<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>color analysis &#8211; Dress Ecode</title>
	<atom:link href="https://dress-ecode.com/tag/color-analysis/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://dress-ecode.com</link>
	<description>Come vestire sostenibile/ How to dress happily green and fair</description>
	<lastBuildDate>Tue, 11 Aug 2020 07:35:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/cropped-Dress-ECOde-1-2-32x32.png</url>
	<title>color analysis &#8211; Dress Ecode</title>
	<link>https://dress-ecode.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">222301655</site>	<item>
		<title>Riscopriamo la nostra bellezza per un armadio più sostenibile &#8211; Armocromia &#8211; 3a puntata</title>
		<link>https://dress-ecode.com/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-armadio-piu-sostenibile-armocromia-terza-puntata/</link>
					<comments>https://dress-ecode.com/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-armadio-piu-sostenibile-armocromia-terza-puntata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[dressecode]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2020 10:25:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosmetic]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion/Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Minimalism]]></category>
		<category><![CDATA[Responsible life / Stile di vita resp.]]></category>
		<category><![CDATA[armocromia]]></category>
		<category><![CDATA[Beauty]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[color analysis]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[image coaching]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dress-ecode.com/?p=8860</guid>

					<description><![CDATA[Italiano/English below Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: Riscopriamo la bellezza &#8211; 3&#160; Siamo alla terza puntata del percorso con l’image coach Jessica Pellegrino, per valorizzare la nostra immagine, orientando i nostri acquisti verso una maggiore consapevolezza, per un consumo di abbigliamento più sostenibile. L&#8217;argomento che approfondiamo con lei questa volta è l&#8217;armocromia: i colori, insieme a figura e stile, ci aiutano a individuare gli outfit giusti per noi. Non solo, Jessica in questo episodio ci racconta che il colore è qualcosa di più, collegato alla nostra interiorità e a ciò che desideriamo comunicare. Se hai perso le puntate precedenti, puoi trovarle qui: Puntata introduttiva Prima puntata Seconda puntata In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura! Oggigiorno quando si sente parlare di immagine e di image stylist si pensa subito all’armocromia, che va tanto di moda, ma già so che tu, Jessica, essendo anche una coach, avrai un approccio diverso! Partiamo dalle basi: cos’è l’armocromia? &#8220;È una disciplina che in base alla combinazione o all&#8217;impatto di pelle, occhi e capelli definisce una gamma di colori ideale per ciascuno di noi, quindi una palette cromatica in grado di farci apparire più belle, giovani e luminose, come un effetto di make up naturale. La parola &#8216;armocromia&#8217; sottolinea l&#8217;armonia cromatica tra i colori utilizzati, ma è molto di più. Dà quell&#8217;effetto magico di miglioramento e valorizzazione della nostra immagine, ma è anche una disciplina che ci aiuta nella vita professionale, creando un impatto differente per le nostre esigenze di dress code o di stile personale. Le combinazioni che si possono trovare grazie all&#8217;armocromia coinvolgono non solo la nostra immagine esteriore ma anche quella della nostra interiorità, perché intacca il nostro stile, la nostra personalità, ciò che vogliamo trasmettere&#8221;. Quali tipi di stagioni ci sono? Come facciamo a capire che tipo siamo? &#8220;È una domanda molto complessa. Quando si parla di armocromia si intendono quattro stagioni cromatiche ma ci sono ulteriori sottogruppi. Come un po&#8217; con tutte le cose, non possiamo rientrare in maniera sistematica in un&#8217;unica categoria. Diciamo che nell&#8217;armocromia esistono quattro stagioni di riferimento, le nostre macro-aree, che all&#8217;interno si suddividono in tre sottogruppi più la stagione assoluta, andando per gradi. Le stagioni cromatiche sono: Inverno ed Estate, che hanno come similitudine il fatto di essere due stagioni tipicamente fredde, in cui rientrano persone che hanno un incarnato più freddo; Primavera e Autunno, che sono le stagioni definite calde, in cui rientrano persone con un incarnato più tendente al dorato. Ogni sottogruppo tocca l&#8217;altro, si collegano perché hanno attinenze, per esempio il sottogruppo caldo sarà nelle stagioni Autunno e Primavera, il sottogruppo brillante nella Primavera e nell&#8217;Inverno. I sottogruppi si collegano l&#8217;un l&#8217;altro. Lo spiego perché per capire che tipo di stagione siamo si fa riferimento anche ai sottogruppi, perché è difficile fare un&#8217;autoanalisi per capire in quale stagione possiamo rientrare. Attraverso l&#8217;uso di drappi, quindi attraverso l&#8217;uso di alcuni colori messi accanto al viso, si guarda l&#8217;effetto che danno: laddove ci sarà un effetto più luminoso esaltando le caratteristiche del viso, quel tipo di colore sarà incluso nella nostra palette personale. Per esempio, io sono un Inverno freddo, il mio sottogruppo freddo va a toccare anche i colori dell&#8217;Estate fredda. Quindi due sottogruppi uguali si scambiano alcuni colori similari: alcuni colori dell&#8217;Estate fredda risalteranno sul mio viso perché è come se fossero colori &#8216;fratelli&#8217; tra loro. Il bello dell&#8217;armocromia è proprio questo, avere una palette di riferimento ti permette di creare combinazioni cromatiche nel tuo outfit con gli abbinamenti che tu crei in modo efficace&#8221;. Per favore, Jessica, ci fai un esempio di come potremmo individuare la nostra stagione? &#8220;Per capire che tipo siamo, &#160;ci sono molti fattori che incidono. Potete provare con i colori da evitare. Capirete per esempio se la vostra stagione è l&#8217;Autunno se vedrete che il fucsia vi sta male. Paragonando il fucsia con l&#8217;arancio, se l&#8217;arancio vi sta meglio del&#160;fucsia, allora vuol dire che avete più colori caldi. La regola di base è guardare sempre in prima battuta l&#8217;oro e l&#8217;argento: quale dei due colori funziona meglio su di voi? Se&#160;l&#8217;argento si esalta meglio, allora sicuramente entriamo in una categoria fredda.&#160;Non è detto che ci sia esattamente uno dei due colori che possa funzionare meglio sull&#8217;altro, perché se il vostro sottogruppo è scuro (quindi potete rientrare nell&#8217;Inverno scuro con il sottogruppo scuro o nell&#8217;Autunno con sottogruppo scuro), &#160;non si vedrà molto la differenza tra l&#8217;oro e l&#8217;argento. Se i colori&#160;più scuri che hanno un contrasto più alto mi stanno meglio dei colori più brillanti, so che tra l&#8217;Inverno e l&#8217;Estate punterò più sull&#8217;Inverno, viceversa invece entrerò nella categoria Estate.&#160;La regola di base per una perfetta analisi armocromatica è tener conto della pelle, degli occhi e dei capelli per definire la stagione, ma è la pelle che comanda. Gli occhi o i capelli sono secondari. Un aspetto importante: l&#8217;analisi di armocromia va fatta assolutamente senza trucco, per vedere effettivamente le caratteristiche del nostro viso e della nostra pelle&#8221;. Di solito in una palette quanti colori ci sono? C’è scelta oppure rischio di indossare sempre quei 2-3 colori? &#8220;Di colori ce ne sono veramente tanti, si parla di almeno una sessantina. Oltre la palette cromatica che è già molto vasta e soprattutto in cui è ben mixabile un colore con l&#8217;altro, se abbiamo un sottogruppo dove la nostra stagione di riferimento spicca più di altre, andremo a &#8216;rubare&#8217; alcuni colori nell&#8217;altra stagione che ha lo stesso sottogruppo. Per esempio, se sono Primavera con sottogruppo brillante, potrò rubare alcuni colori della palette Inverno con sottogruppo brillante, perché Inverno e Primavera hanno appunto il sottogruppo bright in comune&#8221;. Questo vuol dire che ora prendo e butto tutto ciò che non è nella palette? &#8220;No, il mio approccio non è assolutamente questo! Tendo a guardare l&#8217;armocromia come un mezzo di valorizzazione, come giustamente deve essere, ma nel momento in cui faccio un&#8217;analisi non posso pretendere di cambiare dall&#8217;oggi al domani il mio guardaroba. Non solo per un un discorso economico, ma anche di sostenibilità. È un processo graduale. Nel mio caso personale, ho impiegato 2 anni ad avere un guardaroba in palette. Rientrando in una stagione di Inverno freddo, i forti contrasti mi stanno bene perché ho un contrasto alto, però ci sono alcuni colori che per me sono troppo forti. Quindi posso prediligerne qualcuno più attenuato, è una cosa tipica che fa l&#8217;Inverno freddo, prendendo qualche colore caldo perché ci sembra che in qualche modo smorzi questo contrasto troppo alto. In realtà ci penalizza, perché l&#8217;Inverno freddo assolutamente non va bene coi colori caldi. Avendo alcuni colori nel mio guardaroba come il marrone o il beige o l&#8217;oro che usavo moltissimo, ho dovuto pian pianino toglierli. Questo significa che non è che non saremo valorizzate finché non avremo un guardaroba in palette, ma sicuramente gli abiti che noi abbiamo possiamo abbinarli a colori che sono invece nella nostra palette di riferimento o mettere gli accessori vicino al viso che siano dei nostri colori &#8216;amici&#8217;. Poi man mano che i capi faranno il loro decorso li sostituiremo con altri della nostra stagione di riferimento. Quindi non è una cosa che si fa dall&#8217;oggi al domani ma con il tempo. Questo aiuta anche a consapevolizzare l&#8217;effetto che hanno alcuni colori su di noi&#8220;. Hai suggerimenti per abbinare tra loro i colori? Variano per ogni tipo durante l’anno o restano gli stessi (che sia estate, inverno, ecc.)? &#8220;Parto dal presupposto che chi ha un guardaroba in palette ha il grande vantaggio di utilizzare colori fratelli, che hanno una comunanza tale da permettere di poter creare qualsiasi abbinamento senza mai sbagliare un colpo. Questo è il grande vantaggio aureo dell&#8217;armocromia ed è l&#8217;aspetto che mi ha fatto innamorare di questa disciplina, ogni giorno vedo lati sempre più belli di questo strumento disponibile per tutte. La tecnica che posso suggerire è la combinazione cromatica in alcuni step: ad esempio l&#8217;abbinamento può essere monocromatico, utilizzando un unico colore combinando le tinte, le ombre, i toni e guardando sulla ruota cromatica utilizzerò quel colore in qualunque scala (dal più chiaro al più scuro, dal più opaco al più brillante, in tutte le gradazioni possibili). Oppure posso utilizzare dei colori analoghi, basta scegliere una tonalità su una ruota cromatica e abbinare i due colori che sono adiacenti. O ancora posso utilizzare l&#8217;abbinamento complementare, che sono due colori uno di fronte all&#8217;altro sulla ruota dei colori e che mescolati si annullano ma affiancati invece si esaltano. Abbiamo poi un&#8217;altra combinazione che è quella con i colori neutri: in base alla tua palette di riferimento ci saranno dei neutri, quindi per le stagioni fredde il bianco, il nero e il grigio, per le stagioni calde il beige, il marrone, l&#8217;avorio e si creano combinazioni cromatiche che possono funzionare perché sono neutre tra loro. Poi abbiamo i complementari divisi e infine l&#8217;esempio della triade equidistante (si usano tre colori equidistanti sulla ruota cromatica): questa combinazione ha un effetto stimolante e molto carino, spesso usata nell&#8217;abbigliamento sportivo&#8221;. E se un colore mi piace moltissimo ma non è indicato per il mio tipo? &#8220;Può capitare che ci siano dei colori che ci piacciono particolarmente ma che non ci stiano bene e che su di noi non funzionino. Arriveremo a un certo punto a consapevolizzare il fatto che quei colori non ci stanno bene e che altri invece ci mostrano più belle, così andremo a scegliere questi ultimi perché la nostra scelta sarà di guardarci allo specchio con soddisfazione. Se non siamo abituate a guardarci allo specchio con soddisfazione, siamo portate a indossare i colori che su di noi possono non funzionare, un po&#8217; per abitudine, un po&#8217; perché non crediamo di poterci vedere o sentire più belle. Nel momento in cui impariamo a conoscere cosa ci fa veramente vedere e sentire più belle, automaticamente cambia anche il nostro gusto personale. Posso crearmi altri colori preferiti, perché quando me li vedo addosso mi piaceranno talmente tanto, mentre&#160;i colori che non mi stanno bene passeranno inosservati, non smetteranno di piacerci perché fa parte del nostro gusto personale ma non ci piacerà più indossarli. Diventerà un ragionamento automatico dentro di noi. Nel caso in cui ci sono dei colori a cui assolutamente non riusciamo a rinunciare, posso utilizzarli tenendoli lontano dal viso, studiando la combinazione cromatica in modo più sapiente, perché i colori che non sono nella mia palette devono essere abbinati con un pochino più di accortezza&#8221;. Ti è capitato Jessica di affezionarti a colori che non ti stavano bene? &#8220;Sì, adoravo il giallo senape e l&#8217;arancione, ma mentre già prima dell&#8217;analisi cromatica avevo visto che quest&#8217;ultimo non mi stava bene avevo invece tantissimo giallo senape nell&#8217;armadio. Dopo qualche anno che avevo il mio guardaroba in palette, ho trovato un cappottino color senape che amavo alla follia e in un momento di ribellione l&#8217;ho provato. Quando l&#8217;ho indossato, ho visto la mia faccia, truccata con i colori nella mia palette: sembrava malata, era diventata gialla-verdognolo bruttissimo. La mia mente voleva acquistare tantissimo quel cappottino, ma i miei occhi vedevano che stavo talmente male e non ho avuto il coraggio di acquistarlo. Questa accortezza visiva si acquisisce pian piano. L&#8217;ho acquisita con il tempo e ora che mi sono fatta l&#8217;occhio, devo dire la verità, non tornerei più indietro&#8221;. Cosa c’entrano i colori con il nostro percorso? Perché ne parliamo? Come ci aiutano a fare acquisti consapevoli? &#8220;I&#160;colori c&#8217;entrano nel nostro percorso perché è un discorso di consapevolezza. Se desidero acquistare in maniera consapevole e investo una somma per acquistare un capo che voglio mi duri nel tempo, devo essere certa che indosserò quel capo. Arriverò a un armadio pieno di vestiti con nulla da mettere se acquisto un capo che poi non utilizzerò perché quando metto quel colore mi sbatte o mi fa sembrare più malata, più spenta o ha un taglio che mi ingrossa e mi fa sentire più goffa o non mi piace lo stile. Colore,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italiano/English below</p>
<p><a href="https://www.spreaker.com/user/dressecode/seconda-puntata-dress-ecode-e-jessica-pe"><img decoding="async" class="alignleft" src="data:image/tiff;base64,TU0AKgAABEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAFgAAACwAAAAgAAAABQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAZAAAAiwAAAOAAAAD/AAAA/wAAAP8AAADzAAAArAAAADYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAWwAAAPIAAAD/AAAAzAAAAIUAAABrAAAAdgAAAKcAAADxAAAA/gAAAIcAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGIAAAD/AAAA6AAAAEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA4AAACHAAAA/AAAAIcAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAjAAAA9wAAAPIAAAAqAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABXAAAA/AAAADMAAAAAAAAAAAAAAJUAAAD/AAAAfQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACYAAAAoAAAAAAAAAAAAAAA3gAAAP8AAAAlAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAC4AAADiAAAAAAAAAAAAAAD6AAAA/wAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABQAAAPsAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAACAAAA/wAAAP8AAAD1AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA9gAAAAAAAAD/AAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA+wAAAPoAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAD7AAAAAAAAAAAAAABFAAAAPgAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/gAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAQAQAAAwAAAAEAEQAAAQEAAwAAAAEAEAAAAQIAAwAAAAQAAAUOAQMAAwAAAAEAAQAAAQYAAwAAAAEAAgAAAQoAAwAAAAEAAQAAAREABAAAAAEAAAAIARIAAwAAAAEAAQAAARUAAwAAAAEABAAAARYAAwAAAAEAEAAAARcABAAAAAEAAARAARwAAwAAAAEAAQAAASgAAwAAAAEAAgAAAVIAAwAAAAEAAgAAAVMAAwAAAAQAAAUWh3MABwAAAiQAAAUeAAAAAAAIAAgACAAIAAEAAQABAAEAAAIkYXBwbAQAAABtbnRyUkdCIFhZWiAH4QAHAAcADQAWACBhY3NwQVBQTAAAAABBUFBMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA9tYAAQAAAADTLWFwcGzKGpWCJX8QTTiZE9XR6hWCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAApkZXNjAAAA/AAAAGVjcHJ0AAABZAAAACN3dHB0AAABiAAAABRyWFlaAAABnAAAABRnWFlaAAABsAAAABRiWFlaAAABxAAAABRyVFJDAAAB2AAAACBjaGFkAAAB+AAAACxiVFJDAAAB2AAAACBnVFJDAAAB2AAAACBkZXNjAAAAAAAAAAtEaXNwbGF5IFAzAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHRleHQAAAAAQ29weXJpZ2h0IEFwcGxlIEluYy4sIDIwMTcAAFhZWiAAAAAAAADzUQABAAAAARbMWFlaIAAAAAAAAIPfAAA9v////7tYWVogAAAAAAAASr8AALE3AAAKuVhZWiAAAAAAAAAoOAAAEQsAAMi5cGFyYQAAAAAAAwAAAAJmZgAA8qcAAA1ZAAAT0AAACltzZjMyAAAAAAABDEIAAAXe///zJgAAB5MAAP2Q///7ov///aMAAAPcAADAbg==" alt="unknown.tiff"></a></p>
<p>Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: <a href="https://www.spreaker.com/episode/39341757">Riscopriamo la bellezza &#8211; 3</a>&nbsp;</p>
<p>Siamo alla terza puntata del percorso con l’<em>image coach</em> Jessica Pellegrino, per valorizzare la nostra immagine, orientando i nostri acquisti verso una maggiore consapevolezza, per un consumo di abbigliamento più sostenibile. L&#8217;argomento che approfondiamo con lei questa volta è l&#8217;armocromia: i colori, insieme a figura e stile, ci aiutano a individuare gli outfit giusti per noi. Non solo, Jessica in questo episodio ci racconta che il colore è qualcosa di più, collegato alla nostra interiorità e a ciò che desideriamo comunicare.</p>
<p>Se hai perso le puntate precedenti, puoi trovarle qui:</p>
<ul>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Puntata introduttiva</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">Prima puntata</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/30/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/">Seconda puntata</a></li>
</ul>
<p>In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #b2a4d4;">Oggigiorno quando si sente parlare di immagine e di image stylist si pensa subito all’armocromia, che va tanto di moda, ma già so che tu, Jessica, essendo anche una coach, avrai un approccio diverso! Partiamo dalle basi: cos’è l’armocromia?</span></h6>
<p>&#8220;È una disciplina che in base alla combinazione o all&#8217;impatto di pelle, occhi e capelli definisce una gamma di colori ideale per ciascuno di noi, quindi una palette cromatica in grado di farci apparire più belle, giovani e luminose, come un effetto di make up naturale. La parola &#8216;armocromia&#8217; sottolinea l&#8217;armonia cromatica tra i colori utilizzati, ma è molto di più. Dà quell&#8217;<strong>effetto magico di miglioramento e valorizzazione della nostra immagine, ma è anche una disciplina che ci aiuta nella vita professionale</strong>, creando un impatto differente per le nostre esigenze di dress code o di stile personale. Le combinazioni che si possono trovare grazie all&#8217;armocromia coinvolgono non solo la nostra immagine esteriore ma anche quella della nostra interiorità, perché intacca il nostro stile, la nostra personalità, ciò che vogliamo trasmettere&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quali tipi di stagioni ci sono? Come facciamo a capire che tipo siamo?</span></h6>
<p>&#8220;È una domanda molto complessa. Quando si parla di armocromia si intendono quattro stagioni cromatiche ma ci sono ulteriori sottogruppi. Come un po&#8217; con tutte le cose, non possiamo rientrare in maniera sistematica in un&#8217;unica categoria. Diciamo che nell&#8217;armocromia esistono <strong>quattro stagioni di riferimento, le nostre macro-aree, che all&#8217;interno si suddividono in tre sottogruppi più la stagione assoluta, andando per gradi</strong>. Le stagioni cromatiche sono: Inverno ed Estate, che hanno come similitudine il fatto di essere due stagioni tipicamente fredde, in cui rientrano persone che hanno un incarnato più freddo; Primavera e Autunno, che sono le stagioni definite calde, in cui rientrano persone con un incarnato più tendente al dorato.</p>
<p>Ogni sottogruppo tocca l&#8217;altro, si collegano perché hanno attinenze, per esempio il sottogruppo caldo sarà nelle stagioni Autunno e Primavera, il sottogruppo brillante nella Primavera e nell&#8217;Inverno. I sottogruppi si collegano l&#8217;un l&#8217;altro. Lo spiego perché per capire che tipo di stagione siamo si fa riferimento anche ai sottogruppi, perché è difficile fare un&#8217;autoanalisi per capire in quale stagione possiamo rientrare. <strong>Attraverso l&#8217;uso di drappi, quindi attraverso l&#8217;uso di alcuni colori messi accanto al viso, si guarda l&#8217;effetto che danno: laddove ci sarà un effetto più luminoso esaltando le caratteristiche del viso, quel tipo di colore sarà incluso nella nostra palette personale</strong>. Per esempio, io sono un Inverno freddo, il mio sottogruppo freddo va a toccare anche i colori dell&#8217;Estate fredda. Quindi due sottogruppi uguali si scambiano alcuni colori similari: alcuni colori dell&#8217;Estate fredda risalteranno sul mio viso perché è come se fossero colori &#8216;fratelli&#8217; tra loro. Il bello dell&#8217;armocromia è proprio questo, avere una palette di riferimento ti permette di creare combinazioni cromatiche nel tuo outfit con gli abbinamenti che tu crei in modo efficace&#8221;.</p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-1024x1024.png" alt="" data-id="9125" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1.png" data-link="https://dress-ecode.com/?attachment_id=9125" class="wp-image-9125" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-1024x1024.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-300x300.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-100x100.png 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-600x600.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-150x150.png 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-768x768.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1-75x75.png 75w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/1-1.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-1024x1024.png" alt="" data-id="9126" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2.png" data-link="https://dress-ecode.com/?attachment_id=9126" class="wp-image-9126" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-1024x1024.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-300x300.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-100x100.png 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-600x600.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-150x150.png 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-768x768.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2-75x75.png 75w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/2.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul></figure>


<h6><span style="color: #aea8d4;">Per favore, Jessica, ci fai un esempio di come potremmo individuare la nostra stagione?</span></h6>
<p>&#8220;Per capire che tipo siamo, &nbsp;ci sono molti fattori che incidono. Potete provare con i colori da evitare<strong>. </strong>Capirete per esempio se la vostra stagione è l&#8217;Autunno se vedrete che il fucsia vi sta male. Paragonando il fucsia con l&#8217;arancio, se l&#8217;arancio vi sta meglio del&nbsp;fucsia, allora vuol dire che avete più colori caldi. <strong>La regola di base è guardare sempre in prima battuta l&#8217;oro e l&#8217;argento: quale dei due colori funziona meglio su di voi?</strong> Se&nbsp;l&#8217;argento si esalta meglio, allora sicuramente entriamo in una categoria fredda.&nbsp;Non è detto che ci sia esattamente uno dei due colori che possa funzionare meglio sull&#8217;altro, perché se il vostro sottogruppo è scuro (quindi potete rientrare nell&#8217;Inverno scuro con il sottogruppo scuro o nell&#8217;Autunno con sottogruppo scuro), &nbsp;non si vedrà molto la differenza tra l&#8217;oro e l&#8217;argento. Se i colori&nbsp;più scuri che hanno un contrasto più alto mi stanno meglio dei colori più brillanti, so che tra l&#8217;Inverno e l&#8217;Estate punterò più sull&#8217;Inverno, viceversa invece entrerò nella categoria Estate.&nbsp;<strong>La regola di base per una perfetta analisi armocromatica è tener conto della pelle, degli occhi e dei capelli per definire la stagione, ma è la pelle che comanda.</strong> Gli occhi o i capelli sono secondari. Un aspetto importante: l&#8217;analisi di armocromia va fatta assolutamente senza trucco, per vedere effettivamente le caratteristiche del nostro viso e della nostra pelle&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Di solito in una palette quanti colori ci sono? C’è scelta oppure rischio di indossare sempre quei 2-3 colori?</span></h6>
<p>&#8220;Di colori ce ne sono veramente tanti, si parla di almeno una sessantina. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9118 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA-300x224.png" alt="" width="425" height="318" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA.png 320w" sizes="auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px" />Oltre la palette cromatica che è già molto vasta e soprattutto in cui è ben mixabile un colore con l&#8217;altro, se abbiamo un sottogruppo dove la nostra stagione di riferimento spicca più di altre, andremo a &#8216;rubare&#8217; alcuni colori nell&#8217;altra stagione che ha lo stesso sottogruppo. Per esempio, se sono Primavera con sottogruppo brillante, potrò rubare alcuni colori della palette Inverno con sottogruppo brillante, perché Inverno e Primavera hanno appunto il sottogruppo <em>bright </em>in comune&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Questo vuol dire che ora prendo e butto tutto ciò che non è nella palette?</span></h6>
<p>&#8220;No, il mio approccio non è assolutamente questo! Tendo a guardare l&#8217;armocromia come un mezzo di valorizzazione, come giustamente deve essere, ma <strong>nel momento in cui faccio un&#8217;analisi non posso pretendere di cambiare dall&#8217;oggi al domani il mio guardaroba. Non solo per un un discorso economico, ma anche di sostenibilità</strong>. È un processo graduale. Nel mio caso personale, ho impiegato 2 anni ad avere un guardaroba in palette. Rientrando in una stagione di Inverno freddo, i forti contrasti mi stanno bene perché ho un contrasto alto, però ci sono alcuni colori che per me sono troppo forti. Quindi posso prediligerne qualcuno più attenuato, è una cosa tipica che fa l&#8217;Inverno freddo, prendendo qualche colore caldo perché ci sembra che in qualche modo smorzi questo contrasto troppo alto. In realtà ci penalizza, perché l&#8217;Inverno freddo assolutamente non va bene coi colori caldi. Avendo alcuni colori nel mio guardaroba come il marrone o il beige o l&#8217;oro che usavo moltissimo, ho dovuto pian pianino toglierli. Questo significa che non è che non saremo valorizzate finché non avremo un guardaroba in palette, ma sicuramente gli abiti che noi abbiamo possiamo abbinarli a colori che sono invece nella nostra palette di riferimento o mettere gli accessori vicino al viso che siano dei nostri colori &#8216;amici&#8217;. Poi <strong>man mano che i capi faranno il loro decorso li sostituiremo con altri della nostra stagione di riferimento. Quindi non è una cosa che si fa dall&#8217;oggi al domani ma con il tempo. Questo aiuta anche a consapevolizzare l&#8217;effetto che hanno alcuni colori su di noi</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Hai suggerimenti per abbinare tra loro i colori? Variano per ogni tipo durante l’anno o restano gli stessi (che sia estate, inverno, ecc.)?</span></h6>
<p>&#8220;Parto dal presupposto che chi ha un guardaroba in palette ha il grande vantaggio di utilizzare colori fratelli, che hanno una comunanza tale da permettere di poter creare qualsiasi abbinamento senza mai sbagliare un colpo. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9119" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE-300x224.png" alt="" width="428" height="320" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE.png 320w" sizes="auto, (max-width: 428px) 100vw, 428px" />Questo è il grande vantaggio aureo dell&#8217;armocromia ed è l&#8217;aspetto che mi ha fatto innamorare di questa disciplina, ogni giorno vedo lati sempre più belli di questo strumento disponibile per tutte. La tecnica che posso suggerire è la combinazione cromatica in alcuni step: ad esempio l&#8217;abbinamento può essere monocromatico, utilizzando un unico colore combinando le tinte, le ombre, i toni e guardando sulla ruota cromatica utilizzerò quel colore in qualunque scala (dal più chiaro al più scuro, dal più opaco al più brillante, in tutte le gradazioni possibili). Oppure posso utilizzare dei colori analoghi, basta scegliere una tonalità su una ruota cromatica e abbinare i due colori che sono adiacenti. O ancora posso utilizzare l&#8217;abbinamento complementare, che sono due colori uno di fronte all&#8217;altro sulla ruota dei colori e che mescolati si annullano ma affiancati invece si esaltano. Abbiamo poi un&#8217;altra combinazione che è quella con i colori neutri: in base alla tua palette di riferimento ci saranno dei neutri, quindi per le stagioni fredde il bianco, il nero e il grigio, per le stagioni calde il beige, il marrone, l&#8217;avorio e si creano combinazioni cromatiche che possono funzionare perché sono neutre tra loro. Poi abbiamo i complementari divisi e infine l&#8217;esempio della triade equidistante (si usano tre colori equidistanti sulla ruota cromatica): questa combinazione ha un effetto stimolante e molto carino, spesso usata nell&#8217;abbigliamento sportivo&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">E se un colore mi piace moltissimo ma non è indicato per il mio tipo?</span></h6>
<p>&#8220;Può capitare che ci siano dei colori che ci piacciono particolarmente ma che non ci stiano bene e che su di noi non funzionino. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9120 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO-300x224.png" alt="" width="427" height="319" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO.png 320w" sizes="auto, (max-width: 427px) 100vw, 427px" />Arriveremo a un certo punto a consapevolizzare il fatto che quei colori non ci stanno bene e che altri invece ci mostrano più belle, così andremo a scegliere questi ultimi perché la nostra scelta sarà di guardarci allo specchio con soddisfazione. Se non siamo abituate a guardarci allo specchio con soddisfazione, siamo portate a indossare i colori che su di noi possono non funzionare, un po&#8217; per abitudine, un po&#8217; perché non crediamo di poterci vedere o sentire più belle. <strong>Nel momento in cui impariamo a conoscere cosa ci fa veramente vedere e sentire più belle, automaticamente cambia anche il nostro gusto personale</strong>. Posso crearmi altri colori preferiti, perché quando me li vedo addosso mi piaceranno talmente tanto, mentre&nbsp;i colori che non mi stanno bene passeranno inosservati, non smetteranno di piacerci perché fa parte del nostro gusto personale ma non ci piacerà più indossarli. Diventerà un ragionamento automatico dentro di noi. Nel caso in cui ci sono dei colori a cui assolutamente non riusciamo a rinunciare, posso utilizzarli tenendoli lontano dal viso, studiando la combinazione cromatica in modo più sapiente, perché i colori che non sono nella mia palette devono essere abbinati con un pochino più di accortezza&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Ti è capitato Jessica di affezionarti a colori che non ti stavano bene?</span></h6>
<p>&#8220;Sì, adoravo il giallo senape e l&#8217;arancione, ma mentre già prima dell&#8217;analisi cromatica avevo visto che quest&#8217;ultimo non mi stava bene avevo invece tantissimo giallo senape nell&#8217;armadio. Dopo qualche anno che avevo il mio guardaroba in palette, ho trovato un cappottino color senape che amavo alla follia e in un momento di ribellione l&#8217;ho provato. Quando l&#8217;ho indossato, ho visto la mia faccia, truccata con i colori nella mia palette: sembrava malata, era diventata gialla-verdognolo bruttissimo. La mia mente voleva acquistare tantissimo quel cappottino, ma i miei occhi vedevano che stavo talmente male e non ho avuto il coraggio di acquistarlo. Questa accortezza visiva si acquisisce pian piano. L&#8217;ho acquisita con il tempo e ora che mi sono fatta l&#8217;occhio, devo dire la verità, non tornerei più indietro&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Cosa c’entrano i colori con il nostro percorso? Perché ne parliamo? Come ci aiutano a fare acquisti consapevoli?</span></h6>
<p>&#8220;I&nbsp;colori c&#8217;entrano nel nostro percorso perché è un discorso di consapevolezza. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9117" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO-300x224.png" alt="" width="455" height="339" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO.png 320w" sizes="auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px" /><strong>Se desidero acquistare in maniera consapevole e investo una somma per acquistare un capo che voglio mi duri nel tempo, devo essere certa che indosserò quel capo</strong>. Arriverò a un armadio pieno di vestiti con nulla da mettere se acquisto un capo che poi non utilizzerò perché quando metto quel colore mi sbatte o mi fa sembrare più malata, più spenta o ha un taglio che mi ingrossa e mi fa sentire più goffa o non mi piace lo stile. <strong>Colore, figura e stile ci consentono di fare un acquisto mirato di un capo che utilizziamo</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Come si collega la scelta dei colori con il nostro lato interiore, con il percorso di coaching?</span></h6>
<p>&#8220;<strong>Il colore è uno strumento potentissimo anche a livello emotivo, perché comunica un messaggio</strong>. Per esempio, il blu è un colore della logica, trasmette nobiltà, eleganza, raffinatezza, ordine, affidabilità, autorevolezza e anche pace. Oppure l&#8217;arancio può stimolare l&#8217;azione, è un colore vitale. O il rosso, che trasmette energia, azione, passione innovazione. O ancora il viola che invece magari è un colore più mistico, il verde che può generare relax e creatività. Il rosa è un colore tipicamente femminile, indica delicatezza, accoglienza, empatia, innocenza. I classici grigio e nero sono simbolo di affidabilità, distacco, saggezza, autorevolezza ma anche mancanza di creatività. Marrone e oro indicano relax, tradizione, <em>ecofriendly</em>, calma. Ogni colore ha un suo messaggio, quindi possiamo sceglierlo per comunicare qualcosa se dobbiamo presentarci in un contesto portando un messaggio preciso. Ma soprattutto servono a trasmettere la nostra interiorità, quindi anche la nostra personalità e il nostro stile personale. La nostra interiorità è molto sfaccettata, poterla trasmettere attraverso la nostra immagine esteriore è un aspetto complicato. Nel mio percorso <em>Strong,</em> lavorando sulla nostra immagine interiore scattano quei meccanismi che ci permettono di poter fare un passo in più: fare in modo automatico alcune scelte che ci fanno stare bene nel nostro abbigliamento e nel modo in cui presentiamo la nostra immagine esteriore (l&#8217;acconciatura, il make-up, la cura del corpo, i trattamenti per il viso). <strong>Con il colore è più facile trasmettere quello che abbiamo dentro.</strong> Se per esempio desidero sentirmi più femminile, utilizzerò nuance più sul rosa, se voglio sentirmi più elegante posso puntare su colori come il blu e il nero, tenendo conto sempre ovviamente della palette&#8221;.</p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-1024x1024.png" alt="" data-id="9127" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3.png" data-link="https://dress-ecode.com/?attachment_id=9127" class="wp-image-9127" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-1024x1024.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-300x300.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-100x100.png 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-600x600.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-150x150.png 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-768x768.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3-75x75.png 75w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/3.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="1080" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-1024x1024.png" alt="" data-id="9128" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4.png" data-link="https://dress-ecode.com/?attachment_id=9128" class="wp-image-9128" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-1024x1024.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-300x300.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-100x100.png 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-600x600.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-150x150.png 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-768x768.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4-75x75.png 75w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/4.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></figure></li></ul></figure>


<h6><span style="color: #b2a4d4;">Hai una storia di una tua cliente riguardo i colori?</span></h6>
<p>&#8220;Nel 2018 una cliente stava vivendo un cambiamento molto importante nella sua vita, un trasferimento in una nuova casa e non stava più lavorando da un po&#8217; di tempo. Una mattina si è resa conto di punto in bianco di avere un guardaroba prettamente nero e questo le ha portato un po&#8217; di sconforto, perché c&#8217;era qualcosa che non andava nella sua vita. Abbiamo iniziato insieme un percorso in cui c&#8217;era anche un&#8217;analisi armocromatica da cui è emerso che era una stagione Inverno. Nel suo caso tecnicamente il colore nero funzionava, il problema però era che non le faceva trasmettere chi era davvero, quello che voleva comunicare di se stessa e come voleva prendersi cura di sé: <strong>il nero era diventato un mezzo per nascondersi, per fare un passo indietro e tenere in stand-by quello che non stava portando avanti nella sua vita</strong>. I cambiamenti che aveva avuto erano stati talmente drastici che in qualche modo avevano fatto perdere la bussola, non sapeva più se voleva fare il lavoro che aveva sempre fatto o intraprendere una nuova carriera o stare a casa o seguire corsi e cambiare stile di vita. Non avendo uno strumento con cui lavorare su questo, il nero è come se fosse stato il suo mezzo per mettere in stand-by, per non dover scegliere che cosa e in che modo mostrarsi. Tre mesi fa, mi ha mandato su WhatsApp una foto del suo guardaroba mostrandomi quanti colori stava integrando, ringraziandomi ancora perché in questo anno e mezzo ha continuato a valorizzarsi e a trasmettere la sua personalità attraverso il colore e gli altri insegnamenti che le avevo fornito. Mi ha chiesto quindi di fare insieme il percorso <em>Strong, </em>che ha deciso di regalarsi. Voleva ancora di più valorizzarsi, era rimasta incinta, aveva avuto un bambino e tanti cambiamenti anche a livello fisico, le era servito molto il percorso fatto insieme, quindi sentiva la necessità di fare un passo in più nella conoscenza di se stessa . Il fatto di essere riuscita a valorizzarsi nonostante questi cambiamenti ancora più forti le ha fatto capire quanta forza ci possa essere dietro a un percorso in cui si lavora su se stessi. Abbiamo iniziato e sono molto felice perché i progressi sono veramente lampanti. È una di quelle storie che mi porto nel cuore. <strong>In realtà ogni cliente fa parte un po&#8217; di un pezzettino del mio cuore, ognuna ha una storia che ha un richiamo su di me</strong>, un racconto che in qualche modo mi risuona perché fa parte un po&#8217; anche del mio bagaglio di esperienze&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Libri, film, serie tv che Jessica consiglia</span></h6>
<ul>
<li><em>Via col vento</em> (film). Per chi non lo sapesse è uno di quei film in cui le stylist hanno utilizzato molto il colore per trasmettere da una parte una personalità dei personaggi, dall&#8217;altra anche lo stato d&#8217;animo che stavano vivendo in quel momento storico del loro percorso di vita. Si può vedere ad esempio nel modo in cui utilizzavano i colori più freddi e brillanti, che erano nella sua palette, nei momenti allegri, belli e positivi della vita della protagonista Rossella O&#8217;Hara. Poi c&#8217;erano invece momenti più bui e &nbsp;difficili in cui sono stati utilizzati colori che non erano nella sua paletta, la penalizzavano molto sul viso. L&#8217;attrice era sempre splendida ma si vedeva la differenza tra un colore e l&#8217;altro.</li>
<li><em>Colorstrology</em> di Michele Bernhardt&nbsp;(libro)</li>
<li><em>Color me beautiful</em> di Carola Jackson (libro)</li>
<li><em>Più bella con i tuoi colori</em> di Cinzia Felicetti (libro)</li>
<li><em>Cromorama</em> di Riccardo Falcinelli (libro)</li>
</ul>
<p>Aspettando la prossima puntata, ti proponiamo alcune attività per provare a mettere in pratica i suggerimenti di Jessica. Se&nbsp;ti va, condividi con noi i risultati (scrivendoci oppure postando sui nostri account Facebook o Instagram).</p>
<h6><strong><span style="color: #b2a4d4;">Gli esercizi sull&#8217;armocromia:</span></strong></h6>
<p>Puoi trovare gli esercizi nel corso on line di Jessica<a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/"> 5 segreti per sentirti più bella</a></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Un esercizio sui colori nel tuo armadio:</span></h6>
<p>Prova a scrivere una lista dei colori dei diversi tipi di indumenti (magliette, camicie, pantaloni, gonne, maglioni, scarpe, ecc.) del tuo guardaroba. Quindi prova a rispondere a queste domande:</p>
<ol>
<li>Ci sono colori con cui ti vedi meglio?</li>
<li>Quali colori hanno i capi che indossi più frequentemente?</li>
<li>E quelli che non metti mai?</li>
</ol>
<p>Ti aiuterà a capire da una parte con quali colori ti senti meglio, dall&#8217;altra se i vestiti che utilizzi di meno hanno un colore o una tipologia di tinte (esempio, tonalità scure oppure toni freddi o ancora tinte accese) in comune tra loro. Seguendo le indicazioni di Jessica prova a capire <strong>cosa comunicano</strong> i colori preponderanti sia tra gli abiti che indossi di più, sia tra quelli che usi meno frequentemente.&nbsp;</p>
<h6><strong><span style="color: #b2a4d4;">Dove puoi trovare Jessica Pellegrino:</span></strong></h6>
<p>– Corsi&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Sito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg" alt="" data-id="8147" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled.jpg" data-link="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/olympus-digital-camera-3/" class="wp-image-8147" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="blocks-gallery-item__caption">Jessica Pellegrino</figcaption></figure></li></ul></figure>


<hr>
<h5><span style="color: #acc0a5;"><em>English</em> &#8211;&nbsp;Rediscover our beauty for a more responsible wardrobe &#8211; Armocromia &#8211; Third episode</span></h5>
<p>We are at the third episode of the journey with the image coach Jessica Pellegrino, to enhance our image, directing our purchases towards greater awareness, for a more sustainable consumption of clothing. The topic that we deepen with her this time is the colour analysis: the colors, together with figure and style, help us to find the right outfits for us. Not only that, in this episode Jessica tells us that color is something more, connected to our interiority and to what we want to communicate.</p>
<p>If you missed the previous episodes, you can find them here:</p>
<ul>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Introduction episode</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">First episode</a></li>
<li><a href="https://dress-ecode.com/2020/06/30/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/">Second episode</a></li>
</ul>
<p>In each episode you will find: Jessica’s explanations and advice; suggestions regarding books, films or TV series on the subject; exercises to try. If you have questions or curiosities, click the button below to send them to us. Enjoy the reading!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #acc0a5;">Nowadays when you hear about image and image stylist, you immediately think of armocromia (the color analysis), which is so fashionable, but I already know that you, Jessica, being also a coach, will have a different approach! Let&#8217;s start from the basics: what is armocromia?</span></h6>
<p>&#8220;It is a discipline which, based on the combination or impact of skin, eyes and hair, defines an ideal range of colors for each of us, therefore a chromatic palette capable of making us appear more beautiful, young and luminous, as an effect of natural make up. The word &#8216;armocromia&#8217; underlines the chromatic harmony between the colors used, but it is much more. It gives that <strong>magical effect of improvement and enhancement of our image, but it is also a discipline that helps us in professional life</strong>, creating a different impact for our dress code or personal style needs. The combinations that can be found thanks to the color harmony involve not only our external image, but also that of our interiority, because it affects our style, our personality, what we want to convey&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What types of seasons are there? How do we understand what kind we are?</span></h6>
<p>“It is a very complex question. When we talk about armocromia we mean four chromatic seasons, but there are further subgroups. As with all things, we cannot systematically fall into a single category. There are <strong>four seasons of reference, our macro-areas, which are divided into three subgroups plus the absolute season, going gradually</strong>. The chromatic seasons are: Winter and Summer, which have the similarity of being two typically cold seasons, in which people who have a colder skin fall; Spring and Autumn, which are defined as warm seasons, in which people with a more golden skin fall. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9139" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="449" height="299" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-scaled-600x400.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/siora-photography-l3fh8RDxCvA-unsplash-1160x773.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px" /></p>
<p>Each subgroup touches the other, they connect because they have relevance, for example the warm subgroup will be in the Autumn and Spring seasons, the bright subgroup in the Spring and Winter. The subgroups connect to each other. I explain it because to understand what type of season we are, we also refer to subgroups, being difficult to do a self-analysis to understand which season we are part of. <strong>Through the use of drapes, i.e. through the use of some colours placed next to the face, we look at the effect they give: where there will be a brighter effect enhancing the characteristics of the face, that type of color will be included in our own palette</strong>. For example, I am a cold Winter, my cold subgroup also touches the colors of the cold Summer. So two identical subgroups exchange some similar colors: some colours of the cold Summer will stand out on my face because it is as if they were &#8216;brothers&#8217; colours between them. The beauty of armocromia is just that, having a reference palette allows you to create color combinations in your outfit with the combinations that you create effectively&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Can you please provide us with an example of how we could identify our season?</span></h6>
<p>“To understand what type we are, there are many factors that affect. You can try with the colors to avoid. For example, you will understand if your season is Autumn if you see that fuchsia looks bad on you. Comparing fuchsia with orange, if orange is better than fuchsia, then it means that you have more warm colors. <strong>The basic rule is to always look at gold and silver first: which of the two colors works best on you?</strong> If silver exalts ourself better, then we certainly enter a cold category. It is not said that there is exactly one of the two colours that can work better on the other, because if your subgroup is dark (so you can reenter in the dark Winter with the dark subgroup or in the Autumn with dark subgroup), you will not see it very much the difference between gold and silver. If the darker colours that have a higher contrast are better than the brighter colors, I know that between Winter and Summer I will focus more on Winter, vice versa instead I will enter the Summer category.<strong> The basic rule for perfect colour analysis is to take the skin, eyes and hair into account when defining the season, but it is the skin that commands.</strong> The eyes or hair are secondary. An important aspect: the analysis of armocromia must be done absolutely without make-up, to actually see the characteristics of our face and our skin&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">How many colours are usually in a palette? Is there a choice or risk of wearing always the same 2-3 colours?<br></span></h6>
<p>“There are really many colours, at least sixty. In addition to the colour <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9118 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA-300x224.png" alt="" width="447" height="334" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/PRIMAVERA.png 320w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" />palette which is already very large and above all in which one colour is well mixable with the other, if we have a subgroup where our reference season stands out more than others, we will &#8216;steal&#8217; some colours in the other season that has the same subgroup. For example, if I am Spring with bright subgroup, I will be able to steal some colours of the Winter palette with bright subgroup, because Winter and Spring have precisely the bright subgroup in common&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Does this mean that I now throw everything that is not on my palette?</span></h6>
<p>“No, this is definitely not my approach! I tend to look at <em>armocromia</em> as a tool of enhancement, as it rightly must be, but <strong>when I do an analysis I cannot pretend to change my wardrobe overnight. Not only for an economic issue, but also for sustainability.</strong> It is a gradual process. In my personal experience, it took me 2 years to have a pallet wardrobe. Being included in a cold Winter season, the strong contrasts are fine because I have a high contrast, but there are some colours that are too strong for me. So I can prefer some softer ones, it is a typical thing that makes the cold Winter, taking some warm colours because it seems to us that somehow it softens this too high contrast. In reality it penalizes us, because the cold Winter is absolutely not good with warm colours. Having some colours in my wardrobe such as brown or beige or gold that I used a lot, I had to slowly remove them. This doesn&#8217;t mean that we will not be valued until we have a wardrobe in the palette, but surely we can combine the clothes we have with colours that are instead in our reference palette or put the accessories with our &#8216;friend colours&#8217; &#8216; close to the face. Then, <strong>as the garments make their course, we will replace them with others from our reference season. So it is not something that is done overnight but with time. This also helps to understand the effect that some colours have on us</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Do you have any suggestions for matching colours? Do they vary for each type during the year or do they remain the same (be it summer, winter, etc.)?</span></h6>
<p>“I assume that whoever has a wardrobe in a palette has the great advantage of using &#8216;brother&#8217; colours, which have a commonality that allows you to create any combination without ever missing a shot. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9119" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE-300x224.png" alt="" width="442" height="329" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/ESTATE.png 320w" sizes="auto, (max-width: 442px) 100vw, 442px" />This is the great advantage of armocromia and it is the aspect that made me fall in love with this discipline, every day I see more and more beautiful sides of this tool available for everyone. The technique that I can suggest is the chromatic combination in few steps: for example the combination can be monochromatic, using a single color by combining the hues, shadows, tones and looking on the chromatic wheel I will use that color in any scale (from the lightest to the darkest, from the most opaque to the brightest, in all possible shades). Or I can use similar colours, just choose a shade on a colour wheel and combine the two colors that are adjacent. Or I can use the complementary combination, which are two colours facing each other on the color wheel and which when mixed together cancel each other but instead exalt each other. Then we have another combination which is the one with neutral colors: according to your reference palette there will be neutrals, therefore for the cold seasons white, black and gray, for the warm seasons beige, brown, ivory and colour combinations are created that can work because they are neutral to each other. Then we have the divided complementaries and finally the example of the equidistant triad (three equidistant colours are used on the colour wheel): this combination has a stimulating and very nice effect, often used in sportswear&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What if I like a colour very much but it is not suitable for my type of season?</span></h6>
<p>“It may happen that there are colours that we particularly like but that are not good for us and that do not work on us. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9120 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO-300x224.png" alt="" width="450" height="335" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/AUTUNNO.png 320w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />We will arrive at a certain point to become aware of the fact that those colours are not good for us and that others make us more beautiful, so we will choose the latter because our choice will be to look at ourselves in the mirror with satisfaction. If we are not used to looking at ourselves in the mirror with satisfaction, we are led to wear colors that may not work on us, a little out of habit, a little because we do not believe we can see or feel more beautiful. <strong>The moment we learn about what really makes us see and feel more beautiful, our personal taste also automatically changes.</strong> I can create other favorite colours, because when I see them on me I will like them so much, while I won&#8217;t consider the colours that don&#8217;t look good on me, we will not stop liking them because it is part of our personal taste but we will no longer like to wear them. It will become an automatic reasoning within us. In case there are colours that we absolutely cannot give up, we can use them keeping them away from the face, studying the chromatic combination in a wiser way, because the colours that are not in my palette must be combined with a little more attention&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Did it happen to you, Jessica, loving you a colour that doesn&#8217;t suit you?</span></h6>
<p>&#8220;Yes, I loved mustard yellow and orange, but while already before the color analysis I had seen that the latter was not fine, I had a lot of mustard yellow in the closet instead. After a few years that I had my wardrobe in pallets, I found a mustard-colored coat that I loved madly and in a moment of rebellion I tried it. When I wore it, I saw my face, I had the make up with the colours in my palette: my face looked sick, it had become very ugly yellow-greenish. My mind wanted to buy that coat a lot, but my eyes saw that I looked so bad and I didn&#8217;t have the courage to buy it. This visual wisdom is gradually acquired. I acquired it overtime and now that I&#8217;ve got the sharpen eye, honestly I wouldn&#8217;t go back”.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What do colors have to do with our path? Why do we talk about it? How do they help us make conscious purchases?</span></h6>
<p>&#8220;Colours have to do with our path because it is an issue of awareness. <strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9117" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO-300x224.png" alt="" width="453" height="338" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO-300x224.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/INVERNO.png 320w" sizes="auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px" />If I want to buy consciously and I invest a sum to buy a garment that I want to last over time, I must be sure that I will wear that garment.</strong> I will come to a closet full of clothes with nothing to wear if I buy a garment that I will not use because when I put that color it bangs me or makes me look sicker, duller or it has a cut that enlarges me and makes me feel more awkward or I do not i like the style. <strong>Colour, shape and style allow us to make a targeted purchase of a garment that we use</strong>&#8220;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">How does the choice of colours connect with our inner side, with the coaching path?</span></h6>
<p>“<strong>Colour is a very powerful tool also on an emotional level</strong>, because it communicates a message. For example, blue is a color of logic, it conveys nobility, elegance, refinement, order, reliability, authority and even peace. Or orange can stimulate action, it is a vital color. Or red, which transmits energy, action, passion, innovation. Or purple, which is perhaps a more mystical color, green which can generate relaxation and creativity. Pink is a typically feminine color, it indicates delicacy, welcome, empathy, innocence. The gray and black classics are a symbol of reliability, detachment, wisdom, authority but also a lack of creativity. Brown and gold indicate relaxation, tradition, eco-friendly, calm. Each color has its own message, so we can choose it to communicate something if we have to present ourselves in a context by bringing a precise message. But above all they serve to convey our interiority, therefore also our personality and our personal style. Our interiority is very multifaceted, being able to transmit it through our external image is a complicated aspect. <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9137 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-300x300.jpg" alt="" width="411" height="411" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-300x300.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-scaled-100x100.jpg 100w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-scaled-600x600.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-1024x1024.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-150x150.jpg 150w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-768x768.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-1536x1536.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-2048x2048.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-1160x1160.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/sharon-pittaway-iMdsjoiftZo-unsplash-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 411px) 100vw, 411px" />In my <em>Strong</em> path, working on our internal image those mechanisms that allow us to be able to take a step further are activated: to make automatically some choices that make us feel good in our clothing and in the way we present our external image (hairstyle, make-up, body and facial care). <strong>With colour it is easier to transmit what we have inside.</strong> For example, if I want to feel more feminine, I will use more shades of pink, if I want to feel more elegant I can focus on colours such as blue and black, always obviously taking into account the palette&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Do you have a story of your client about colours?</span></h6>
<p>&#8220;In 2018, a client was experiencing a very important change in her life, a move to a new home and she had not been working for some time. One morning she realised all of a sudden that she had a purely black wardrobe and this brought her a bit of discomfort, because there was something wrong with her life. We started a journey together in which there was also a colour analysis, from which it emerged that it was a Winter season. In her case technically the black color worked, the problem however was that it did not let her convey who she really was, what she wanted to communicate about herself and how she wanted to take care of herself: <strong>black had become a means of hiding, of taking a step back and keep on standby what she was not carrying on in her life.</strong> <br>The changes that she had had been so drastic that somehow had made her lose control, she no longer knew if she wanted to do the job she had always done or embark on a new career or stay at home or take courses and change lifestyle. Having no tool to work with on this, black was her means of putting on stand-by, so as not to have to choose what and how to show herself. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-9136" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-225x300.jpg" alt="" width="301" height="402" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-225x300.jpg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-scaled-600x800.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-768x1024.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-1152x1536.jpg 1152w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-1536x2048.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-1160x1547.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/07/david-pisnoy-46juD4zY1XA-unsplash-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 301px) 100vw, 301px" />Three months ago, she sent me a photo of her wardrobe on WhatsApp showing me how many colours she was integrating, thanking me again because in this year and a half she continued to enhance herself and to transmit her personality through the colour and the other teachings that I had given her. So he asked me to do the <em>Strong</em> path together, which she decided to treat herself. She wanted to enhance even more her value, she had become pregnant, she had had a baby and many changes also on a physical level. The fact that she managed to enhance herself despite these even stronger changes made her understand how much strength there can be behind a path in which she works on herself. We started and I&#8217;m very happy because the progress is really clear. <br>It is one of those stories that I carry in my heart. In reality, <strong>each customer is part of a little bit of my heart, each has a story that has a call on me</strong>, a story that somehow resonates because it is also part of my baggage of experiences&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Books, movies, tv series suggested by Jessica</span></h6>
<ul>
<li><em>Gone with the Wind</em>&nbsp;(movie). For those who don&#8217;t know, it is one of those films in which the stylists have used a lot of colour to convey on one hand a personality of the characters, on the other also the mood that they were experiencing in that historical moment of their life path. You can see, for example, in the way the coldest and brightest colours were used, which were in her palette, in the happy, beautiful and positive moments of the life of the protagonist Rossella O’Hara. Then there were instead darker and more difficult moments in which colours outside her palette were used, penalising her very much on the face. The actress was always beautiful but you could see the difference between one colour and another.</li>
<li><em>Colorstrology</em>&nbsp;by Michele Bernhardt&nbsp;(book)</li>
<li><em>Color me beautiful</em>&nbsp;by Carola Jackson (book)</li>
<li><em>Più bella con i tuoi colori</em>&nbsp;by Cinzia Felicetti (book)</li>
<li><em>Cromorama</em>&nbsp;by Riccardo Falcinelli (book)</li>
</ul>
<h6><span style="color: #acc0a5;"><strong>Exercises on the colour analysis:</strong></span></h6>
<p>You can find them in Jessica&#8217;s on line course <a href="https://www.jessicapellegrino.com/5-segreti-per-sentirsi-piu-bella/">&nbsp;5 segreti per sentirti più bella</a></p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">An exercise on colours in your closet:</span></h6>
<p>Try writing a list of the colours of your different types of clothing (T-shirts, shirts, pants, skirts, sweaters, shoes, etc.) in your wardrobe. Then try replying this questions:</p>
<ol>
<li>Are there colours with which you look better?</li>
<li>What colours do the garments you wear most frequently have?</li>
<li>And the ones you never wear?</li>
</ol>
<p>It will help you understand on the one hand which colors you feel better with, on the other hand if the clothes you use the least have a color or a type of color (for example, dark shades or cold tones or bright colors) in common with each other. Following Jessica&#8217;s instructions, try to understand <strong>what the predominant colors communicate</strong> both among the clothes you wear the most and among the ones you use less frequently.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Where you can find Jessica Pellegrino:</span></h6>
<p>– Courses&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Website&nbsp;<a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>
<p><em>Photos: Siora photography, Jessica Pellegrino, Dress ECOde (allrighstreserved), Sharon Pittaway, David Pisnoy.</em></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://dress-ecode.com/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-armadio-piu-sostenibile-armocromia-terza-puntata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8860</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Riscopriamo la nostra bellezza per un approccio più responsabile alla moda &#8211; 2a puntata</title>
		<link>https://dress-ecode.com/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/</link>
					<comments>https://dress-ecode.com/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[dressecode]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 13:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosmetic]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion/Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Minimalism]]></category>
		<category><![CDATA[Responsible life / Stile di vita resp.]]></category>
		<category><![CDATA[armocromia]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[color analysis]]></category>
		<category><![CDATA[consumo responsabile]]></category>
		<category><![CDATA[figura]]></category>
		<category><![CDATA[moda etica]]></category>
		<category><![CDATA[moda sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[responsible consumption]]></category>
		<category><![CDATA[responsible fashion]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dress-ecode.com/?p=8518</guid>

					<description><![CDATA[Italiano/English below Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: Riscopriamo la bellezza 2 Dopo la prima puntata incentrata sui&#160;meccanismi che portano a comprare (troppi) abiti che non ci fanno sentire a nostro agio, che buttiamo o lasciamo inutilizzati nell’armadio con insoddisfazione o frustrazione, la seconda puntata del percorso con l’image coach Jessica Pellegrino vuole aiutarci a individuare, e nel caso a modificare, i pensieri che ci portano a scegliere gli abiti da indossare. Questo passaggio è utile per proseguire nel percorso e riuscire a&#160;valorizzare la nostra immagine, orientando i nostri acquisti verso una maggiore consapevolezza, per un consumo di indumenti più sostenibile. Se hai perso la puntata introduttiva, puoi leggerla qui: Riscopriamo la bellezza – 0&#160;Qui puoi leggere la prima puntata Riscopriamo la bellezza &#8211; 1 In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura! Ciao Jessica, ben ritrovata! Nel primo step del percorso, ci hai spiegato come capire se stiamo comprando troppo e abbiamo ragionato su cosa stia dietro gli acquisti compulsivi e come ci ritroviamo a dirci che non abbiamo nulla da indossare, pur con un armadio pieno di vestiti. Dato che molto nasce da ciò che pensiamo, come funzionano i pensieri giudicanti? “È una domanda molto interessante perché in realtà noi quando ci guardiamo allo specchio tendiamo a giudicarci, quindi a guardare ciò che non ci piace del nostro corpo. Molti tendono a parlare di punti forti e punti deboli o di come camuffare i difetti. Non sono d&#8217;accordo e mi discosto da questo tipo di pensiero. Credo che noi donne siamo fatte di caratteristiche, abbiamo elementi che compongono la nostra figura, alcuni ci possono piacere, altri magari non ci piacciono. Sono comunque giudizi soggettivi, vorrei precisare questo punto. Perché ciò che può piacere a noi può non piacere a qualcun altro e viceversa.Un esempio molto lampante è quello delle icone di stile, delle figure che vediamo sui social media, in TV, nelle riviste, dei personaggi che vediamo un po&#8217; tutti i giorni. Tendiamo spesso ad ammirare persone, che hanno comunque anche loro caratteristiche. Molte sono magari le stesse che abbiamo noi ma su di noi non le vediamo oppure non le sopportiamo, mentre sugli altri le esaltiamo. Prendiamo Jennifer Lopez, una donna meravigliosa, bellissima, invidiabile nei suoi 50 anni, che però ha un fisico che si definisce ‘a triangolo’. Tende a metter su peso nella parte inferiore del corpo (sui fianchi e soprattutto sul fondoschiena). Embed from Getty Images Ho avuto moltissime clienti che camuffavano quella parte del loro corpo andando a penalizzarla: cercando di distogliere l’attenzione, magari mettevano maglie più lunghe, portando l&#8217;attenzione sul fianco. Questo le faceva sentire insicure e non si piacevano, si giudicavano, perché tutto diventava mirato su quella cosa che fa parte del nostro corpo e che non ci piace. Premesso che possiamo sempre migliorare il nostro corpo, possiamo prendercene cura in tanti modi diversi, dalla parte beauty all&#8217;alimentazione, all’attività fisica, al bere più acqua. Cose che sappiamo e che incentivo sempre a fare, per sentirci bene con il nostro corpo, per entrare in contatto, imparare a sentirlo e ad ascoltare cosa ci comunica.&#160;Premesso quindi questo, che è alla base un po&#8217; di tutto, ci sono degli aspetti di body shape che non possiamo cambiare, ossia non possiamo modificare la nostra figura. Una persona che ha una figura ‘a triangolo invertito’ o ‘a cerchio’ non potrà diventare clessidra o viceversa. Ci sono i rimedi chirurgici estremi, come possono aver fatto anche molte star, ma non è quello di cui desidero parlare in questo contesto proponendolo come un modo per risolvere i nostri giudizi. Perché comunque se abbiamo giudizi dentro di noi tenderemo sempre ad averli, pur andando a modificare completamente la nostra figura.&#160;Nel caso di Jennifer Lopez, ha sempre avuto un lato B pronunciato, però anziché camuffarlo e sentirsi penalizzata da questa caratteristica ha creato un punto di forza. Lo ha addirittura assicurato. Ha dato molta attenzione a quella parte di sé e ha creato attraverso il suo stile i modi per enfatizzarlo, per mostrarlo, senza utilizzare le classiche tecniche di camouflage. Per questo, come dicevo nella puntata scorsa, non è sufficiente conoscere le proprie caratteristiche ma anche quello che noi vogliamo per noi stesse. Perché altrimenti in un caso come quello di Jennifer Lopez avrei potuto aiutarla a camuffare il suo lato B importante e a proporzionarlo con la parte superiore del corpo, però non si sarebbe sentita abbastanza bella o femminile perché per lei magari quello è un modo per mostrare la sua femminilità&#8221;. Quindi, Jessica, torniamo a quello che ci dicevi nella prima puntata, sul duplice lavoro interiore ed esteriore per valorizzare noi stesse e sentirci bene. Quali sono i presupposti dei pensieri giudicanti su cui possiamo lavorare? “È qui che nasce l&#8217;importanza del guardare anche l&#8217;immagine interiore, lavorando con il coaching, per approfondire quello che ci spinge a scegliere una cosa piuttosto che un&#8217;altra. I pensieri giudicanti partono dal presupposto che andiamo a guardare quello che non ci piace di noi e dimentichiamo che abbiamo tanti altri aspetti di noi che ci piacciono. &#160;Solo che quelli li diamo per scontato e ci scordiamo di valorizzarli, perché tendiamo a ragionare per scarsità e a lavorare su quello che non ci piace, a cercare di nasconderlo. Un altro esempio è la Venere di Botticelli. Nel famoso quadro nasconde le sue parti intime, è senza vestiti e si copre il seno e la parte pubica. Quando guardiamo quel quadro secondo me la parte dove portiamo più l&#8217;attenzione è proprio quella che lei tenta di nascondere. Il fatto che ponga sopra le mani è un modo per condurre lì l&#8217;attenzione, anziché distoglierla, è come se avesse messo una freccia proprio su quei punti che non voleva mostrare. Tendiamo a ragionare e a giudicare la nostra figura perché c’è un’insoddisfazione latente, che ci porta a creare escamotage che però in realtà conducono a indirizzare l&#8217;attenzione su quella parte che non desideriamo mostrare”. Come posso allora scardinare i pensieri giudicanti, in modo da trovare una serenità interiore che mi consenta di sentirmi bella? “Qui entra in gioco la coach che è in me! Aiuto la cliente a screditare quel pensiero. Come lo faccio? Bisogna imparare a porre attenzione a cosa ci raccontiamo: nel momento in cui mi guardo allo specchio e sento l&#8217;insoddisfazione devo cercare di individuare dove la sento, soprattutto qual è la frase che mi viene in mente, che cosa mi sto dicendo in quel momento in cui mi sento insoddisfatta.Per esempio, guardo i fianchi e mi dico: ‘Mamma mia, sembro una balena!’. Nel guardarmi i fianchi giudicandomi in quel modo, quella frase la posso scardinare. Come si fa? Con una tecnica di coaching, che in breve potrei spiegare così: posso scardinare quel giudizio individuando il pensiero e anche l’emozione che mi arriva da quel pensiero. Devo arrivare a capire che da quel pensiero faccio scaturire un&#8217;emozione: mi sento in un determinato modo, questo comporterà delle azioni precise e da quelle azioni arriverò a un risultato. Se allo specchio mi guardo i fianchi dicendomi che sembro una balena, qual è la mia emozione? È la frustrazione, è rimanerci male nel vedermi in quel modo, è sentirmi in difetto per vedermi così? Quindi l&#8217;azione quale può essere? Quella di nascondere in maniera magari anche ossessiva il mio corpo, mettendo maglie più lunghe o solo colori scuri. Cosa succede però? Magari mettendo quella maglia più lunga creo una linea orizzontale proprio sul mio fianco, che porta l&#8217;attenzione sul fianco! Mi renderà più formosa di quello che in realtà sono. Oppure non valorizzerà il punto vita che è un po&#8217; più sottile o mi farà apparire di qualche taglia in più. Quindi il risultato qual è? Dò conferma al pensiero che mi diceva ‘Sembro una balena!’ e mi sentirò una balena, perché guardandomi allo specchio mi vedrò davvero con una taglia in più rispetto a quella che ho. È un circolo vizioso”. Jessica, mi sembra di capire che quindi il primo passo sia individuare il pensiero giudicante e l’emozione a cui è collegato. Successivamente come possiamo agire? “Una volta individuato il pensiero che scaturisce guardandomi nello specchio, vado a individuare che cosa sto facendo in due modi. Posso lavorare sul pensiero e capire quanto è in mio potere per sentirmi e vedermi più bella, però molte volte lo diciamo ma non lo sentiamo. Con il coaching andiamo invece a lavorare sull&#8217;emozione: come mi voglio sentire, in che modo mi sentirei bene e appagata, in che modo mi vedrei allo specchio con il sorriso. Andiamo ad attuare non la semplice risposta a ‘Devo dimagrire sui fianchi’, no. C’è molto altro, posso assicurarlo. E lavoriamo sull&#8217;emozione: in base a come voglio sentirmi andrò a creare quella pace interiore che mi porterà ad agire in modo più ispirato. Quest&#8217;azione sarà più positiva rispetto a quella che avrei messo in atto in base a un&#8217;emozione di tristezza, rabbia o frustrazione. Agirò in modo più consapevole e più positivo. Il risultato che avrò sarà sicuramente migliore. Non significa che andrò a porre dei rimedi sui fianchi più larghi: semplicemente andrò a creare una nuova percezione, screditerò quel pensiero giudicante. È un lavoro ovviamente molto complesso. Può sembrare troppo macchinoso o impensabile per riuscirci, ma posso assicurare che ha veramente un grandissimo effetto e può avere un impatto incredibile sulle azioni e sul risultato finale di chi lavora sulla propria immagine”. Quali passi vedremo nelle prossime puntate, Jessica, che ci aiuteranno a mettere in atto comportamenti d’acquisto più responsabile di abiti? “Partiremo considerando la nostra figura e consapevolizzandoci su quelle che sono le nostre caratteristiche. Ci sono diverse body shape, si chiamano così le tipologie delle nostre forme fisiche. Ne parleremo in una puntata dedicata. Non c&#8217;è una regola aurea che valga per tutte le donne con un determinato tipo di figura, però in base a questa abbiamo gli elementi su cui lavorare.Per esempio c’è la figura &#8216;a clessidra&#8217;, una donna caratterizzata appunto da una proporzione molto evidente di spalle e fianchi con un punto vita piuttosto segnato. La caratteristica di questa figura è la sinuosità, risulta più femminile e morbida rispetto ad altre figure come ad esempio la body shape&#160;&#8216;a rettangolo&#8217;, caratterizzata dalle proporzioni di spalla e fianchi ma senza il punto vita segnato, tipicamente è una figura molto magra e ossuta. L&#8217;ideale è quello di aiutare le body shape ad avvicinarsi in qualche modo alla figura della clessidra, perché è quella che viene considerata armonica e più proporzionata. Per esempio nel caso di quella &#8216;a rettangolo&#8217; lavoreremo sulla sua valorizzazione dandole volume.Poi in base alle caratteristiche che abbiamo, si va nello specifico a capire quali sono le cose che ci piacciono o che non ci piacciono. Per esempio può essere il collo corto, il fianco più pronunciato, il seno più prosperoso o minuto e così via. Sono tutte quelle caratteristiche su cui possiamo lavorare con le tecniche di camouflage. Conoscere le caratteristiche fisiche è di grande aiuto per acquistare in modo più consapevole.Nelle puntate successive vedremo anche come i colori, che fanno parte della nostra palette cromatica, e il nostro stile personale ci aiutino ad acquistare più consapevolmente&#8221;. Cos’altro può esserci d&#8217;aiuto per acquistare vestiti e accessori in modo più responsabile? “C&#8217;è l&#8217;importanza di conoscere le proprie abitudini e le proprie necessità quotidiane, perché ci permettono di capire quali capi ci possono essere utili nella nostra quotidianità. Lo abbiamo anticipato nella prima puntata. Un esempio che faccio di solito è quello dei tacchi. Posso amare e saper portare il tacco 12, ma se la mia quotidianità è molto frenetica e mi porta da una parte all&#8217;altra della città per appuntamenti e impegni, non è salutare o fattibile per me indossare tutto il giorno per 10 ore filate il tacco 12. So che se lo acquisto potrò utilizzarlo in determinati contesti, quindi saprò che se voglio andare a un appuntamento di lavoro o un aperitivo con il tacco 12 nella mia quotidianità lo inserirò facendo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italiano/English below</p>
<p><a href="https://www.spreaker.com/user/dressecode/seconda-puntata-dress-ecode-e-jessica-pe"><img decoding="async" class="alignleft" src="data:image/tiff;base64,TU0AKgAABEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAFgAAACwAAAAgAAAABQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAZAAAAiwAAAOAAAAD/AAAA/wAAAP8AAADzAAAArAAAADYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAWwAAAPIAAAD/AAAAzAAAAIUAAABrAAAAdgAAAKcAAADxAAAA/gAAAIcAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGIAAAD/AAAA6AAAAEgAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA4AAACHAAAA/AAAAIcAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAjAAAA9wAAAPIAAAAqAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABXAAAA/AAAADMAAAAAAAAAAAAAAJUAAAD/AAAAfQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACYAAAAoAAAAAAAAAAAAAAA3gAAAP8AAAAlAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAC4AAADiAAAAAAAAAAAAAAD6AAAA/wAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABQAAAPsAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAACAAAA/wAAAP8AAAD1AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA9gAAAAAAAAD/AAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAA/wAAAAAAAAAAAAAA+wAAAPoAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/wAAAAAAAAD7AAAAAAAAAAAAAABFAAAAPgAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/wAAAP8AAAD/AAAAAAAAAFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAP8AAAD/AAAA/gAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/AAAA/wAAAP8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAQAAAAAAAAAAAAAAAAAQAQAAAwAAAAEAEQAAAQEAAwAAAAEAEAAAAQIAAwAAAAQAAAUOAQMAAwAAAAEAAQAAAQYAAwAAAAEAAgAAAQoAAwAAAAEAAQAAAREABAAAAAEAAAAIARIAAwAAAAEAAQAAARUAAwAAAAEABAAAARYAAwAAAAEAEAAAARcABAAAAAEAAARAARwAAwAAAAEAAQAAASgAAwAAAAEAAgAAAVIAAwAAAAEAAgAAAVMAAwAAAAQAAAUWh3MABwAAAiQAAAUeAAAAAAAIAAgACAAIAAEAAQABAAEAAAIkYXBwbAQAAABtbnRyUkdCIFhZWiAH4QAHAAcADQAWACBhY3NwQVBQTAAAAABBUFBMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA9tYAAQAAAADTLWFwcGzKGpWCJX8QTTiZE9XR6hWCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAApkZXNjAAAA/AAAAGVjcHJ0AAABZAAAACN3dHB0AAABiAAAABRyWFlaAAABnAAAABRnWFlaAAABsAAAABRiWFlaAAABxAAAABRyVFJDAAAB2AAAACBjaGFkAAAB+AAAACxiVFJDAAAB2AAAACBnVFJDAAAB2AAAACBkZXNjAAAAAAAAAAtEaXNwbGF5IFAzAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHRleHQAAAAAQ29weXJpZ2h0IEFwcGxlIEluYy4sIDIwMTcAAFhZWiAAAAAAAADzUQABAAAAARbMWFlaIAAAAAAAAIPfAAA9v////7tYWVogAAAAAAAASr8AALE3AAAKuVhZWiAAAAAAAAAoOAAAEQsAAMi5cGFyYQAAAAAAAwAAAAJmZgAA8qcAAA1ZAAAT0AAACltzZjMyAAAAAAABDEIAAAXe///zJgAAB5MAAP2Q///7ov///aMAAAPcAADAbg==" alt="unknown.tiff"></a></p>
<p>Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: <a href="https://www.spreaker.com/episode/34759658">Riscopriamo la bellezza 2</a></p>
<p>Dopo la prima puntata incentrata sui&nbsp;meccanismi che portano a comprare (troppi) abiti che non ci fanno sentire a nostro agio, che buttiamo o lasciamo inutilizzati nell’armadio con insoddisfazione o frustrazione, la seconda puntata del percorso con l’<em>image coach</em> Jessica Pellegrino vuole aiutarci a individuare, e nel caso a modificare, i pensieri che ci portano a scegliere gli abiti da indossare. Questo passaggio è utile per proseguire nel percorso e riuscire a&nbsp;valorizzare la nostra immagine, orientando i nostri acquisti verso una maggiore consapevolezza, per un consumo di indumenti più sostenibile. Se hai perso la puntata introduttiva, puoi leggerla qui: <a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Riscopriamo la bellezza – 0</a>&nbsp;Qui puoi leggere la prima puntata <a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">Riscopriamo la bellezza &#8211; 1</a></p>
<p>In ogni puntata troverai: le spiegazioni e i consigli di Jessica; suggerimenti riguardo libri, film o serie tv sull’argomento; esercizi da provare. Se hai domande o curiosità, clicca il bottone qui sotto per inviarcele. Buona lettura!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #b2a4d4;">Ciao Jessica, ben ritrovata! Nel primo step del percorso, ci hai spiegato come capire se stiamo comprando troppo e abbiamo ragionato su cosa stia dietro gli acquisti compulsivi e come ci ritroviamo a dirci che non abbiamo nulla da indossare, pur con un armadio pieno di vestiti. Dato che molto nasce da ciò che pensiamo, come funzionano i pensieri giudicanti?</span></h6>
<p>“È una domanda molto interessante perché in realtà noi quando ci guardiamo allo specchio <strong>tendiamo a giudicarci, quindi a guardare ciò che non ci piace del nostro corpo</strong>. Molti tendono a parlare di punti forti e punti deboli o di come camuffare i difetti. Non sono d&#8217;accordo e mi discosto da questo tipo di pensiero. Credo che noi donne siamo fatte di caratteristiche, abbiamo elementi che compongono la nostra figura, alcuni ci possono piacere, altri magari non ci piacciono. Sono comunque giudizi soggettivi, vorrei precisare questo punto. Perché ciò che può piacere a noi può non piacere a qualcun altro e viceversa.<br>Un esempio molto lampante è quello delle icone di stile, delle figure che vediamo sui social media, in TV, nelle riviste, dei personaggi che vediamo un po&#8217; tutti i giorni. Tendiamo spesso ad ammirare persone, che hanno comunque anche loro caratteristiche. <strong>Molte sono magari le stesse che abbiamo noi ma su di noi non le vediamo oppure non le sopportiamo, mentre sugli altri le esaltiamo</strong>. Prendiamo Jennifer Lopez, una donna meravigliosa, bellissima, invidiabile nei suoi 50 anni, che però ha un fisico che si definisce <strong>‘a triangolo’</strong>. Tende a metter su peso nella parte inferiore del corpo (sui fianchi e soprattutto sul fondoschiena).</p>


<div class="getty embed image" style="background-color:#fff;display:inline-block;font-family:Roboto,sans-serif;color:#a7a7a7;font-size:11px;width:100%;max-width:594px;"><div style="padding:0;margin:0;text-align:left;"><a href="http://www.gettyimages.it/detail/1203859380" target="_blank" style="color:#a7a7a7;text-decoration:none;font-weight:normal !important;border:none;display:inline-block;" rel="noopener noreferrer">Embed from Getty Images</a></div><div style="overflow:hidden;position:relative;height:0;padding:81.818184% 0 0 0;width:100%;"><iframe loading="lazy" src="//embed.gettyimages.com/embed/1203859380?et=gY_clHvPShFXAlIOC-vpeg&amp;tld=it&amp;sig=GFzd2_mcouVjhPYCPAdQRlOnrThyIDz2G24A44k59Y4=&amp;caption=true&amp;ver=1" scrolling="no" frameborder="0" width="594" height="486" style="display:inline-block;position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;margin:0;"></iframe></div></div>


<p></p>
<p><span style="font-size: inherit;">Ho avuto moltissime clienti che camuffavano quella parte del loro corpo andando a penalizzarla: cercando di distogliere l’attenzione, magari mettevano maglie più lunghe, portando l&#8217;attenzione sul fianco. Questo le faceva sentire insicure e non si piacevano, si giudicavano, perché tutto diventava mirato su quella cosa che fa parte del nostro corpo e che non ci piace. Premesso che possiamo sempre migliorare il nostro corpo, possiamo prendercene cura in tanti modi diversi, dalla parte beauty all&#8217;alimentazione, all’attività fisica, al bere più acqua. Cose che sappiamo e che incentivo sempre a fare, per sentirci bene con il nostro corpo, per entrare in contatto, imparare a sentirlo e ad ascoltare cosa ci comunica.&nbsp;Premesso quindi questo, che è alla base un po&#8217; di tutto, ci sono degli aspetti di </span><em style="font-size: inherit;">body shape</em><span style="font-size: inherit;"> che non possiamo cambiare, ossia non possiamo modificare la nostra figura. Una persona che ha una figura ‘a triangolo invertito’ o ‘a cerchio’ non potrà diventare clessidra o viceversa. Ci sono i rimedi chirurgici estremi, come possono aver fatto anche molte star, ma non è quello di cui desidero parlare in questo contesto proponendolo come un modo per risolvere i nostri giudizi. Perché comunque <strong>se abbiamo giudizi dentro di noi tenderemo sempre ad averli</strong>, pur andando a modificare completamente la nostra figura.&nbsp;</span><br>Nel caso di Jennifer Lopez, ha sempre avuto un lato B pronunciato, però anziché camuffarlo e sentirsi penalizzata da questa caratteristica ha creato un punto di forza. Lo ha addirittura assicurato. Ha dato molta attenzione a quella parte di sé e ha creato attraverso il suo stile i modi per enfatizzarlo, per mostrarlo, senza utilizzare le classiche tecniche di <em>camouflage</em>. Per questo, come dicevo nella puntata scorsa, <strong>non è sufficiente conoscere le proprie caratteristiche ma anche quello che noi vogliamo per noi stesse</strong>. Perché altrimenti in un caso come quello di Jennifer Lopez avrei potuto aiutarla a camuffare il suo lato B importante e a proporzionarlo con la parte superiore del corpo, però non si sarebbe sentita abbastanza bella o femminile perché per lei magari quello è un modo per mostrare la sua femminilità&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quindi, Jessica, torniamo a quello che ci dicevi nella prima puntata, sul duplice lavoro interiore ed esteriore per valorizzare noi stesse e sentirci bene. Quali sono i presupposti dei pensieri giudicanti su cui possiamo lavorare?</span></h6>
<p>“È qui che nasce l&#8217;importanza del guardare anche l&#8217;immagine interiore, lavorando con il coaching, per <strong>approfondire quello che ci spinge a scegliere una cosa piuttosto che un&#8217;altra</strong>. I pensieri giudicanti partono dal presupposto che andiamo a guardare quello che non ci piace di noi e <strong>dimentichiamo che abbiamo tanti altri aspetti di noi che ci piacciono</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-8827" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-225x300.jpg" alt="" width="263" height="350" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-225x300.jpg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-scaled-600x800.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-768x1024.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1152x1536.jpg 1152w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1536x2048.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1160x1547.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 263px) 100vw, 263px" />&nbsp;Solo che quelli li diamo per scontato e ci scordiamo di valorizzarli, perché tendiamo a ragionare per scarsità e a lavorare su quello che non ci piace, a cercare di nasconderlo. Un altro esempio è la <em>Venere</em> di Botticelli. Nel famoso quadro nasconde le sue parti intime, è senza vestiti e si copre il seno e la parte pubica. Quando guardiamo quel quadro secondo me la parte dove portiamo più l&#8217;attenzione è proprio quella che lei tenta di nascondere. Il fatto che ponga sopra le mani è un modo per condurre lì l&#8217;attenzione, anziché distoglierla, è come se avesse messo una freccia proprio su quei punti che non voleva mostrare. Tendiamo a ragionare e a giudicare la nostra figura perché c’è un’insoddisfazione latente, che ci porta a creare <em>escamotage</em> che però in realtà conducono a indirizzare l&#8217;attenzione su quella parte che non desideriamo mostrare”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Come posso allora scardinare i pensieri giudicanti, in modo da trovare una serenità interiore che mi consenta di sentirmi bella?</span></h6>
<p>“Qui entra in gioco la coach che è in me! Aiuto la cliente a screditare quel pensiero. Come lo faccio? Bisogna <strong>imparare a porre attenzione a cosa ci raccontiamo: nel momento in cui mi guardo allo specchio e sento l&#8217;insoddisfazione devo cercare di individuare dove la sento</strong>, <strong>soprattutto qual è la frase che mi viene in mente</strong>, che cosa mi sto dicendo in quel momento in cui mi sento insoddisfatta.<br>Per esempio, guardo i fianchi e mi dico: ‘Mamma mia, sembro una balena!’. Nel guardarmi i fianchi giudicandomi in quel modo, quella frase la posso scardinare. Come si fa? Con una tecnica di coaching, che in breve potrei spiegare così: posso scardinare quel giudizio individuando il pensiero e anche l’emozione che mi arriva da quel pensiero. Devo arrivare a capire che <strong>da quel pensiero faccio scaturire un&#8217;emozione: mi sento in un determinato modo, questo comporterà delle azioni precise e da quelle azioni arriverò a un risultato</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8828 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-200x300.jpg" alt="" width="247" height="371" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px" />Se allo specchio mi guardo i fianchi dicendomi che sembro una balena, qual è la mia emozione? È la frustrazione, è rimanerci male nel vedermi in quel modo, è sentirmi in difetto per vedermi così? Quindi l&#8217;azione quale può essere? Quella di nascondere in maniera magari anche ossessiva il mio corpo, mettendo maglie più lunghe o solo colori scuri. Cosa succede però? Magari mettendo quella maglia più lunga creo una linea orizzontale proprio sul mio fianco, che porta l&#8217;attenzione sul fianco! Mi renderà più formosa di quello che in realtà sono. Oppure non valorizzerà il punto vita che è un po&#8217; più sottile o mi farà apparire di qualche taglia in più. Quindi il risultato qual è? Dò conferma al pensiero che mi diceva ‘Sembro una balena!’ e mi sentirò una balena, perché guardandomi allo specchio mi vedrò davvero con una taglia in più rispetto a quella che ho. È un circolo vizioso”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Jessica, mi sembra di capire che quindi il primo passo sia individuare il pensiero giudicante e l’emozione a cui è collegato. Successivamente come possiamo agire?</span></h6>
<p>“Una volta individuato il pensiero che scaturisce guardandomi nello specchio, vado a individuare che cosa sto facendo in due modi. Posso lavorare sul pensiero e capire quanto è in mio potere per sentirmi e vedermi più bella, però molte volte lo diciamo ma non lo sentiamo. Con il coaching andiamo invece a lavorare sull&#8217;emozione: <strong>come mi voglio sentire, in che modo mi sentirei bene e appagata, in che modo mi vedrei allo specchio con il sorriso</strong>. Andiamo ad attuare non la semplice risposta a ‘Devo dimagrire sui fianchi’, no. C’è molto altro, posso assicurarlo. <a href="https://mailchi.mp/3a40f815404c/1xwfzz0rr5"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-8782 " src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-208x300.jpg" alt="" width="236" height="340" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-208x300.jpg 208w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-600x867.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-709x1024.jpg 709w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8.jpg 720w" sizes="auto, (max-width: 236px) 100vw, 236px" /></a>E lavoriamo sull&#8217;emozione: in base a come voglio sentirmi andrò a creare quella pace interiore che mi porterà ad agire in modo più ispirato. Quest&#8217;azione sarà più positiva rispetto a quella che avrei messo in atto in base a un&#8217;emozione di tristezza, rabbia o frustrazione. Agirò in modo più consapevole e più positivo. Il risultato che avrò sarà sicuramente migliore. Non significa che andrò a porre dei rimedi sui fianchi più larghi: semplicemente <strong>andrò a creare una nuova percezione, screditerò quel pensiero giudicante</strong>. È un lavoro ovviamente molto complesso. Può sembrare troppo macchinoso o impensabile per riuscirci, ma posso assicurare che ha veramente un grandissimo effetto e può avere un impatto incredibile sulle azioni e sul risultato finale di chi lavora sulla propria immagine”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Quali passi vedremo nelle prossime puntate, Jessica, che ci aiuteranno a mettere in atto comportamenti d’acquisto più responsabile di abiti?</span></h6>
<p>“Partiremo considerando la nostra figura e consapevolizzandoci su quelle che sono le nostre caratteristiche. Ci sono diverse <em>body shape</em>, si chiamano così le tipologie delle nostre forme fisiche. Ne parleremo in una puntata dedicata. Non c&#8217;è una regola aurea che valga per tutte le donne con un determinato tipo di figura, però in base a questa abbiamo gli elementi su cui lavorare.<br>Per esempio c’è la figura &#8216;a clessidra&#8217;, una donna caratterizzata appunto da una proporzione molto evidente di spalle e fianchi con un punto vita piuttosto segnato. La caratteristica di questa figura è la sinuosità, risulta più femminile e morbida rispetto ad altre figure come ad esempio la <em>body shape</em>&nbsp;&#8216;a rettangolo&#8217;, caratterizzata dalle proporzioni di spalla e fianchi ma senza il punto vita segnato, tipicamente è una figura molto magra e ossuta. L&#8217;ideale è quello di aiutare le <em>body shape</em> ad avvicinarsi in qualche modo alla figura della clessidra, perché è quella che viene considerata armonica e più proporzionata. Per esempio nel caso di quella &#8216;a rettangolo&#8217; lavoreremo sulla sua valorizzazione dandole volume.<br>Poi <strong>in base alle caratteristiche che abbiamo, si va nello specifico a capire quali sono le cose che ci piacciono o che non ci piacciono</strong>. Per esempio può essere il collo corto, il fianco più pronunciato, il seno più prosperoso o minuto e così via. Sono tutte quelle caratteristiche su cui possiamo lavorare con le tecniche di <em>camouflage</em>. <strong>Conoscere le caratteristiche fisiche è di grande aiuto per acquistare in modo più consapevole.</strong><br>Nelle puntate successive vedremo anche come i colori, che fanno parte della nostra <em>palette</em> cromatica, e il nostro stile personale ci aiutino ad acquistare più consapevolmente&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Cos’altro può esserci d&#8217;aiuto per acquistare vestiti e accessori in modo più responsabile?</span></h6>
<p>“C&#8217;è<strong> l&#8217;importanza di conoscere le proprie abitudini e le proprie necessità quotidiane, perché ci permettono di capire quali capi ci possono essere utili nella nostra quotidianità</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8832 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="257" height="385" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-scaled-600x901.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-681x1024.jpg 681w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-768x1154.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1022x1536.jpg 1022w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1363x2048.jpg 1363w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1160x1743.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-scaled.jpg 1704w" sizes="auto, (max-width: 257px) 100vw, 257px" />Lo abbiamo anticipato nella prima puntata. Un esempio che faccio di solito è quello dei tacchi. Posso amare e saper portare il tacco 12, ma se la mia quotidianità è molto frenetica e mi porta da una parte all&#8217;altra della città per appuntamenti e impegni, non è salutare o fattibile per me indossare tutto il giorno per 10 ore filate il tacco 12. So che se lo acquisto potrò utilizzarlo in determinati contesti, quindi saprò che se voglio andare a un appuntamento di lavoro o un aperitivo con il tacco 12 nella mia quotidianità lo inserirò facendo un cambio di scarpa, ad esempio. Questo mi porta una consapevolezza di acquisto legata al fatto che quando andrò a comprare le scarpe non acquisterò solo tacco 12, ma anche scarpe che potranno servire per il lavoro, per i miei appuntamenti, per andare a prendere i figli a scuola e così via. Quando scelgo quella scarpa terrò conto anche dei miei colori, del mio stile e soprattutto della mia figura, in modo tale che non mi penalizzi ma che rispecchi la mia persona e quello che si suol dire essere lo stile personale”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Alla base di acquisti più responsabili mi sembra di capire che ci siano la consapevolezza di sé, delle nostre caratteristiche, del nostro stile di vita e di ciò che ci piace o non ci piace, ma anche un maggior apprezzamento di noi stessi. Come posso piacermi di più?</span></h6>
<p>“Non c&#8217;è una regola per tutte le persone. Di certo però <strong>prendersi cura di noi e scegliere dei momenti della giornata in cui facciamo qualcosa per noi stesse aiutano a consapevolizzarci, soprattutto a sentirci sempre più forti</strong>. Sono tante le cose che posso fare, per esempio la scelta di abiti da indossare il giorno dopo. Mi dedico quella mezz&#8217;ora per creare i miei abbinamenti in modo tale che il giorno dopo so già cosa mettere, sono anche più veloce nell’indossarli, senza rischiare di mettere le solite cose. Oppure posso dedicarmi a un&#8217;attività che mi piace: un’attività fisica come lo yoga oppure la meditazione, una passeggiata, dipingere, qualunque cosa.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-8834" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="246" height="370" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 246px) 100vw, 246px" /> Il fatto di prendere del tempo per noi all&#8217;interno della giornata, senza lasciarci sempre coinvolgere dagli impegni che abbiamo verso la famiglia, il lavoro, gli amici o chiunque altro è sicuramente un grande aiuto. Perché ricordate che è una scusa che ci raccontiamo quella di dire ‘dopo lo faccio’, di metterci sempre all&#8217;ultimo posto, perché se avessimo una giornata di 48 ore non troveremmo comunque il tempo per fare qualcosa anche per noi, se non lo vogliamo. Possiamo inserire all&#8217;interno del nostro quotidiano una fascia oraria dove, cascasse il mondo, in quel momento scegliamo di prenderci cura di noi. Può essere anche un momento beauty: una maschera per il viso, la pedicure, il parrucchiere, qualcosa che possiamo fare da noi o con un professionista. <strong>Ci aiuta a metterci al primo posto e a lungo andare ci porta a guardarci allo specchio piacendoci di più.</strong> Soprattutto una cosa che ho visto dare risultati molto forti è l’<em>image coaching</em>, lavorando sulla nostra immagine interiore per scardinare alcuni nostri pensieri giudicanti e guardarci con un&#8217;altra prospettiva”.</p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Jessica, ci hai descritto e ci descriverai tanti passi che possiamo fare, dandoci molti suggerimenti. Cosa hai provato tu personalmente a mettere in pratica?</span></h6>
<p>“In realtà ho messo in pratica tutto quello che sto raccontando in queste puntate, perché prima di iniziare questa professione ho lavorato su me stessa a livello interiore ed esteriore. <strong>Ho lavorato sull&#8217;immagine scegliendo cose semplici che mi rispecchiano, che mi fanno sentire bene e che soprattutto rispettano la mia felicità. Allo stesso modo ho lavorato su me stessa, sulla mia crescita personale e sulla mia immagine interiore</strong>. Ovviamente questo è un aspetto su cui non sono ancora arrivata, non si finisce mai di imparare. In realtà, però, già il fatto che ci si dedichi a questa parte fondamentale è importantissimo. La mia esperienza personale è quella di mettermi in gioco ogni giorno. Ad esempio, scelgo ogni anno di frequentare un corso di formazione professionale diverso. Mi affido anche a una coach con cui lavoro su me stessa, per scardinare cose che da sola non posso scardinare. Ogni anno decido dove investire per arrivare alla fine dell&#8217;anno a sentirmi migliore rispetto all&#8217;anno precedente”.</p>
<p></p>
<p><strong><span style="color: #333333;">Aspettando la prossima puntata, ti proponiamo due attività per provare a mettere in pratica i suggerimenti di Jessica. Se&nbsp;</span><span style="color: #333333;">ti va, condividi con noi i risultati (scrivendoci oppure postando sui nostri account Facebook o Instagram).</span></strong></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Un esercizio per scoprire quali sono i tuoi pensieri giudicanti e come ti influenzano:</span></h6>
<ol>
<li>Guardandoti allo specchio, prova a osservare se ci sono punti in cui vedi e senti insoddisfazione. Cerca di individuare dove la percepisci. Qual è la frase che ti viene in mente? Che cosa ti stai dicendo nel momento in cui ti senti insoddisfatta?</li>
<li>Una volta che hai individuato i pensieri giudicanti, scrivili su un foglio e prova a indicare accanto le azioni che solitamente compi per via di quelle caratteristiche che consideri negative.</li>
<li>Segna accanto a queste azioni qual è il risultato a cui portano.</li>
</ol>
<p><span style="font-size: inherit;">Segui l&#8217;esempio che ci ha raccontato Jessica: il pensiero guardando i fianchi è &#8220;Sembro una balena!&#8221;; l&#8217;azione che metto in atto è &#8220;indosso maglie lunghe e larghe per coprire i fianchi&#8221;; il risultato è &#8220;sembro indossare una taglia in più e questo rinforza la mia idea di essere una balena&#8221;.</span></p>
<h6><span style="color: #b2a4d4;">Un esercizio per aiutarti a costruire un guardaroba più responsabile:</span></h6>
<ol>
<li><span style="font-size: inherit;">Osserva le tue abitudini quotidiane (attività che svolgi, contesti in cui ti ritrovi, spostamenti che compi e mezzo che utilizzi, ecc.).</span></li>
<li><span style="font-size: inherit;">Associa a ognuna la tipologia di abbigliamento che secondo te è più adatta e che prediligi, facendoti sentire bene.</span></li>
<li>Guarda ciò che hai nel tuo armadio e prova a collegarlo alle abitudini che hai individuato, scrivendo le tipologie accanto a ognuna. Per esempio &#8211; Abitudine: ogni giorno mi sposto in città in auto da 3-5 clienti per lavoro. Tipologia vestiti: è richiesto un abito formale (tailleur, maglie/camicie eleganti, tacchi).</li>
<li>Quali sono i capi/gli accessori che non hai associato a nessuna abitudine e che non utilizzi mai? Questi capi saranno quelli da considerare per il decluttering e da valutare con più attenzione in caso desideri acquistarne nuovamente. Potrai decidere di liberartene completamente oppure di tenerne uno per tipologia qualora tu ritenga possibile di averne bisogno qualche volta. Considera che per utilizzi molto radi c&#8217;è la possibilità di prendere in prestito (da familiari o amici) o di noleggiare (<a href="https://dress-ecode.com/perche-why-ethos/">qui</a> trovi alcuni consigli secondo il modello di consumo più responsabile proposto da Dress <em><strong><span style="color: #acc0a5;">Eco</span></strong></em>de).</li>
<li>Quali sono invece quelli che più frequentemente hai collocato accanto alle abitudini individuate? Questa tipologia di capi sarà al momento da mantenere nel tuo guardaroba, e nei passi successivi scopriremo se avranno tutte le caratteristiche per diventare i pezzi di cui non fare a meno!</li>
</ol>
<h6><strong><span style="color: #b2a4d4;">Dove puoi trovare Jessica Pellegrino:</span></strong></h6>
<p>– Corsi&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Sito <a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>


<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg" alt="" data-id="8147" data-full-url="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled.jpg" data-link="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/olympus-digital-camera-3/" class="wp-image-8147" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1024x768.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-scaled-600x450.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-768x576.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1536x1152.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-2048x1536.jpg 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/P1130621-1160x870.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul></figure>


<hr>
<h5><span style="color: #acc0a5;"><em>English</em> &#8211; Rediscover your beauty for a more responsible approach to fashion: Second episode</span></h5>
<p>After the first episode focused on the mechanisms that lead to buying (too many) clothes that do not make us feel comfortable, that we throw or leave unused in the closet with dissatisfaction or frustration, the second episode of the path with the image coach Jessica Pellegrino wants help us identify, and if necessary modify, the thoughts that lead us to choose the clothes to wear. This step is useful for continuing along the path and being able to enhance our image, directing our purchases towards greater awareness, for a more sustainable clothing consumption. If you missed the introductory episode, you can read it here: <a href="https://dress-ecode.com/2020/05/28/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-segui-il-nostro-percorso-con-jessica-pellegrino/">Rediscover your beauty – 0</a>&nbsp;Here you can read the first one: <a href="https://dress-ecode.com/2020/06/16/riscopriamo-la-nostra-bellezza-per-un-approccio-piu-responsabile-alla-moda-prima-puntata/">Rediscover your beauty – 1</a></p>
<p>In each episode you will find: Jessica&#8217;s explanations and advice; suggestions regarding books, films or TV series on the subject; exercises to try. If you have questions or curiosities, click the button below to send them to us. Enjoy the reading!</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://mailchi.mp/e448590a6056/inviaci-le-tue-domande"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/05/Bottone-e1590595091558-1024x286.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Bottone-e1590595091558-1024x286.png" width="319" height="88"/></a></figure></div>


<h6><span style="color: #acc0a5;">Hi Jessica, welcome again! In the first step of the journey, you explained how to understand if we are buying too much and we reasoned about what is behind compulsive purchases and how we find ourselves saying that we have nothing to wear, even with a wardrobe full of clothes. Given that much arises from what we think, how do judgmental thoughts work?</span></h6>
<p>“It is a very interesting question because in reality when we look in the mirror <strong>we tend to judge ourselves, therefore to look at what we don&#8217;t like about our body</strong>. Many tend to talk about strengths and weaknesses or how to camouflage flaws. I disagree and I distance myself from this type of thinking. I believe that we women are made of features, we have elements that make up our figure, some that we like, others maybe we don&#8217;t like. They are however subjective judgments, I would like to clarify this point. Because what may please us may not please someone else and vice versa.<br>A very striking example is that of style icons, of the celebrities we see on social media, on TV, in magazines, of the personalities that we see every day. We often tend to admire people who also have their characteristics. <strong>Many are perhaps the same that we have, but we do not see them or we cannot stand them, while on others we exalt them</strong>.</p>


<div class="getty embed image" style="background-color:#fff;display:inline-block;font-family:Roboto,sans-serif;color:#a7a7a7;font-size:11px;width:100%;max-width:594px;"><div style="padding:0;margin:0;text-align:left;"><a href="http://www.gettyimages.it/detail/1203859380" target="_blank" style="color:#a7a7a7;text-decoration:none;font-weight:normal !important;border:none;display:inline-block;" rel="noopener noreferrer">Embed from Getty Images</a></div><div style="overflow:hidden;position:relative;height:0;padding:81.818184% 0 0 0;width:100%;"><iframe loading="lazy" src="//embed.gettyimages.com/embed/1203859380?et=gY_clHvPShFXAlIOC-vpeg&amp;tld=it&amp;sig=GFzd2_mcouVjhPYCPAdQRlOnrThyIDz2G24A44k59Y4=&amp;caption=true&amp;ver=1" scrolling="no" frameborder="0" width="594" height="486" style="display:inline-block;position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;margin:0;"></iframe></div></div>


<p></p>
<p>Let&#8217;s take Jennifer Lopez, a wonderful, beautiful, enviable woman in her 50s, who however has a body that is defined as a &#8216;<strong>triangle</strong>&#8216;.&nbsp;She tends to put weight on the lower part of the body (on the hips and especially on the lower back). I have had many customers who disguised that part of their body by penalizing it: trying to divert attention, perhaps they put on longer shirts, bringing attention to their hip. This made them feel insecure and they didn&#8217;t like themselves, they judged themselves, because everything became targeted on that thing that is part of our body that we don&#8217;t like. Given that we can always improve our body, we can take care of it in many different ways, from the beauty part to nutrition, physical activity, drinking more water. Things we know and that I always suggest to do, to feel good about our body, to get in touch, learn to feel it and listen to what it communicates to us. Therefore, given this, which is at the basis of a little bit of everything, there are aspects of body shape that we cannot change, that is, we cannot change our figure. A person who has an &#8216;inverted triangle&#8217; or &#8216;circle&#8217; figure cannot become an hourglass or vice versa. There are extreme surgical remedies, as many stars may have done, but it is not what I want to talk about in this context, proposing it as a way to resolve our judgments. <strong>Because in any case, if we have judgments within us, we will always tend to have them, even if we completely modify our figure</strong>.<br>In the case of Jennifer Lopez, she always had a pronounced B-side, but instead of disguising it and feeling penalized by this feature, she created a strong point. She even insured it. She paid close attention to that part of herself and created through her style the ways to emphasize it, to show it, without using the classic camouflage techniques. For this, as I said in the last episode,<strong> it is not enough to know your own characteristics but also what we want for ourselves</strong>. Because otherwise in a case like that of Jennifer Lopez I could have helped her to camouflage her important B side and to proportion it with the upper body, but she wouldn&#8217;t have felt pretty or feminine because for her maybe that is a way to show her femininity&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">So, Jessica, we go back to what you told us in the first episode, about the double inner and outer work to enhance ourselves and feel good. What are the presuppositions of the judging thoughts we can work on?</span></h6>
<p>&#8220;This is where the importance of looking at the inner image, working with coaching, comes from, <strong>to deepen what drives us to choose one thing over another</strong>. Judging thoughts start from the assumption that we look at what we don&#8217;t like about ourselves and<strong> forget that we have so many other aspects of us that we like</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-8827" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-225x300.jpg" alt="" width="261" height="347" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-225x300.jpg 225w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-scaled-600x800.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-768x1024.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1152x1536.jpg 1152w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1536x2048.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-1160x1547.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/laura-chouette-a9mzGU6SWDc-unsplash-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px" />Except that we take them for granted and we forget to value them, because we tend to reason for scarcity and to work on what we don&#8217;t like, to try to hide it. Another example is Botticelli&#8217;s Venus. In the famous painting she hides her private parts, she is without clothes and covers her breast and the pubic part. When we look at that picture, in my opinion, the part where we bring the most attention is exactly what she tries to hide. The fact that she lays her hands on it is a way to draw attention there, instead of diverting it, it is as if she has put an arrow on those points that she did not want to show. We tend to reason and judge our figure because there is a latent dissatisfaction, which leads us to create tricks that actually lead to directing attention to that part that we don&#8217;t want to show&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">How then can I deconstruct the judgmental thoughts, so as to find an inner serenity that allows me to feel beautiful?</span></h6>
<p>“Here the coach that is in me comes into play! I help the client discredit that thought. How do i do it? We must <strong>learn to pay attention to what we tell ourselves: when I look at me in the mirror and feel dissatisfaction, I have to try to identify where I feel it, especially what is the sentence that comes to mind</strong>, what I am saying to myself at that moment in which I feel dissatisfied.<br>For example, I look at my hips and say to myself: &#8216;Mamma mia, I look like a whale!&#8217;. In looking at my hips and judging me that way, I can dismantle that sentence. How you do it? With a coaching technique, which I could briefly explain as follows: I can deconstruct that judgment by identifying the thought and also the emotion that comes to me from that thought. I should understand that <strong>from that thought I give rise to an emotion: I feel in a certain way, this will involve precise actions and from those actions I will arrive at a result</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8828 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-200x300.jpg" alt="" width="247" height="371" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/peter-bucks-ACYfhN1y3m0-unsplash-1-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px" />If I look at my hips in the mirror telling myself that I look like a whale, what is my emotion? Is it frustration, is it hurting to see me that way, is I feeling at fault for seeing me like this? So what action can follow? That of hiding my body in an obsessive way, putting longer shirts or only dark colors. What happens though? Maybe putting that longer shirt I create a horizontal line right on my hip, which brings attention to the side! It will make me more curvy than I actually am. Or it will not enhance the waistline which is a little thinner or make me appear a few more sizes. So what is the result? I confirm the thought that I said to me &#8216;I look like a whale!&#8217; And I will feel like a whale, because looking at myself in the mirror I will really see myself with one size more than what I have. It&#8217;s a vicious circle&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Jessica, as far as I understand, therefore the first step is to identify the judgmental thought and the emotion to which it is connected. Then how can we act?</span></h6>
<p>“Once I have identified the thought that springs from looking at myself in the mirror, I am going to identify what I am doing in two ways. I can work on thinking and understand how much it is in my power to feel and see myself more beautiful, but many times we say it but we don&#8217;t feel it. With coaching instead we go to work on emotion: <strong>how I want to feel, how I would feel good and satisfied, how I would see myself in the mirror with a smile</strong>. Let&#8217;s implement not the simple answer to &#8216;I have to lose weight on my hips&#8217;, no. There is much more, I can assure you. <a href="https://mailchi.mp/3a40f815404c/1xwfzz0rr5"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-8782" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-208x300.jpg" alt="" width="254" height="367" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-208x300.jpg 208w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-600x867.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8-709x1024.jpg 709w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/7ad04e5f-5533-4703-aa65-8d9b37c21de8.jpg 720w" sizes="auto, (max-width: 254px) 100vw, 254px" /></a>And we work on emotion: based on how I want to feel, I will create that inner peace that will lead me to act in a more inspired way. This action will be more positive than what I would have done based on an emotion of sadness, anger or frustration. I will act more consciously and more positively. The result I have will certainly be better. It does not mean that I will go to put remedies on the wider hips: <strong>I will simply create a new perception, I will discredit that judgmental thought</strong>. It is obviously a very complex job. It may seem too cumbersome or unthinkable to do it, but I can assure you that it has a really great effect and can have an incredible impact on the actions and on the final result of those who work on their own image&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What steps will we see in the next episodes, Jessica, that will help us implement more responsible clothing purchasing behaviour?</span></h6>
<p>“We will start by considering our figure and becoming aware of what our characteristics are. There are different body shapes, as the types of our physical forms are called. We will talk about it in a dedicated episode. There is no golden rule that applies to all women with a certain type of figure, but based on this we have the elements to work on.<br>For example, there is the &#8216;hourglass&#8217; figure, a woman characterized precisely by a very evident proportion of shoulders and hips with a rather marked waistline. The characteristic of this figure is the sinuosity, it is more feminine and soft than other figures such as the &#8216;rectangle&#8217; body shape, characterized by the proportions of the shoulder and hips but without the marked waistline, it is typically a very thin figure and bony. The ideal is to help body shapes to somehow get closer to the hourglass figure, because it is what is considered harmonious and more proportionate. For example, in the case of the &#8216;rectangle&#8217; one, we will work on its enhancement by giving it volume.<br>Then <strong>based on the characteristics we have, we go specifically to understand what are the things that we like or that we don&#8217;t like</strong>. For example, it may be a short neck, a more pronounced hip, a more prosperous or minute breast and so on. These are all those characteristics on which we can work with camouflage techniques.<strong> Knowing the physical characteristics is of great help to buy more consciously</strong>.<br>In the following episodes we will also see how the colors, which are part of our color palette, and how our personal style help us to buy more consciously&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">What else can help us buy clothes and accessories more responsibly?</span></h6>
<p>&#8220;There is <strong>the importance of knowing your daily habits and needs, because they allow us to understand which garments can be useful in our daily lives</strong>. We anticipated it in the first episode. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8832 alignleft" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="253" height="380" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-scaled-600x901.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-681x1024.jpg 681w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-768x1154.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1022x1536.jpg 1022w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1363x2048.jpg 1363w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-1160x1743.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/filip-mishevski-E8CZ-QoJiXw-unsplash-scaled.jpg 1704w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" />An example I usually give is that of heels. I can love and know how to wear heel 12, but if my daily life is very agitated and it takes me from one part of the city to another for appointments and commitments, it is not healthy or feasible for me to wear all day for 10 hours straight the heel 12. I know that if I buy it I can use it in certain contexts, so I will know that if I want to go to a business appointment or an aperitif with the heel 12 in my daily life I will include it by making a change of shoe, for example. This brings me a buying awareness linked to the fact that when I go to buy shoes I will not only buy heel 12, but also shoes that will be useful for work, for my appointments, to pick up children from school and so on. When I choose that shoe I will also take into account my colors, my style and above all my figure, in such a way that it does not penalize me but that reflects my person and what is said to be personal style&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">At the basis of more responsible purchases, if &nbsp;I understand correctly, there is the awareness of ourselves, of our characteristics, of our lifestyle and of what we like or dislike, but also a greater appreciation of ourselves. How can I like myself more?</span></h6>
<p>&#8220;There is not a single rule for all people. Certainly, however, <strong>taking care of us and choosing the times of the day when we do something for ourselves help us to become aware of it, especially to feel stronger and stronger</strong>. There are many things I can do, for example the choice of clothes to wear the next day. I dedicate that half hour to create my combinations in such a way that the next day I already know what to put on, I am also faster in wearing them, without risking dressing in the same way. Or I can devote myself to an activity I like: a physical activity such as yoga or meditation, a walk, painting, whatever. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-8834" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-200x300.jpg" alt="" width="251" height="377" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-200x300.jpg 200w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-scaled-600x900.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1365x2048.jpg 1365w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-1160x1740.jpg 1160w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/06/toa-heftiba-B5Thyv8d3mo-unsplash-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 251px) 100vw, 251px" />Taking time for us within the day, without always getting involved with the commitments we have towards family, work, friends or anyone else is certainly a great help. Because remember that it is an excuse that we tell ourselves to say &#8216;after I do it&#8217;, to always put ourselves in the last place, because if we had a 48-hour day we would not find the time to do something for us anyway, if we don&#8217;t want it . We can insert a time slot within our daily life where the world falls, at that moment we choose to take care of us. It can also be a beauty moment: a face mask, pedicure, hairdresser, something we can do with us or with a professional. <strong>It helps us put us first and in the long run leads us to look at ourselves in the mirror, enjoying ourselves more</strong>. Above all, one thing that I have seen very strong results is image coaching, working on our inner image to unhinge some of our judgmental thoughts and look at us from another perspective&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Jessica, you described and you will describe many steps we can take, giving us many suggestions. What did you personally try to put into practice?</span></h6>
<p>“Actually I put into practice everything that I am telling in these episodes, because before I started this profession I worked on myself internally and externally. <strong>I worked on the image by choosing simple things that reflect me, that make me feel good and above all respect my happiness. In the same way I worked on myself, on my personal growth and on my inner image.</strong> Obviously this is an aspect that I have not yet reached, you never stop learning. In reality, however, the fact that we dedicate ourselves to this fundamental part is already very important. My personal experience is to get involved every day. For example, I choose each year to attend a different professional training course. I also rely on a coach with whom I work on myself, to deconstruct things that I cannot deconstruct alone. Every year I decide where to invest to get to the end of the year to feel better than the previous year&#8221;.</p>
<p></p>
<p><strong>Waiting for the next episode, we present you two activities to try to put Jessica&#8217;s suggestions into practice. If you like, share the results with us (by writing to us or posting on our Facebook or Instagram accounts).</strong></p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">An exercise to find out what your judgmental thoughts are and how they influence you:</span></h6>
<ol>
<li>Look yourself in the mirror, try to see if there are points where you see and feel dissatisfaction. Try to identify where you perceive it. What is the sentence that comes to your mind? What are you saying to yourself the moment you feel unsatisfied?</li>
<li>Once you have identified the judging thoughts, write them on a paper sheet and try to indicate next to the actions you usually do because of those characteristics that you consider negative.</li>
<li>Write down next to these actions what the result is.</li>
</ol>
<p>Follow the example that Jessica told us: the thought looking at the hips is &#8220;I look like a whale!&#8221;; the action that I implement is &#8220;I wear long and wide shirts to cover the hips&#8221;; the result is &#8220;I seem to be wearing an extra size and this reinforces my idea of being a whale&#8221;.</p>
<h6><span style="color: #acc0a5;">An exercise to help you build a more responsible wardrobe:</span></h6>
<ol>
<li>Observe your daily habits (activities you carry out, contexts in which you find yourself, transfers you make and the means of transport you use, etc.).</li>
<li>Associate to each habit the type of clothing that you think is most suitable and that you prefer, making you feel good.</li>
<li>Look at what you have in your closet and try to connect it to the habits you have identified, writing the types next to each. For example &#8211; Habit: every day I travel to the city by car from 3-5 clients for work. Type of clothes: a formal dress is required (suit, elegant shirts, heels).</li>
<li>What are the garments accessories that you have not associated with any habit and that you never use? These garments will be those to be considered for decluttering and to be evaluated more carefully in case you want to buy them again. You can decide to get rid of them completely or to keep one by type if you think you may need it sometimes. Consider that for very rare uses there is the possibility to borrow (from family or friends) or to rent (<a href="https://dress-ecode.com/perche-why-ethos/">here</a> are some tips according to the more responsible consumption model proposed by Dress <em><strong><span style="color: #acc0a5;">Eco</span></strong></em>de).</li>
<li>What are the ones you most frequently placed next to the habits identified? This type of garments will currently be kept in your wardrobe, and in the next steps we will find out if they have all the characteristics to become the pieces you can&#8217;t live without!</li>
</ol>
<h6><span style="color: #acc0a5;">Where you can find Jessica Pellegrino:</span></h6>
<p>– Courses&nbsp;<a href="https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb">https://jpacademy.teachable.com/?affcode=173147_5izhjbfb</a><br>– Website&nbsp;<a href="https://www.jessicapellegrino.com/">https://www.jessicapellegrino.com/</a><br>– FB <a href="https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.facebook.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– IG <a href="https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/">https://www.instagram.com/jessicapellegrinoimagestylist/</a><br>– YouTube <a href="http://www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?">www.youtube.com/channel/UCQpRucUm1V0BE5b7Yk5vhEw?</a><br>– Spreaker <a href="https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino">https://www.spreaker.com/user/jessicapellegrino</a></p>
<p><em>Photos: Jernej Graj (cover), Kevin Winter (Getty Images) Laura Chouette, Peter Bucks, Filip Mishevski, Toa Heftiba, Jessica Pellegrino.</em></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://dress-ecode.com/riscopriamo-la-nostra-bellezza-moda-piu-sostenibile-seconda-puntata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8518</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
