarlo se acquisto un&#8217;altra cosa ad esempio, che potrebbe abbinarsi meglio. Il risultato è che abbiamo nel guardaroba capi che non indossiamo e diventa frustrante, penso di essere io la persona sbagliata e nel contempo creo anche un impatto ambientale disastroso. <strong>Più mi sento inadeguata, più acquisto in modo inconsapevole e più di nuovo mi sento insoddisfatta</strong>, in un circolo vizioso che continua e che andremo a spezzare con questo percorso insieme, trasformandolo in un circolo virtuoso&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5; font-size: inherit;">Cosa possiamo dire ai lettori, Jessica, sul perché seguire queste puntate insieme?</span></h6>
<p>&#8220;Perché secondo me <strong>avere un po&#8217; più di consapevolezza di se stesse non fa mai male e soprattutto</strong> <strong>possiamo imparare a capire qualcosa di noi</strong> che magari non sapevamo, a guardare la nostra valorizzazione in modo diverso, sotto un altro punto di vista, magari non più con l&#8217;occhio &#8216;devo essere fashion&#8217; oppure &#8216;devo lavorare sulla mia immagine per essere alla moda, seguire tendenze o acquistare capi costosi&#8217;, perché mi viene detto da qualcun altro o perché è l&#8217;ennesimo tentativo per valorizzarmi. Può essere un&#8217;opportunità per vedere che cosa può piacere a noi e su che cosa possiamo cominciare a lavorare, per guardarci allo specchio e dire &#8216;Sono preziosa, valgo e ho un valore da mostrare anche gli altri&#8217;.</p>


<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>È il momento di re-innamorarci della nostra immagine, di esprimere al meglio noi stesse. Potresti trovare tu un tuo perché. Questo potrebbe essere il momento migliore per cominciare a valorizzare te stessa&#8221;.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="" class="wp-image-8193" width="371" height="103" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-600x168.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-300x84.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-768x215.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558.png 1062w" sizes="auto, (max-width: 371px) 100vw, 371px" /></a></figure></div>


<h5><span style="color: #b2a4d4;">Scopriamo insieme chi è Jessica Pellegrino</span></h5>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Jessica, sei una coach che si occupa di immagine e crescita personale, ci racconti cosa fai e cos&#8217;è l&#8217;image coaching?</span></h6>
<p>&#8220;Nella vita <strong>aiuto le donne a innamorarsi della propria immagine, abbracciando appieno se stesse e il loro valore più autentico, attraverso gli strumenti del coaching</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-8166 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-300x225.jpg" alt="" width="461" height="345" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<p>Le aiuto a trovare il modo di uscire dalla zona di comfort, prendendo forza da se stesse, e a scoprire come raggiungere i loro obiettivi. Il mio desiderio è quello di rendere felici e soddisfatte le persone che si affidano a me e con la mia esperienza <strong>le aiuto a conoscere la parte più profonda di se stesse e ad esternare la loro personalità attraverso ciò che indossano</strong>. <strong>Gli abiti sono soltanto un mezzo, ma sono quegli strumenti indispensabili in grado di farci sentire noi stessi a 360 gradi</strong>. Nel corso della mia carriera lavorativa, ho fatto molte cose: ho aperto un&#8217;<em>academy</em> on-line, ho fondato una rivista tutta al femminile, ho collaborato con moltissime aziende e donne di vario tipo. Inserendo in ogni mio progetto strumenti che potessero essere utili per portare consapevolezza e soprattutto da portare sempre con sé, per sentirsi soddisfatti e adeguati in qualunque contesto&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Perché hai scelto di occuparti di image coaching?</span></h6>
<p>&#8220;Sono partita un po&#8217; dalle basi come personal shopper, con l&#8217;obiettivo di aiutare le persone a guardarsi allo specchio in modo più autentico e soprattutto a vedersi più belle, attraverso l&#8217;immagine che miravano allo specchio. <strong>La mia attività è nata un po&#8217; per gioco, un po&#8217; per caso, partendo da una mia esperienza personale.</strong> Dopo aver perso moltissimo peso, mi sono trovata infatti a perdere all&#8217;incirca 45-50 kg, sono arrivata a indossare finalmente una taglia 40-42 ma mi guardavo allo specchio con insoddisfazione. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8159 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/academy-home-300x200.jpg" alt="" width="357" height="238" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/academy-home-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/academy-home-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/academy-home.jpg 760w" sizes="auto, (max-width: 357px) 100vw, 357px" />Nonostante pensassi che il mio problema fosse legato alla perdita di peso, nel momento in cui ho raggiunto quell&#8217;obiettivo, che nella mia mente sembrava fosse la soluzione a tutti i miei problemi legati all&#8217;autostima e al piacersi, mi sono trovata a indossare capi e a non sentirmi valorizzata o comunque sempre insicura. Ho cercato quindi di capire se fossi io inadeguata, se ci fosse qualcosa che in me non funzionava. Un po&#8217; per gioco, un po&#8217; per curiosità ho iniziato corsi sulla professione del personal shopper, per capire come valorizzarmi attraverso gli abiti e questo tipo di percorso mi ha aperto un mondo. Ho capito che non ero solamente io a guardarmi con quegli occhi, con difficoltà allo specchio, e ho deciso di trarne una professione. Nel corso di questi anni ho accresciuto le mie competenze diventando consulente di immagine e in seguito coach, per acquisire più strumenti da dare alle persone, non più solo l&#8217;abito ma anche una consapevolezza interiore importante&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quindi non è l&#8217;abito di per sé il problema?</span></h6>
<p>&#8220;<strong>Molto spesso leghiamo il nostro problema a ciò che indossiamo</strong>. A volte però parte proprio da un&#8217;emozione che sentiamo dentro di noi, dalle credenze con cui siamo cresciuti, dalla società in cui viviamo, da quello che vediamo in TV, nelle riviste o sui social, che ci portano a pensare che il nostro modo di essere e la nostra immagine siano sbagliati e da modificare. Se invece lavoriamo su noi stesse, partendo dal nostro concetto interiore di chi siamo, dai nostri valori, da come vogliamo sentirci quando indossiamo un abito, <strong>arriviamo a evolverci da bruco a farfalla, nella migliore versione di noi stesse. Che corrisponde a ciò che realmente vogliamo e non a ciò che gli altri vorrebbero da noi</strong>. Non ci sono idee di bellezza prestabilite, legate alla taglia, alla forma o ai particolari, esistiamo solamente noi e andiamo valorizzate al meglio&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Hai scelto di non occuparti solo di immagine ma anche di crescita personale, contemporaneamente facendo lavorare su come siamo &#8220;fuori&#8221; e &#8220;dentro&#8221;, giusto?</span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8156 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-300x169.png" alt="" width="431" height="243" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-300x169.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-600x338.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-1024x576.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-768x432.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-1536x864.png 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-1160x653.png 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px" /></p>
<p>&#8220;Ho integrato proprio un sistema di equilibrio tra la nostra immagine interiore ed esteriore. <strong>Al giorno d&#8217;oggi ci focalizziamo sulla nostra interiorità oppure sulla nostra esteriorità</strong>. Un po&#8217; in base allo stereotipo che <strong>se siamo belle e curate siamo anche abbastanza superficiali o viceversa se siamo persone intellettuali, profonde, che lavorano molto sul proprio io interiore allora non è necessario che ci occupiamo anche dell&#8217;esteriorità</strong>, perché è una cosa superficiale.  In realtà le due cose possono coincidere molto bene. Possiamo andare a lavorare su una <strong>bellezza consapevole</strong>, soprattutto che risuoni a noi, quindi non che sia dettata da qualcun altro. Per questo motivo nel mio percorso ho iniziato lavorando sull&#8217;immagine esteriore, acquisendo competenze tecniche per la valorizzazione esteriore delle proprie caratteristiche fisiche, degli abiti giusti da indossare, dei colori e di come rappresentare il proprio stile. Però <strong>proprio lavorando sullo stile ho capito che, se dobbiamo far emergere la nostra personalità attraverso ciò che indossiamo, in qualche modo dobbiamo lavorare sull&#8217;interiore, altrimenti a lungo andare diventa inutile</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quest&#8217;anno hai lanciato un percorso su questi temi, vuoi raccontarci di cosa si tratta?</span></h6>
<p>&#8220;Ho creato il percorso <a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb"><strong>Strong</strong></a> proprio per lavorare sull&#8217;interiorità, su che cosa ci spinge a prenderci cura di noi in un determinato modo o a non prenderci del tempo per noi ad esempio. Sono scaturiti risultati incredibili: sono arrivate tante persone a vedersi più belle, a lavorare su se stesse e banalmente a scegliere loro magari un capo specifico o un accessorio come mezzo per la loro realizzazione, per sentirsi molto <em>empowered</em>, per sentirsi molto molto Strong, forti, sicure di sé, nel presentarsi agli altri, nel lavorare sulla propria autostima. Ho trovato questa cosa assolutamente incredibile e di grande impatto rispetto magari a quello che facevo prima nella semplice consulenza di immagine&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Dove puoi trovare Jessica Pellegrino:</span></h6>
<p>– Corsi <a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br />– Sito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br />– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br />– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br />– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br />– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg" alt="" data-id="8147" data-link="https://dress-ecode.com/?attachment_id=8147" class="wp-image-8147" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="blocks-gallery-item__caption">Jessica Pellegrino</figcaption></figure></li></ul></figure>



<figure class="wp-block-embed-spotify wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Spotify Embed: Riscopriamo la nostra bellezza per un approccio più responsabile alla moda: segui il nostro percorso con Jessica Pellegrino!" width="100%" height="232" allowtransparency="true" frameborder="0" allow="encrypted-media" src="https://open.spotify.com/embed-podcast/episode/3xxHJQFJW8VRf6JrF5LH0u?si=v0mDuH0DTAmcmc8wsd55zg"></iframe>
</div></figure>


<hr>
<h5><span style="color: #acc0a5;"><em>English</em> &#8211; Rediscover your beauty for a more responsible approach to fashion: follow our path with Jessica Pellegrino!</span></h5>
<p><strong>From June we will spend the summer together discovering our beauty</strong>, to learn how to dress by carefully choosing a few clothes that look good on us and that make us feel good. Do you buy a lot of clothes but are you always unfilled with what you wear? Can&#8217;t resist the urge to buy so many garments, even of sizes and measures that are not yours? Would you like to have a minimal wardrobe but it is <strong>difficult for you to understand which clothes and accessories to select to enhance your figure</strong>?<br>About those questions we thought when building this path. Every two weeks we will publish an article here and an episode on the podcast dedicated to understanding step by step something more about us, the relationship with our body and our clothes. Jessica Pellegrino is the image coach who will guide us by touching the main aspects of the topic. At the bottom of the article you will find a button to click to send us your questions or curiosities.</p>
<p>The idea was born from the need to go to the origin of the <strong>mechanisms that push us to buy clothes 4 times as much as two decades ago and to use 20% of the clothes we have in our closet.</strong> We buy and throw faster and faster. This path is created to be one of our antidotes to fast fashion.</p>
<p>Why did we choose Jessica? Because it seemed to us the right person for this project, in various aspects, including the fact that she deals with internal and external coaching at the same time, offering paths of personal growth and image coaching. <strong>Our external appearance and our interiority are connected to each other and together they influence our purchases and more generally our lifestyle. Sometimes the step we want to take towards sustainability is held back by internal dynamics</strong> linked to how we see ourselves, inside and/or outside.</p>
<p>To know Jessica better before starting the journey, you can read below what she tells us about her: why she chose to become an image coach, what is image coaching, how she can help us, what is the goal of her profession. We assure you that you will find very interesting ideas. To begin with we ask you some questions about the episodes in which she will accompany us.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Hi Jessica, what will you help us with on this journey?</span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8164 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693-276x300.jpeg" alt="" width="298" height="324" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693-276x300.jpeg 276w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693-600x652.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693-768x834.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1531853121101-cb94c8ed218d-e1590575077693.jpeg 880w" sizes="auto, (max-width: 298px) 100vw, 298px" />&#8220;I want to help you <strong>reconnect with your interiority, to make it better expressed externally</strong>. It is not necessary to know all the dictates of fashion trends or the right garment to wear, you need inner awareness. Because <strong>we have to start from the basics, what we like about us and above all how we want to achieve our goals, how we want to feel. Often we are very focused on the outside, on daily commitments, on taking care of someone</strong> (children, partner, relatives, friends, work colleagues). This tendency to take care of others, however, is a concept that in my opinion must be rehabilitated. An example, that will be the focus of working together, is precisely thinking first of oneself, not as a selfish concept but working on our energy. It&#8217;s a bit like when you take a plane and the hostesses give you the directive on rescue maneuvers in an emergency: when you need to put oxygen on, the hostess suggests putting the mask on you first, so that you can help others. Think about it. If we did not put oxygen first to ourselves we would not be able to help many people, we would no longer have oxygen to be able to help. While instead thinking first of us a few seconds to wear the mask, we would be able to help many more people. It is very important to understand that <strong>if we take ahead of time for ourselves, we are automatically able to make a contribution and more value also in the things we do for others</strong>, for the people we love, at work, in all the things we have outside&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">So will we also work on taking care of ourselves?</span></h6>
<p>&#8220;We always say that we would like a 48-hour day, but even if we had 48 hours we would always go to fill them with something else, so the job we are going to do is really <strong>to understand the importance of self-care</strong>. If I dedicate myself a daily cuddle, something for me, my energy changes, until something inside me clicks that makes me find time for myself. Everything I do during my day then has a different value, it also changes in perspective. The same thing happens even when we value ourselves. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8170 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd-225x300.jpeg" alt="" width="285" height="380" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd-225x300.jpeg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd-600x800.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd-768x1024.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1586043389218-bdc87fbdf5cd.jpeg 900w" sizes="auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px" />When we carefully choose the outfit with which to present ourselves, therefore the combinations to wear, sometimes <strong>those 5 minutes dedicated to us have a different perspective because we have a way of introducing ourselves to others that makes us feel better and therefore also the others reflect us they see better</strong>. It really becomes a chain effect, a domino effect. In addition to this, a far more important thing is to understand the importance of the various aspects of our image that can help us enhance ourselves and at the same time already create a well-structured and solid base: understanding the importance that colors have in our wardrobe, the fabrics, the right clothes, the reorganization of the wardrobe, the purchases. We will look at all these aspects point by point. The moment we understand its importance, we go to do a job on ourselves that helps us realize that if I have all the right things in my wardrobe and if I already have a way of taking care of me consciously, it becomes everything more automatic and it is easier to choose what to wear in the morning&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Jessica, do you already know something about sustainable fashion? What do you think of this topic?</span></h6>
<p>“I think it&#8217;s a very important topic, because <strong>you don&#8217;t need to have many things to be able to enhance yourself and feel good</strong>. It is obvious that it is important to understand exactly what sustainable fashion consists of, I am not a great expert on the subject and this is why I decided to join Arianna of Dress <em>Eco</em>de. I think that <strong>nowadays this fast fashion has led us to buy very compulsively, especially during the sales period or when there are promotions. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8174 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689-265x300.jpeg" alt="" width="286" height="324" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689-265x300.jpeg 265w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689-600x679.jpeg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689-768x870.jpeg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/photo-1525845859779-54d477ff291f-e1590577193689.jpeg 884w" sizes="auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px" />We tend to pour our daily frustrations and dissatisfactions into compulsive shopping! In the long run it wears us out and also becomes a vicious circle</strong>: if I buy without being aware of what I buy, I find myself with clothes that I don&#8217;t like on me, then I think I am inadequate, at the same time I am sorry to throw it because it&#8217;s new or because I paid a lot or because it seems a pity to me, I think I could use it if I buy another thing that could match better. The result is that we have garments in the wardrobe that we don&#8217;t wear and it becomes frustrating, I think I&#8217;m the wrong person and at the same time I also create a disastrous environmental impact. <strong>The more I feel inadequate, the more I buy unconsciously and again the more unsatisfied I feel</strong>, in a vicious circle that continues and that we will break with this path together, transforming it into a virtuous circle&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What can we tell readers, Jessica, about why to follow these episodes together?</span></h6>
<p>&#8220;Because in my opinion, <strong>having a little more self-awareness never hurts</strong> <strong>and above all we can learn to understand something about us</strong> that maybe we didn&#8217;t know, to look at our valorization in a different way, from another point of view, maybe not more with the eye &#8216;I have to be fashion&#8217; or &#8216;I have to work on my image to be fashionable, follow trends or buy expensive clothes&#8217; because I am told by someone else, or because it is yet another attempt to enhance myself. It can be an opportunity to see what we like and what we can start working on, to look in the mirror and say &#8216;I am precious, I am worth, I have a value to show others too&#8217;.</p>


<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>It&#8217;s time to re-fall in love with our image, to better express ourselves. You could find your own why. This could be the best time to start valuing yourself&#8221;.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="" class="wp-image-8193" width="371" height="103" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-600x168.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-300x84.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-768x215.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558.png 1062w" sizes="auto, (max-width: 371px) 100vw, 371px" /></a></figure></div>


<h5><span style="color: #b2a4d4;">Find out who Jessica Pellegrino is</span></h5>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Jessica, you are a coach who deals with image and personal growth, can you tell us what you do and what image coaching is?</span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-8166 alignright" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-300x225.jpg" alt="" width="460" height="345" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130162-2-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" /></p>
<p>“In life, <strong>I help women fall in love with their own image, fully embracing themselves and their most authentic value, through the tools of coaching</strong>. I help them find a way out of the comfort zone, gaining strength from themselves, and finding out how to achieve their goals. My desire is to make the people who rely on me happy and satisfied, and with my experience <strong>I help them to know the deepest part of themselves and to express their personality through what they wear</strong>. <strong>Clothes are only a means, but they are those indispensable tools that can make us feel ourselves at 360 degrees</strong>. During my career, I have done many things: I opened an online academy, I founded an all-female magazine, I collaborated with many companies and women of various types. By inserting in each of my projects tools that could be useful to bring awareness and above all to always carry with you, to feel satisfied and adequate in any context&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Why did you choose to deal with image coaching?</span></h6>
<p>&#8220;I started a bit from the basics as a personal shopper, with the aim of helping people to look in the mirror in a more authentic way and above all to see themselves more beautiful, through the image they aimed in the mirror. <strong>My business was born a little as a game, a little by chance, starting from my personal experience</strong>. After losing a lot of weight, I indeed found myself losing about 45-50 kg, I finally got to wear a size 40-42 but I looked at myself in the mirror with dissatisfaction. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8159 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/academy-home-300x200.jpg" alt="" width="348" height="233" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/academy-home-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/academy-home-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/academy-home.jpg 760w" sizes="auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px" />Although I thought my problem was related to weight loss, the moment I reached that goal, which in my mind seemed to be the solution to all my problems related to self-esteem and liking myself, I found myself wearing clothes and not to feel valued or in any case always insecure. So I tried to understand if I was inadequate, if there was something that wasn&#8217;t working in me. Partly out of fun, partly out of curiosity I started courses on the personal shopper profession, to understand how to enhance myself through clothes and this type of path has opened up a world for me. I realized that it wasn&#8217;t just me looking at myself with those eyes, with difficulty in the mirror and I decided to make a profession out of it. Over the years, I have increased my skills by becoming an image consultant and later a coach, to acquire more tools to give people, not just clothes&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">So isn&#8217;t the dress itself the problem?</span></h6>
<p>“<strong>Very often we link our problem to what we wear</strong>. Sometimes, however, it starts from an emotion that we feel within us, from the beliefs with which we grew up, from the society in which we live, from what we see on TV, in magazines or on social media, which lead us to think that our way to be and our image are wrong and to be changed. If instead we work on ourselves, starting from our inner concept of who we are, from our values, from how we want to feel when we wear a dress, <strong>we get to evolve from caterpillar to butterfly, in the best version of ourselves. Which corresponds to what we really want and not what others would like for us</strong>. There are no predetermined beauty ideas related to size, shape or details&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">You have chosen not to deal only with image but also with personal growth, while simultaneously working on how we are &#8220;outside&#8221; and &#8220;inside&#8221;, right?</span></h6>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8156 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-300x169.png" alt="" width="412" height="232" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-300x169.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-600x338.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-1024x576.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-768x432.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-1536x864.png 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home-1160x653.png 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/JP-Magazine-home.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px" />“I have integrated a balance system between our internal and external image. <strong>Nowadays we focus on our interiority or on our exteriority</strong>. A bit based on the stereotype that <strong>if we are beautiful and with a well-groomed appearance we are also quite superficial, or vice versa if we are intellectual, deep people, who work a lot on our inner self then it is not necessary that we also deal with the exterior, because it is a superficial thing</strong>. The two things, in fact, can coincide very well. We can work on a <strong>conscious beauty</strong>, above all that resounds to us, so not that it is dictated by someone else. For this reason, in my path I started working on the external image, acquiring technical skills for the external enhancement of one&#8217;s physical characteristics, the right clothes to wear, colors and how to represent one&#8217;s style. But <strong>just working on the style, I understood that if we have to bring out our personality through what we wear in some way we have to work on the interior</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">This year you launched a path on these issues, would you like to tell us what it is?</span></h6>
<p>&#8220;I created the <strong>Strong</strong> path precisely to work on the interior, on what drives us to take care of ourselves in a certain way or not to take time for us for example. Incredible results have arisen: many people have come to see themselves more beautiful, to work on themselves and trivially to choose maybe a specific garment or an accessory as a means for their realization, to feel very empowered, to feel very very Strong, confident in presenting themselves to others, in working on their self-esteem. I found this thing absolutely incredible and of great impact compared perhaps to what I was doing before in the simple image consultancy&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Where you can find Jessica Pellegrino:</span></h6>
<p>– Courses <a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br />– Website <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br />– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br />– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br />– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br />– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>
<p>Photos: Angelos Michalopoulos, Derick McKinney, Artem Beliaikin, Jessica Pellegrino.</p>]]></content:encoded>
					
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