Occhiali da sole, preziosi alleati nelle giornate all’aperto: tante proposte più sostenibili!
Con l’arrivo (tanto atteso) del sole e della bella stagione, gli occhiali diventano preziosi alleati nelle giornate all’aria aperta. Per evitare di acquistarne nuovi in plastica o altri materiali poco sostenibili, quali modelli possiamo considerare? Abbiamo raccolto per voi alcune idee: vi proponiamo sia una lista di marchi che producono in modo più sostenibile, sia una selezione di occhiali che abbiamo trovato vintage (da Vintag) e second-hand (da Subito.it). Buona scelta! NAU! Marchio italiano di occhiali da vista e da sole, 100% Made in Italy, certificati Recycled Plastic da CSI. Il montaggio degli occhiali e la colorazione delle lenti sono affidati solo ad aziende che effettuano un corretto smaltimento degli scarti…
La preoccupante situazione dei diritti umani e dei lavoratori in Cambogia: 20 aziende di abbigliamento e calzature scrivono al primo ministro
Italiano/English (see below) 20 aziende di abbigliamento e calzature che si approvvigionano in Cambogia, tra cui Adidas, Nike, Gap, Fruit of the Loom, Esprit, Levi Strauss & Co. e New Balance, hanno scritto una lettera (vedi foto più sotto) al primo ministro cambogiano Hun Sen all’inizio di maggio esprimendo preoccupazione per le violazioni dei diritti umani e dei lavoratori nel paese. “Siamo preoccupati che la situazione dei diritti umani e dei lavoratori in Cambogia rappresenti un rischio per le preferenze commerciali per la Cambogia”, hanno scritto i firmatari della lettera, facendo presente le misure adottate dall’Unione Europea per rivedere i benefici fiscali delle esportazioni cambogiane nel mercato europeo e le analoghe misure nel…
La passione sostenibile per la qualità d’altri tempi e il progetto di riuso chic con The Bridge: Francesca racconta Vintag, l’app per chi ama il fascino senza tempo del passato
Italiano/For English see below Abbiamo scritto di Vintag, l’app dedicata allo shopping di oggetti del passato, in occasione dell’annuncio dell’entrata di Piquadro come investitore (Piquadro-investe-in-Vintag-). Acquistare abbigliamento, accessori e altri articoli vintage è una soluzione responsabile che consente di recuperare ciò che qualcuno non utilizza più e di trovare oggetti di qualità, con quel fascino speciale del tempo trascorso e della storia che li caratterizza. Ricordo l’acquisto di un cappellino anni ’40 da una signora di Bologna, diventata successivamente una cara amica, perché nello scambio di mail prima di comprare le chiesi per favore di raccontarmi qualcosa dell’articolo. Nel pacchetto mi inviò una lettera scritta a mano, in cui raccontava…
Mafilogia: la magia di un filo che sul telaio, dal nulla, intrecciandosi crea personalità
Italiano/English (below) In un’accogliente e tranquilla sala da tè romana incontro Natascia per scoprire il suo brand Mafilogia, che produce capi in cui si intrecciano fortemente artigianato, arte, moda, psicologia e letteratura. “Il nome nasce dalla magia del filo, Ma(filo)gia, che sul telaio crea con un atto magico dove prima non c’era niente”, mi spiega Natascia. Le sue creazioni sono realizzate con il telaio, ai ferri e all’uncinetto. Com’è iniziato l’interesse per la tessitura, non più così diffusa come in passato? “Per noia! Quando ero al liceo, un pomeriggio ero a casa di un’amica e non sapevamo cosa fare. Sua madre chiede se mi va di imparare a ricamare e,…
Bushbells: vestiti colorati e “felici” per un bel progetto educativo sostenibile
For English see below Quando ho visto per la prima volta il video di Bushbells, ho notato subito l’impegno che questo piccolo progetto mette nel cercare di inglobare il maggior numero possibile di Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Ho incontrato la proprietario e co-fondatrice di Bushbells, Jax Comyn, alla cerimonia Be The Change Awards 2019. Be The Change è un’iniziativa nata come collaborazione tra il marchio di abbigliamento etico Where Does It Come From? di Jo Salter e della comunità online Ethical Hour di Sian Conway (per leggere riguardo l’evento Storie di marchi che decidono di fare la differenza). Bushbells era uno dei marchi finalisti del premio. Parlando con Jax,…
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Storie di brand che decidono di fare la differenza – Be The Change Awards (2)
Italiano (For English click here) Continuiamo a raccontarvi le storie dei marchi finalisti di Be The Change Awards 2019, le loro motivazioni, le sfide, i prossimi passi. Se avete perso la prima puntata, potete trovarla qui: Prima puntata Wess Abbigliamento donna, per comporre un guardaroba “capsula”. Spediscono ovunque nell’Unione Europea. Marine Vicenzotti e Rebecca Parienti avviano Wess nel 2017, in origine come un negozio on line di abbigliamento etico, sostenibile e vegano, creando guardaroba capsula. Alla fine del 2018, decidono di smettere di rivendere altri marchi e di creare il proprio. “Aveva senso perché volevamo davvero proporre un consumo minimalista attraverso il concetto di guardaroba capsula, sviluppando la nostra di…
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Storie di brand che decidono di fare la differenza – Be The Change Awards (1)
Italiano/ For English click here 26 aprile 2019, è la settimana dedicata alle iniziative per cambiare l’industria della moda ed evitare gravi incidenti come quello di Rana Plaza (Fashion Revolution Week). Siamo a Londra per la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione di Be The Change Awards. Il progetto è nato come una collaborazione tra il marchio di abbigliamento etico Where Does It Come From? di Jo Salter e la comunità online di Sian Conway, Ethical Hour. “Abbiamo collaborato in precedenza in eventi, diventando sempre più consapevoli di quanto i marchi più piccoli lottino per essere visibili sul mercato”, racconta Jo. “Loro/noi lavoriamo così duramente per apportare benefici…
Global Change Award 2019: i 5 progetti innovativi vincenti verso un’industria circolare della moda
Italiano/English Ogni anno la Fondazione H&M organizza il concorso Global Change Award, avviato nel 2015 per favorire il passaggio da un’industria della moda lineare a circolare. L’obiettivo è favorire la ricerca, il supporto e la diffusione di innovazioni dirompenti. Sono stati da poco annunciati i vincitori dell’edizione 2019. Il nostro preferito? Clothes that Grow! The Loop Scoop – Il progetto mira a passare da un modello “Take-make-waste” a un modello circolare in cui materiali e risorse preziose vengono utilizzate e riutilizzate di nuovo proponendo un sistema digitale che specifica come ogni scelta di materiale, taglio e produzione dell’indumento influisca sul pianeta, fornendo ai progettisti conoscenze e strumenti su come progettare…
- Artigianato, Circular economy, Companies / Aziende, Environment/Ambiente, Events, Fabrics/Tessuti, Fashion/Moda
Sustainable Thinking: inaugurata la mostra della Maison Ferragamo, un connubio di esperienze artistiche e ricerche di moda sostenibile che ci apre a un cambio di mentalità
Italiano (for English click here) Nel giorno di apertura (12 aprile) abbiamo visitato l’innovativa mostra dedicata agli spunti di riflessione sul tema della sostenibilità nella moda, nell’arte e nell’architettura. Il progetto, che nasce da un’idea di Stefania Ricci, fa parte delle iniziative della Maison Ferragamo realizzate lungo il percorso di trasparenza ed etica intrapreso. Per il brand Salvatore Ferragamo investire nello sviluppo sostenibile significa credere che l’utilizzo di materiali innovativi, il legame con il territorio, l’attenzione all’ambiente e alle proprie persone siano elementi essenziali per il successo. Rappresenta forse il modo migliore per rispettare i valori trasmessi dal suo fondatore, che ha sempre sperimentato materiali naturali e inconsueti per costruire…
Levi’s introduce una percentuale di canapa nella nuova collezione
Italiano/English Levi’s presenta nella nuova collezione alcuni modelli di giacca (Trucker) e di jeans (511™ Slims) che contengono il 30% di canapa insieme al cotone. L’azienda definisce il tessuto “canapa cotonata”. L’introduzione accanto all’ “assetato” cotone di una fibra ottenuta da una pianta che richiede meno acqua è un piccolo passo avanti nel percorso verso la sostenibilità. Riguardo il cotone utilizzato da Levi’s, al momento il 34% è prodotto in base all’iniziativa Better Cotton, ossia tramite un programma di formazione degli agricoltori coinvolti sulle modalità di coltivazione di questa pianta utilizzando meno acqua e meno sostanze dannose (nota: il cotone non è biologico). L’azienda prevede di impiegare il 100% di…