How to reduce the release of plastic microfibres when we do our laundry in the washing machine?
Italiano/English below Circa il 60% della produzione tessile globale è in poliestere, un materiale sintetico che deriva dal petrolio. Ogni anno sono necessari 70 milioni di barili di petrolio greggio, un’energia non rinnovabile, per la produzione di poliestere. Non solo, il problema di questo tessuto e delle altre tipologie di tessuti sintetici (come spandex, nylon, acrilico, acetato) è il rilascio di microfibre durante i lavaggi in lavatrice. Si stima che ogni capo rilasci 2.000 microfibre plastiche a ogni ciclo di lavaggio. Le microfibre, attraverso i tubi di scarico, arrivano nei nostri fiumi e mari inquinando, danneggiando la fauna acquatica ed entrando nella catena alimentare (per cui probabilmente nell’acqua e nel…
Sunglasses: the most sustainable options!
Con l’arrivo (tanto atteso) del sole e della bella stagione, gli occhiali diventano preziosi alleati nelle giornate all’aria aperta. Per evitare di acquistarne nuovi in plastica o altri materiali poco sostenibili, quali modelli possiamo considerare? Abbiamo raccolto per voi alcune idee: vi proponiamo sia una lista di marchi che producono in modo più sostenibile, sia una selezione di occhiali che abbiamo trovato vintage (da Vintag) e second-hand (da Subito.it). Buona scelta! NAU! Marchio italiano di occhiali da vista e da sole, 100% Made in Italy, certificati Recycled Plastic da CSI. Il montaggio degli occhiali e la colorazione delle lenti sono affidati solo ad aziende che effettuano un corretto smaltimento degli scarti…
The worrying situation of human and labour rights in Cambodia: 20 apparel and footwear companies write to the prime minister
Italiano/English (see below) 20 aziende di abbigliamento e calzature che si approvvigionano in Cambogia, tra cui Adidas, Nike, Gap, Fruit of the Loom, Esprit, Levi Strauss & Co. e New Balance, hanno scritto una lettera (vedi foto più sotto) al primo ministro cambogiano Hun Sen all’inizio di maggio esprimendo preoccupazione per le violazioni dei diritti umani e dei lavoratori nel paese. “Siamo preoccupati che la situazione dei diritti umani e dei lavoratori in Cambogia rappresenti un rischio per le preferenze commerciali per la Cambogia”, hanno scritto i firmatari della lettera, facendo presente le misure adottate dall’Unione Europea per rivedere i benefici fiscali delle esportazioni cambogiane nel mercato europeo e le analoghe misure nel…
The sustainable passion for the old-fashioned quality and the chic reuse project with The Bridge: Francesca tells about Vintag, the app for those who love the timeless charm of the past
Italiano/For English see below Abbiamo scritto di Vintag, l’app dedicata allo shopping di oggetti del passato, in occasione dell’annuncio dell’entrata di Piquadro come investitore (Piquadro-investe-in-Vintag-). Acquistare abbigliamento, accessori e altri articoli vintage è una soluzione responsabile che consente di recuperare ciò che qualcuno non utilizza più e di trovare oggetti di qualità, con quel fascino speciale del tempo trascorso e della storia che li caratterizza. Ricordo l’acquisto di un cappellino anni ’40 da una signora di Bologna, diventata successivamente una cara amica, perché nello scambio di mail prima di comprare le chiesi per favore di raccontarmi qualcosa dell’articolo. Nel pacchetto mi inviò una lettera scritta a mano, in cui raccontava…
Mafilogia: the magic of a thread that on the loom, from emptiness, creates personalities by interwining
Italiano/English (below) In un’accogliente e tranquilla sala da tè romana incontro Natascia per scoprire il suo brand Mafilogia, che produce capi in cui si intrecciano fortemente artigianato, arte, moda, psicologia e letteratura. “Il nome nasce dalla magia del filo, Ma(filo)gia, che sul telaio crea con un atto magico dove prima non c’era niente”, mi spiega Natascia. Le sue creazioni sono realizzate con il telaio, ai ferri e all’uncinetto. Com’è iniziato l’interesse per la tessitura, non più così diffusa come in passato? “Per noia! Quando ero al liceo, un pomeriggio ero a casa di un’amica e non sapevamo cosa fare. Sua madre chiede se mi va di imparare a ricamare e,…
Bushbells: colourful and “happy” clothes for a great educational sustainable project
For English see below Quando ho visto per la prima volta il video di Bushbells, ho notato subito l’impegno che questo piccolo progetto mette nel cercare di inglobare il maggior numero possibile di Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Ho incontrato la proprietario e co-fondatrice di Bushbells, Jax Comyn, alla cerimonia Be The Change Awards 2019. Be The Change è un’iniziativa nata come collaborazione tra il marchio di abbigliamento etico Where Does It Come From? di Jo Salter e della comunità online Ethical Hour di Sian Conway (per leggere riguardo l’evento Storie di marchi che decidono di fare la differenza). Bushbells era uno dei marchi finalisti del premio. Parlando con Jax,…
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Stories of brands that decided to make the difference – Be The Change Awards (2)
We continue to tell you the stories of the finalist brands of the Be The Change Awards 2019, their motivations, their challenges, their next steps. If you have lost the first part, you can find it here: First episode Wess Women clothing, to compose a capsule wardrobe. They ship anywhere in the European Union. Marine Vicenzotti and Rebecca Parienti started Wess in 2017, originally as an online store for ethical, sustainable and vegan clothing, creating capsule wardrobe. At the end of 2018, they decided to stop reselling other brands and create their own. “It made sense because we really wanted to push minimalism consumption via the concept of capsule wardrobes…
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Stories of brands that decided to make the difference – Be The Change Awards (1)
26 April 2019, it is the week dedicated to initiatives to change the fashion industry and avoid serious accidents like that of Rana Plaza (Fashion Revolution Week). We are in London for the awards ceremony for the winners of the first Be The Change Awards. The project came about as a collaboration between Jo Salter’s ethical clothing brand Where Does It Come From? and Sian Conway’s online community Ethical Hour. “We’ve collaborated before on events and were becoming more and more aware of how much smaller brands struggle to be visible in the market”, says Jo. “They/we work so hard to make positive benefits to communities and the environment and…
Global Change Award: the 5 winner innovative projects towards a circular fashion industry
Italiano/English below Ogni anno la Fondazione H&M organizza il concorso Global Change Award, avviato nel 2015 per favorire il passaggio da un’industria della moda lineare a circolare. L’obiettivo è favorire la ricerca, il supporto e la diffusione di innovazioni dirompenti. Sono stati da poco annunciati i vincitori dell’edizione 2019. Il nostro preferito? Clothes that Grow! The Loop Scoop – Il progetto mira a passare da un modello “Take-make-waste” a un modello circolare in cui materiali e risorse preziose vengono utilizzate e riutilizzate di nuovo proponendo un sistema digitale che specifica come ogni scelta di materiale, taglio e produzione dell’indumento influisca sul pianeta, fornendo ai progettisti conoscenze e strumenti su come…
- Artigianato, Circular economy, Companies / Aziende, Environment/Ambiente, Events, Fabrics/Tessuti, Fashion/Moda
Sustainable Thinking: the Maison Ferragamo’s exhibition opened, a combination of artistic experiences and sustainable fashion research that opens us to a change of mentality
On the starting day (12 April) we visited the innovative exhibition dedicated to food for thought on the theme of sustainability in fashion, art and architecture. The project, which stems from an idea by Stefania Ricci, is part of the initiatives of the Maison Ferragamo carried out along the path of transparency and ethics undertaken. For the Salvatore Ferragamo brand, investing in sustainable development means believing that the use of innovative materials, the link with the territory, the attention to the environment and to its people are essential elements for success. It represents perhaps the best way to respect the values transmitted by its founder, who has always experimented with…