• Companies / Aziende,  Fashion/Moda

    Il fenomeno dei vestiti buttati e bruciati nell’industria della moda

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Vestiti buttati e bruciati Hai mai pensato, per esempio durante le classiche pulizie di primavera, di sbarazzarti di qualche abito vecchio che oramai resta inutilizzato nel guardaroba? Magari sono capi ancora perfettamente integri, li hai indossati pochissimo e non sai cosa farci, così continuano ad ammassarsi fino a che non hai più spazio. Forse non ti stupirà ma le aziende di moda hanno lo stesso problema, soprattutto con i capi d’abbigliamento appena prodotti. Invece però di donarli ad amici o in beneficenza, come potremmo fare noi, li bruciano e, peggio ancora, fanno di tutto per evitare che tu lo sappia.Le aziende inceneriscono segretamente tonnellate…

  • Climate change,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda,  Nature

    Moda: non diciamo che è la seconda industria più inquinante nel mondo!

    Italiano/English (see below) Non si può affermare che l’industria della moda sia la seconda più inquinante del mondo.Si può però dire che, osservando alcuni dati che la caratterizzano, sia una delle più inquinanti.Abbiamo preparato una sintesi di alcuni degli impatti di questo settore. Vuoi contribuire concretamente con una piccola azione a diminuire l’impatto ambientale? Scopri qui cosa possiamo fare insieme https://dress-ecode.com/…/insieme-possiamo-risparmiare-360…/ English – Fashion: don’t say it is the second most polluting industry! It cannot be said that the fashion industry is the second most polluting in the world. However, it can be said that, observing some of the data that characterize it, it is one of the most polluting.…

  • Climate change,  Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda,  Minimalism,  Modern slavery / Schiavitù moderna,  Responsible life / Stile di vita resp.

    Ingiustizia ambientale e sociale: chi paga i costi della nostra possibilità di acquistare più vestiti a prezzi bassi

    Italiano/English Un team di ricercatori dell’Università di Washington a St. Louis ha presentato uno studio sull’ingiustizia ambientale e sociale della fast fashion. Il modello di business della “moda veloce” è ormai ampiamente adottato a livello globale. “Veloce” perché rapidamente arrivano dal design alla vendita indumenti che rispondono alla costante richiesta di stili sempre più diversi in breve tempo. La catena di fornitura è internazionale, spostando altrove la produzione di fibre, la creazione di tessuti e l’assemblaggio di capi di abbigliamento in aree con manodopera a costo inferiore. La moda fast è prontamente disponibile e conveniente.