• Fabrics/Tessuti,  Fashion/Moda

    Cuoio di T‑rex: realtà o fantascienza?

    Un progetto lanciato nel 2025 ha dato vita a Elemental X™, un materiale definito “cuoio di T‑rex” perché ispirato al DNA ricostruito di un Tyrannosaurus rex. Il singolare materiale, che mira essere un’alternativa più sostenibile alla pelle animale,  è stato ideato da Lab‑Grown Leather Ltd, in collaborazione con l’agenzia creativa VML e The Organoid Company. Cos’è e come nasce Alla base di questo materiale c’è il collagene fossile, una proteina che, in tracce, è sopravvissuta per milioni di anni nelle ossa di dinosauro. Gli scienziati non hanno quindi un DNA completo, ma utilizzano questi frammenti come modello di riferimento, una sorta di blueprint, per ricostruire e progettare sequenze proteiche che…

  • Climate change,  Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Fashion/Moda

    I brand della moda collegati alla deforestazione in Amazzonia

     Puoi ascoltare qui l’articolo: Brand e deforestazione   Stand.Earth ha recentemente pubblicato una ricerca sul legame tra il settore della moda e la distruzione della foresta amazzonica. Utilizzando i dati pubblici e governativi, l’indagine mostra come l’approvvigionamento di pelle dei marchi fashion rappresenti un rischio climatico esistenziale per il mondo, la foresta pluviale amazzonica e le comunità indigene.   L’allevamento di bestiame è collegato alla disponibilità di foreste. Uno studio del World Resources Institute ha rilevato che dal 2001 al 2015 l’industria del bestiame è responsabile del 36% della perdita di copertura arborea a livello globale. Gli allevamenti di bestiame hanno sostituito quasi il doppio della superficie forestale rispetto a tutti…

  • Companies / Aziende,  Environment/Ambiente,  Fabrics/Tessuti,  Fashion/Moda,  Modern slavery / Schiavitù moderna

    L’impatto della pelle e delle concerie: quello che non sappiamo e chi è dentro ha paura a dirci

    Puoi ascoltare qui l’articolo: L’impatto della pelle e delle concerie Quando ho visto il documentario di DW sul lato oscuro della moda-lusso sono stata male per diversi giorni. È un pugno allo stomaco. Volevo scriverne in un articolo, ma per farlo al meglio ho desiderato coinvolgere Francesco Gesualdi che in quel documentario racconta di un report realizzato sulla pelle e le concerie, ostacolato in più modi. Con l’obiettivo di diffondere quanto emerso anche a chi non ha la pazienza di leggere il report fino in fondo, ho chiesto il suo aiuto per ripercorrere i punti più rilevanti, ciò che non possiamo ignorare: è troppo importante per far finta di nulla…