Un’amara storia per Audio-à-porter
Aggiornamento Maggio 2023 Perché non trovi l’audio-articolo? Perché non possiamo pubblicare episodi del podcast. Dopo che l’Ufficio europeo ha da poco dato ragione all’opposizione, e quindi di fatto inibendo l’uso di “à-porter” nei marchi, il brand non pago del risultato ci comunica tramite avvocati che Audio-à-porter è stato nuovamente utilizzato per un podcast pubblicato il 13 aprile scorso (https://www.spreaker.com/show/audio-a-porter). Abbiamo necessità di tempi tecnici per la transizione, che vorremmo vivere con necessità e non minacciati dall’avvio di azioni successive. Sappiamo invece che tu, lettore, avrai pazienza e a breve troverai caricato l’episodio. Ci spiace e non ci capacitiamo dell’appropriazione di “à-porter”. ———————————————- Non è stato semplice fare questa comunicazione. Non…
Shein: l’indagine di Channel 4 dentro le fabbriche cinesi
Channel 4 entra nelle fabbriche cinesi di Shein sotto copertura e racconta il lato sociale oscuro del fast fashion. Il video inchiesta, dal titolo Inside the Shein Machine: UNTOLD, porta alla luce le condizioni dei lavoratori che producono i capi del colosso di moda ultra-rapida: lavorano 7 giorni su 7 fino a 18 ore al giorno non hanno nessuna pausa, nella pausa pranzo le dipendenti sono costrette a lavarsi i capelli hanno un solo giorno libero al mese realizzano 500 capi di abbigliamento al giorno sono pagati al massimo 4.000 yuan al mese (circa 550 euro) per ogni errore commesso perdono 2/3 dello stipendio giornaliero ricevono 4 centesimi di euro a…
Le app per organizzare il guardaroba e creare il tuo stile più consapevole
Indossiamo un capo mediamente 7-10 volte, per poi disfarcene in qualche modo. Acquistiamo nuovi indumenti in maggiori quantità e più velocemente rispetto al passato (negli ultimi due decenni gli acquisti di abbigliamento sono raddoppiati). Se desideriamo contribuire a creare un settore della moda più sostenibile, non possiamo che frenare i nostri acquisti e usare di più ciò che abbiamo. Abbiamo raccontato grazie a Giulia delle app per ottimizzare il guardaroba come: Your Closet Smart Closet Plan what to wear Pureple Ci piace tornare sull’argomento, perché avere a disposizione strumenti che ci aiutano a gestire in modo più consapevole quello che abbiamo nell’armadio porta più di un vantaggio: risparmio economico…
Sfilano gli abiti all’insegna dell’upcycling sotto le stelle di Frasso Sabino
Con l’upcycling di materiali più diversi sfilano gli abiti ecologici a Frasso Sabino, in provincia di Rieti. Un appuntamento immancabile. Ogni anno la creatività dei designer del riciclo mostra come sia possibile guardare con occhi diversi ciò che altrimenti getteremmo via come rifiuto. I vestiti sfilano per le vie del piccolo borgo sotto un cielo limpido, tra i tavoli disposti per l’occasione. In giuria, li osserviamo uno a uno per valutare la complessità della realizzazione, il riciclo dei materiali, l’originalità, l’impegno creativo. Nel frattempo è servita una cena speciale in vasocottura e senza carne. Grazie a Serena, a Simona, agli artisti, alla pro loco di Frasso Sabino per l’impegno nel creare…
H&M citata per marketing ingannevole: dati falsi e fuorvianti
Grazie a un’azione collettiva contro H&M, questa volta è negli Stati Uniti che si indaga sulla veridicità delle informazioni sulla sostenibilità comunicate dal colosso svedese. Il 22 luglio scorso, Chelsea Commodore ha intentato una causa in un tribunale federale di New York sostenendo che H&M stia mettendo in atto pratiche e pubblicità ingannevoli “approfittando dell’interesse dei consumatori” nella sostenibilità e nei prodotti che “non danneggiano l’ambiente”. Secondo Commodore, un consumatore potrebbe ragionevolmente credere a tali affermazioni, in particolare considerando che H&M è un’azienda riconosciuta a livello nazionale. Il marchio fast fashion è accusato di “cercare di differenziarsi dagli altri prodotti di moda con il greenwashing”. Pratica ritenuta sleale, secondo Chelsea, perché…
5 brand più sostenibili di intimo per uomo
Scegliere in modo più sostenibile l’intimo per uomo può non essere semplice. La maggior parte dei nostri articoli si concentra su come vestire in modo più green ed etico, sui materiali, sulla produzione e altri processi aziendali, su un consumo più consapevole. Ci piace raccontare anche di brand e negozi dove trovare capi nuovi, per semplificare la vita quando è necessario acquistarli. L’intimo non è una tipologia di indumenti per cui possiamo facilmente attingere dal mondo second-hand. Per questo ti indichiamo 5 brand più sostenibili per uomo che puoi considerare se cerchi questi capi. MANIERE ITALIANE Intimo, mare e sport “Abbiamo deciso di creare un prodotto che non riuscivamo a trovare:…
H&M e Norrøna: l’avvertimento dell’autorità norvegese per rischio di marketing ingannevole
H&M e Norrøna hanno ricevuto un avvertimento dall’Autorità norvegese per i consumatori (CA), organo amministrativo indipendente incaricato di vigilare sul mercato per far rispettare le leggi a tutela degli acquirenti. Il 16 giugno scorso la CA ha inviato una lettera a Norrøna, H&M e Sustainable Apparel Coalition (fornitore dell’indice Higg Material Sustainability – MS) per far presente che i benefici ambientali dichiarati nelle campagne di marketing e collegati all’indice Higg devono essere veri e non esagerati. L’industria tessile deve essere consapevole che la commercializzazione dei benefici ambientali, che si basa sull’indice MS di settore, può essere facilmente considerata ingannevole e illegale. Quando l’industria dell’abbigliamento e altri settori utilizzano affermazioni ambientali nel…
Le sneakers “da buttare” dividono il mondo della moda
Le Paris sneakers “da buttare” di Balenciaga scatenano opinioni contrastanti: c’è chi le critica aspramente e chi invece riconosce il valore creativo. Clicca sul video per scoprire perché: Abbiamo chiesto ai lettori di condividere la loro opinione sulle Paris sneakers. Lavinia De Nero Papa, consulente d’immagine Penso sia solo arte o mezzo di comunicazione? Quante volte abbiamo visto la personalizzazione di oggetti di moda da parte degli artisti. Ricordi Louis Vuitton? Nel mio distretto c’è un artigiano famoso che faceva le scarpe di fossa. Le interrava per diverso tempo e dopo risultavano invecchiate a usurate. Non ti dirò il prezzo. Solo che ora a noi risulta assurdo. Per una…
Finte modelle plus-size: inclusivity washing
Le finte modelle plus-size, ingaggiate dai brand per comunicare quanto gli abiti siano accessibili a chi ha forme più abbondanti, sono un esempio di inclusivity washing. È mostrare iniziative di inclusività senza una reale strategia che coinvolga seriamente le minoranze, che annulli nei fatti ogni differenziazione davanti alle diversità e che si rivolga al pubblico evitando qualsiasi discriminazione. La modella norvegese Karoline Bjørnelykke ha portato alla luce il caso delle finte modelle plus-size nelle campagne di moda, raccontando in un video su Tik Tok: Sono una modella plus-size. Il che significa che a volte lavoro per marchi di taglie forti. Questi brand in genere propongono le taglie XL-5XL. Se hai…
Primark: più cotone sostenibile vuol dire sostenibilità?
Più cotone sostenibile indica automaticamente la sostenibilità di un brand? Primark comunica i passi avanti del programma Sustainable Cotton e non si fa altro che parlare di sostenibilità dopo il lancio della linea Primark Cares. Il rivenditore irlandese di moda, proprietà di Associated British Foods (ABF), dichiara di avere come obiettivo che i capi durino di più, per ridurre l’impatto dell’attività dell’azienda sul pianeta e per migliorare la vita delle persone che realizzano i prodotti. Nella sezione dedicata alla sostenibilità, tra attenzione all’ambiente e impegno verso le persone la moltitudine di messaggi virtuosi colpisce il lettore. È davvero così se analizziamo più attentamente i dati? Perché la vendita della felpa in…