<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>modern slavery &#8211; Dress Ecode</title>
	<atom:link href="https://dress-ecode.com/tag/modern-slavery/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://dress-ecode.com</link>
	<description>Come vestire sostenibile/ How to dress happily green and fair</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Aug 2021 09:09:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.7</generator>

<image>
	<url>https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/cropped-Dress-ECOde-1-2-32x32.png</url>
	<title>modern slavery &#8211; Dress Ecode</title>
	<link>https://dress-ecode.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">222301655</site>	<item>
		<title>Shein: le false dichiarazioni sulle fabbriche del marchio ultra-fast-fashion</title>
		<link>https://dress-ecode.com/shein-le-false-dichiarazioni-sulle-fabbriche-del-marchio-ultra-fast-fashion/</link>
					<comments>https://dress-ecode.com/shein-le-false-dichiarazioni-sulle-fabbriche-del-marchio-ultra-fast-fashion/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[dressecode]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 09:04:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Companies / Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion/Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Modern slavery / Schiavitù moderna]]></category>
		<category><![CDATA[environmental and social cost of fast fashion]]></category>
		<category><![CDATA[fast fashion]]></category>
		<category><![CDATA[modern slavery]]></category>
		<category><![CDATA[schiavitù]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dress-ecode.com/?p=15119</guid>

					<description><![CDATA[Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: Shein &#160; Shein (Zoetop Business Co Ltd) è un rivenditore online molto in voga, soprattutto tra i giovani, perché offre capi di moda a prezzi contenuti. Possiamo acquistare un outfit completo con meno di 30 dollari. Chi paga però al nostro posto? Uno dei problemi del fast fashion, di cui abbiamo scritto molte volte, è che nella maggior parte dei casi il prezzo così basso è frutto di mancato riconoscimento di un salario equo e di condizioni di lavoro appropriate ai lavoratori coinvolti nella produzione dei capi. Per questo motivo i consumatori chiedono sempre di più trasparenza sulla filiera produttiva. Shein propone decine di migliaia di stili, ogni giorno ne vengono aggiunti circa 1.000. Un ritmo di produzione ancora più veloce: &#8220;ultra-fast-fashion&#8221;, come è più corretto denominarla confrontandola con altri brand fast fashion come Missguided e Fashion Nova, che rilasciano circa 1.000 nuovi stili a settimana. Shein è in grado di raggiungere milioni di giovani acquirenti direttamente attraverso i social media senza uno spazio di vendita fisico, affidandosi al traffico di ricerca e ai dati dei clienti per prefigurare le tendenze. &#8220;Non so nemmeno cosa sia&#8221;, dice la voce di un utente di TikTok mostrando un giocattolo a forma di coniglio rosa acquistato su Shein. Sui social, il marchio di fast fashion è a volte oggetto di scherno, vendendo articoli senza una logica chiara. Definito come la società miliardaria più misteriosa della Cina (si rifiuta di rendere pubblici i suoi investitori), Shein non ha reso visibili le informazioni sulle condizioni di lavoro lungo la sua catena di approvvigionamento,  richieste dalla legge nel Regno Unito. Senza evidenze che mostrino il contrario, è difficile credere alla loro affermazione di &#8220;fare della responsabilità sociale una priorità&#8221;. Considerando ad esempio che a Shenzhen, in Cina, dove si trova la fabbrica originaria, ci sono condizioni di lavoro dure e praticamente nessuna protezione per la classe operaia. O considerando quanto sia difficile che esista un modo fattibile di produrre a ritmi talmente veloci senza adottare pratiche di lavoro non etiche. Il Fashion Transparency Index, compilato dagli attivisti Fashion Revolution, ha assegnato a Shein un punteggio complessivo di 1 su 100 in un rapporto compilato all&#8217;inizio di quest&#8217;anno. Sulla tracciabilità, una delle metriche chiave nell&#8217;Indice, Shein ha un punteggio pari a 0. Non solo mancata trasparenza: fino a poco tempo fa la società ha dichiarato falsamente sul suo sito che le condizioni nelle fabbriche che utilizza erano certificato da organismi internazionali per gli standard del lavoro (fonte: Reuters). In una dichiarazione sul sito (rilevata da Reuters il 26 luglio), Shein ha affermato che le fabbriche sono state &#8220;certificate&#8221; dall&#8217;Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO) e che Shein era &#8220;orgogliosamente conforme a rigorosi standard di lavoro equi stabiliti da organizzazioni internazionali come SA8000&#8221;. SA8000 è uno standard per i sistemi di gestione basato sui principi internazionali dei diritti umani delineati dall&#8217;Organizzazione internazionale del lavoro e dalle Nazioni Unite, che misura le prestazioni delle aziende in otto aree tra cui lavoro minorile, lavoro forzato e salute e sicurezza. ISO è un&#8217;organizzazione globale che sviluppa standard commerciali, industriali e tecnici. Le aziende pagano gli organismi di certificazione per implementare e verificare questi standard presso le loro organizzazioni. L&#8217;ISO stabilisce solo standard e non effettua le certificazioni stesse. &#8220;Shein non lavora con fabbriche molto grandi ma [con] officine di piccole e medie dimensioni che raccolgono ordini ogni giorno&#8221;, secondo Matthew Brennan, scrittore e analista di tecnologia cinese con sede a Pechino. &#8220;È molto simile a un sistema Uber, in cui nuovi ordini arrivano sui telefoni dei proprietari di fabbrica. È molto scadente, ma efficiente&#8221;. Nella sezione del loro sito dedicata alla responsabilità sociale,  Shein dichiara di non aver mai fatto ricorso a lavoro minorile o forzato, ma non fornisce le informazioni complete sulla catena di approvvigionamento. La legge britannica richiede infatti alle aziende di determinate dimensioni di collegare simili dichiarazioni sul sito a spiegazioni dettagliate sulle misure adottate lungo la  catena logistica per evitare la schiavitù moderna. Cosa c&#8217;è di peggio della mancata trasparenza? La menzogna. In attesa di aggiornamenti da parte di Shein, restiamo intanto a riflettere su tutti gli altri aspetti più o meno etici di un modello di business ben lontano dalla moda slow e consapevole. Fonte: Reuters; Vox; The Mycenaean; SupChina. Foto: sito di Shein. &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.spreaker.com/episode/46310479"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-11602" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie.png" alt="" width="30" height="28" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie.png 3840w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-600x551.png 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-300x276.png 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-1024x941.png 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-768x706.png 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-1536x1412.png 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-2048x1882.png 2048w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/10/Iconacuffie-1160x1066.png 1160w" sizes="(max-width: 30px) 100vw, 30px" /></a>Puoi ascoltare qui l&#8217;articolo: <a href="https://www.spreaker.com/episode/46310479">Shein</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Shein (Zoetop Business Co Ltd) è un rivenditore online molto in voga, soprattutto tra i giovani, perché offre capi di moda a prezzi contenuti. Possiamo acquistare un outfit completo con meno di 30 dollari.</p>
<p>Chi paga però al nostro posto?</p>
<p>Uno dei problemi del fast fashion, di cui abbiamo scritto <a href="https://dress-ecode.com/category/modern-slavery-schiavitu-moderna/">molte volte</a>, è che nella maggior parte dei casi <strong>il prezzo così basso è frutto di mancato riconoscimento di un salario equo e di condizioni di lavoro appropriate ai lavoratori </strong>coinvolti nella produzione dei capi. Per questo motivo i consumatori chiedono sempre di più trasparenza sulla filiera produttiva.</p>
<h5><span style="color: #b85a4e;">Shein propone decine di migliaia di stili, ogni giorno ne vengono aggiunti circa 1.000.</span></h5>
<p><a href="https://dressecode.thinkific.com/"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-14632" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2021/05/cover.jpg" alt="Corso moda sostenibile" width="333" height="249" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2021/05/cover.jpg 943w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2021/05/cover-600x449.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2021/05/cover-300x225.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2021/05/cover-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px" /></a>Un ritmo di produzione ancora più veloce: &#8220;ultra-fast-fashion&#8221;, come è più corretto denominarla confrontandola con altri brand fast fashion come Missguided e Fashion Nova, che rilasciano circa 1.000 nuovi stili a settimana.</p>
<p>Shein è in grado di raggiungere <strong>milioni di giovani acquirenti direttamente attraverso i social media</strong> senza uno spazio di vendita fisico, affidandosi al traffico di ricerca e ai dati dei clienti per prefigurare le tendenze. &#8220;Non so nemmeno cosa sia&#8221;, dice la voce di un utente di TikTok mostrando un giocattolo a forma di coniglio rosa acquistato su Shein. Sui social, il marchio di fast fashion è a volte oggetto di scherno, vendendo articoli senza una logica chiara.</p>
<h5><span style="color: #b85a4e;">Definito come la società miliardaria più misteriosa della Cina (si rifiuta di rendere pubblici i suoi investitori), Shein non ha reso visibili le informazioni sulle condizioni di lavoro lungo la sua catena di approvvigionamento,  richieste dalla legge nel Regno Unito.</span></h5>
<p>Senza evidenze che mostrino il contrario, è difficile credere alla loro affermazione di &#8220;fare della responsabilità sociale una priorità&#8221;. Considerando ad esempio che a Shenzhen, in Cina, dove si trova la fabbrica originaria, ci sono condizioni di lavoro dure e praticamente nessuna protezione per la classe operaia. O considerando quanto sia difficile che esista un modo fattibile di produrre a ritmi talmente veloci senza adottare pratiche di lavoro non etiche.</p>
<p>Il Fashion Transparency Index, compilato dagli attivisti Fashion Revolution, ha assegnato a Shein <strong>un punteggio complessivo di 1 su 100</strong> in un rapporto compilato all&#8217;inizio di quest&#8217;anno. <strong>Sulla tracciabilità, una delle metriche chiave nell&#8217;Indice, Shein ha un punteggio pari a 0</strong>.</p>
<h5><span style="color: #b85a4e;">Non solo mancata trasparenza:</span></h5>
<p>fino a poco tempo fa la società ha dichiarato falsamente sul suo sito che le condizioni nelle fabbriche che utilizza erano certificato da organismi internazionali per gli standard del lavoro (fonte: Reuters). In una dichiarazione sul sito (rilevata da Reuters il 26 luglio), Shein ha affermato che le fabbriche sono state &#8220;certificate&#8221; dall&#8217;Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO) e che Shein era &#8220;orgogliosamente conforme a rigorosi standard di lavoro equi stabiliti da organizzazioni internazionali come SA8000&#8221;.</p>
<p><a href="https://mailchi.mp/13e230d112c6/inizia-da-qui"><img decoding="async" class="alignright wp-image-13606" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/Bottone-inizia-da-qui.jpg" alt="" width="392" height="165" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/Bottone-inizia-da-qui.jpg 1403w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/Bottone-inizia-da-qui-600x253.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/Bottone-inizia-da-qui-300x127.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/Bottone-inizia-da-qui-1024x432.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/Bottone-inizia-da-qui-768x324.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/Bottone-inizia-da-qui-1160x489.jpg 1160w" sizes="(max-width: 392px) 100vw, 392px" /></a>SA8000 è uno standard per i sistemi di gestione basato sui principi internazionali dei diritti umani delineati dall&#8217;Organizzazione internazionale del lavoro e dalle Nazioni Unite, che misura le prestazioni delle aziende in otto aree tra cui lavoro minorile, lavoro forzato e salute e sicurezza.</p>
<p>ISO è un&#8217;organizzazione globale che sviluppa standard commerciali, industriali e tecnici. Le aziende pagano gli organismi di certificazione per implementare e verificare questi standard presso le loro organizzazioni. L&#8217;ISO stabilisce solo standard e non effettua le certificazioni stesse.</p>
<p>&#8220;Shein non lavora con fabbriche molto grandi ma [con] officine di piccole e medie dimensioni che raccolgono ordini ogni giorno&#8221;, secondo Matthew Brennan, scrittore e analista di tecnologia cinese con sede a Pechino. &#8220;È molto simile a un sistema Uber, in cui nuovi ordini arrivano sui telefoni dei proprietari di fabbrica. È molto scadente, ma efficiente&#8221;.</p>
<p>Nella sezione del loro sito dedicata alla responsabilità sociale,  Shein dichiara di non aver mai fatto ricorso a lavoro minorile o forzato, ma <strong>non fornisce le informazioni complete sulla catena di approvvigionamento</strong>. La legge britannica richiede infatti alle aziende di determinate dimensioni di collegare simili dichiarazioni sul sito a spiegazioni dettagliate sulle misure adottate lungo la  catena logistica per evitare la schiavitù moderna.</p>
<p>Cosa c&#8217;è di peggio della mancata trasparenza? La menzogna. In attesa di aggiornamenti da parte di Shein, restiamo intanto a riflettere su tutti gli altri aspetti più o meno etici di un modello di business ben lontano dalla moda slow e consapevole.</p>
<p>Fonte: Reuters; Vox; The Mycenaean; SupChina. Foto: sito di Shein.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Spotify Embed: Shein: le false dichiarazioni sulle fabbriche del marchio ultra-fast-fashion" width="100%" height="232" allowtransparency="true" frameborder="0" allow="encrypted-media" src="https://open.spotify.com/embed/episode/0a7iflrlr70Da720b6LKfT?si=iZHBC8InQq-9Pu--QsrNkg&#038;dl_branch=1"></iframe></p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/brand-e-attivita/"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-13617 aligncenter" src="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/BOTTONE-BRAND.jpg" alt="" width="1004" height="241" srcset="https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/BOTTONE-BRAND.jpg 2018w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/BOTTONE-BRAND-600x144.jpg 600w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/BOTTONE-BRAND-300x72.jpg 300w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/BOTTONE-BRAND-1024x247.jpg 1024w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/BOTTONE-BRAND-768x185.jpg 768w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/BOTTONE-BRAND-1536x370.jpg 1536w, https://dress-ecode.com/wp-content/uploads/2020/11/BOTTONE-BRAND-1160x279.jpg 1160w" sizes="auto, (max-width: 1004px) 100vw, 1004px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://dress-ecode.com/shein-le-false-dichiarazioni-sulle-fabbriche-del-marchio-ultra-fast-fashion/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15119</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Dal 28 gennaio, una settimana dedicata al sostegno dei lavoratori sottopagati in Bangladesh</title>
		<link>https://dress-ecode.com/dal-28-gennaio-una-settimana-dedicata-al-sostegno-dei-lavoratori-sottopagati-in-bangladesh/</link>
					<comments>https://dress-ecode.com/dal-28-gennaio-una-settimana-dedicata-al-sostegno-dei-lavoratori-sottopagati-in-bangladesh/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[dressecode]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2019 09:09:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Companies / Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Events]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion/Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Modern slavery / Schiavitù moderna]]></category>
		<category><![CDATA[bangladesh]]></category>
		<category><![CDATA[International Labor Rights Forum]]></category>
		<category><![CDATA[low salaries]]></category>
		<category><![CDATA[moda responsabile]]></category>
		<category><![CDATA[modern slavery]]></category>
		<category><![CDATA[Rana Plaza]]></category>
		<category><![CDATA[responsible fashion]]></category>
		<category><![CDATA[sottopagati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dress-ecode.com/?p=1073</guid>

					<description><![CDATA[Italiano/English La prossima settimana sarà dedicata alla solidarietà con i lavoratori dell&#8217;industria dell&#8217;abbigliamento bengalese dall&#8217;International Labor Rights Forum. L&#8217;iniziativa nasce per: esortare il governo locale a consentire che l&#8217;Accordo sulla sicurezza degli incendi e degli edifici in Bangladesh continui a essere in vigore pienamente e in modo indipendente in Bangladesh fino al 2021 o fino a quando l&#8217; RCC (Remediation and Coordination Cell) del governo sia dimostrabilmente pronta. L&#8217;Accordo ha contribuito a migliorare radicalmente la sicurezza delle fabbriche di abbigliamento in Bangladesh da quando è stato istituito in seguito al crollo della fabbrica del Rana Plaza, che nel 2013 ha causato oltre un migliaio di vite; è fondamentale che continui il suo importante lavoro salvavita. esprimere preoccupazione per le misure repressive utilizzate dalla polizia del Bangladesh e da altre forze di sicurezza in risposta alle recenti proteste salariali, che hanno provocato dozzine di manifestanti feriti, un decesso e, secondo quanto riferito, centinaia di licenziamenti. sostenere i lavoratori nel far sentire la propria voce su quanto poco portano a casa dopo una giornata di lavoro. I lavoratori hanno protestato contro la revisione del salario minimo recentemente annunciata, che è molto lontana dalle richieste dei leader sindacali e non è affatto vicina a un salario di sussistenza, così come la disparità di trattamento dei lavoratori con diversi gradi di retribuzione. Si vuole chiedere al governo di fermare le violenze e le intimidazioni dei lavoratori e dei sindacalisti e di smettere di ignorare le richieste dei lavoratori. Martedì 22 gennaio, alle 12.30, è organizzata una dimostrazione all&#8217;Ambasciata del Bangladesh a Washington. Monitoriamo altre iniziative per partecipare alla Global Week of Solidarity. Un modo per supportare i lavoratori è aderire alla petizione di cui abbiamo parlato qui: https://dress-ecode.com/2018/12/12/e-il-momento-di-alzare-la-voce-e-chiarire-che-i-consumatori-vogliono-vestiti-fatti-in-condizioni-di-sicurezza-in-bangladesh-hanno-bisogno-di-noi/ English: From the 28th of January, a week dedicated to supporting poorly-paid workers in Bangladesh Next week will be dedicated by the International Labor Rights Forum to solidarity with the Bangladesh garment industry workers. The initiative has been created with the purpose of: urging the government of Bangladesh to allow the Accord on Fire and Building Safety in Bangladesh to fully and independently continue operations in Bangladesh until 2021, or until the government’s Remediation and Coordination Cell (RCC) is demonstrably ready. The Accord has been instrumental in radically improving the safety of garment factories in Bangladesh since it was established in the wake of the Rana Plaza factory collapse in 2013 that claimed over a thousand lives; it is critical that the Accord be allowed to continue its important and life-saving work. expressing the concern about the repressive measures used by Bangladesh’s police and other security forces in response to recent wage protests, which resulted in dozens of demonstrators injured, one death, and, reportedly, hundreds of dismissals. supporting the workers in raising their voices about how little they take home after a day&#8217;s work. The workers protested the recently announced minimum wage revision, which falls far short from the demands of the unions leaders and is nowhere near a living wage, as well as the unequal treatment of workers in different pay grades. The goal is to call upon the government to stop the violence and intimidations of workers and unionists and to stop disregarding workers’ demands. Tuesday, January 22, at 12.30 pm, a demonstration is organized at the Bangladesh Embassy  in Washington. We monitor other initiatives to participate in the Global Week of Solidarity. One way to support workers is to join the petition we talked about here: https://dress-ecode.com/2018/12/12/e-il-momento-di-alzare-la-voce-e-chiarire-che-i-consumatori-vogliono-vestiti-fatti-in-condizioni-di-sicurezza-in-bangladesh-hanno-bisogno-di-noi/]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italiano/English</p>
<p>La prossima settimana sarà dedicata alla solidarietà con i <strong>lavoratori dell&#8217;industria dell&#8217;abbigliamento bengalese</strong> dall&#8217;International Labor Rights Forum.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce per:</p>
<ul>
<li>esortare il governo locale a <strong>consentire che l&#8217;Accordo sulla sicurezza degli incendi e degli edifici in Bangladesh continui a essere in vigore</strong> pienamente e in modo indipendente in Bangladesh fino al 2021 o fino a quando l&#8217; RCC (Remediation and Coordination Cell) del governo sia dimostrabilmente pronta.</li>
</ul>
<p style="padding-left: 30px;">L&#8217;Accordo ha contribuito a migliorare radicalmente la sicurezza delle fabbriche di abbigliamento in Bangladesh da quando è stato istituito in seguito al crollo della fabbrica del Rana Plaza, che nel 2013 ha causato oltre un migliaio di vite; è fondamentale che continui il suo importante lavoro salvavita.</p>
<ul>
<li>esprimere preoccupazione per le <strong>misure repressive utilizzate dalla polizia</strong> del Bangladesh e da altre forze di sicurezza in risposta alle recenti proteste salariali, che hanno provocato dozzine di manifestanti feriti, un decesso e, secondo quanto riferito, <strong>centinaia di licenziamenti</strong>.</li>
<li>sostenere i lavoratori nel far sentire la propria voce su <strong>quanto poco portano a casa dopo una giornata di lavoro</strong>. I lavoratori hanno protestato contro la revisione del salario minimo recentemente annunciata, che è molto lontana dalle richieste dei leader sindacali e non è affatto vicina a un salario di sussistenza, così come la disparità di trattamento dei lavoratori con diversi gradi di retribuzione. Si vuole chiedere al governo di fermare le violenze e le intimidazioni dei lavoratori e dei sindacalisti e di smettere di ignorare le richieste dei lavoratori.</li>
</ul>
<p>Martedì 22 gennaio, alle 12.30, è organizzata una dimostrazione all&#8217;Ambasciata del Bangladesh a Washington.</p>
<p>Monitoriamo altre iniziative per partecipare alla Global Week of Solidarity. Un modo <strong>per supportare i lavoratori è aderire alla petizione</strong> di cui abbiamo parlato qui:</p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2018/12/12/e-il-momento-di-alzare-la-voce-e-chiarire-che-i-consumatori-vogliono-vestiti-fatti-in-condizioni-di-sicurezza-in-bangladesh-hanno-bisogno-di-noi/">https://dress-ecode.com/2018/12/12/e-il-momento-di-alzare-la-voce-e-chiarire-che-i-consumatori-vogliono-vestiti-fatti-in-condizioni-di-sicurezza-in-bangladesh-hanno-bisogno-di-noi/</a></p>
<hr />
<p><strong>English: From the 28th of January, a week dedicated to supporting poorly-paid workers in Bangladesh</strong></p>
<p>Next week will be dedicated by the International Labor Rights Forum to solidarity with the <span style="font-weight: 600;">Bangladesh</span><b> garment industry workers</b>.</p>
<p>The initiative has been created with the purpose of:</p>
<ul>
<li>urging the government of Bangladesh to <strong>allow the Accord on Fire and Building Safety in Bangladesh to fully and independently continue operations in Bangladesh</strong> until 2021, or until the government’s Remediation and Coordination Cell (RCC) is demonstrably ready. The Accord has been instrumental in radically improving the safety of garment factories in Bangladesh since it was established in the wake of the Rana Plaza factory collapse in 2013 that claimed over a thousand lives; it is critical that the Accord be allowed to continue its important and life-saving work.</li>
<li>expressing the concern about the <strong>repressive measures used by Bangladesh’s police</strong> and other security forces in response to recent wage protests, which resulted in dozens of demonstrators injured, one death, and, reportedly, <strong>hundreds of dismissals</strong>.</li>
<li>supporting the workers in raising their voices about <strong>how little they take home after a day&#8217;s work</strong>. The workers protested the recently announced minimum wage revision, which falls far short from the demands of the unions leaders and is nowhere near a living wage, as well as the unequal treatment of workers in different pay grades. The goal is to call upon the government to stop the violence and intimidations of workers and unionists and to stop disregarding workers’ demands.</li>
</ul>
<p>Tuesday, January 22, at 12.30 pm, a demonstration is organized at the Bangladesh Embassy  in Washington.</p>
<p>We monitor other initiatives to participate in the Global Week of Solidarity. One way <strong>to support workers is to join the petition we talked about here</strong>:</p>
<p><a href="https://dress-ecode.com/2018/12/12/e-il-momento-di-alzare-la-voce-e-chiarire-che-i-consumatori-vogliono-vestiti-fatti-in-condizioni-di-sicurezza-in-bangladesh-hanno-bisogno-di-noi/">https://dress-ecode.com/2018/12/12/e-il-momento-di-alzare-la-voce-e-chiarire-che-i-consumatori-vogliono-vestiti-fatti-in-condizioni-di-sicurezza-in-bangladesh-hanno-bisogno-di-noi/</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://dress-ecode.com/dal-28-gennaio-una-settimana-dedicata-al-sostegno-dei-lavoratori-sottopagati-in-bangladesh/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1073</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
