• Companies / Aziende,  Fabrics/Tessuti,  Fashion/Moda,  Recycling/Riciclo

    H&M’s machine recycles used clothes in 5 hours: is this sustainable fast fashion?

    The fast fashion Swedish brand H&M has found a way to avoid old clothes to be thrown away, but instead recycled to give them a new life. All of this, in just 5 hours! The brand will give the opportunity to clients to go to their Stockholm shop where they will be able to return their undesired clothes, which will then be sanitised and put inside a new machine called Looop. The machine will disassemble the fibres that will be reutilized to create new clothing items. H&M stated for CNN that these recycling process, developed together with the Hong Kong Research Institute of Textiles and Apparel (HKRITA) and spinner company…

  • Companies / Aziende,  Dove acquistare,  Fashion/Moda,  Modern slavery / Schiavitù moderna

    Fast fashion and social sustainability during COVID-19: which brands are not paying workers?

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Fast fashion, sostenibilità sociale, COVID Seguiamo con attenzione la situazione nelle fabbriche di abbigliamento, perché la sostenibilità sociale è uno degli aspetti che più ci coinvolge. E ci fa arrabbiare. Quando arrivano racconti di misere retribuzioni, di condizioni di lavoro senza garanzia di sicurezza, di mancato rispetto dei diritti dei lavoratori, di sfruttamento e schiavitù moderna. Racconti che coinvolgono fornitori di marchi fast fashion che, mentre leggiamo dei loro mancati pagamenti, propongono saldi, sconti e promozioni. Con la diffusione del COVID-19, seguiamo ancora più assiduamente la situazione lavorativa di chi prepara per noi, a km di distanza, ciò che arriva nel nostro armadio. In…

  • Companies / Aziende,  Fashion/Moda,  Modern slavery / Schiavitù moderna

    It still happens: another company that produces for international brands went on fire causing victims

    Italiano/English below Puoi ascoltare qui l’articolo: Succede ancora È successo di nuovo. Un’altra fabbrica che produce per aziende multinazionali, dopo quella crollata in Bangladesh circa 7 anni fa, è andata a fuoco. La mancanza di sicurezza antincendio nell’edificio è in gran parte responsabile dell’incidente che è avvenuto sabato 8 febbraio 2020 nella fabbrica di Nandan Denim ad Ahmedabad, gestita dal Gruppo Chiripal* che conta tra i suo clienti molti marchi internazionali. Le vittime sono 7 dipendenti, con un’età compresa tra 22 e 47 anni. Sebbene la causa dell’incendio non sia stata ancora comunicata, The Indian Express ha affermato che è iniziato nel reparto camiceria dove erano presenti più di 60 lavoratori, senza…

  • Companies / Aziende,  Fashion/Moda,  Modern slavery / Schiavitù moderna

    A bikini at the price of a coffee – The “rapid” fashion

    Italiano/English below Missguided, il brand di Manchester, ha lanciato nella scorsa settimana una campagna promozionale per festeggiare 10 anni di empowerment delle donne, proponendo un bikini a 1 sterlina (= 1,1 euro). Le reazioni, come si può immaginare, da parte di ambientalisti, attivisti impegnati a fermare il fenomeno fast fashion e di persone sensibili alle tematiche green e sociali sono molteplici e forti. Il costume consiste in un sopra a triangolo e un sotto con laccetti ed è all’85% in poliestere (un tessuto derivato del petrolio, accusato di rilasciare microfibre nel lavaggio in lavatrice) e al 5% in elastan (fibra sintetica di poliuretano, usata per dare elasticità ai tessuti). Come…

  • Climate change,  Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda,  Minimalism,  Modern slavery / Schiavitù moderna,  Responsible life / Stile di vita resp.

    Environmental and social injustice: who pays the cost of our opportunity to buy more clothes at low prices

    Italiano/English below Un team di ricercatori dell’Università di Washington a St. Louis ha presentato uno studio sull’ingiustizia ambientale e sociale della fast fashion. Il modello di business della “moda veloce” è ormai ampiamente adottato a livello globale. “Veloce” perché rapidamente arrivano dal design alla vendita indumenti che rispondono alla costante richiesta di stili sempre più diversi in breve tempo. La catena di fornitura è internazionale, spostando altrove la produzione di fibre, la creazione di tessuti e l’assemblaggio di capi di abbigliamento in aree con manodopera a costo inferiore. La moda fast è prontamente disponibile e conveniente.