• Dress ECOde's lifestyle,  Fashion/Moda,  Nature,  Vita da Dress ECOde

    Come stai?

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Come stai? Se anche tu in questo momento ti senti confuso, impaurito, sperduto nell’incertezza. Anche per me, che scrivo da questa pagina, è così. Mi è molto difficile comunicarti qualcosa in articoli o post, perché ogni argomento sembra inopportuno. Oggi pensavo proprio a quanto i vestiti sembrino inutili in questi giorni. Non solo perché stiamo in casa, dove ci accorgiamo che alla fine non è necessario un armadio pieno di abiti, ma anche perché le priorità ora sono altre. A casa si possono fare tante cose. Per concentrarmi sulla migliore sopravvivenza possibile leggo, cucino, autoproduco, cucio, rimoderno vestiti, guardo film, ascolto podcast, seguo corsi, provo…

  • Companies / Aziende,  Fashion/Moda

    Grazie a Virgo con lo smartphone potremo conoscere tutta la storia di vestiti e accessori che acquistiamo

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – Virgo Con il nostro smartphone, attraverso un QR code, potremo presto verificare l’autenticità e le proprietà di un capo di abbigliamento o di un accessorio di lusso, conoscerne la materia prima utilizzata, per esempio da dove arriva il filato, se è stato chimicamente trattato, se di origine animale da quale allevamento proviene e come sono trattati gli animali, potremo sapere chi lo ha prodotto e in generale avere informazioni sull’impatto ambientale e sociale. Luxochain, PricewaterhouseCoopers, Temera e Var Group hanno unito le proprie conoscenze per creare uno strumento integrato, Virgo, che vuole tracciare e raccontare la storia dei prodotti fashion e certificare…

  • Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Responsible life / Stile di vita resp.

    Acquistare negli outlet é una scelta sostenibile?

    Italiano/English below  Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – Acquistare negli outlet È capitato di sentire dire: “L’ho comprato all’outlet, non in negozio! Perciò è più sostenibile!”. Abbiamo voluto quindi ragionare su questo canale di acquisto: è una modalità più responsabile? “Con il termine ‘outlet’ si vuole indicare l’aggregazione, in uno stesso edificio o su una stessa area gestiti in modo unitario da un unico soggetto, di più punti vendita monomarca (Factory Outlet Store), prevalentemente dei settori dell’abbigliamento e delle calzature, e comunque del settore non alimentare, che commercializzano i propri prodotti a prezzi ribassati rispetto a quelli che vengono venduti mediante la rete del commercio tradizionale, in quanto si tratta…

  • Dove acquistare,  Environment/Ambiente,  Fabrics/Tessuti,  Fashion/Moda,  Responsible life / Stile di vita resp.

    Il tessuto perfetto: le nostre scelte lungo il cammino sostenibile

    Italiano/English below Abbiamo imparato qualcosa riguardo l’impatto dei vestiti sull’ambiente, abbiamo letto articoli o libri, abbiamo visto documentari che ci hanno aperto gli occhi sull’industria della moda. E dal momento in cui abbiamo acquisito consapevolezza si affollano nella nostra testa domande come “Cosa posso fare per evitare di contribuire a disastri ambientali e sociali?”, “Cosa compro?”, “Dove compro?”. Uno dei quesiti principali che leggiamo e che ci vengono posti è… “Ma quale tessuto è sostenibile?”. Ogni volta che nei forum, nelle chat, nei commenti si parla di un tessuto spuntano aspetti negativi: “Viene da lontano!”, “Usa troppi prodotti chimici!”, “Distrugge le foreste!”, “Richiede troppa acqua!”, “Non si può riciclare alla fine…

  • Artigianato,  Circular economy,  Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Events,  Fabrics/Tessuti,  Fashion/Moda

    Sustainable Thinking: inaugurata la mostra della Maison Ferragamo, un connubio di esperienze artistiche e ricerche di moda sostenibile che ci apre a un cambio di mentalità

    Italiano (for English click here) Nel giorno di apertura (12 aprile) abbiamo visitato l’innovativa mostra dedicata agli spunti di riflessione sul tema della sostenibilità nella moda, nell’arte e nell’architettura. Il progetto, che nasce da un’idea di Stefania Ricci, fa parte delle iniziative della Maison Ferragamo realizzate lungo il percorso di trasparenza ed etica intrapreso. Per il brand Salvatore Ferragamo investire nello sviluppo sostenibile significa credere che l’utilizzo di materiali innovativi, il legame con il territorio, l’attenzione all’ambiente e alle proprie persone siano elementi essenziali per il successo. Rappresenta forse il modo migliore per rispettare i valori trasmessi dal suo fondatore, che ha sempre sperimentato materiali naturali e inconsueti per costruire…

  • Artigianato,  Circular economy,  Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Handicraft

    YUUY books: gli oggetti di tutti i giorni una volta inutilizzati diventano con leggerezza e ironia “diversamente pagine”

    Italiano/English La bellezza del riciclo e delle creazioni di Federica Carta, punteruolo, ago, filo per salvare, con leggerezza, ciò che sembra ormai inutile: leggendo queste parole immaginiamo Federica Nassetti, creatrice del brand YUUY, nel suo laboratorio intenta a dare forma a quaderni, agende e album grazie all’arte della legatoria. Le chiediamo del suo progetto per raccontare a voi di YUUY, di cui ci siamo innamorati da subito, e per condividere con voi la sua meravigliosa visione del riciclo.

  • Climate change,  Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda,  Minimalism,  Modern slavery / Schiavitù moderna,  Responsible life / Stile di vita resp.

    Ingiustizia ambientale e sociale: chi paga i costi della nostra possibilità di acquistare più vestiti a prezzi bassi

    Italiano/English Un team di ricercatori dell’Università di Washington a St. Louis ha presentato uno studio sull’ingiustizia ambientale e sociale della fast fashion. Il modello di business della “moda veloce” è ormai ampiamente adottato a livello globale. “Veloce” perché rapidamente arrivano dal design alla vendita indumenti che rispondono alla costante richiesta di stili sempre più diversi in breve tempo. La catena di fornitura è internazionale, spostando altrove la produzione di fibre, la creazione di tessuti e l’assemblaggio di capi di abbigliamento in aree con manodopera a costo inferiore. La moda fast è prontamente disponibile e conveniente.