The garment brands involved in the greatest repression of workers in the sector in Bangladesh
Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – I marchi Il tuo marchio di abbigliamento preferito è complice della repressione? In Bangladesh il nuovo salario minimo entrato in vigore lo scorso dicembre, è di 8.000 Taka (meno di 85 euro) al mese per i lavoratori dell’abbigliamento. Sebbene il salario minimo sia stato effettivamente raddoppiato, è ancora solo la metà di quanto chiesto dai sindacati – e tutt’altro che uno stipendio per vivere. Uno studio condotto da CPD (Center for Policy Dialogue) ha rilevato che il costo della vita complessivo per i lavoratori dell’abbigliamento è aumentato dell’86% tra il 2013 e il 2018. I costi alimentari sono in aumento del 57% e ogni volta…
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The alpacas, their wool and the natural products: interview to the breeders Ladina and Simona (2nd episode)
Italiano/English below the video Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – Alpaca, Ladina e Simona 2 -Seconda puntata- Proseguiamo con l’intervista a Ladina, di Alpacas la Foppa, nella splendida cornice delle montagne della Valmalenco. Se avete perso la prima parte, dove abbiamo raccontato delle peculiarità degli alpaca, potete leggerla qui: Prima Puntata Desideriamo mostrarvi quali prodotti in lana di alpaca propongono: in un video (che trovate più sotto) Simona e Ladina ci spiegano quanto e perché queste creazioni siano preziose e pregiate. Desideriamo anche affrontare con l’allevatrice Ladina il tema dell’impatto della tosatura sugli animali. Qui gli alpaca vivono serenamente e accuditi con grande amore da lei e la figlia Simona. Vieniamo alla domanda…
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The alpacas, their wool and the natural products: interview to the breeders Ladina and Simona
Italiano/English below pictures Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – Alpaca, Ladina e Simona 1 Circondata dalle montagne della Valmalenco con le punte innevate, accerchiata dalla natura e dai fiori della padrona di casa, siedo al sole nel giardino di Ladina, allevatrice di alpaca, davanti alla veranda del suo laboratorio. Sono di nuovo in questo posto speciale, dopo aver frequentato qualche anno fa un corso di filatura e tintura naturale della lana, per scrivere di Ladina, sua figlia Simona e dei loro “ragazzi”. Così sono affettuosamente nominati infatti i veri padroni di casa di Alpacas la Foppa, quando non vengono chiamati uno a uno per nome: di fianco all’abitazione e al…
Digital consumption will have a greater impact on global warming than the entire aviation industry – What can we do to reduce it?
Italiano/English Puoi ascoltare qui l’articolo: Audio-à-porter – Consumo digitale Chi è iscritto alla nostra newsletter sa che, oltre a garantire la sicurezza dei dati non fornendoli a nessun altro ente, non inviamo email in continuazione. Abbiamo scelto infatti di condividere gli aggiornamenti di notizie al massimo una volta al mese, evitando spam e comunicazioni inutili, utilizzando semplicemente le mail come un canale rapido e diretto per comunicare con i lettori. Inoltre abbiamo scelto uno sfondo scuro come testo della nostra mail di aggiornamento. Un’altra scelta è stata quella di produrre pochissimo video (sul canale Vimeo), preferendo la scrittura per informare e raccontare, stabilendo di crearne al massimo ogni uno/due mesi.…
A passport for your dress, to make circular fashion a reality!
Italiano/English below Un giorno – presto – sarà possibile identificare i prodotti grazie all’attribuzione di una propria identità digitale. La nostra camicia avrà un certificato di nascita con indicazione delle caratteristiche, un passaporto per essere rintracciato lungo il ciclo di vita e un identificatore fisico permanente (ad esempio un codice QR) che consente di accedere, verificare e ampliare in modo efficiente i dati del prodotto man mano che si sposta nel percorso di vita Oggi non identifichiamo i prodotti dopo la vendita nell’economia circolare, rendendo impossibile gestirli in modo intelligente e sostenibile. Che materiali contiene? Che marchio è? Qual è il suo valore? Quali sono le istruzioni per riciclarlo? Dove…
Leasing, recycling and upcycling: MUD, the jeans that want to change the fashion industry
Italiano/English below “Se ami i jeans tanto quanto il pianeta sei nel posto giusto. Miriamo a cambiare l’industria della moda, iniziando dal più popolare capo di abbigliamento: un paio di jeans”. Così si propone sul suo sito MUD Jeans, marchio olandese fondato nel 2013 da Bert van Son dopo un’esperienza di 30 anni nell’industria della moda tradizionale. Avendo osservato la pesante vita degli operai delle fabbriche e le grandi richieste fatte dall’industria alla natura ha deciso di voler cambiare le cose. “L’idea era di creare jeans: cotone organico, persone adeguatamente pagate. Ma abbiamo realizzato subito che il cotone poteva essere facilmente riciclato. Abbiamo pensato: perché non recuperare i jeans?”. MUD…
From recycled sails not only bags, backpacks, clutch bags, sail duffels: Bolina Sail launches a beautiful line of shoes, to wear sea stories
Italiano/English below Di Bolina Sail abbiamo scritto in un articolo dedicato a borse pratiche e belle create dalle vele recuperate (https://dress-ecode.com/?s=vele). Non solo per il mare, ma anche per la città, per lo sport, la piscina, la bici. Ci piace l’idea di portare con sè una piccola parte di una storia di mare, e nello stesso tempo di riciclo evitando un rifiuto (una vela piena di fascino) in più. Zaini, borsoni, trousse, borse, pochette, sacche: un’ampia scelta di prodotti a cui oggi si aggiungono le scarpe. Desideriamo saperne di più e contattiamo Emanuele Fantin, cofondatore di Bolina Sail. Quando avete iniziato? Come e perché è cominciato il riciclo di vele?…
A bikini at the price of a coffee – The “rapid” fashion
Italiano/English below Missguided, il brand di Manchester, ha lanciato nella scorsa settimana una campagna promozionale per festeggiare 10 anni di empowerment delle donne, proponendo un bikini a 1 sterlina (= 1,1 euro). Le reazioni, come si può immaginare, da parte di ambientalisti, attivisti impegnati a fermare il fenomeno fast fashion e di persone sensibili alle tematiche green e sociali sono molteplici e forti. Il costume consiste in un sopra a triangolo e un sotto con laccetti ed è all’85% in poliestere (un tessuto derivato del petrolio, accusato di rilasciare microfibre nel lavaggio in lavatrice) e al 5% in elastan (fibra sintetica di poliuretano, usata per dare elasticità ai tessuti). Come…
What companies respond to a sector study in which it emerges that they do not provide evidence of living wages paid to those who work for them
Italiano/English below L’edizione 2019 della studio internazionale Tailored Wages, realizzato da Clean Clothes Campaign, analizza 20 aziende nell’industria dell’abbigliamento. L’85% dei marchi risulta dichiarare di essersi impegnato in qualche modo a garantire che i salari fossero sufficienti a sostenere le necessità di base dei lavoratori, ma nessun marchio lo ha messo in pratica per nessun dipendente nei paesi in cui viene prodotta la maggior parte dell’abbigliamento. Nessuna azienda è stata in grado di fornire prove per mostrare che i loro fornitori attualmente stanno pagando salari dignitosi. Lo studio riguarda Adidas, Amazon, C & A, Decathlon, Fast Retailing, Fruit of the Loom, GAP, G-Star RAW, Gucci, H&M, Hugo Boss, Inditex, Levi Strauss & Co., Nike,…
In order to stop the use of furs and exotic skins in fashion companies, PETA has adopted a new tactic
Italiano/English below Da 25 anni PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), l’organizzazione impegnata nella difesa dei diritti degli animali, porta avanti campagne contro l’utilizzo delle pellicce, protestando con cartelli al di fuori dei negozi delle aziende che le vendono o saltando sulle passerelle durante le sfilate di moda. Ultimamente ha trovato un nuovo modo per poter far sentire la sua voce: acquisire titoli azionari su scala ridotta. Nel 2015 PETA ha acquisito una singola azione di Hermès del valore di $360. Nel 2016 ha annunciato di aver acquisito una quota unica delle azioni di LVMH Moët Hennessy (Louis Vuitton, Dior, Givenchy, Loewe, Fendi, Marc Jacobs e altri marchi),…