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6 materiali insoliti per i nostri vestiti dagli scarti di altre produzioni: viva i designer coraggiosi e creativi e i consumatori responsabili!
Da quando ho iniziato il cammino verso una maggiore attenzione all’impatto del mio stile di vita su persone e ambiente, ho scoperto un mondo di materie prime alternative utilizzabili per i nostri vestiti. Cotone, lana e materiali sintetici fino ad allora mi erano sempre sembrate, in modo scontato, gli unici materiali, non ponendomi in realtà molte domande su come gli indumenti fossero fabbricati e fermandomi superficialmente all’estetica. Se da una parte mi accorgo della responsabilità come consumatore quando acquisto, dall’altra ho realizzato quanto anche i designer in questo momento storico siano determinanti nel trasformare la moda in un settore più responsabile e sostenibile. Sembra che circa l’80% dell’impatto ambientale sia…
Conoscete camicie, magliette e pantaloni garantiti 30 anni? 4 domande da Dress Ecode al produttore
E i jeans sostenibili assicurati per 50 anni? Prodotto in cotone italiano per durare a lungo, in caso accada qualcosa al vostro indumento per tre decadi dall’acquisto sarà riparato o sostituito gratuitamente. La collezione artigianale “30 anni” di Tom Cridland include anche camice, pantaloni, felpe e giacche in cotone, lana e cachemire. L’antitesi (e l’antidoto) della fast fashion. Ha realizzato vestiti per Leonardo DiCaprio, Ben Stiller, Rod Stewart, Hugh Grant, Robbie Williams, Daniel Craig e Clint Eastwood (i prezzi sono accessibili, tenendo conto anche della qualità e della durata). Tom e la sua ragazza hanno creato questo brand con l’idea di opporsi alla moda fast, proponendo prodotti di lunga durata.…
Cotone: la nostra scelta fa la differenza!
Perché parliamo di cotone? Perché è uno dei tessuti più utilizzati per il nostro abbigliamento (e non solo) ed è anche tra quelli con maggior impatto ambientale. Considerando le magliette, ogni anno nel mondo ne acquistiamo 2 miliardi! E’ fresco, morbido, piacevole da sentire sulla pelle, pratico, d’estate quasi un must, ma ne acquistiamo così tanto che non mancano le conseguenze sull’ambiente e sulle persone…. Ne parliamo per capire perché prima di comprare capi in cotone tradizionale sia importante chiederci se davvero ne abbiamo bisogno o almeno valutare l’opzione del cotone biologico o altre fibre naturali.
Alla scoperta del bambù! Pregi e difetti di un materiale morbidissimo e lucente
Ho scoperto il bambù come risorsa tessile qualche anno fa, acquistando una soffice maglietta nel negozio del progetto Clean Ocean Project (Canarie). E’ subito diventata una delle mie preferite! Tra i filati sostenibili sempre più spesso si nomina il bambù, una fibra di pura cellulosa. Lucente come la seta, morbido, antibatterico, resistente, traspirante, assorbente (più del cotone), protettivo dai raggi UV, al 100% biodegradabile senza rilasciare sostanze tossiche. Antibatterico perché contiene un agente chiamato Bambù Kun che assolve una naturale funzione deodorante bloccando la proliferazione dei batteri origine di cattivi odori. I vestiti in bambù sono più igienici e rimangano più freschi e profumati (uno studio pubblicato su AATTCC Review…
Un tessuto ecologico e fresco per le calde giornate? Il lino!
L’80% di questa fibra tessile è prodotto in Europa (quindi raramente proverrà da paesi molto lontani influendo sull’impatto ambientale). Se cercherete abbigliamento e biancheria per la casa in lino su Etsy, troverete un’ampia offerta di negozi on line dalla Lituania, paese in cui la produzione e la tradizione del lino è diffusa. La scelta di negozi che propongono abiti di lino è vasta per donna, uomo e bambini, più ristretta se cerchiamo lino biologico, ma già di per sè il lino è appunto una soluzione più responsabile rispetto ad altri materiali. Diecimila aziende europee sono coinvolte nella produzione e nella stigliatura del lino creando un prodotto d’eccellenza: traspirante in estate,…
Tempo di mare! Alla ricerca di costumi da bagno sostenibili
Le prime giornate estive finalmente fanno capolino e iniziamo a trascorrere il nostro tempo al mare! Riaprendo il cassetto o la scatola dei costumi ci accorgiamo che abbiamo davvero bisogno di acquistarne uno nuovo. Ora che abbiamo sentito parlare di sostenibilità o se abbiamo intrapreso questa strada già da tempo ci chiediamo: “Come posso comprare un bel costume in modo più responsabile?”. Le indicazioni per la scelta dei costumi sono simili a quelle dell’intimo: materiali naturali, assenza di sostanze tossiche, rispetto dei diritti dei lavoratori, provenienza dei tessuti. Trovare articoli completamente sostenibili è una sfida, anche perché le particolari caratteristiche richieste ai costumi in termini di resistenza, protezione dai raggi UV, comodità, capacità di…
Infiniti abiti, zero ingombro: un sogno?
Per un’occasione speciale desiderate concedervi un abito da favola ma volete evitare di ritrovarlo parcheggiato nell’armadio per anni inutilmente, chiedendovi “ma quando lo rimetto?”. Siete grandi sostenitori dei guardaroba minimal, non acquistate quasi più nulla per mantenere il numero dei vostri capi molto contenuto, ma avete voglia di concedervi uno sfizio e indossare qualcosa di particolare e diverso dal tono del vostro capsule wardrobe? Non riuscite a resistere alla tentazione di sfoggiare un capo molto di moda ma che sapete non sarà un evergreen e presto sarà difficile rimetterlo senza rischiare di essere guardati come marziani? Per un week-end speciale al mare o in montagna avete bisogno di un outfit adatto ma sarebbe…
Te lo regalo se vieni a prenderlo!
Molti di voi conosceranno già la pagina facebook: “Te lo regalo se vieni a prenderlo” diffondendo questa iniziativa possiamo contribuire non solo alla cultura del dono, ma anche alla riduzione dei rifiuti. Presente in molte città Italiane, consente di regalare ciò che non si utilizza più, per il desiderio di donare a qualcun altro qualcosa di utile oppure come tentativo di dare nuova vita a un oggetto prima di farlo diventare un rifiuto. Ho utilizzato tante volte con successo questa pagina. Dovete iscrivervi al gruppo della vostra città e leggere le istruzioni che vi appariranno sulla pagina solo dopo l’accettazione. A parte per oggetti nuovi o quasi nuovi che col…
Intimo sostenibile, dove acquistarlo?
La scelta di acquistare un capo nuovo, invece di ricorrere ad altre opzioni a minor impatto ambientale, nel caso dell’intimo è la più diffusa. Comprare biancheria di seconda mano ci fa storcere il naso. Fare da sè richiede un po’ più manualità rispetto ad altri capi di abbigliamento (in un altro articolo sull’intimo proverò a darvi qualche dritta). Cerchiamo allora di scegliere prodotti in fibre naturali, se possibile con certificazioni biologiche soprattutto nel caso del cotone, creati nel rispetto dei lavoratori e dell’ambiente, preferibilmente a livello locale (per una riduzione dell’impatto del trasporto e per favorire lo sviluppo economico dell’area in cui viviamo). Non è semplice trovare la soluzione ottimale,…